{"id":89521,"date":"2026-04-30T09:03:11","date_gmt":"2026-04-30T09:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89521"},"modified":"2026-04-30T09:03:11","modified_gmt":"2026-04-30T09:03:11","slug":"mostra-ettore-scola-non-ci-siamo-mai-lasciati-dal-2-maggio-al-13-settembre-al-museo-di-roma-a-palazzo-braschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89521","title":{"rendered":"Mostra ETTORE SCOLA. NON CI SIAMO MAI LASCIATI | dal 2 maggio al 13 settembre al Museo di Roma a Palazzo Braschi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89522\" style=\"width:272px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati-1463x2048.jpg 1463w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Manifesto-mostra-Ettore-Scola.-Non-ci-siamo-mai-lasciati.jpg 1829w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/3?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.0.1&amp;permmsgid=msg-f:1863885301832642113&amp;th=19ddd9ce85ce6e41&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1863885301832642113&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ85P4WKcjUCd8Su9e8Ep4VIz28IKRMzeaCaII-vwQx4HvsIyyZS0Pzq7HC5N0Nm2xrwSMVlRu6dKtgMLRXswJdMuqIC-GY-1V86JMWs6a9X4gur3UvQtU8mpUI&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_mokfw3xr0&amp;zw\" alt=\"Fascia loghi mostra Scola.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2 maggio al 13 settembre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>al Museo di Roma a Palazzo Braschi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ETTORE SCOLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non ci siamo mai lasciati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>N<\/strong><strong>el decennale della scomparsa, una mostra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>dedicata&nbsp;<\/strong><strong>al percorso umano e artistico<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di un maestro del cinema italiano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Roma, 30 aprile 2026<\/em>&nbsp;\u2013&nbsp;<strong>A dieci anni dalla scomparsa<\/strong>,&nbsp;<strong>Ettore Scola<\/strong>&nbsp;torna idealmente a incontrare il suo pubblico con una mostra che ne celebra l\u2019eredit\u00e0 creativa e umana.&nbsp;<strong>Dal 2 maggio al 13 settembre<\/strong>, il&nbsp;<strong>Museo di Roma a Palazzo Braschi<\/strong>&nbsp;ospita&nbsp;<strong><em>Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati<\/em><\/strong>, un percorso immersivo che attraversa lo sguardo e l\u2019opera di uno dei pi\u00f9 raffinati protagonisti del nostro cinema.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell\u2019autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore e acuto osservatore del suo tempo. Dalle radici a Trevico al legame profondo con Roma, il racconto accompagna visitatrici e visitatori in un viaggio fatto di immagini, parole e suggestioni, come le pagine di un racconto in continua trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cA dieci anni dalla scomparsa del Maestro Ettore Scola, rendiamo omaggio con questa grande mostra ad un umanista dallo sguardo libero del cinema italiano, che ha raccontato i suoi personaggi, gli esseri umani, in modo completo, riuscendo a far vivere nell\u2019immaginario collettivo che sopravvive ai suoi film, il tratto concreto e mai banale delle relazioni, delle persone nel divenire del nostro tempo; le difficolt\u00e0, l\u2019amore, l\u2019amicizia, la vecchiaia e la morte. La mostra racconta tutti questi aspetti e lo fa dedicando uno sguardo importante alla citt\u00e0 di Roma, a cui Ettore Scola era legato da un legame speciale, profondo e autentico, in grado di raccontare la Capitale senza edulcorazioni, nelle sue verit\u00e0 e nelle sue diverse fasi storiche, a partire dal dopoguerra. L\u2019esposizione a Palazzo Braschi significa riconoscere la rilevanza del cinema e il suo valore di accessibilit\u00e0 culturale, grazie al modo di raccontare del Maestro: un racconto popolare, denso di riflessione critica ma anche di leggerezza\u201d&nbsp;<\/em>dichiara&nbsp;<strong>Massimiliano Smeriglio<\/strong>,&nbsp;<strong>Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mostra, promossa&nbsp;da<strong>&nbsp;<\/strong><strong>Roma Capitale<\/strong>,<strong>&nbsp;Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale<\/strong>,<strong>&nbsp;Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali<\/strong>,e curata da<strong>&nbsp;Silvia Scola&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Alessandro Nicosia<\/strong>, \u00e8 organizzata e realizzata da<strong>&nbsp;C.O.R. Creare Organizzare Realizzare<\/strong>, con il supporto organizzativo d<strong>i Z\u00e8tema Progetto Cultura<\/strong>. Sono inoltre presenti materiali di&nbsp;<strong>Rai Teche<\/strong>, dell\u2019<strong>Archivio storico Luce<\/strong>&nbsp;e prestiti della&nbsp;<strong>Collezione Studio EL \u2013 Cinecitt\u00e0 S.p.A.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arricchita da documenti mai esposti prima, la rassegna svela un aspetto intimo della sua creativit\u00e0 e presenta&nbsp;<strong>fotografie<\/strong>,&nbsp;<strong>manoscritti<\/strong>,&nbsp;<strong>oggetti<\/strong>,&nbsp;<strong>sceneggiature originali e appunti personali<\/strong>,&nbsp;<strong>articoli di giornali e riviste<\/strong>,&nbsp;<strong>vignette<\/strong>,&nbsp;<strong>bozzetti di scena<\/strong>&nbsp;\u2013non semplici schizzi, ma vere e proprie \u00absceneggiature visive\u00bb attraverso cui Scola studiava tic, volti e debolezze degli italiani, trasformando la satira giornalistica nel grande cinema che tutti conosciamo. Completano il percorso&nbsp;<strong>filmati e documentari<\/strong>,&nbsp;<strong>opere d\u2019arte<\/strong>&nbsp;e, tra i cimeli pi\u00f9 iconici, spiccano&nbsp;<strong>le sedie da regista<\/strong>,&nbsp;<strong>la macchina da scrivere<\/strong>,&nbsp;<strong>i primi ciak<\/strong>,&nbsp;<strong>il trench indossato da Federico Fellini in&nbsp;<em>C\u2019eravamo tanto amati<\/em><\/strong>. Molti dei materiali provengono dall\u2019<strong>Archivio della famiglia Scola<\/strong>&nbsp;curato negli anni da<strong>&nbsp;Marco Scola di Mambro<\/strong>, nipote di Ettore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione si articola in&nbsp;<strong>tre sezioni<\/strong>&nbsp;<strong>tematiche&nbsp;<\/strong>che ripercorrono la sua vita e la sua opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019uomo<\/em><\/strong>&nbsp;ricostruisce gli inizi di Ettore Scola, nato nel 1931 a Trevico, e la sua formazione tra il Sud Italia e Roma, nel quartiere Esquilino. Qui prende forma uno sguardo attento e partecipe sulle contraddizioni della realt\u00e0. Ancora giovanissimo entra nell\u2019ambiente del \u201cMarc\u2019Aurelio\u201d, dove incontra, tra gli altri, Federico Fellini e Steno. \u00c8 l\u2019inizio di una straordinaria carriera da sceneggiatore, che lo porter\u00e0 a collaborare con alcuni dei protagonisti della commedia all\u2019italiana e a lavorare, tra radio, televisione e cinema, anche con Alberto Sordi, contribuendo a film diventati iconici come&nbsp;<em>Il sorpasso<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>I mostri<\/em>. Dal 1964 passa alla regia, sviluppando uno stile personale, ironico e profondamente civile, capace di raccontare la vita quotidiana intrecciandola con la grande Storia. I suoi film danno voce a sogni, fragilit\u00e0 e contraddizioni di un intero Paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019artista<\/em><\/strong>, articolata nelle sottosezioni&nbsp;<em>Lo sceneggiatore<\/em>,&nbsp;<em>Il disegnatore<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Il regista<\/em>, restituisce l\u2019immagine di un autore completo. Dalla satira degli esordi alla maturit\u00e0 cinematografica, Scola attraversa e interpreta la cultura italiana del Novecento. La sua filmografia, intensa e riconoscibile, include capolavori come&nbsp;<em>C\u2019eravamo tanto amati<\/em>,&nbsp;<em>Brutti, sporchi e cattivi<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Una giornata particolare<\/em>, opere che raccontano l\u2019Italia con profondit\u00e0, ironia e umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Roma<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 dedicata al rapporto speciale tra il regista e la citt\u00e0. Nato in Irpinia ma romano d\u2019adozione, Scola ha osservato e raccontato la Capitale con uno sguardo al tempo stesso affettuoso e lucido. Nei suoi film Roma diventa protagonista: uno spazio vivo in cui si intrecciano storie individuali e collettive, specchio delle trasformazioni dell\u2019Italia dal dopoguerra ai giorni nostri. Dalle periferie alle terrazze borghesi, i luoghi si fanno scenari di incontri, conflitti e memorie. Un legame profondo e reciproco, suggellato anche dall\u2019omaggio che la citt\u00e0 gli ha dedicato nel 2016 nel cuore di Villa Borghese.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, con l\u2019obiettivo di restituire tutta la ricchezza dell\u2019opera di Scola e di avvicinare anche le nuove generazioni al suo cinema. Approfondimenti, attivit\u00e0 formative e un linguaggio accessibile accompagnano il percorso, favorendo una fruizione inclusiva e partecipata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 accompagnata da un&nbsp;<strong>catalogo edito da Silvana Editoriale<\/strong>&nbsp;che, attraverso materiali iconografici inediti e testimonianze \u2013 tra cui quelle di Fanny Ardant, Giuseppe Tornatore e Dacia Maraini \u2013 ripercorre le origini, il percorso artistico e l\u2019eredit\u00e0 di un autore che ha saputo raccontare, con sensibilit\u00e0 e intelligenza, il nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La cartella stampa e il manifesto in allegato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Foto originali in mostra<\/strong>:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/1282733f-8ac7-4724-b01c-3828e6caeaa6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/1282733f-8ac7-4724-b01c-3828e6caeaa6<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Foto allestimento&nbsp;<\/strong>(Photo credit:&nbsp;Marino&nbsp;Festuccia):&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/303bdc95-d313-43ac-8f6c-979da5dc7872\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/303bdc95-d313-43ac-8f6c-979da5dc7872<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa C.O.R. Creare Organizzare Realizzare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Antonio Naselli +39 333.1865970&nbsp;<a href=\"mailto:antonionaselli.press@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">antonionaselli.press@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa Z\u00e8tema Progetto Cultura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Patrizia Morici +39 348 5486548&nbsp;<a href=\"mailto:p.morici@zetema.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">p.morici@zetema.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Sanginiti + 39 340 4206787&nbsp;<a href=\"mailto:c.sanginiti@zetema.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">c.sanginiti@zetema.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Lorenzo Vincenti + 39 347 1025613&nbsp;<a href=\"mailto:l.vincenti@zetema.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l.vincenti@zetema.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Dal 2 maggio al 13 settembre al Museo di Roma a Palazzo Braschi ETTORE SCOLA Non ci siamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-89521","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89523,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89521\/revisions\/89523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}