{"id":89616,"date":"2026-05-03T08:36:21","date_gmt":"2026-05-03T08:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89616"},"modified":"2026-05-03T08:36:21","modified_gmt":"2026-05-03T08:36:21","slug":"a-140-anni-dalla-nascita-di-italo-balbo-il-gerarca-che-si-oppose-alle-leggi-razziali-fu-il-gerarca-che-oscuro-mussolini-secondo-giordano-bruno-guerri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89616","title":{"rendered":"A 140 anni dalla nascita di Italo Balbo. Il gerarca che si oppose alle Leggi razziali. Fu il gerarca che oscur\u00f2 Mussolini secondo Giordano Bruno Guerri\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89617\" style=\"width:322px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000238827-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>In un mio imminente libro su Giuseppe Caradonna e la destra nazionale, pubblicato da Solfanelli,&nbsp; dedico alcune pagine a Italo Balbo. Un libro di storia, questa volta, riprendendo un mio antico interesse.&nbsp; Proprio in occasione di un anniversario significativo. Oltre qualsiasi ideologia e restando completamente nella storiografia documentata.&nbsp; Chi fu questo personaggio ferrarese che mor\u00ec in Africa nel 1940?<\/p>\n\n\n\n<p>Italo Balbo (Quartesana, 6 giugno 1896 \u2013 Tobruch, 28 giugno 1940) ministro dell\u2019aeronautica, generale e aviatore. Una personalit\u00e0 di primo piano nel fascismo movimento nascente. Sono 140 anni dalla nascita. Perch\u00e9 voglio ritornare su un personaggio complesso, conoscitore profondo della politica estera e soprattutto della Germania.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Italo Balbo nel 1937 ebbe a dire a Heinrich Himmler, considerato il numero di Hitler e Capo delle SS, che \u00abNon dimentichi queste mie parole. Fate pure la guerra, ma noi saremo soltanto un peso e anche voi potreste pentirvi di averci avuti come alleati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono domande che, nonostante letture, interpretazioni, e approfondimenti, restano senza risposte certe. La vera sconfitta di Mussolini comincia con la morte di Balbo. Mussolini non comprende fino in fondo la tragedia. Chiss\u00e0 fino a quando continueremo a porci una domanda che suona ancora nevralgica per capire la fine del Fascismo? Ovvero come sarebbe stata la seduta del Gran Consiglio della serata del 25 \u2013 26 luglio del 1943 con la presenza di Italo Balbo? Cosa sarebbe accaduto del rapporto tra Mussolini e Hitler se il destino tragico di Italo Balbo non lo avesse colto morto ammazzato nei cieli di Tobruk 85 anni fa? Era il 28 giugno del 1940. Il suo aereo veniva abbattuto nei cieli di Tobruk. Con lui anche Nello Quilici, il pap\u00e0 di Folco.<\/p>\n\n\n\n<p>Concordo con Giordano Bruno Guerri quando sottolinea nei suoi testi dedicati a Italo Balbo che: \u00abSempre pi\u00f9 gigantesca appare oggi l\u2019importanza delle imprese aeronautiche ideate, organizzate e realizzate da Balbo. La sua intuizione geniale fu di capire che il volo sarebbe stato alla portata di tutti soltanto organizzandolo non come impresa eroica di pochi audaci, ma come prassi quotidiana per uomini comuni che possono volare tranquilli, certi di una perfetta organizzazione a terra come in cielo. Su un simile personaggio fior\u00ec, e vive tuttora, una tradizione narrativa e storiografica che, ispirandosi alle sue imprese clamorose, allo stile bizzarro e anticonformista, alla figura fascinosa e all\u2019origine ferrarese, ne ha fatto \u2018un condottiero rinascimentale\u2019, un cavaliere di ventura cinquecentesco vissuto per sbaglio nel ventesimo secolo\u00bb [Giordano Bruno Guerri. \u00abItalo Balbo. Il gerarca che oscur\u00f2 Mussolini\u00bb, La Nave di Teseo].<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si chiede ancora oggi se un solo personaggio, squadrista, gerarca, ministro, esiliato in Africa costantemente in competizione con Mussolini e intelligente e colto, sarebbe tornato in Italia nel luglio del 1940? Lo sappiamo che i \u201cse\u201d non hanno importanza nella storia ma resta un fatto certo. Italo Balbo era l\u2019unico che avrebbe potuto sostituire Benito Mussolini prima del dramma farsa del tradimento di Grandi, Ciano e Bottai e altri. Completamente diverso dall\u2019ambizioso Grandi, in fuga, impavido rispetto al Bottai arruolato nella legione straniera, non ambiguo rispetto al Ciano che si pensava intoccabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Italo Balbo \u00e8 il vero \u201ceroe\u201d di quel Risorgimento mancato che ha avuto la sua continuit\u00e0 nella tragica disfatta di un Fascismo che ha stretto l\u2019Italia nelle grinfie di un Hitler strategico e agonizzante e tragico.<\/p>\n\n\n\n<p>Balbo si lascia esiliare. Certo la sua andata in Africa, o meglio come si vuole definire la sua missione in Africa, era diventata un punto di forza non solo con le cosiddette traversate o le crociere del Mediterraneo, ma perch\u00e9, sostanzialmente, per Balbo, il Mediterraneo e la conoscenza profonda non solo della geografia mediterranea ma anche del popolo mediterraneo lo aveva portato a stringere dei rapporti di natura politica, ma anche funzionale dal punto di vista dell\u2019intreccio nella scacchiera, tra l\u2019Africa del Nord e l\u2019Atlantico, ponendo in discussione una rivoluzione su tesi che poi si sono dimostrate di straordinaria importanza e attualit\u00e0 subito dopo sia la caduta del Fascismo sia nel corso delle diplomazie tra Occidente e Unione Sovietica.<\/p>\n\n\n\n<p>Balbo aveva ben capito, interprentando il pensiero anglo-americano riproponendolo come necessit\u00e0 di un confronto tra il Fascismo nazionalista, ovvero il Fascismo prima del \u201cbivacco\u201d, e il bolscevismo intesi come modelli rivoluzionari in una Europa che aveva come centro d\u2019azione e di partenza le vittorie mutilate della Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i fascisti, compreso il pericolosissimo Graziani, Balbo aveva la capacit\u00e0 di intraprendere dei processi dialettici sia con l\u2019Inghilterra stessa e sia, dopo lo scontro duro, con le diplomazie del Vaticano e con la Monarchia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interrogativo rimane. Balbo che non veniva definito come intellettuale puro e non lo era aveva dalla sua parte uomini del pensiero libero. Aveva dalla sua parte personalit\u00e0 come Nello Quilici, Giuseppe Prezzolini, Ardengo Soffici, Carlo Belli, tanto che lo stesso Prezzolini ne parla abbondantemente nel suo \u201cDiario\u201d del 1939-45. Ardengo Soffici si chiedeva : \u201cFarsi uccidere in quel modo, in una specie di passeggiata di famiglia, e gli inglesi dicono che \u00e8 stato ucciso dagli italiani non in combattimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un perch\u00e9 che si arrovella intorno ai temi del Fascismo, perch\u00e9 non si pu\u00f2 inquadrare la visione fascista di Italo Balbo senza pensare ad un personaggio che aveva superato tutte le fasi del Fascismo totalitario e cercava una mediazione per giungere ad uno Stato in cui avesse la capacit\u00e0 di aprire frontiere e non di aggredire gli Stati frontalieri. Nemico, tra l\u2019altro, del Patto del 1939 con la Germania.<\/p>\n\n\n\n<p>Ugo Ojetti si era pi\u00f9 volte posto la seguente riflessione: \u201cIl fatto \u00e8 che se Mussolini dovesse scomparire Balbo \u00e8 il solo autentico fascista capace di governare ed essere obbedito\u201d. Una osservazione che ancora brucia.<\/p>\n\n\n\n<p>Elegante nei modi, grande amante. Dal 1936 fino al giorno della morte ebbe una straordinaria relazione con l\u2019attrice Laura Adani. Conosciuta in Libia, una donna bionda, profondamente attraente. Aveva diciassette anni meno di lui. Balbo innamoratissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre i parenti stretti, gli amici e tra questi Carlo Belli, Laura fu l\u2019unica a piangerlo nel graffio di un dolore. Morto da tragico, come gli eroi greci, in una tragedia che non ha mai smesso di recitare la coralit\u00e0 dell\u2019inquieto vivere. Come profeta di una disperazione imminente che doveva sconvolgere l\u2019Europa intera. Italo Balbo lo stratega dei cieli del Mediterraneo. Nella notte dei tradimenti Balbo, conoscendo la sua storia, si sarebbe schierato dalla parte di Mussolini?<\/p>\n\n\n\n<p>Per lui il Mediterraneo costituiva il legame pi\u00f9 coinvolgente tra Oriente e Occidente e il Regime mai avrebbe potuto immaginare che sarebbe diventato un leader in grado di contrapporsi a Mussolini stesso. Eppure fu un personaggio molto amato. Aveva realizzato la strada per i Mediterranei definendo degli accordi di pace proprio a guerra iniziata da parte della Germania. Certo un nemico per Hitler ma anche per gli inglesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe bastato un uomo come Balbo a cambiare le sorti del Fascismo e della notte del Gran Consiglio? Una domanda che dal punto di vista storiografico potrebbe avere diverse interpretazioni e chiavi du lettura. Mussolini ebbe a dire: \u00abUn bell&#8217;alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi\u00bb. Mentre Galeazzo Ciano: \u00abNon aveva voluto la guerra e l&#8217;aveva osteggiata fino all&#8217;ultimo&#8230; Il ricordo di Balbo rimarr\u00e0 a lungo tra gli italiani, perch\u00e9 era, soprattutto, un italiano con i grandi difetti e le grandi qualit\u00e0 della nostra razza\u00bb. \u00c8 certo che si oppose alle Leggi Razziali. \u00c8 la testimonianza che le diverse anime del Fascismo lo fecero implodere nella notte del luglio del 1943.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mio libro su Caradonna percorro una fase complessa del Ventennio fascista analizzando aspetti in parte inediti ma che riguardano sia la nascita del Fascismo sia il crollo. Itala Balbo fu una figura di particolare interesse.&nbsp; Certo, come dice Guerri, oscur\u00f2 realmente Mussolini. Molto pi\u00f9 vicino a Gabriele d&#8217;Annunzio che alla stretta gerarchia fascista e mussoliniana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 In un mio imminente libro su Giuseppe Caradonna e la destra nazionale, pubblicato da Solfanelli,&nbsp; dedico alcune pagine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-89616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89616"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89618,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89616\/revisions\/89618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}