{"id":89708,"date":"2026-05-06T14:33:46","date_gmt":"2026-05-06T14:33:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89708"},"modified":"2026-05-06T14:33:46","modified_gmt":"2026-05-06T14:33:46","slug":"verso-il-centanario-di-san-giuseppe-moscati-ricordando-padre-massimo-rastrelli-con-una-nuova-pubblicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89708","title":{"rendered":"VERSO IL CENTANARIO DI SAN GIUSEPPE MOSCATI ricordando padre Massimo Rastrelli con una nuova pubblicazione.\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Abbiamo cose belle da vivere, mi diceva spesso parlando del medico santo<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89709\" style=\"width:468px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000240888-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo verso il centenario della morte di San Giuseppe Moscati e mi sovviene subito il ricordo di chi mi ha spinto a riflettere e a scrivere sul Santo. Ovvero padre Rastrelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il gesuita padre Massimo Rastrelli (1929-2018). Un sacerdote che ha lottato per porre un limite all&#8217;usura. Era nato a Portici, ma Napoli era la sua casa, dalla quale il laboratorio contro l&#8217;usura aveva posto una discussione forte tanto che il suo impegno e il suo lavoro hanno imposto una legge. La legge contro l&#8217;usura del 1996.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una Fondazione affidata al nome di San Giuseppe Moscati, aveva permesso in circa trentanni di realizzare altre Fondazioni in tutto il territorio nazionale (trenta Fondazioni). La sua Fondazione con la Chiesa dell&#8217;immacolata di Ges\u00f9 Nuovo di Napoli costituisce un punto di riferimento non solo nel centro storico di Napoli, ma un incontro con tutto un esercizio pastorale che lega limpegno cristiano a quello sociale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta di una chiesa sociale. Ma di una cristianit\u00e0 nella Tradizione della Fede. Entra nella Congregazione dei Gesuiti ed \u00e8 ordinato sacerdote nel 1958. Sulla linea di San Giuseppe Moscati, il sacerdote \u00e8 nella centralit\u00e0 delluomo che osserva nella modernit\u00e0 la decadenza di alcuni principi base, che restano nel cuore del cristiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho avuto modo di conoscerlo, di viverlo, di discutere con padre Massimo Rastrelli. Al tempo di quando il fratello, Antonio, \u00e8 stato presidente della Giunta Regionale della Campania e, soprattutto, quando decisi, insieme ad alcuni amici e soprattutto Micol, mia figlia, di scrivere e pubblicare un saggio su San Giuseppe Moscati che ebbe tre edizioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato lui a spingermi ad approfondire la figura e il messaggio evangelico di (San) Giuseppe, come pi\u00f9 volte egli stesso lo chiamava. Ha seguito con molta attenzione il nostro lavoro. Insieme con il mio antico amico napoletano, Giulio Rolando, e con Micol, abbiamo pi\u00f9 volte presentato il nostro libro dedicato, appunto a San Giuseppe Moscati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Libro che porta la presentazione proprio di padre Massimo Rastrelli. Lo presentammo in diverse citt\u00e0 e a Napoli parl\u00f2 proprio lui sostenendo che \u00abCon questo libro si apre unaltra pagina nella illustrazione di San Giuseppe Moscati: dopo la illustrazione di quello, che San Giuseppe Moscati fu in se stesso; dopo la illustrazione di quello, che S Giuseppe Moscati fece e fa nei corpi dei malati, ecco che ci vien data illustrazione di quello, che San Giuseppe Moscati fa nel cuore dei credenti\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Importanti sottolineature che invitano, come spesso, ha fatto con me, a non lasciare mai la parola di Giuseppe Moscati, perch\u00e9 il suo guardare ha sempre delle profezie che si rivelano. Padre Massimo Rastrelli, un amico lungo le strade dei nostri impeccabili viaggi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Era amico di Francesco Grisi, e Francesco, ogni qualvolta si fermava a Napoli, lo cercava. Lo abbiamo incontrato diverse volte alla fine degli anni Novanta, proprio quando era parroco alla Chiesa di Ges\u00f9 Nuovo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un grande insegnamento che puntava al tema del lavoro e della fede.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi diceva sempre: \u00abNon scoraggiarti mai, abbiamo sempre cose belle da vivere\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti nella sua Presentazione al nostro libro su San Giuseppe Moscati scrisse in chiusura del suo saggio queste parole: \u00abRingraziamo questi Autori che ci possono illuminare, e che illuminandoci ci confortano, ci avvalorano nella vita che conta, e aiutano a salvarci, nella vita temporale ed eterna: ci aiutano a salvarci lanima. Essi stessi sono, per noi, modelli e testimoni. Ho visto fare, quello che non avrei mai pensato di fare, e che non avrei saputo fare: trarre valori di vita dall&#8217;analisi letteraria degli scritti di Moscati, dalle provvidenziali scadenze del suo tempo ormai trascorso, che, per Moscati, non fu tempo semplicemente perduto, ma tesorizzato, ed evangelicamente teorizzato. A tutti, il mio affetto, grande e gioioso. A tutti dico: abbiamo cose belle da vivere\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Parole che restano incise nel cuore, nell&#8217;anima, nel nostro andare lento per le strade della vita. Abbiamo cose belle da vivere. Un grande messaggio rivelante. Una grande commozione nella preghiera che si lega, che ci unisce, che ci intreccia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo il mio camminare ho incontrato diverse persone. Mai ho smesso di innamorarmi dei veri camminatori di fede. Al di l\u00e0 di ci\u00f2 che egli pensasse di me, (cosa che mai ha voluto dirmi, sorrideva soltanto, lasciandomi sempre dire, scrivere, mai imponendosi con un elemento teologico), eretico e cristiano, cristiano e libero di non consegnarmi alla teologia, dentro la filosofia agostiniana e zambraniana, per me \u00e8 stato un maestro di coraggio in un tempo in cui la coerenza \u00e8 tempestata dalla leggerezza del nulla e delle citt\u00e0 invisibili. Noi, tra Moscati e San Francesco di Paola, abbiamo sempre cercato una citt\u00e0 visibile nel cuore delluomo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Padre Rastrelli parlando sul nostro libro dedicato a Giuseppe Moscati, ebbe a dire e a scrivere: \u00abLo consiglio a tutti la lettura di queste pagine documentarie: come candela si accende da candela accesa e la luce si propaga gioiosa, cos\u00ec fede si accende da fede, e santit\u00e0 si comunica da santit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante conoscesse bene la mia formazione, il mio sentire, il mio essere paolettano\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fu un giorno, insieme a Grisi, che percorremmo, io, padre Massimo, il fratello Antonio e Francesco, il tratto di strada che da Ges\u00f9 Nuovo, a Napoli, conduce alla grande Chiesa di San Francesco di Paola, quasi nei pressi della casa di Giulio Rolando. Giunti sui gradini della chiesa ci disse: \u00abEcco, vi ho accompagnato sino al vostro Santo. Ma nel cuore di Giuseppe, il Santo calabrese era sempre presente. Non dobbiamo dimenticarlo. Non dobbiamo dimenticare nulla, noi Pellegrini di Fede e per Fede\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Padre Massimo Rastrelli, primo presidente della Consulta Nazionale Antiusura, nata nel 1991, al quale la chiesa deve molto. Da un po di tempo si era ritirato a vivere in trentino.<\/p>\n\n\n\n<p>Un maestro, dunque, che non smette di viaggiare dentro di me ed io ho le sue parole segnate tra le mie parole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla profonda religiosit\u00e0 ai percorsi spirituali, dalla speculazione alla riflessione ontologica, dalla testimonianza al mettersi a confronto nel senso del mistero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora ci avviamo a celebrare san Giuseppe Moscati a cento anni dalla morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 uu nuovo viaggio, questo su Giuseppe Moscati (Benevento, 25 luglio 1880 Napoli, 12 aprile 1927) e intorno a Moscati, che ci conduce verso diverse direzioni. Non so se sia stato o sia, il nostro, un andare incontro a Giuseppe Moscati o \u00e8 stato Giuseppe Moscati che ci ha cercato tra i tasselli di un mosaico che pongono spazi, pause e convergenze in una dimensione in cui lo stare sui passi e nello sguardo di Cristo \u00e8 un incidere tra le parole che sono impastate nella sacralit\u00e0 della vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Moscati bisogna stare sempre con Cristo come ben ha appreso da San Paolo quando dice: \u00abSe dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass\u00f9, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lass\u00f9, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita \u00e8 ormai nascosta con Cristo in Dio\u00bb (Col. 3,1-3). San Giuseppe Moscati con Cristo in Dio lungo la via della verit\u00e0. Sar\u00e0 il nostro percorso per onorare il suo centenario. Non dimenticando padre Massimo Rastrelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo cose belle da vivere, mi diceva spesso parlando del medico santo Pierfranco Bruni Andiamo verso il centenario della morte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89708","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89708"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89710,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89708\/revisions\/89710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}