{"id":89755,"date":"2026-05-06T20:19:07","date_gmt":"2026-05-06T20:19:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89755"},"modified":"2026-05-06T20:19:07","modified_gmt":"2026-05-06T20:19:07","slug":"la-pace-e-femmina-il-grembo-del-mondo-tra-sacralita-femminile-e-desiderio-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89755","title":{"rendered":"\u201cLa pace \u00e8 femmina\u201d: il grembo del Mondo tra Sacralit\u00e0 femminile e desiderio di Pace"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"718\" height=\"1024\" data-id=\"89756\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina-718x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89756\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Frontespizio-La-pace-e-femmina.jpg 903w\" sizes=\"(max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-Imma-Schiena.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"686\" height=\"1024\" data-id=\"89757\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-Imma-Schiena-686x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89757\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-Imma-Schiena-686x1024.jpg 686w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-Imma-Schiena-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-Imma-Schiena.jpg 711w\" sizes=\"(max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>Dalle macerie di Kabul al realismo terminale della \u201cbandiera-statua di piombo\u201d: la testimonianza corale di Imma Schiena.<\/em><\/h1>\n\n\n\n<p><strong>Recensione di Ada Rizzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il sogno corale e la struttura dell&#8217;opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In <em><strong>\u201cLa pace \u00e8 femmina\u201d<\/strong><\/em>(Neos Edizioni, 2025), <strong>Imma Schiena<\/strong> non scrive per s\u00e9, ma presta la propria voce a un\u2019eco globale. La silloge nasce gi\u00e0 corale, grazie alle traduzioni di <strong>Marina Schirone<\/strong>, <strong>Taghrid Bou Merhi<\/strong> e <strong>Rosario Vera Romero<\/strong>, che trasformano il verso in un ponte tra culture. L&#8217;opera si articola in una struttura bipartita che segna un&#8217;evoluzione stilistica e concettuale: una prima sezione, <strong>\u00abPrima del Realismo Terminale\u00bb<\/strong>, e una seconda, <strong>\u00abVerso il Realismo Terminale\u00bb<\/strong>. Questa divisione non \u00e8 solo formale, ma rappresenta il passaggio dalla carne del dolore alla ruggine dell&#8217;oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019essenza del termine \u201cFemmina\u201d: Perch\u00e9 la Pace non pu\u00f2 essere Uomo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella prima parte, il cuore filosofico risiede nell&#8217;identit\u00e0 tra donna e pace. La scelta del termine \u00abfemmina\u00bb \u00e8 ontologica: la donna contiene il seme della vita e non pu\u00f2 generare morte. La pace \u00e8 femmina perch\u00e9, come la natura femminile, \u00e8 \u00abcasa\u00bb e feconda il silenzio attraverso un amore che \u00ablascia morire l&#8217;odio\u00bb. Eppure, a questa centralit\u00e0 biologica corrisponde un\u2019assenza politica drammatica: Schiena denuncia che, tra il 1992 e il 2019, solo il 6% dei firmatari dei trattati di pace sia stato donna.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa sezione, Imma Schiena stabilisce le coordinate di una resistenza poetica che affonda le radici nell&#8217;umanesimo e nella sacralit\u00e0 della vita. Se il Realismo Terminale tender\u00e0 a oggettivare l&#8217;esistenza, qui l&#8217;autrice compie l&#8217;operazione opposta: <strong>umanizza l&#8217;assoluto<\/strong> e d\u00e0 un corpo vibrante ai concetti teorici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La Pace \u00e8 Femmina e la Fisicit\u00e0 del Sacro. La Pace cessa di essere un\u2019astrazione politica o un ideale etereo per farsi \u00abfemmina verace\u00bb.<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Corpo e Sofferenza<\/strong>: La Pace ha occhi, mani prive di catene e un \u00abcuore trafitto dall&#8217;indifferenza\u00bb. \u00c8 una figura che si offre interamente, unendo la sacralit\u00e0 del femminile a una venatura di sofferenza profondamente terrena e carnale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Baricentro dell&#8217;Esistenza<\/strong>: Attraverso il verso <em>\u00abPer la sua femminilit\u00e0 noi esistiamo\u00bb<\/em>, Schiena sposta il fulcro dell&#8217;essere. Non pu\u00f2 esserci un \u00abnoi\u00bb collettivo senza la pace, proprio come non pu\u00f2 esserci vita senza il grembo materno; la pace diventa cos\u00ec la condizione biologica e spirituale della nostra sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Eirene Mitologica<\/strong>: La chiusura della poesia \u00e8 una folgorazione che lega il mito al domani: la Pace che si unisce alla Libert\u00e0 per generare il \u00abFuturo\u00bb rappresenta l&#8217;unica risposta possibile al naufragio dell&#8217;umanit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le Donne di Kabul: Il Reportage dell&#8217;Anima.Dall&#8217;ontologia si passa alla cronaca del dolore, dove la poesia si fa denuncia del \u00abmartirio dell&#8217;invisibilit\u00e0\u00bb.<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Il Tempo Accelerato<\/strong>: La Schiena descrive la tragedia delle \u00abdonne premature\u00bb: bambine che, svegliandosi all&#8217;alba in terre maledette, sono gi\u00e0 donne perch\u00e9 private di infanzia e carezze. \u00c8 un&#8217;accusa durissima verso i padri e la terra che le ha generate solo per vederle soffrire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Vento sotto il Velo<\/strong>: Il velo non \u00e8 descritto come semplice indumento, ma come un confine sonoro dove la voce \u00abrimbomba\u00bb tra le dune. Rappresenta lo spazio tra l&#8217;esistenza negata e il grido di umanit\u00e0 di chi muore continuamente nel silenzio del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esistere e Resistere<\/strong>: Il binomio \u00abesistere e resistere\u00bb diventa il manifesto di queste donne. Il loro \u00e8 un coraggio che supera l&#8217;ego, capace di affidare i propri figli al ventre della terra o alle acque del mare pur di salvarli, piantando \u00abil cuore dell&#8217;umanit\u00e0 nei loro occhi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sintesi della Prima Parte<\/h3>\n\n\n\n<p>Questa sezione \u00e8 caratterizzata da una <strong>visione generatrice<\/strong>. La Pace e la Donna sono la stessa sostanza: una forza che dimentica le offese, lascia morire l&#8217;odio e sa aspettare. \u00c8 una poesia di \u00abcarne e vento\u00bb che prepara il lettore allo scontro con la materia fredda della seconda parte della silloge, ricordandoci che prima degli oggetti e della ruggine, esiste un&#8217;umanit\u00e0 che grida il proprio diritto alla vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Evoluzione: Verso il Realismo Terminale<\/strong> Nella seconda parte della silloge, Imma Schiena interiorizza la lezione di <strong>Guido Oldani<\/strong>, mostrando come l&#8217;oggetto abbia saturato l&#8217;umano e il sacro:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il cappotto: L&#8217;Uomo come Ingranaggio Arrugginito<\/strong>: La natura smette di essere tempio; la neve diventa \u00abzucchero filato\u00bb e il mondo un \u00abfrigorifero\u00bb. L&#8217;anima subisce l&#8217;ossidazione della \u00abruggine sul ferro\u00bb e l&#8217;individuo \u00abinfila il mondo come un cappotto freddo\u00bb in un viaggio di sola andata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tavola spoglia: Il Sacro che \u00abRimbalza\u00bb<\/strong>: Il quotidiano meccanico capovolge il rapporto con lo spirituale; il sugo \u00absobbolle come tintinnio di campane\u00bb e l&#8217;omelia \u00abrimbalza come la palla di bimbi\u00bb, incapace di penetrare la barriera degli oggetti. La pace diventa un prodotto di consumo, un \u00abgelato aspro che si scioglie in bocca\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Passaggio Definitivo: La bandiera della pace<\/strong> In questo componimento, l&#8217;ideale cede il passo alla materia industriale. La Pace perde la sua leggerezza eterea per diventare una <strong>\u00abstatua di piombo\u00bb<\/strong>, un corpo metallico dal peso insostenibile. Per sorreggerla non bastano pi\u00f9 le braccia umane, ma servono <strong>\u00abfili d&#8217;acciaio\u00bb<\/strong>: l&#8217;immagine terminale per eccellenza dove lo strumento tecnico \u00e8 l&#8217;unico modo per tenere in piedi ci\u00f2 che resta dell&#8217;umano. La bandiera \u00abnon sventola\u00bb, ma \u00abnon smette di volare\u00bb in un volo meccanico e ostinato sopra una terra che \u00e8 solo un \u00abeco che si sgretola\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sintesi Critica della Seconda Parte<\/h3>\n\n\n\n<p>Se la prima parte della silloge celebra la \u00abPace Femmina\u00bb come forza generatrice di vita, questa seconda sezione denuncia \u201cl&#8217;<strong>ammucchiamento degli oggetti<\/strong>\u201d che rende l&#8217;uomo un naufrago tra \u00abcappotti freddi\u00bb e \u00abtavole spoglie\u00bb. La bandiera di piombo che il suo volo meccanico e ostinato sopra una terra che \u00e8 ormai solo un \u00abeco che si sgretola\u00bb. \u00c8 la rappresentazione definitiva della condizione terminale: <strong>l&#8217;ideale \u00e8 salvo solo a patto di farsi materia pesante e artificiale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La pace \u00e8 femmina come atto di Resistenza, <\/strong>ci insegna che finch\u00e9 la voce di chi genera la vita sar\u00e0 esclusa, la pace rester\u00e0 una statua di piombo. Voglio affidare la chiusura ai versi finali della poesia che d\u00e0 il titolo all&#8217;opera:<\/p>\n\n\n\n<p><em>i suoi vestiti sono nuvole,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>i suoi capelli raggi di sole,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>le sue mani non hanno catene.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il suo letto \u00e8 il cielo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La pace fa l\u2019amore con la libert\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il suo nome \u00e8 Eirene,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>suo figlio si chiama: Futuro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Imma Schiena<\/strong>, nata in&nbsp;<strong>Puglia<\/strong>&nbsp;nel 1970 e residente a Torino, \u00e8 una poetessa, docente e attivista della&nbsp;<strong>poesia civile<\/strong>. Premiata a livello internazionale per il suo impegno per la pace, dal 2024 \u00e8 un&#8217;esponente di spicco del movimento del&nbsp;<strong>Realismo Terminale<\/strong>&nbsp;fondato da Guido Oldani. \u00c8 autrice della silloge&nbsp;<em>La pace \u00e8 femmina<\/em>&nbsp;e collabora stabilmente con importanti festival e riviste letterarie nazionali e internazionali.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-neos-edizioni wp-block-embed-neos-edizioni\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Dj7lzAJwje\"><a href=\"https:\/\/neosedizioni.it\/libri\/narrativa\/prova-autore\/la-pace-e-femmina\/\">La pace \u00e8 femmina<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;La pace \u00e8 femmina&#8221; &#8212; Neos Edizioni\" src=\"https:\/\/neosedizioni.it\/libri\/narrativa\/prova-autore\/la-pace-e-femmina\/embed\/#?secret=LFDogYOALY#?secret=Dj7lzAJwje\" data-secret=\"Dj7lzAJwje\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><a><\/a> Ada Rizzo, 05 Maggio 2026, Jesolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle macerie di Kabul al realismo terminale della \u201cbandiera-statua di piombo\u201d: la testimonianza corale di Imma Schiena. 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