{"id":89786,"date":"2026-05-07T13:49:55","date_gmt":"2026-05-07T13:49:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89786"},"modified":"2026-05-07T13:49:56","modified_gmt":"2026-05-07T13:49:56","slug":"san-giuseppe-moscati-e-la-presenzadi-natuzza-a-breve-un-libro-sul-santo-medico-con-alcuni-particolari-verso-i-cento-anni-dalla-morte-con-un-comitato-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89786","title":{"rendered":"San Giuseppe Moscati e la presenzadi Natuzza. A breve un libro sul Santo Medico con alcuni particolari.\u00a0 Verso i cento anni dalla morte con un Comitato Nazionale\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89787\" style=\"width:406px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000241479-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La figura e l&#8217;opera.&nbsp; La santit\u00e0 e la misericordia di San Giuseppe Moscati verso il Centenario della morte. Dettagli di santit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>San Giuseppe Moscati in Cristo in Dio senza le retoriche della religiosit\u00e0. Natuzza, la mistica calabrese, fu miracolata dal medico Santo. Il mistico conosce la storia e riesce a vivere dentro la storia dell\u2019umanit\u00e0 ma con essa ha sempre un rapporto misurato sul confine dei limiti metafisici. Il mistico conosce la teologia ma \u00e8 il mistero che rapisce la sua anima perch\u00e9 il suo cuore \u00e8 fuori dalle ambiguit\u00e0 e il suo sguardo ha sempre lo spazio della carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuo a riflettere sulla figura di San Giuseppe Moscati. Non \u00e8 soltanto un uomo \u2013 santo che \u00e8 stato attraversato dal mistero. Il mistero \u00e8 parte integrante del suo vivere quotidiano attraverso una chiave evangelica che scava rughe nel senso d\u2019infinito.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi naviganti sprovveduti ci affidiamo alla salvezza che ci offre non certezze ma la forza di aggrapparci alla preghiera. \u00c8 la preghiera che ci salver\u00e0 o forse ci sollever\u00e0 dai dolori del quotidiano in una gioia che si chiama sopportazione. Ma questo viaggio che compiamo nelle nostre anime ci viene affidato da una voce che, a volte, giunge da lontano, a volte \u00e8 vicinissima, e si chiama fede.<\/p>\n\n\n\n<p>La preghiera senza la fede non conduce lungo la strada della salvezza. Bisogna credere! Avere fede in Cristo. Quando ho scritto le pagine per il saggio su Giuseppe Moscati mi sentivo completamente indifeso e impreparato. Come sempre mi succede arriva, in momenti particolari, una voce riposante che ha il dono della serenit\u00e0. Quella voce mi sussurra parole. Sono le parole che hanno abitato lo strazio e sono diventate leggerezza. La leggerezza del sogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il silenzio si fa intreccio di ricordi e nelle pause \u00e8 come se mi assentassi. E poi giungono le parole, le parole che scrivo, le parole che sono un flusso che mi trasporta in un immaginario in cui immagini e suono si incontrano. Sempre ritorno a San Giuseppe Moscati.<\/p>\n\n\n\n<p>Io scettico ed eretico. Forse pi\u00f9 eretico che altro sono lontano dalla chiesa istituzione. Ovvero sono lontano dalla chiesa \u2013 Agostino Gemelli. Eppure ha avuto un grande potere di condizionare. Padre Pio, un santo da vivo. E poi Natuzza Evolo: la mistica di Paravati, in Calabria, che Gemelli fece rinchiudere in manicomio. La chiesa \u2013 potere resta sempre quella del rogo di Giordano Bruno.<\/p>\n\n\n\n<p>Io sto con Giordano Bruno. Io sto con Natuzza. Io sto con Padre Pio. Io sto con San Giuseppe Moscati. Con la chiesa non teologia ma con la \u201cchiesa\u201d mistero che \u00e8 la \u201cchiesa\u201d dei mistici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, spesso mi trovo a raccogliere l\u2019offerta del silenzio e di dialogare in modo forte con i santi. Dialogo e mi scontro. Mi danno mazzate e mi accettano. Sono loro che mi hanno cambiato. Sono loro che tracciato il mio viaggio. Da molti anni. Eppure resto lontanissimo dalla chiesa \u2013 Gemelli e da tutto ci\u00f2 che ha creato. Nella mia umilt\u00e0 riesco forse anche a pregare. Con dignit\u00e0. Ma non chiedo di essere perdonato perch\u00e9 non credo al peccato.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo a quella voce che mi giunge da lontano e mi sussurra. San Giuseppe Moscati ha segnato, accanto al mio San Francesco e alla Madonna di Pompei, il mio vivere. Con Antonio \u00e8 tutto un altro discorso. C\u2019\u00e8 di mezzo anche il deserto e l\u2019Oriente. Leggendo alcune pagine riguardanti Natuzza, la mistica calabrese, mi sono ritrovato nel misterioso segno della grazia. La grazia \u00e8 nel mio cammino. Come il miracolo. Ma ci\u00f2 non mi convince della lotta tra il peccato e il perdono: sono sempre pi\u00f9 convinto della loro vanit\u00e0 e della loro invenzione per incutere timore.<\/p>\n\n\n\n<p>Non mi appartiene il termine \u201ctimor di Dio\u201d. Io non ho timore. Io litigo con il Francesco di Paola costantemente. Ebbene, senza dilungarmi e uscir di strada ritorno al libro di Natuzza. Ho trovato una confessione che mi ha emozionato e mi ha fatto tremare le dita e i polsi tanto che i miei bracciali orientali hanno emesso un suono strano. Gi\u00e0 conoscevo questo episodio per una esperienza antropologico \u2013 popolare. Ma letta con una sintonia d\u2019anima mi ha scavato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco: \u201cUn altro Santo con cui Natuzza ebbe un particolare rapporto intenso fu Giuseppe Moscati! Il medico Santo l\u2019aiut\u00f2 quando fu operata al cuore nel 1996. durante l\u2019intervento, Natuzza lo vide materializzarsi accanto ai chirurghi chini su di lei. Le parl\u00f2 e la rincuor\u00f2, stando alle testimonianze degli stessi medici qualcosa di clinicamente inspiegabile avvenne durante quell\u2019operazione. Natuzza mi confid\u00f2 una volta che San Giuseppe Moscati le appariva spesso quando lei si trovava in altri luoghi, da persona che soffriva come se volesse sostenerla in queste sue missioni\u201d. Il brano \u00e8 tratta dal libro di Luciano Regolo: \u201cNatuzza, amica mia. La vita di Natuzza Evolo nel racconto di una testimone d\u2019eccezione\u201d, Mondadori 2011 (pag. 86).<\/p>\n\n\n\n<p>La testimone d\u2019eccezione risponde al nome di Italia Diodati Giamb\u00e0. San Giuseppe Moscati e Natuzza.<\/p>\n\n\n\n<p>Un uomo colto che ha portato con s\u00e9 sempre la carit\u00e0 (quella francescana) e una donna popolana nel \u201csegreto\u201d dei mistici che viaggiano lungo i sentieri del sacro. Il mistero non \u00e8 un cammino inesplorato e tanto meno ci si mette in cammino del mistero. Per chi ha fede nella chiesa ed ha il dono del credere \u00e8 meno inquietante o forse non lo \u00e8 per nulla vivere la religiosit\u00e0 nella cristianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli eretici che continuano ad ammirare Giordano Bruno e Giovanna d\u2019Arco e processerebbero in una danza di guerra Apache Agostino Gemelli \u00e8 molto pi\u00f9 inquietante e forse \u00e8 terribilmente devastante fare i conti con il mistico con la consapevolezza che quando giunger\u00e0 la morte non accetterebbero funerali di pianto e belle parole per l\u2019occasione con prediche inutile pronunciate da uomini \u2013 sacerdoti ai quali non si crede.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non credo alla chiesa dei sacerdoti. Il mio patto \u00e8 quello di starmene in silenzio con le contraddizioni dei sufi, con la grandiosit\u00e0 di Cristo, con la pazienza dei monaci buddisti. Il resto ha i paramenti dell\u2019ipocrisia. Per tutto ci\u00f2 che ho detto andrei sotto accusa. Ma state certi che il mio Francesco, il barba bianca di Padre Pio, il medico santo, l\u2019Antonio del deserto e la calabrese che am\u00f2 il Pio e il Francesco non mi lascerebbero da solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Confido in loro. N\u00e9 negli amici perch\u00e9 amici non ne ho. Nei a chi i miracoli vorrebbe farli ma non pu\u00f2. N\u00e9 ai fal\u00f2 per redimere i peccati che per me non esistono. Forse solo Aquila Selvaggia mi porterebbe oltre le nuvole. Tutto questo per dire cosa? Padre Gemelli non \u00e8 mai stato nelle mie \u201cgrazie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>San Giuseppe Moscati ha il misterioso che ci avvolge. Egli per\u00f2 era anche uomo di chiesa. Aveva una profonda serenit\u00e0. Io invece resto nei \u201csotterranei del sottosuolo\u201d a contemplare il segno dei misteri. San Giuseppe Moscati \u00e8 nella vita nascosta con Cristo in Dio. Come San Paolo. Forse ci sar\u00e0 ancora una Gerusalemme Liberata o un sole cos\u00ec accecante che mi condurr\u00e0 oltre Damasco.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 il mistico conosce la storia e il tempo ma \u00e8 l\u2019eternit\u00e0 che vive nel suo cuore. \u00c8 questo forse uno degli insegnamenti belli di Giuseppe Moscati. Un Santo non tra i santi.<\/p>\n\n\n\n<p>San Giuseppe Moscati. Un Santo nella ironia di una recita e nelle fedelt\u00e0 del teatro della vita che pu\u00f2 reggersi in Cristo in Dio senza le retoriche della religiosit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 La figura e l&#8217;opera.&nbsp; La santit\u00e0 e la misericordia di San Giuseppe Moscati verso il Centenario della morte. 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