{"id":89884,"date":"2026-05-07T23:37:04","date_gmt":"2026-05-07T23:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89884"},"modified":"2026-05-07T23:37:05","modified_gmt":"2026-05-07T23:37:05","slug":"esercito-italiano-garanzia-di-indipendenza-e-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89884","title":{"rendered":"ESERCITO ITALIANO: \u201cGARANZIA DI INDIPENDENZA E DI PACE\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1016\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia-1016x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89885\" style=\"width:398px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia-1016x1024.jpg 1016w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia-768x774.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Il-Gen.-Giuseppe-Valotto-Capo-di-SME-e-lamb.-Giorgio-Girelli-ad-una-cerimonia.jpg 1111w\" sizes=\"(max-width: 1016px) 100vw, 1016px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>di Giorgio Girelli *<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em><strong>N<\/strong><\/em><em>ell\u2019indirizzare un deferente omaggio alla memoria di quanti hanno sacrificato la vita nell&#8217;adempimento del dovere, ricordo che la professionalit\u00e0 e la dedizione delle donne e degli uomini della Forza Armata rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza della nostra comunit\u00e0 e l\u2019affermazione dei valori della Costituzione, nel vasto contesto internazionale in cui si inserisce la vita del nostro Stato<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non potevano essere scelte parole migliori di quelle usate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per celebrare il 165\u00b0 anno di costituzione dell\u2019Esercito specie nel quadro del \u201cgrave inasprimento dei conflitti in atto\u201d. Ed una grata attenzione va quindi rivolta in particolare alla difficile situazione in cui si trova ora la Brigata Sassari, inquadrata nel comando della missione UNIFIL. Senza trascurare i militari impegnati- come informa il ministero della Difesa &#8211; nelle<strong>&nbsp;<\/strong><strong>42 operazioni (21) e missioni<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>(21), di cui 4 Operazioni sul territorio nazionale (Strade Sicure, Difesa Aerea Nazionale, Vigilanza Pesca e Milano-Cortina 26).<\/p>\n\n\n\n<p>Vitale anche l\u2019attivit\u00e0 di esercitazione. Da ultimo si \u00e8 da poco conclusa nell\u2019area addestrativa di Postojna, in Slovenia, l\u2019operazione \u201cIron Hail 2026\u201d, principale attivit\u00e0 addestrativa annuale dell\u2019Esercito sloveno per il tiro indiretto di artiglieria, alla quale ha preso parte la 14\u00aa batteria obici del 3\u00b0 reggimento artiglieria terrestre da montagna italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019area di Po\u010dek, situata nei pressi di Postumia, \u00e8 noto poligono militare molto utilizzato per addestramenti, esercitazioni a fuoco e scenari tattici. \u00c8 spesso sede anche di importanti esercitazioni internazionali come la \u00abAdriatic Strike\u00bb. Nella recente \u201cIron Hail\u201d sono stati impiegati pure droni a pilotaggio remoto a supporto dell\u2019osservazione e dell\u2019acquisizione degli obiettivi. Il personale italiano ha operato con i sistemi aerei senza pilota \u201cRadon X\u201d e \u201cXenon\u201d. L\u2019impiego di questi sistemi conferma la crescente centralit\u00e0 dei dispositivi a pilotaggio remoto nei moderni scenari operativi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>M<\/strong>a l\u2019Esercito conduce anche attivit\u00e0 meno note o riservate, gestite spesso da reparti speciali. Si tratta di adempimenti affidati a unit\u00e0 come il 9\u00ba Reggimento d&#8217;assalto paracadutisti \u00abCol Moschin\u00bb, il 4\u00ba Reggimento alpini paracadutisti \u00abMonte Cervino\u00bb e il 185\u00ba Reggimento paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi \u00abFolgore\u00bb (acquisitori obiettivi) che svolgono operazioni delicate e anche segrete. Queste includono il supporto a governi alleati, attivit\u00e0 contro il terrorismo internazionale e raccolta di informazioni in zone di conflitto. Vi sono poi le cosiddette Missioni \u00abOmbra\u00bb all&#8217;estero che includono l&#8217;addestramento di forze locali in aree instabili e interventi umanitari in contesti critici. L&#8217;Esercito \u00e8 inoltre presente in spedizioni scientifiche in Antartide, volte a studiare il cambiamento climatico, l&#8217;adattamento umano in ambienti estremi e la tettonica globale. Viene pure svolta una incisiva azione di contrasto delle <em>Fake News<\/em>: la Difesa utilizza metodi innovativi, come quelli sperimentati a bordo di Nave Italia, per contrastare la disinformazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste attivit\u00e0 evidenziano come l&#8217;esercito operi ben oltre il contesto prettamente bellico, coprendo scenari scientifici, di sicurezza interna e di intelligence.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto ai campi tradizionali di svolgimento dei conflitti, terra, mare ed aria (quest\u2019ultimo \u201cinaugurato\u201d nel mondo dall\u2019Italia con l\u2019invio di aerei nella guerra di Libia del 1911), se ne sono dunque aggiunti altri: la <em>guerra ibrida<\/em>, strategia di conflitto che combina tattiche militari convenzionali con azioni non convenzionali (cyberattacchi, disinformazione, sabotaggi, pressioni economiche) per destabilizzare un avversario senza dichiarare guerra ufficiale. Sue \u201cspecializzazioni\u201d sono la <em>guerra cibernetica<\/em> (o cyberwarfare), conflitto che utilizza attacchi informatici per danneggiare le infrastrutture critiche, le reti o i sistemi di un avversario, con l&#8217;obiettivo di destrutturare un paese, e la <em>guerra cognitiva,<\/em> forma di conflitto ibrido che tende a manipolare il pensiero, le emozioni e i comportamenti di individui e societ\u00e0, rendendo la mente umana il campo di battaglia principale anche attraverso <em>data poisoning<\/em> (cio\u00e8 l\u2019avvelenamento dei dati).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe guerre ibride \u2013 osserva Maria Marino commentando il libro di Michele Mazza \u201c<em>Guerre in codice\u201d)<\/em> operano proprio su questo piano: intervengono sui linguaggi, modificano i vocabolari, destabilizzano i riferimenti comuni\u201d. Pochi soggetti dotati di potenza computazionale possono incidere sulla volont\u00e0 elettorale. Apprensioni ben presenti anche in ambito \u201ccivile\u201d poich\u00e9 l\u2019intelligenza artificiale senza regole \u201ccambia la mente delle persone\u201d e pu\u00f2 dar vita ad \u201cun mondo post umano controllato da una ristretta elite costituita appunto da coloro che dominano la Rete e l\u2019intelligenza artificiale\u201d (cos\u00ec A. Cazzullo, Corriere della Sera 6.05.2026).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A<\/strong>d Anzio (RM), presso la Caserma \u00abS. Barbara\u00bb, ha sede il Comando Brigata Informazioni Tattiche (BIT). Questa unit\u00e0 \u00e8 un&#8217;eccellenza specializzata nelle attivit\u00e0 di intelligence, guerra elettronica e sorveglianza. Si avvale di diversi reparti: il 13\u00b0 Reggimento HUMINT (Human Intelligence), specializzato nella raccolta di informazioni tramite fonti umane. \u00c8 composto da operatori addestrati a operare in piccoli nuclei in scenari internazionali. Il 9\u00b0 Reggimento Sicurezza Cibernetica \u00abRombo\u00bb che si occupa di difesa cibernetica e guerra elettronica. Si aggiungono il Reparto Supporto Operativo alla Guerra Elettronica (RESOGE) che \u00e8 Unit\u00e0 di supporto tecnico specializzato, ed il Reparto Analisi Integrata Terrestre (RAIT) addetto all&#8217;analisi dei dati raccolti. La Brigata Informazioni Tattiche (ex Brigata RISTA-EW, costituita nel 2004) fornisce supporto informativo di alto livello, fondamentale per le operazioni tattiche e strategiche.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Il 28\u00b0 Reggimento Comunicazioni Operative \u00abPavia\u00bb \u00e8 invece un&#8217;unit\u00e0 specializzata dell&#8217;Esercito Italiano, con sede a Pesaro presso la caserma \u00abDel Monte\u00bb. Fondato nel 1860, oggi \u00e8 l&#8217;unico reparto dell&#8217;Esercito deputato alle comunicazioni operative e psicologiche nei teatri internazionali, ed opera sotto la Brigata Informazioni Tattiche.&nbsp;Ne \u00e8 a capo il colonnello Marco Ferrara, esperto di operazioni psicologiche (PSYOPS) dell&#8217;Esercito Italiano, ed autore di analisi su minacce ibride e strategie NATO. Ha svolto studi sulla disinformazione (ad esempio, una sua analisi al riguardo sul n. 4-2025 della Rivista Militare comprende anche le contromisure NATO nell&#8217;ambiente informativo) e report su conferenze operative della Forza Armata.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Gli uomini e le donne del Reggimento sono tutti volontari e rappresentano \u2013 spiega il sito dell\u2019unit\u00e0 &#8211; vere e proprie pedine pregiate che con la loro azione producono effetti strategici per il raggiungimento degli obiettivi della missione. Lo studio delle lingue, la conoscenza e l&#8217;utilizzo dei pi\u00f9 moderni sistemi di comunicazione mediatica, l&#8217;analisi delle diverse realt\u00e0 socio-antropologiche che caratterizzano le aree in cui opera l&#8217;Esercito Italiano, sono solo alcuni esempi&nbsp; del complesso lavoro svolto da questo Reggimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>S<\/strong>i tratta pertanto di punte avanzate per l\u2019approfondimento di metodi bellici che acquisteranno sempre pi\u00f9 piede per lo spazio determinante della informazione e della intelligenza artificiale che, come rileva Alessandro Aresu nel volume <em>Geopolitica dell\u2019intelligenza artificiale<\/em> (2025), comporta un rinnovamento di tutti i processi dell\u2019infrastruttura militare, oltre che di quelli industriali, della gestione dell\u2019agricoltura, del consumo di energia, della mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Difatti la guerra ibrida contemporanea assume proprio la forma di una competizione per il controllo dell\u2019intelligenza artificiale: chi governa i sistemi di machine learning, capaci di accumulare, interpretare e predire comportamenti, governa la realt\u00e0. Maria Marino, nel recensire il sopra citato e recentissimo volume di Michele Mazza \u201c&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.donzelli.it\/libro\/9788855228220\"><em>Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia<\/em><\/a>&nbsp;\u201c ricorda l\u2019episodio dell\u2019insediamento a Kiev dell\u2019ex dirigente Google&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eric_Schmidt\">Eric Schmidt<\/a>, con la sua societ\u00e0 Swift Beat, che permette l\u2019uso dei propri droni dotati di sistemi di IA in cambio di un accesso libero e illimitato ai dati di combattimento. Ci\u00f2 evidenzia una dinamica cruciale, ovvero la guerra diventa laboratorio di addestramento algoritmico e chi controlla i dati di addestramento controlla l\u2019evoluzione del sistema e, con essa, l\u2019asimmetria strategica futura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E<\/strong>bbene alla luce della nostra Costituzione \u00e8 coerente rafforzare L\u2019Esercito e tutte le Forze Armate? Taluni si appellano al citatissimo articolo 11 secondo il quale, come noto, \u201c<em>L\u2019Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali<\/em>\u201d. Ma pochi ricordano, o fingono di non ricordare, che sempre la massima Carta della Repubblica all\u2019articolo 52 prescrive<em>:\u201d La difesa della Patria \u00e8 sacro dovere del cittadino. Il servizio militare \u00e8 obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge<\/em>\u201d. Quindi prepararsi ad una guerra di difesa \u2013 che sempre guerra \u00e8, come rileva Galli della Loggia &#8211; \u201c\u00e8 sacro dovere del cittadino\u201d anche se lo scarso senso civico di molti e lo spirito di appartenenza alla Patria da tanti poco avvertito, fiaccano questo vincolo e la fibra stessa del Paese . Quell\u2019articolo 52 rafforza in realt\u00e0 ci\u00f2 che chiede l\u2019art. 11 poich\u00e9 pone i presupposti per la adeguata deterrenza contro i malintenzionati. Del resto l\u2019Italia nel periodo repubblicano ha gi\u00e0 preso parte a guerre: Iraq, Afghanistan, Serbia. Il grande giurista Arturo Carlo Iemolo il 2 gennaio1948 scriveva: \u201cSe dietro la Carta costituzionale non c\u2019\u00e8 una forza vigile, non ci sono cuori caldi, la Carta sar\u00e0 travolta dal fatto\u201d. Ed invero, come ha sottolineato Sabino Cassese il 15 febbraio 2023, \u201cla Costituzione non \u00e8 solo stata attuata lentamente, ma contiene anche promesse non mantenute, e addirittura dimenticate\u201d. Quindi non basta infiammarsi quasi solo per la nazionale di calcio !<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella foto: Il Generale Giuseppe Valotto e l\u2019ambasciatore Giorgio Girelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Girelli * \u201cNell\u2019indirizzare un deferente omaggio alla memoria di quanti hanno sacrificato la vita nell&#8217;adempimento del dovere, ricordo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-89884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89886,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89884\/revisions\/89886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}