{"id":90088,"date":"2026-05-11T19:44:33","date_gmt":"2026-05-11T19:44:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90088"},"modified":"2026-05-11T19:44:34","modified_gmt":"2026-05-11T19:44:34","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5223","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90088","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-90089\" style=\"width:202px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-300x212.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-768x543.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1536x1086.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-2048x1448.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>VERDI \/ SHAKESPEARE<\/em><\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>TRILOGIA DELLA BRAMA<\/em><\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">IN PRIMA NAZIONALE<\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">LA NUOVA CREAZIONE DI MONICA CASADEI PER ARTEMIS DANZA<\/h1>\n\n\n\n<p>Oggi alle 17.00, per <em>La danza dietro le quinte<\/em> a cura di Valentina Bonelli, la coreografa presenta lo spettacolo in debutto con dimostrazioni danzate dei suoi danzatori; ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>gioved\u00ec 14 maggio 2026, ore 20.30<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Al<strong> Teatro Regio di Parma<\/strong>, per Parma Danza,<strong> <a>Artemis Danza<\/a><\/strong> presenta <strong>in prima nazionale e in coproduzione con il Teatro Regio di Parma<\/strong> <strong>Verdi\/Shakespeare <em>Trilogia della brama<\/em> <\/strong>in programma <strong>gioved\u00ec 14 maggio 2026, ore 20.30<\/strong>. \u201cIl male \u00e8 sempre banale e i suoi autori sono meschini, incredibilmente prevedibili\u201d \u2013 scrive <strong>Monica Casadei<\/strong>, che firma coreografia, regia e luci dello spettacolo, su musiche di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> con elaborazioni musicali e musiche originali di <strong>Fabio Fiandrini<\/strong>, che vede i <strong>19 danzatori della compagnia<\/strong> protagonisti in scena, nei costumi del Teatro Regio di Parma e del Corso di Alta Sartoria, insieme al live painting di <strong>Giuliano Del Sorbo<\/strong>, all\u2019attore <strong>Savino Paparella<\/strong> interprete dei testi di <strong>Alessandro Gallo<\/strong>. Lo spettacolo vede inoltre la partecipazione di <strong>Toscanini Academy-quartetto NEXT<\/strong> con al pianoforte Rosita Piritore, ai saxofoni Isabel Suarez ed Eoin Setti e alle percussioni Leonardo Badiali ed \u00e8 realizzato con il contributo di Ministero della Cultura Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura, Comune di Parma, con il ringraziamento a Solares Fondazione delle Arti, Fondazione Arturo Toscanini, CCN Aterballetto, CID Accademia Danza e Spettacolo, Elena Nunziata, Alessandro Cesare Frontoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessun mistero ma un unico motore comune, una centrifuga emotiva generata dal male maschile per eccellenza: la brama. Otello, Macbeth e Falstaff si ritrovano spogliati della cornice sociale d\u2019origine per raccontare la propria caduta infame. Una commistione delle tre opere verdiane nate dalle parole del geniale Shakespeare: Otello, Macbeth e Falstaff sono il terreno dello scontro individuo-societ\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Monica Casadei si cimenta in un inedito lavoro al maschile dove la forza dei danzatori di Artemis Danza rielabora il tema dell\u2019ambizione psicotica. Un trittico di eroi del melodramma abbandonati di fronte ad alcune delle emozioni pi\u00f9 forti che invadono l\u2019animo umano: l\u2019attesa, la brama, il precipitare. Non c\u2019\u00e8 salvezza o perdono cui affidarsi perch\u00e9 la societ\u00e0 stessa gode dello spettacolo: sono le fattucchiere di Macbeth o le comari del Falstaff a ridere della rovinosa caduta dei protagonisti. Le note di Giuseppe Verdi sono ancora una volta nel lavoro di Artemis Danza bussola della rappresentazione dei sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa un quindicennio ormai Monica Casadei riflette artisticamente sulle storie e sui personaggi del melodramma dell\u2019Ottocento scrive <strong>Valentina Bonelli<\/strong>. Con sguardo empatico animato dallo slancio dell\u2019impegno, ha guardato alle figure femminili delle opere di Verdi e Puccini, oltre che di Bizet, allestendo con la sua compagnia Artemis Danza <em>Traviata<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>Tosca X<\/em>, <em>Butterfly<\/em>, <em>Carmen K (Kimera)<\/em>. Una visione contemporanea la sua, che inevitabilmente include i femminicidi senza fine divenuti fatti di cronaca, cos\u00ec come la violenza occulta della quotidianit\u00e0 domestica, forte delle collaborazioni della compagnia con centri antiviolenza. Ne sono nati spettacoli che entrano nelle vite delle donne, siano eroine del melodramma o compagne, mogli, madri odierne, protagonisti i corpi e le menti violati da soprusi psicologici e abusi fisici, attraverso il gesto e il movimento della danza, con quella sua cifra \u00abincarnata\u00bb e per questo \u00abfortemente espressiva\u00bb. Usa queste parole la stessa coreografa \u2013 di origine ferrarese, cresciuta artisticamente in Francia, da tempo residente a Parma \u2013 incontrata alla vigilia della sua nuova creazione, <em>Verdi\/Shakespeare Trilogia della brama<\/em>. \u00abOltre a condividere emozioni attraverso la danza e la musica, ma anche la parola teatrale o l\u2019arte visiva, cerchiamo di entrare nell\u2019animo umano\u00bb spiega la coreografa \u00abimmergendoci nel suo lato pulsionale ed emozionale, per capire cosa accada in chi \u00e8 vittima o carnefice di drammi\u00bb. Donne molto forti nelle precedenti opere di Monica Casadei, uomini protervi invece i protagonisti di quest\u2019ultima creazione, tutti mossi da un\u2019onnipotenza tracotante che improvvisamente si scatena, incurante di leggi morali e civili. La brama \u00e8 al centro questa volta della riflessione su tre titoli verdiani: <em>Otello<\/em>, <em>Macbeth<\/em>, <em>Falstaff<\/em>; Verdi \u2013 lo ricorda la coreografa e regista \u2013 fu sempre affascinato da Shakespeare, tanto da trarre dai drammi dello scrittore inglese i libretti di alcune sue opere, fino all\u2019ultima \u201cbuffa\u201d. Ben 19 (10 uomini e 9 donne) i danzatori coinvolti nella nuova trasposizione teatrale, affiancati in ognuna delle tre sezioni da artisti di altre discipline: un effetto a sorpresa per lo spettatore della danza. La colonna sonora dell\u2019intera trilogia, firmata da Fabio Fiandrini, \u00e8 musica contemporanea originale, con (pochi) inserti estratti da Verdi. Di <em>Otello<\/em> scandaglia il tema della gelosia la coreografa e regista, che nel dramma letterario ravvede un classico caso di femminicidio. \u00abPi\u00f9 che la colpa, mi interessa portare in scena l\u2019ossessione che diventa furia emotiva: tuttora inspiegabile per me in un rapporto d\u2019amore\u00bb confida. L\u2019idea artistica \u00e8 dar vita a un\u2019esperienza scenica emotiva \u00abtotalizzante\u00bb, intensificata dalla presenza in palcoscenico di un pittore, Giuliano Del Sorbo, che la trasferisce live su tela. In <em>Macbeth<\/em> si fa sentire invece la figura forte sul palco di un attore, Savino Paparella, immerso nella lettura dei testi del drammaturgo Alessandro Gallo ispirati al dramma letterario di Shakespeare. Unico personaggio in scena proprio Macbeth, senza la sua Lady, nella notte dopo il misfatto solo coni suoi pensieri. Tramutati in fantasmi dai danzatori: \u00abcome un unico corpo, possente e tragico\u00bb prefigura la coreografa. Il quartetto Next della Toscanini Academy, impegnato in un medley di musiche verdiane, \u00e8 infine il cuore musicale di <em>Falstaff<\/em>. \u00abSul \u201cTutto nel mondo \u00e8 burla\u201d\u00bb anticipa Monica Casadei \u00abconcludiamola nostra riflessione su temi artistici di ieri e fatti reali di oggi con una festa carnevalesca in stile verdiano\u00bb\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA DANZA DIETRO LE QUINTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per <em>La danza dietro le quinte<\/em>, la rassegna di <strong>classi aperte, masterclass, presentazioni danzate, incontri con gli artisti a cura di Valentina Bonelli<\/strong>, dedicata al pubblico e agli allievi delle scuole di danza,<strong> <\/strong><strong>luned\u00ec 11 maggio, ore 17:00 <\/strong>mentre la compagnia \u00e8 ancora impegnata nelle prove al Teatro Regio<\/p>\n\n\n\n<p><strong>la direttrice e coreografa Monica Casadei presenta lo spettacolo in debutto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con dimostrazioni danzate dei suoi danzatori<\/strong>. Per informazioni e prenotazioni: danza@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti da 8 a 55 euro. Riduzioni sono rivolte a Under 35, allievi delle scuole di danza, gruppi, aziende. Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A &#8211; 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>orari di apertura: marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato 10:00 &#8211; 13:00; mercoled\u00ec e venerd\u00ec 10:00 &#8211; 13:00, 16:00 &#8211; 18:00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori informazioni su teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARTNER E SPONSOR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Reggio Parma Festival. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset Publitalia \u201980.<em> Main sponsor <\/em>iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, Ce.P.I.M., Grasselli, La Giovane, Mutti, Opem, GloveICT, Amoretti, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Wine partner <\/em>Oinoe.<em> Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre. <em>Identity Partner<\/em> Parma Calcio.<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>I concerti sono realizzati grazie al contributo di <\/em>Sinapsi Group. <em>Sostenitori tecnici<\/em> Ds Solutions, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, La Toscanini. <em>Il Teatro Regio aderisce a <\/em>Parma Citt\u00e0 Climate Neutral 2030<em>, <\/em>ATIT, AGIS<em>, <\/em>Comitato per la Salvaguardia dell\u2019Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature &amp; culture.<\/p>\n\n\n\n<p><a>Parma, 11 maggio 2026<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier <em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp; |&nbsp; p.maier@teatroregioparma.it |&nbsp; stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPROFONDIMENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da un quindicennio ormai Monica Casadei riflette artisticamente sulle storie e sui personaggi del melodramma dell\u2019Ottocento scrive <strong>Valentina Bonelli<\/strong>. Con sguardo empatico animato dallo slancio dell\u2019impegno, ha guardato alle figure femminili delle opere di Verdi e Puccini, oltre che di Bizet, allestendo con la sua compagnia Artemis Danza <em>Traviata<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>Tosca X<\/em>, <em>Butterfly<\/em>, <em>Carmen K (Kimera)<\/em>. Una visione contemporanea la sua, che inevitabilmente include i femminicidi senza fine divenuti fatti di cronaca, cos\u00ec come la violenza occulta della quotidianit\u00e0 domestica, forte delle collaborazioni della compagnia con centri antiviolenza. Ne sono nati spettacoli che entrano nelle vite delle donne, siano eroine del melodramma o compagne, mogli, madri odierne, protagonisti i corpi e le menti violati da soprusi psicologici e abusi fisici, attraverso il gesto e il movimento della danza, con quella sua cifra \u00abincarnata\u00bb e per questo \u00abfortemente espressiva\u00bb. Usa queste parole la stessa coreografa \u2013 di origine ferrarese, cresciuta artisticamente in Francia, da tempo residente nella nostra citt\u00e0 \u2013 incontrata alla vigilia della sua nuova creazione, <em>Trilogia della brama<\/em>. Verdi\/Shakespeare, una produzione della compagnia Artemis Danza in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, dove debutta questa sera. \u00abOltre a condividere emozioni attraverso la danza e la musica, ma anche la parola teatrale o l\u2019arte visiva, cerchiamo di entrare nell\u2019animo umano\u00bb spiega la coreografa \u00abimmergendoci nel suo lato pulsionale ed emozionale, per capire cosa accada in chi \u00e8 vittima o carnefice di drammi\u00bb. Donne molto forti nelle precedenti opere di Monica Casadei, uomini protervi invece i protagonisti di quest\u2019ultima creazione, tutti mossi da un\u2019onnipotenza tracotante che improvvisamente si scatena, incurante di leggi morali e civili. La brama \u00e8 al centro questa volta della riflessione su tre titoli verdiani: <em>Otello<\/em>, <em>Macbeth<\/em>, <em>Falstaff<\/em>; Verdi \u2013 lo ricorda la coreografa e regista \u2013 fu sempre affascinato da Shakespeare, tanto da trarre dai drammi dello scrittore inglese i libretti di alcune sue opere, fino all\u2019ultima \u201cbuffa\u201d. Ben 19 (10 uomini e 9 donne) i danzatori coinvolti nella nuova trasposizione teatrale, affiancati in ognuna delle tre sezioni da artisti di altre discipline: un effetto a sorpresa per lo spettatore della danza. La colonna sonora dell\u2019intera trilogia, firmata da Fabio Fiandrini, \u00e8 musica contemporanea originale, con (pochi) inserti estratti da Verdi. Di <em>Otello<\/em> scandaglia il tema della gelosia la coreografa e regista, che nel dramma letterario ravvede un classico caso di femminicidio. \u00abPi\u00f9 che la colpa, mi interessa portare in scena l\u2019ossessione che diventa furia emotiva: tuttora inspiegabile per me in un rapporto d\u2019amore\u00bb confida. L\u2019idea artistica \u00e8 dar vita a un\u2019esperienza scenica emotiva \u00abtotalizzante\u00bb, intensificata dalla presenza in palcoscenico di un pittore, Giuliano Del Sorbo, che la trasferisce live su tela. In <em>Macbeth<\/em> si fa sentire invece la figura forte sul palco di un attore, Savino Paparella, immerso nella lettura dei testi del drammaturgo Alessandro Gallo ispirati al dramma letterario di Shakespeare. Unico personaggio in scena proprio Macbeth, senza la sua Lady, nella notte dopo il misfatto solo coni suoi pensieri. Tramutati in fantasmi dai danzatori: \u00abcome un unico corpo, possente e tragico\u00bb prefigura la coreografa. Il quartetto Next della Toscanini Academy, impegnato in un medley di musiche verdiane, \u00e8 infine il cuore musicale di <em>Falstaff<\/em>. \u00abSul \u201cTutto nel mondo \u00e8 burla\u201d\u00bb anticipa Monica Casadei \u00abconcludiamola nostra riflessione su temi artistici di ieri e fatti reali di oggi con una festa carnevalesca in stile verdiano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Monica Casadei<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di origine ferrarese e laureata in Filosofia con una tesi su Platone e la danza, Monica Casadei si dedica allo studio della danza classica e moderna, prima in Italia, poi al The Place di Londra, infine a Parigi dove si trasferisce sul finire degli anni \u201980. Qui, decisivi nel suo percorso formativo e professionale i coreografi Pierre Doussaint e Isabelle Doubouloz e le contaminazioni derivate dalla pratica delle arti marziali. Frequenta a Parigi l\u2019Acad\u00e9mie des Arts Martiaux et Arts Contemporaines diretta dal maestro Andr\u00e9 Cognard Hanshi So shihan, consegue il grado di 3\u00b0 dan di Aikido e il diploma di insegnamento di Aikishintaiso all\u2019Acad\u00e9mie Autonome d\u2019Aikido Kobayashi Hirokazu. Nel 1994 fonda in Francia Compagnia Artemis Danza, con la quale si trasferisce in Italia nel 1997 e dal 1998 al 2007 \u00e8 in residenza al Teatro Due-Teatro Stabile di Parma e Reggio Emilia. Dal 2014 al 2019 Artemis Danza \u00e8 in residenza artistica presso il Teatro Comunale di Bologna. A oggi la Compagnia ha realizzato oltre cinquanta creazioni firmate da Monica Casadei, cui si affianca la produzione e promozione di opere di giovani autori, spesso sostenuti con programmi pluriennali, e numerose iniziative formative, nella duplice accezione di perfezionamento professionale per danzatori e avvicinamento ai codici della danza per il pi\u00f9 vasto pubblico. Artemis Danza come associazione gode da 29 anni del sostegno continuativo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Parma; per i numerosi progetti all\u2019estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Regione Emilia- Romagna e Cultura d\u2019Europa. A partire dal 2005 nasce \u201cArtemis incontra culture altre\u201d (AICA), un progetto di residenze artistiche e tourn\u00e9e della Compagnia che ha dato vita non solo a spettacoli, ma anche a laboratori con artisti locali, pubblicazioni, video, reportage e mostre fotografiche. La coreografa Monica Casadei ha sviluppato negli anni diversi percorsi di ricerca creativa ispirati alla grande tradizione lirica e ai maestri della cultura italiana. L&#8217;esordio \u00e8 il <em>Progetto Verdi <\/em>(2011-2013) in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara e il Festival Verdi di Parma (<em>Traviata<\/em>), il Th\u00e9\u00e2tre de Suresnes Jean Vilar di Parigi (<em>Rigoletto<\/em>) e il Teatro Comunale di Bologna (<em>La Doppia Notte. Aida e Tristan<\/em>), il quale, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, commissiona lo spettacolo con l&#8217;Orchestra del Teatro dal vivo e le musiche di Verdi e Wagner appositamente elaborate dal Maestro Claudio Scannavini. Nel 2015 Monica Casadei si ispira all\u2019universo poetico femminile di Giacomo Puccini per mettere in scena <em>Tosca X <\/em>che ha debuttato al Teatro Regio di Parma. Il 2016 ha visto una nuova commissione del Teatro Comunale di Bologna, <em>Carmen K <\/em>(chimera), che ha avuto un prestigioso debutto con le musiche dal vivo dell\u2019Orchestra del teatro bolognese. Nel 2017 Monica Casadei realizza un progetto incentrato sulla follia femminile nell\u2019opera di Gaetano Donizetti in collaborazione con la Fondazione Donizetti e il Festival Danza Estate di Bergamo mentre il 2018 vede il debutto al Teatro Rossini di Pesaro di un fortunatissimo Barbiere di Siviglia, protagonista di una lunga tourn\u00e9e italiana ed internazionale. Il 2019 \u00e8 l\u2019anno di <em>Butterfly Colori Proibiti<\/em>, che ha debuttato al Teatro Verdi di Pisa. Dal 2020 la coreografa si ispira al mondo del cinema, del circo e della letteratura (in particolare a Fellini, Dante e Pasolini) per la creazione di numerose produzioni tra cui <em>Il Circo di Fellini, Felliniana, Circus, Dante Solo Inferno, Pasolini-Fuochi segreti<\/em>. Nel triennio 22-24 tema centrale delle creazioni \u00e8 la violenza di genere con le produzioni <em>Corpi Violati#DJOperaNoir, Private Callas e Puccini\u2019s Opera.Voci di donne<\/em>, coprodotte dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Nel 2025 ha debuttato <em>Stabat Mater<\/em> al Teatro Rossini di Pesaro, produzione selezionata per la NID Platform 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARMA DANZA 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 28 febbraio 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>LES BALLETS DE MONTE-CARLO<\/p>\n\n\n\n<p>Rom\u00e9o et Juliette<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 2 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE CROATO IVAN ZAJC DI FIUME<\/p>\n\n\n\n<p>Cenerentola<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 11 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p>Notte Morricone<\/p>\n\n\n\n<p>marted\u00ec 21 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DI MARIBOR<\/p>\n\n\n\n<p>Stabat Mater<\/p>\n\n\n\n<p>Carmina Burana<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 14 maggio 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>ARTEMIS DANZA<\/p>\n\n\n\n<p>Verdi\/Shakespeare<\/p>\n\n\n\n<p>Trilogia della brama<\/p>\n\n\n\n<p>Prima nazionale<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 27 dicembre 2026, ore 15.30 fuori abb.<\/p>\n\n\n\n<p>marted\u00ec 29 dicembre 2026, ore 20.00 fuori abb.<\/p>\n\n\n\n<p>ORCHESTRA E BALLO DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago dei cigni<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-26-MANIFESTO-DI-SALA-PARMA-DANZA-ARTEMIS-DANZA-700X1000-2026-05-08.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" data-id=\"90090\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-26-MANIFESTO-DI-SALA-PARMA-DANZA-ARTEMIS-DANZA-700X1000-2026-05-08-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90090\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/TRP-26-MANIFESTO-DI-SALA-PARMA-DANZA-ARTEMIS-DANZA-700X1000-2026-05-08-717x1024.jpg 717w, 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