{"id":90127,"date":"2026-05-12T15:01:29","date_gmt":"2026-05-12T15:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90127"},"modified":"2026-05-12T15:01:29","modified_gmt":"2026-05-12T15:01:29","slug":"io-e-il-capitano-achab-di-pierfranco-bruni-un-romanzo-destino-per-non-morire-prima-di-aver-vissuto-una-sconfitta-e-una-vittoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90127","title":{"rendered":"\u201cIo e il capitano Achab\u201d di Pierfranco Bruni. Un romanzo destino per \u00abnon morire prima di aver vissuto una sconfitta e una vittoria\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90128\" style=\"width:376px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000245510-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Miriam Katiaka\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo e il capitano Achab\u00bb di&nbsp; Pierfranco Bruni,&nbsp; (collana Gli Alianti, Solfanelli, 9,00 euro), \u00e8 un breve romanzo intenso in cui la forza narrativa dello scrittore ha una prosa lirica e fortemente incastonata nella visione di un viaggio metaforico e onirico. \u00c8&nbsp; dentro&nbsp; la letteratura come destino e come mito.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni lo dice subito senza alcuna retorica che non fa parte del suo linguaggio:&nbsp; \u201cCi sono personaggi che diventano metafore e Melville \u00e8 un sognatore come l\u2019autore di questo libro. O viceversa? Si scrive anche per evitare di avere incubi di notte\u201d. Qui \u00e8 il metodo profondo dello scrivere di Bruni . Qui \u00e8 anche la sua poetica. Il personaggio \u00e8 sostanzialmente metafora. Achab sembra essere una ossessione. Achab \u00e8 tempo. \u00c8 fragilit\u00e0 umana. Achab \u00e8 una costante domanda. Achab \u00e8 un abisso. Perch\u00e9&nbsp; scrive Bruni: \u201cAchab non pu\u00f2 essere ognuno di noi. Perch\u00e9 Achab \u00e8 soltanto Achab\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni non riscrive assolutamente Melville. Dialoga con Melville. Sogna Melville. Bruni in fondo diventa Melville. O viceversa. La letteratura \u00e8 questo specchio. \u00c8 eco. \u00c8 sogno. \u00c8 incubo. Si scrive per non avere incubi. Si scrive per abitarli. Si scrive per attraversarli. Si scrive per dare un nome. Si scrive per dare forma. Si scrive per non morire. Conoscitore attento di Cesare Pavese, \u00e8 uno dei maggiori esperti della poetica pavesiana, Brini traduce il percorso dell&#8217;esistenza nel mito.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Achab di Bruni scende dal ponte del Pequod. Scende nella terra. Scende nel porto per vivere la vita e il Destino.&nbsp; \u00c8 \u201cun personaggio ironico e scontroso, ma sapeva stare al gioco\u201d, scrive Bruni. Conta i mesi guardando la luna. Sente l\u2019odore del mare. Legge le pagine della sua Bibbia. Frequenta bordelli e case di scommesse. Ci lascia quello che non possiede. Corteggia belle donne ed \u00e8 quasi sempre corrisposto. Beve grappa e caff\u00e8 amaro nelle giornate di cattiva stagione. Una metafora che intreccia lo scrittore al personaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uomo. \u00c8 carne. \u00c8 sangue. La balena bianca gli ha strappato una gamba. Il fatto lo tormenta. Ma non smette di desiderare di cercare di interrogare. Osserva la donna del porto e riflette: \u201cAlla mia et\u00e0 la bellezza non si cerca. \u00c8 il fato che si intromette per cercare di sconfiggere il tempo\u201d. \u00c8 come se ci portasse di fronte&nbsp; al&nbsp; fato al&nbsp; tempo alla bellezza alla sconfitta. Ci riporta al suo paese del vento. Tutto si racchiude in una frase: \u00abNon morire prima di aver vissuto una sconfitta e una vittoria\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni e Achab si chiedeno:&nbsp; \u201cPotr\u00e0 mai essere sconfitto il tempo?\u201d. La risposta \u00e8 doppia. La risposta \u00e8 umana. \u201cScrivere \u00e8 un modo per attraversarlo. Sognare \u00e8 un modo per rivivere la vita\u201d. Scrivere \u00e8 un&nbsp; ponte tra l&#8217;essere e lo scrivere stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Leggiamo le intense pagine di questo libro per non essere Achab. Leggiamo per essere Achab. Perch\u00e9 Achab \u00e8 soltanto Achab. Ma Achab \u00e8 anche domanda. Ma la risposta \u00e8 oltre le parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso Pierfranco Bruni osserva: \u201c\u00c8 un racconto? Un diario? O un romanzo breve? Sar\u00e0 il lettore a decidere\u201d. Non \u00e8 classificazione. \u00c8 libert\u00e0. \u00c8 letteratura. \u00c8 vita. La vita non ha genere. La letteratura invece \u00e8 diario. La vita \u00e8 racconto. La vita \u00e8 romanzo. La vita \u00e8 breve. La vita \u00e8 86 pagine. La vita \u00e8 ossessione. La vita \u00e8 balena bianca. La vita \u00e8 gamba perduta.&nbsp; La vita \u00e8 bellezza che passa. La vita \u00e8 tempo che non si sconfigge.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni comunque&nbsp; sta&nbsp; tra il mito e la cronaca. Sta tra la poesia e la prosa. Sta tra la filosofia e il sangue. Il suo stile \u00e8 questo. \u00c8 stile che non separa. \u00c8 stile che unisce. \u00c8 stile che scava. \u00c8 stile che interroga. \u00c8 stile che racconta l\u2019uomo. L\u2019uomo Achab. L\u2019uomo Bruni. L\u2019uomo che legge. L\u2019uomo che perde. L\u2019uomo che scrive.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggendo Bruni diventiamo Achab. Diventiamo la sua domanda sul tempo. Diventiamo la sua scrittura. Diventiamo il suo sogno. Diventiamo la sua balena. Diventiamo la sua mancanza. Diventiamo la sua bellezza che passa. Diventiamo il suo fato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo \u00e8 un libro necessario. \u00c8 libro che interroga. \u00c8 libro che resta. Resta come resta il mare. Resta come resta la luna. Resta come resta la domanda. Potr\u00e0 mai essere sconfitto il tempo? Scrivere \u00e8 un modo per attraversarlo. Sognare \u00e8 un modo per rivivere la vita. Leggere Bruni \u00e8 un modo per stare con Achab. Stare con Achab \u00e8 un modo per stare con noi. Con la nostra ossessione. Con la nostra gamba mancante. Con la nostra balena bianca. Con il nostro destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti se si dovesse definire questo importante libro di Pierfranco Bruni basterebbe una sottolineatura: si tratta di un libro destino Io e il capitano Achab.&nbsp; Potrebbe suonare anche come:&nbsp; Io Capitano Achab.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miriam Katiaka\u00a0 \u00abIo e il capitano Achab\u00bb di&nbsp; Pierfranco Bruni,&nbsp; (collana Gli Alianti, Solfanelli, 9,00 euro), \u00e8 un breve romanzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-90127","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90129,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90127\/revisions\/90129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}