{"id":9036,"date":"2019-12-23T10:28:35","date_gmt":"2019-12-23T10:28:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=9036"},"modified":"2019-12-23T10:28:35","modified_gmt":"2019-12-23T10:28:35","slug":"a-casoli-il-26-e-27-gennaio-diversi-eventi-per-la-giornata-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=9036","title":{"rendered":"A Casoli, il 26 e 27 gennaio, diversi eventi per la Giornata della Memoria"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-9036 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=9037'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/R-5085-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=9038'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CCI_000038-copia-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>A Casoli, il 26 e 27 gennaio, diversi eventi per la Giornata della Memoria<\/p>\n<p>CASOLI (Chieti) &#8211; Il\u00a026 gennaio 2020, alle ore 16, a Casoli,\u00a0presso il\u00a0Teatro Comunale verr\u00e0 inaugurata, con il patrocinio e il contributo del Comune, la mostra storico-documentaria\u00a0\u201cI campi di concentramento fascisti in Abruzzo dal 1940 al 1943\u201d. La mostra, organizzata dalla\u00a0sezione ANPI di Casoli\u00a0e curata da\u00a0Giuseppe Lorentini,\u00a0Kiara F. Abad Bruzzo,\u00a0Gianni Orecchioni\u00a0e\u00a0Nicola Palombaro, ha lo scopo di documentare e rendere fruibile a tutti i cittadini il sistema concentrazionario italiano durante la Seconda guerra mondiale e, nello specifico, negli anni 1940-1943. Verranno presentati, attraverso un percorso didattico di assoluto rigore scientifico e ricco di documenti storici, 14 pannelli di grandi dimensioni che faranno emergere come l\u2019Abruzzo sia stata la regione prescelta dal regime fascista per attuare il suo sistema concentrazionario.<\/p>\n<p>Oltre alla presenza di ebrei stranieri, di antifascisti, di Rom e Sinti, nei campi di concentramento abruzzesi vi furono numerose persone deportate dalla ex Jugoslavia. Tra queste il\u00a0pittore sloveno\u00a0Ljubo Ravnikar, i cui acquarelli, raffiguranti scene di vita del campo di concentramento di Casoli in cui fu internato, saranno presentati in riproduzione,\u00a0per la prima volta in Italia, grazie alla gentile concessione della\u00a0Direttrice del Museo di Storia Contemporanea della Slovenia\u00a0Kaja \u0160irok\u00a0e con il consenso di\u00a0Uros Ravnikar,\u00a0figlio del pittore. A seguire,\u00a0alle ore 18, sempre al Teatro Comunale si terr\u00e0 la\u00a0conferenza \u201cLa paura dell&#8217;altro: dalle leggi razziste alle deportazioni\u201d. Interverranno: Giuseppe Lorentini, Manuele Gianfrancesco, Gianni Orecchioni e Nicola Palombaro, con il coordinamento di Cecilia Di Paolo e letture a cura di Icks Borea.<\/p>\n<p>Il\u00a027 gennaio, alle ore 8.30, gli storici\u00a0Manuele Gianfrancesco e\u00a0Giuseppe Lorentini incontreranno gli studenti dell&#8217;Istituto d\u2019Istruzione Statale Superiore\u00a0\u201cAlgeri Marino\u201d\u00a0di Casoli\u00a0per la\u00a0presentazione\u00a0del volume\u00a0\u201cVietato studiare, Vietato insegnare &#8211;\u00a0Il ministero dell\u2019educazione nazionale e l\u2019attuazione delle norme antiebraiche (1938-1943)\u201d. L&#8217;occasione sar\u00e0 luogo di confronto sulle tematiche delle leggi razziali e del razzismo a scuola.\u00a0Alle ore 11, in\u00a0Piazza della Memoria,\u00a0l\u2019amministrazione comunale\u00a0pianter\u00e0 un ulivo\u00a0in memoria degli internati del campo di concentramento.<\/p>\n<p>Alle ore 18,\u00a0al Teatro Comunale,\u00a0verr\u00e0 presentato il libro\u00a0\u201cNon era una donna, era un bandito &#8211;\u00a0Rita Rosani una ragazza in guerra\u201d\u00a0di\u00a0Livio Sirovich,\u00a0cittadino onorario di Casoli dal 2018. Narra la storia di una ragazza ebrea triestina, Rita Rosani, decorata con Medaglia d&#8217;Oro al Valor Militare, fidanzata con Giacomo Nagler, anche lui ebreo, internato nel campo di concentramento di Casoli e\u00a0successivamente sterminato ad\u00a0Auschwitz\u00a0insieme a suo padre e sua madre. Interverranno, alla presenza dell&#8217;autore, Giuseppe Lorentini, Piera Della Morgia e Gianni Orecchioni, con il coordinamento di Cecilia Di Paolo e letture a cura di Icks Borea.<\/p>\n<p>All&#8217;inaugurazione della mostra e alla conferenza di apertura sono stati invitati, tra gli altri,\u00a0Uros Ravnikar, figlio del pittore internato a Casoli e Corropoli, gli storici sloveni\u00a0Boris e Metka Gombac, Katarina Baebler, nata a Lanciano dagli internati Jelacin Risto e Damian Baebler, entrambi deportati da Lubiana,\u00a0Maria Emilia Szenwic Yazbeck e Dany Yazbeck, figlia e nipote di Enrico Viglia, confinato a Lanciano e di Angelica Szenwic, internata nel campo di concentramento femminile di Lanciano.<\/p>\n<p>Comunicato stampa ANPI Sezione Casoli &amp;\u00a0www.campocasoli.org<br \/>\nINFO:\u00a0https:\/\/www.campocasoli.org\/mostra\/<br \/>\nDIDASCALIA IMMAGINE<br \/>\nL\u2019immagine ritrae quella che oggi \u00e8 la Piazza della Memoria di Casoli<br \/>\n\u00a9\u00a0Muzej novej\u0161e zgodovine Slovenije. Acquerello di Ljubo Ravnikar,\u00a0745: LJU; RI-0005085, CASOLI &#8211; KRAJINA, 24.2.1943.<\/p>\n<p>PER FOTO BAMBINA<br \/>\n\u00abKatiuscia\u00bb (Katarina Baebler), figlia di Risto Jelacin, commercialista, e di Damian Baebler, pediatra, membri della resistenza jugoslava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Casoli, il 26 e 27 gennaio, diversi eventi per la Giornata della Memoria CASOLI (Chieti) &#8211; Il\u00a026 gennaio 2020, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-9036","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9036\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}