{"id":90667,"date":"2026-05-23T21:57:26","date_gmt":"2026-05-23T21:57:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90667"},"modified":"2026-05-23T21:57:27","modified_gmt":"2026-05-23T21:57:27","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5255","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90667","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Screenshot-1233-2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Screenshot-1233-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-90668\" style=\"width:173px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Screenshot-1233-2.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Screenshot-1233-2-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>88\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Dmitry Sinkovski<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18, sul podio della Sala Mehta, alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio e come violino solista, il maestro Dmitry Sinkovski.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone le musiche di&nbsp;Antonio Vivaldi, Aleksandr Borodin e Nikolaj Rimsky-Korsakov.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 22 maggio 2026&nbsp;<\/em>\u2013 &nbsp;Sabato 23 maggio il maestro&nbsp;<strong>Dmitry Sinkovski&nbsp;<\/strong>debutta alla guida dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Maggio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il maestro del Coro del Maggio \u00e8&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto,&nbsp;in programma nella&nbsp;<strong>Sala Mehta<\/strong>&nbsp;alle ore 18, si apre con l\u2019esecuzione del&nbsp;Concerto in re maggiore RV 562a \u201cPer la solennit\u00e0 di San Lorenzo\u201d di&nbsp;<strong>Antonio Vivaldi<\/strong>:&nbsp;rappresenta la seconda versione di un concerto precedente, RV 562, probabilmente composto dal \u2018Prete rosso\u2019 tra il 1710 e il 1717 e destinato alle celebrazioni veneziane della festa di San Lorenzo. La seconda versione risale invece al 1738 e fu eseguita ad Amsterdam in occasione del centenario del&nbsp;Teatro Schouwburg. Nell\u2019esecuzione il violino solista sar\u00e0 proprio il maestro&nbsp;Sinkovski.<\/p>\n\n\n\n<p>Segue&nbsp;<em><u>Il principe Igor<\/u><\/em>, Danze polovesiane&nbsp;di&nbsp;<strong>Aleksandr Borodin<\/strong>:&nbsp;ispirata a un\u2019epopea russa del XII secolo,&nbsp;<em>Il principe Igor&nbsp;<\/em>alterna immagini musicali di grande suggestione, dagli interventi ora nostalgici ora accesi del coro, alla danza sinuosa delle ragazze, alla foga selvaggia della danza dei guerrieri, fino alla conclusione maestosa in cui le danze si mescolano in un vortice di pura frenesia cinetica.&nbsp;Chiude la serata sinfonica la celebre&nbsp;<em><u>Sh\u00e9h\u00e9razade<\/u><\/em>, suite sinfonica op. 35&nbsp;di&nbsp;<strong>Nikolaj Rimsky-Korsakov<\/strong>: il musicista&nbsp;nutriva gi\u00e0 da tempo un profondo interesse per il mondo orientale e l\u2019occasione per restituirne in musica le atmosfere pittoresche e meravigliose giunse nel 1888 con&nbsp;<em>Sh\u00e9h\u00e9<\/em><em>razade,<\/em>&nbsp;<em>suite sinfonica op. 35&nbsp;<\/em>liberamente ispirata alla raccolta di fiabe delle&nbsp;<em>Mille e una notte<\/em>. Nell\u2019antica raccolta araba si narra la storia del violento sultano Shahriy\u0101r, che imponeva l\u2019uccisione di ognuna delle sue mogli dopo la prima notte di nozze, e di Sh\u00e9h\u00e9razade, che riesce ad evitare la sua fine gi\u00e0 segnata grazie a un intelligente stratagemma.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Antonio Vivaldi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/strong>Concerto in re maggiore RV 562a&nbsp;<em><u>Per la solennit\u00e0 di San Lorenzo<\/u><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Concerto in re maggiore per violino, due oboi, due corni, timpani archi e basso continuo RV 562a di Vivaldi rappresenta la seconda versione di un concerto precedente, RV 562, probabilmente composto dal \u2018Prete rosso\u2019 tra il 1710 e il 1717 e destinato alle celebrazioni veneziane della festa di San Lorenzo. La seconda versione risale invece al 1738 e fu eseguita ad Amsterdam in occasione del centenario del&nbsp;Teatro Schouwburg. Rispetto al concerto originario, quest\u2019ultimo prevede un movimento lento diverso e l\u2019aggiunta in organico dei timpani con funzione concertante insieme ai corni. Fin dal primo movimento,&nbsp;<em>Allegro,&nbsp;<\/em>gli squilli dei corni sottolineano il tono solenne e celebrativo della pagina, mentre il violino solista emerge con slancio virtuosistico nel gioco di contrasti tipico del discorso musicale vivaldiano che&nbsp;alterna&nbsp;episodi concertanti a interventi a piena orchestra. Nel movimento centrale,&nbsp;<em>Grave,&nbsp;<\/em>il fasto timbrico del primo tempo cede il passo alle sonorit\u00e0 dei soli archi e cembalo che sostengono il lungo recitativo del violino solista, mentre l\u2019ultimo movimento &#8211;&nbsp;<em>Allegro &#8211;&nbsp;<\/em>riprende il tono festoso dell\u2019apertura con una scrittura vivace e dal ritmo e incalzante, in cui il violino solista spicca con numerosi passaggi di bravura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aleksandr Borodin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Il principe Igor<\/u><\/em>, Danze polovesiane<\/p>\n\n\n\n<p>Chimico affermato di professione e musicista per vocazione, Alexander Borodin fu un membro del \u201cGruppo dei Cinque\u201d che nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento si contrappose alla moda della musica occidentale europea proponendo un linguaggio improntato sul recupero delle tradizioni musicali russe. Sebbene riuscisse a dedicarsi alla musica solo nei ritagli di tempo, Borodin profuse tutte le sue energie nella realizzazione di un\u2019opera ispirata a un\u2019epopea russa del XII secolo:&nbsp;<em>Il principe Igor<\/em>. Dell\u2019opera, rimasta incompiuta e completata da Nikolaj Rimskij-Korsakov dopo la morte dell\u2019autore, fanno parte le famose&nbsp;<em>Danze polovesiane&nbsp;<\/em>che si collocano alla fine del secondo atto, nella scena in cui il principe, prigioniero del Khan dei Polovesi, viene intrattenuto con canti e danze dal popolo barbaro. La pagina alterna immagini musicali di grande suggestione, dagli interventi ora nostalgici ora accesi del coro, alla danza sinuosa delle ragazze, alla foga selvaggia della danza dei guerrieri, fino alla conclusione maestosa in cui le danze si mescolano in un vortice di pura frenesia cinetica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nikolaj Rimsky-Korsakov<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Sh\u00e9h\u00e9razade<\/u><\/em>, suite sinfonica op. 35<\/p>\n\n\n\n<p>Nikolaj Rimskij-Korsakov nutriva gi\u00e0 da tempo un profondo interesse per il mondo orientale e l\u2019occasione per restituirne in musica le atmosfere pittoresche e meravigliose giunse nel 1888 con&nbsp;<em>Sh\u00e9h\u00e9<\/em><em>razade,<\/em>&nbsp;<em>suite sinfonica op. 35&nbsp;<\/em>liberamente ispirata alla raccolta di fiabe delle&nbsp;<em>Mille e una notte<\/em>. Nell\u2019antica raccolta araba si narra la storia del violento sultano Shahriy\u0101r, che imponeva l\u2019uccisione di ognuna delle sue mogli dopo la prima notte di nozze, e di Sh\u00e9h\u00e9razade, che riesce ad evitare la sua fine gi\u00e0 segnata grazie a un intelligente stratagemma. La prima notte la giovane sposa inizia la narrazione di favole che sembrano non avere mai fine e che stimolano la curiosit\u00e0 del sultano tanto da fargli rimandare l\u2019esecuzione giorno dopo giorno. Cos\u00ec, dopo mille e una notte, il sultano, conquistato dall\u2019intelligenza della donna, si scoprir\u00e0 innamorato di Sh\u00e9h\u00e9razade,&nbsp;che avr\u00e0 salva la vita. La suite si compone di quattro quadri separati, ma collegati da temi comuni, e presentati come un caleidoscopio d\u2019immagini favolose di carattere orientale. Al tema arabeggiante e sinuoso di Sh\u00e9h\u00e9razade, alter ego della voce narrante della donna, \u00e8 affidato il compito di collegare i quattro episodi che si susseguono dove le immagini variopinte e cangianti di quel mondo lontano sono esaltate da una tavolozza timbrica multicolore capace di creare intrecci sonori di grande fascino e suggestione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANTONIO VIVALDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Concerto in re maggiore RV 562a&nbsp;<em>Per la solennit\u00e0 di San Lorenzo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Allegro\/Grave\/Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALEKSANDR BORODIN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il principe Igor<\/em>, Danze polovesiane<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NIKOLAJ RIMSKY-KORSAKOV<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sh\u00e9h\u00e9razade<\/em>, suite sinfonica op. 35<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il mare e la nave di Sinbad<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>(Largo e maestoso. Lento. Allegro ma non troppo)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il racconto del principe Kalender<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>(Lento. Andantino. Allegro molto)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il giovane principe e la principessa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>(Andantino quasi Allegretto)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Festa a Bagdad.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La nave si infrange contro uno scoglio. Conclusione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>(Allegro molto. Lento. Vivo. Allegro non troppo, Maestoso)<\/p>\n\n\n\n<p>_<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore e violino<\/em>&nbsp;<strong>Dmitry Sinkovski<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro&nbsp;<\/em><strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>_<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il concerto \u00e8 preceduto dalla guida all&#8217;ascolto tenuta da Katiuscia Manetta nel Foyer di Galleria della Sala Mehta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 25\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore C: 35\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore B: 50\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Durata:<\/p>\n\n\n\n<p>Durata complessiva 1 ora e 40 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"90669\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90669\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/025_MICHELE-MONASTA_A2_2612-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"90670\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90670\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"90671\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90671\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin-1366x2048.jpg 1366w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmitry-sinkovsky_NN-03@Alexey-Kostromin.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"458\" data-id=\"90672\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-1024x458.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90672\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-1024x458.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-300x134.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-768x343.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-1536x686.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/RIMSKIJ_KORSAKOV_orizzontale_per_sito_2ba4232171_toccafondo-2048x915.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" data-id=\"90673\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90673\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok-1463x2048.jpg 1463w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05_26_locandina_sinkovski_ok.jpg 1829w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>88\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino Dmitry Sinkovski Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18, sul podio della Sala Mehta, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-90667","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90667"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90674,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90667\/revisions\/90674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}