{"id":90793,"date":"2026-05-26T16:26:21","date_gmt":"2026-05-26T16:26:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90793"},"modified":"2026-05-26T16:26:21","modified_gmt":"2026-05-26T16:26:21","slug":"la-provocazione-di-bezos-zero-tasse-ai-poveri-ma-per-i-paperoni-damerica-la-vera-tassa-e-un-miraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90793","title":{"rendered":"La provocazione di Bezos: \u00abZero tasse ai poveri\u00bb. Ma per i Paperoni d\u2019America la vera tassa \u00e8 un miraggio"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/descarga-8.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"170\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/descarga-8.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89977\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>\u201cPerch\u00e9 un infermiere del Queens che guadagna 75 mila dollari all\u2019anno paga pi\u00f9 di mille dollari al mese di tasse? Dovrebbe pagare zero\u201d. Jeff Bezos ha spiegato con queste parole la sua idea che il 50 percento degli americani con redditi bassi contribuisce solo per il 3 percento del totale alle casse del fisco. Quindi meglio azzerarle. Bezos ha continuato spiegando che l\u2019uno per cento dei pi\u00f9 ricchi contribuisce invece per il 40 per cento del totale. Bezos per\u00f2 ha anche affermato che alzare le tasse agli ultra ricchi come lui sarebbe \u201ccontroproducente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Bezos, il fondatore e proprietario di Amazon e altre aziende, ha criticato la politica del sindaco di New York Zohran Mamdani, il quale da parte sua dissente in maniera visibile. Una delle ultime strategie del sindaco democratico socialista consiste nell\u2019aumentare le tasse ai ricchi che possiedono una seconda casa nella Grande Mela. Quando gli ultra ricchi cercano di limitare il loro carico fiscale ad alta voce non ne escono molto bene, dando l\u2019impressione di infinita avidit\u00e0. Quando poi entriamo nei dettagli del codice fiscale, questi ultimi attirano l\u2019attenzione dei media<\/p>\n\n\n\n<p>che mettono in evidenza le politiche fiscali che beneficiano i benestanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Una recente indagine di ProPublica, organizzazione giornalistica statunitense senza scopo di lucro, ha fatto notare che Bezos, in alcuni anni, ha pagato quasi nulla in tasse federali. Dal 2014 al 2018 il patron di Amazon ha pagato meno dell\u2019uno percento al fisco, considerando anche la crescita del suo patrimonio a 99 miliardi di dollari. Non \u00e8 l\u2019unico miliardario a pagare una cifra irrisoria. Elon Musk, attualmente l\u2019uomo pi\u00f9 ricco del pianeta, non ha pagato nulla al fisco nel 2018. Simili situazioni si sono verificate per altri miliardari come Carl Icahn, George Soros, Warren Buffett e Michael Bloomberg. L\u2019analisi di ProPublica ci rivela anche che i 25 americani pi\u00f9 ricchi hanno visto la loro ricchezza crescere di 401 miliardi di dollari nell\u2019arco del 2014 al 2018, pagando solo il 3,4 percento in tasse federali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aliquota pi\u00f9 alta \u00e8 il 37 percento per i redditi che superano la soglia di 628 mila di dollari annui. mentre la famiglia americana media paga il 14 percento del loro reddito in tasse federali. Le tariffe pagate dagli ultra ricchi si spiegano con il fatto che il loro patrimonio \u00e8 legato a plusvalenze non realizzate invece che a stipendi regolari. Questi guadagni vengono tassati solo quando queste azioni vengono vendute.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci vorrebbe una riforma federale che imporrebbe un\u2019aliquota minima obbligatoria ai miliardari ma il governo a Washington non \u00e8 affatto interessato. Per stabilire un minimo di giustizia fiscale parecchi stati e citt\u00e0 liberal stanno imponendo tasse ai miliardari per coprire i buchi nei loro bilanci e per offrire servizi ai loro cittadini. Oltre a Mamdani a New York le citt\u00e0 californiane di Los Angeles e San Francisco hanno approvato leggi che colpiscono i super ricchi. A livello statale, i cittadini californiani voteranno a novembre un referendum che introdurrebbe un\u2019aliquota del 5 percento sul patrimonio globale dei miliardari residenti nel Golden State. Anche negli stati di Washington, Maryland, e Massachusetts i profitti stratosferici dei miliardari sarebbero colpiti seppur lievemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il referendum sulla tassa ai miliardari in California ha spinto alcuni di loro a trasferire la loro residenza e le sedi centrali delle loro aziende in altri stati fiscalmente pi\u00f9 accoglienti. L\u2019amministratore delegato di Nvidia, per\u00f2, Jensen Huang, ha destato scalpore dichiarando che la sua azienda non lascer\u00e0 la California. La nuova tassa, se sar\u00e0 approvata dagli elettori, lo costringerebbe a sborsare 8 miliardi che non inciderebbero poi cos\u00ec tanto sul suo patrimonio calcolato a 155 miliardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli sforzi dei governi liberal di colpire i miliardari avranno&nbsp;comunque&nbsp;effetti poco sentiti&nbsp;sul&nbsp;loro stile di vita e, in realt\u00e0, bisognerebbe riflettere un po\u2019 sul sistema che crea queste disuguaglianze economiche. Il&nbsp;candidato&nbsp;a governatore della California Tom Steyer, un miliardario \u201cpovero\u201d con un patrimonio di 2,4 miliardi, ha promesso di donare poco a poco la maggior parte della sua fortuna, promettendo di non morire miliardario. Il suo esempio dovrebbe essere seguito volontariamente dagli altri Paperoni. Non succeder\u00e0 quindi la giustizia fiscale richiederebbe leggi che li costringano&nbsp;a seguire la promessa di Steyer.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri \u201cPerch\u00e9 un infermiere del Queens che guadagna 75 mila dollari all\u2019anno paga pi\u00f9 di mille dollari al mese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-90793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90793"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90794,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90793\/revisions\/90794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}