{"id":90812,"date":"2026-05-27T14:01:35","date_gmt":"2026-05-27T14:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90812"},"modified":"2026-05-27T14:01:35","modified_gmt":"2026-05-27T14:01:35","slug":"la-scomparsa-di-gennaro-sasso-nel-suo-essere-e-storia-ce-il-tramonto-del-progresso-come-pensiero-della-contraddittorieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=90812","title":{"rendered":"La scomparsa di Gennaro Sasso. Nel suo essere e storia c&#8217;\u00e8 il tramonto del progresso come pensiero della contraddittoriet\u00e0\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90813\" style=\"width:476px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1000258208-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La scomparsa di Gennaro Sasso&nbsp; (nato a Roma il&nbsp; 25 giugno del 1928&nbsp; e morto il 26 maggio del 2026) ci porta a riconsiderare il ruolo della filosofia nel secondo Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Storico della filosofia ha tracciato percordi da Dante a Machiavelli, da Gentile a Croce. Ovvero quella frontiera tra attualismo e storicismo. Non sistematica. Ci lascia un\u2019eredit\u00e0 che non \u00e8 catalogo di tesi, \u00e8 metodo. La sua filosofia cammina su una frontiera: da un lato l\u2019attualismo gentiliano, con la sua enfasi sull\u2019Atto che si fa nel presente. Dall\u2019altro lo storicismo crociano, con la sua insistenza che \u201ctutta la storia \u00e8 storia contemporanea\u201d. Sasso non sceglie una sponda. Le attraversa. E la traversata avviene scavando nei classici italiani: Dante, Machiavelli, Guicciardini. Non li cita come ornamento. Li interroga come maestri di una domanda unica: che rapporto c\u2019\u00e8 tra essere e storia?<\/p>\n\n\n\n<p>Per Sasso la storia non \u00e8 il teatro dove l\u2019essere si mette in mostra. \u00c8 il luogo dove l\u2019essere si costituisce. \u201cLa storia \u00e8 filosofia che si fa\u201d direbbe, rovesciando Croce senza tradirlo. E qui nasce il suo stile: argomentare per spirali. Parte da un verso di Dante, arriva a Machiavelli, poi torna a Dante con sguardo mutato. Infatti in Dante c&#8217;\u00e8 l\u2019essere come tensione. Nei suoi scritti su Dante, Sasso legge la Commedia non come poema teologico, ma come antropologia dell\u2019atto. L\u2019Ulisse del XXVI canto \u00e8 il simbolo: uomo che vuole \u201cdivenir del mondo esperto\u201d. Per Sasso, Ulisse \u00e8 la figura moderna dell\u2019essere che si costituisce navigando. Non possiede verit\u00e0, la cerca. \u201cL\u2019uomo dantesco \u00e8 essere che si fa attraversando la storia, non prima di essa\u201d (\u00abDante e la filosofia dell\u2019essere\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui Sasso trae una prima lezione: l\u2019essere non \u00e8 sostanza immobile. \u00c8 potenzialit\u00e0 che diventa atto nel tempo. Concetto gentiliano, certo. Ma Sasso lo storicizza: l\u2019Atto non \u00e8 puro pensiero che pensa se stesso. \u00c8 pensiero che si misura con la contingenza di Firenze, di Avignone, dell\u2019esilio. In Machiavelli e Guicciardini c&#8217;\u00e8 quella storia senza provvidenza. Il passaggio decisivo Sasso lo compie su Machiavelli. Se Gentile vedeva nell\u2019Atto la creazione continua del reale, Sasso legge Machiavelli come il pensatore che strappa la storia alla provvidenza e la consegna all\u2019uomo. Ne \u00abIl Principe\u00bb e nei \u00abDiscorsi\u00bb non c\u2019\u00e8 idea di progresso lineare. C\u2019\u00e8 virt\u00f9 contro fortuna. C\u2019\u00e8 l\u2019uomo che deve \u201cfare\u201d la storia perch\u00e9 nessuno la fa al suo posto. Sasso lo dice con chiarezza: \u201cCon Machiavelli la filosofia smette di cercare l\u2019essere dietro la storia. Lo cerca dentro la storia, nel momento in cui la virt\u00f9 si oppone alla fortuna\u201d. Cos\u00ec in \u00abFilosofia e idealismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Guicciardini completa il quadro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se Machiavelli \u00e8 l\u2019atto eroico, Guicciardini \u00e8 l\u2019atto prudente. Nei \u00abRicordi\u00bb Sasso trova l\u2019altra faccia dell\u2019attualismo: l\u2019atto non \u00e8 slancio, \u00e8 valutazione del particolare. Infatti Sasso afferma che non c&#8217;\u00e8&nbsp; scetticismo. C&#8217;\u00e8 piuttosto realismo dell\u2019essere che sa di non possedere leggi universali. Cos\u00ec Sasso costruisce il suo ponte: da Dante che cerca, a Machiavelli che osa, a Guicciardini che misura. Tre modi di essere nella storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Croce e Gentile c&#8217;\u00e8 il dialogo della permanenza. Sasso dedica pagine fondamentali a Croce e soprattutto a Gentile, in particolare a \u00abPotenza e Atto\u00bb. Con Croce condivide l\u2019idea che la filosofia sia storiografia: pensare \u00e8 rendere conto di ci\u00f2 che l\u2019uomo ha fatto di s\u00e9. Ma con Gentile radicalizza: l\u2019atto del pensiero non registra la storia, la produce. L\u2019attualismo rischia l\u2019astrattezza se non si misura con la resistenza del reale. Da qui il suo storicismo: l\u2019atto pensa, ma pensa cose. Pensa Dante, pensa Machiavelli, pensa la politica italiana del Novecento. L\u2019essere non \u00e8 puro Io, \u00e8 Io che si fa nel dialogo con testi, eventi, rovine. Il suo libro su Croce non \u00e8 un omaggio. \u00c8 una verifica. Lo storicismo crociano \u00e8 vero se sa tenere insieme la libert\u00e0 del pensiero e la concretezza del fatto. Altrimenti diventa elegia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque il tema pi\u00f9 attuale di Sasso \u00e8 il tramonto dell\u2019idea di progresso. Tema politico e filosofico insieme. Per secoli l\u2019Occidente ha pensato la storia come linea ascendente: dal mito al logos, dal feudalesimo alla democrazia, dall\u2019ignoranza alla scienza. Sasso spezza questa linea. Dopo Machiavelli e dopo le catastrofi del Novecento, la storia non pu\u00f2 pi\u00f9 essere letta come romanzo a lieto fine. Il progresso non \u00e8 legge. \u00c8 ipotesi, e ipotesi fragile. Dir\u00e0: \u201cIl tramonto del progresso non \u00e8 nichilismo. \u00c8 il ritorno della storia al suo statuto: campo di contingenza dove l\u2019essere decide, senza garanzie\u201d (\u00abFilosofia e politica\u00bb). Qui Sasso \u00e8 vicino e lontano da Gentile. Vicino perch\u00e9 riafferma l\u2019atto come origine. Lontano perch\u00e9 toglie all\u2019atto ogni teleologia rassicurante. L\u2019uomo fa la storia, s\u00ec. Ma non sa dove va. E questa mancanza di meta \u00e8 la sua condizione, non la sua malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Dante a Guicciardini, Sasso legge la stessa lezione: l\u2019essere \u00e8 rischio. Ulisse rischia naufragando. Il Principe rischia agendo. Guicciardini rischia giudicando caso per caso. Nessuno ha mappe definitive.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto \u00e8 quella fi una filosofia come archeologia del presente. Il metodo di Sasso \u00e8 archeologia. Scava nei testi per far affiorare problemi che restano aperti. Dante, Machiavelli, Guicciardini, Croce, Gentile non sono \u201cautori del passato\u201d. Sono contemporanei, perch\u00e9 pongono la stessa domanda: come abitiamo l\u2019essere nel tempo che ci \u00e8 dato? In fondo il suo lascito \u00e8 un invito ben&nbsp; sottolineato: smettere di cercare nel futuro la garanzia che il presente non ha. La filosofia deve tornare a essere atto responsabile, non previsione. Deve imparare da Machiavelli l\u2019ardimento e da Guicciardini la misura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il progresso \u00e8 tramontato. L\u2019essere resta. E resta la storia come luogo dove decidere, senza alibi. Una lezione importante: \u201cFilosofare oggi significa riconoscere che non abbiamo pi\u00f9 il paradiso di Dante n\u00e9 l\u2019utopia del progresso. Abbiamo solo l\u2019atto da compiere\u201d (\u00abEssere e storia\u00bb).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma compiere l&#8217;atto \u00e8 un fatto non sistematico anche se ha&nbsp; implicazioni di natura epistemologia pi\u00f9 che ermeneutica pura.&nbsp; Proviene da una scuola in cui la tradizione non sistematica si impone sul sistema anche se dir\u00e0 che \u00abLa filosofia \u00e8 un modo preciso di esercitare il pensiero\u00bb. Una ambiguit\u00e0 di fondo come \u00e8 molta filosofia che si \u00e8 trovata davanti a un \u00abaut aut\u00bb e non ha scelto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 La scomparsa di Gennaro Sasso&nbsp; (nato a Roma il&nbsp; 25 giugno del 1928&nbsp; e morto il 26 maggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-90812","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90812"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90814,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90812\/revisions\/90814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}