{"id":91077,"date":"2026-05-31T10:49:22","date_gmt":"2026-05-31T10:49:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91077"},"modified":"2026-05-31T10:49:22","modified_gmt":"2026-05-31T10:49:22","slug":"grande-successo-per-women-the-city-bari-10-000-persone-oltre-40-eventi-piu-di-100-ospiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91077","title":{"rendered":"Grande successo per Women &amp; the City &#8211; Bari: 10.000 persone, oltre 40 eventi, pi\u00f9 di 100 ospiti"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"600\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NZhM3CcdFbhnjkyWbsqkmDCrAsVjauULgNXOWid4dBQE0bcM17tk9QvfrWBrQo0bXYqZeZAPQkCguAPl7oih-fU7D2OYFBy2iVYOJ7CokE4nOz88rvRuaQmEU6kJDlC60lQYEImy1gfAPqpPllPVQ=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.sp1-brevo.net\/im\/sh\/1l9cCACA3HbD.jpeg?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><strong><em>Grande successo per il festivalWOMEN AND THE CITY \u2013 BARI<\/em>Dove c&#8217;\u00e8 parit\u00e0, c&#8217;\u00e8 futuro: per 3 giorni Bari &#8211; unica citt\u00e0 italiana in cui tutti e cinque i municipi sono guidati da donne &#8211; \u00e8 stata al centro del dibattito su diritti, citt\u00e0, inclusione e nuovi modelli di economia e societ\u00e0.10.000 persone di ogni et\u00e0 hanno affollato gli oltre 40 appuntamenti che hanno visto protagonisti pi\u00f9 di 100 ospiti. Spazio anche all&#8217;esplorazione artistica con l\u2019installazione 1522 e due esposizioni.\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/aaUt61r_CemX\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>PRESS KIT<\/strong><\/a><em>Bari, 31 maggio 2026\u00a0<\/em>\u2013 Grande successo per\u00a0<strong><em>Women and the city &#8211; Bari<\/em><\/strong>, la prima edizione itinerante delfestival che ripensa citt\u00e0 (e societ\u00e0) pi\u00f9 giuste e inclusive, ideato dalla Fondazione Torino Citt\u00e0 per le Donne+ (TOxD+) per diffondere democrazia partecipata e valorizzare il genere come motore di sviluppo sociale ed economico. Un&#8217;edizione speciale che \u00e8 stata\u00a0<strong>promossa dalla Citt\u00e0 Metropolitana di Bari con l&#8217;Ufficio della Consigliera di Parit\u00e0, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1 e organizzata dalla Fondazione TOxD+<\/strong>.<em>\u201cTre giorni in cui Bari ha ospitato oltre cento voci diverse, provenienti da citt\u00e0, discipline e generazioni lontane tra loro. Le abbiamo ascoltate in piazza, nelle aule universitarie, nelle librerie, anche nell&#8217;ex mercato del pesce trasformato in presidio di salute\u00bb\u00a0<\/em>afferma<strong>\u00a0Vito Leccese,\u00a0<\/strong>Sindaco di Bari e della Citt\u00e0 Metropolitana di Bari.<em>\u00abQuesto ci dice qualcosa di importante: la parit\u00e0 non ha una sede naturale, ma cresce dove le si fa spazio. Abbiamo ragionati di urbanistica di genere, di violenza economica, di medicina che ancora fatica a riconoscere i corpi femminili. Ho ascoltato sindache che amministrano citt\u00e0 diverse dalla nostra, come Silvia Salis a Genova e Vittoria Ferdinandi a Perugia, eppure alle stesse contraddizioni ogni giorno devono rispondere. Le disuguaglianze toccano tutti e contrastarle richiede che le citt\u00e0 smettano di lavorare da sole. Ora il lavoro ricomincia: questo festival lascer\u00e0 traccia negli atti sulle questioni urbanistiche, economiche, sociali e culturali, perch\u00e9 oltre a un bellissimo evento, quale Woman and the City \u00e8 stato, noi volevamo qualcosa di pi\u00f9.\u00bb<\/em>\u201c<em>Bilancio decisamente positivo per Women &amp; the City se consideriamo quanto sia stato ambizioso il programma e complessa la gestione di arrivi di ospiti nazionali e internazionali\u00bb\u00a0<\/em>dichiara\u00a0<strong>Stella Sanseverino,\u00a0<\/strong>Consigliera di Parit\u00e0 della Citt\u00e0 Metropolitana di Bari. \u00ab<em>Abbiamo dato un grosso contributo per un passo in avanti per la parit\u00e0 di genere. La presenza di tanti ospiti e di argomenti trasversali che hanno accompagnato questo festival, ci hanno permesso di incontrare enti, associazioni, sindaci, sindache, universit\u00e0, enti del terzo settore e sindacati. Abbiamo potuto scandagliare la tematica in quella che \u00e8 la sua forma pi\u00f9 alta per poter essere valutata: la trasversalit\u00e0. Abbiamo parlato anche di urbanistica, di finanza, di femminicidio e di quegli strumenti per poter dotare le comunit\u00e0, i territori e i Comuni, di quelle buone prassi che abbiamo condiviso. Anche Bari, dunque, pu\u00f2 essere accogliente per una parit\u00e0 di genere, pi\u00f9 equa e pi\u00f9 giusta. \u00c8 quello che oggi il mondo intero e non solo l\u2019Europa chiede a tutti i governi e amministrazioni. Infine, un ringraziamento a tutti e tutte coloro che hanno fatto s\u00ec che l\u2019ambizione di questo festival diventasse realt\u00e0\u201d.\u00a0\u201cCon la conclusione di Women &amp; the City, Bari si conferma un luogo di confronto, elaborazione e visione, capace di portare al centro del dibattito nazionale una questione che riguarda il futuro stesso delle nostre comunit\u00e0: costruire citt\u00e0 pi\u00f9 giuste, inclusive e vivibili a partire dallo sguardo delle donne\u00bb\u00a0<\/em>afferma\u00a0<strong>Annamaria Ferretti<\/strong><em>,\u00a0<\/em>Giornalista, Presidente Municipio 1 di Bari e Delegata del Sindaco per le Politiche di genere e Pari opportunit\u00e0 nei 5 Municipi di Bari. \u00ab<em>In questi giorni abbiamo ascoltato esperienze, competenze, pratiche e proposte provenienti da mondi diversi, accomunate dalla consapevolezza che le politiche di genere non rappresentano un tema settoriale, ma una chiave di lettura essenziale per ripensare gli spazi urbani, i servizi, i tempi della citt\u00e0, la mobilit\u00e0, la sicurezza e le opportunit\u00e0 di partecipazione. Le citt\u00e0 che sapranno affrontare le sfide del nostro tempo saranno quelle capaci di riconoscere e valorizzare tutte le differenze, trasformandole in risorse per il cambiamento. Per questo la prospettiva delle donne non \u00e8 una voce tra le altre: \u00e8 un contributo indispensabile per immaginare e costruire modelli di sviluppo pi\u00f9 equi, sostenibili e vicini ai bisogni reali delle persone. Da Bari parte un messaggio chiaro: il cambiamento non pu\u00f2 pi\u00f9 attendere. Le amministrazioni, le istituzioni, il mondo dell&#8217;impresa, della cultura e della ricerca sono chiamati a condividere una responsabilit\u00e0 comune, traducendo idee e riflessioni in politiche concrete e misurabili. Women &amp; the City si chiude, ma il percorso continua. Le relazioni costruite, le proposte emerse e le energie messe in rete rappresentano un patrimonio collettivo che vogliamo custodire e far crescere. Perch\u00e9 il futuro delle citt\u00e0 passa dalla capacit\u00e0 di renderle pi\u00f9 accessibili, pi\u00f9 sicure, pi\u00f9 accoglienti e pi\u00f9 giuste per tutte e per tutti. Da Bari, oggi, non consegniamo una conclusione, ma un impegno.\u201d\u201cBari ha ascoltato e ha risposto\u00bb\u00a0<\/em>conclude\u00a0<strong>Elisa Forte<\/strong>, giornalista e direttrice del Festival Women &amp; the City. \u00ab<em>Piazze e sale piene, istituzioni presenti, cittadine e cittadini dentro le nostre parole. Una citt\u00e0 che non ci ha solo ospitato: ci ha riconosciuto. A Bari ho guidato una squadra complessa e plurale: non \u00e8 stato affatto semplice: tante voci, tante sensibilit\u00e0, una sola rotta. Quella sui diritti: la citt\u00e0 ha camminato con noi. Dandoci cittadinanza. Cos\u00ec il Festival nella sua prima tappa itinerante ha vinto.<\/em>\u00a0<em>Bari ha aggiunto qualcosa che Torino non poteva darci: il Sud nel dibattito. Il mare come metafora praticabile. Una citt\u00e0 che sa da secoli cosa vuol dire essere crocevia, e che ha applicato quella vocazione antica a un tema urgente e contemporaneo. Grazie, Bari.\u201d<\/em><strong>Numeri e format<\/strong>La tre giorni ha coinvolto almeno\u00a0<strong>10.000 cittadini e cittadine\u00a0<\/strong>con oltre\u00a0<strong>40 eventi gratuiti<\/strong>\u00a0e pi\u00f9 di\u00a0<strong>100 ospiti<\/strong>\u00a0italiani e internazionali: rappresentanti del Governo regionale e nazionale, sindache e sindaci, magistrati\/e, economisti\/e, rettori\/rettrici, giornalisti\/e, scrittrici\/scrittori e attiviste\/i. Il programma ha attraversato i grandi nodi del presente &#8211;\u00a0<strong>dagli 80 anni dal voto delle donne all&#8217;urbanistica di genere, dalla violenza economica e digitale alla medicina di genere, fino al volto femminile dei conflitti e alla leadership delle nuove generazioni &#8211; declinandoli in panel, testimonianze, performance artistiche<\/strong>. Ogni sera, dalle 21, il palco di\u00a0<strong>Piazza del Ferrarese<\/strong>si \u00e8 animato con\u00a0<strong>concerti, dj set, conferenze-spettacolo e interviste irriverenti<\/strong>.<br><strong>Il parterre di ospitiOltre 100 le e gli ospiti\u00a0<\/strong>che per tre giorni hanno dialogato di diritti, attivismo, ricerca scientifica, economia, giustizia, politiche di genere, prevenzione della violenza, modelli di citt\u00e0 inclusive e sostenibili. Tante le voci che si sono alternati nei luoghi simbolo della citt\u00e0 di Bari, tra le quali\u00a0<strong>Silvia Salis<\/strong>, sindaca di Genova; l&#8217;economista\u00a0<strong>Elsa Fornero<\/strong>;<strong>\u00a0Matteo Saudino aka BarbaSophia<\/strong>, professore, attivista e divulgatore;\u00a0<strong>Daria Bignardi<\/strong>, scrittrice e giornalista;<strong>\u00a0Giuseppe Culicchia,\u00a0<\/strong>scrittore torinese, ex libraio, dirige il Circolo dei Lettori di Torino;\u00a0<strong>Azzurra Rinaldi<\/strong>, economista e direttrice della School of Gender Economics Unitelma Sapienza; l\u2019ironico duo\u00a0<strong>Mammadimerda<\/strong>;\u00a0<strong>Alice Pignagnoli<\/strong>, portiere di calcio, con oltre 250 presenze tra Serie A e Serie B, blogger e formatrice; la giornalista ed editorialista\u00a0<strong>Francesca Schianchi<\/strong>. E ancora la giornalista indipendente, fotografa e scrittrice italo-siriana\u00a0<strong>Asmae Dachan<\/strong>\u00a0e l&#8217;autrice, consulente Corporate Social Responsibility e attivista per i diritti umani e digitali<strong>Pegah Moshir Pour<\/strong>\u00a0che il primo giorno hanno raccontato il volto femminile dei conflitti. La giornata finale ha visto i contributi di\u00a0<strong>Maria Antonietta Rositani<\/strong>, sopravvissuta a un tentato femminicidio che, dopo un lungo percorso di cure e oltre 200 interventi chirurgici, oggi testimone e attivista contro la violenza maschile sulle donne. E ancora di<strong>\u00a0Barbara Strappato<\/strong>, prima dirigente della Polizia di Stato ed esperta di sicurezza cibernetica;<strong>\u00a0Aurela Saliaj<\/strong>, Dean of the Faculty of Health dell\u2019Universit\u00e0 di Vlora;<strong>\u00a0Cristina Tajani<\/strong>, senatrice della Repubblica ed economista esperta di politiche urbane;<strong>\u00a0Nicol\u00f2 Andreula<\/strong>, economista, consulente strategico e docente universitario;<strong>\u00a0Chiara Belingardi<\/strong>, ricercatrice in urbanistica e docente del Master \u201cCitt\u00e0 di Genere\u201d;<strong>\u00a0Lorenza Bonaccorsi<\/strong>, presidente del Municipio I di Roma ed ex deputata e sottosegretaria al Ministero dei Beni Culturali;<strong>\u00a0Gaspare Caliri<\/strong>, semiologo e co-fondatore di Kilowatt e Habitat Bologna;<strong>\u00a0Marta Collu<\/strong>, funzionaria AICS (Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e focal point per l\u2019uguaglianza di genere;<strong>\u00a0Riccardo Colombani<\/strong>, segretario generale First Cisl;<strong>\u00a0Biagio Di Terlizzi<\/strong>, direttore CIHEAM Bari;<strong>\u00a0Stefania Doglioli<\/strong>, sociologa, formatrice e co-fondatrice DE&amp;I UpperDeck &#8211; Diversity, Equity and Inclusion;<strong>\u00a0Anna Dorangricchia<\/strong>, programme manager Gender Equality dell\u2019Union for the Mediterranean;<strong>\u00a0Alberto Grandi<\/strong>, ricercatore in Gender Studies e co-fondatore di IDEAS;<strong>\u00a0Teresa Iodice<\/strong>, procuratore europeo delegato all\u2019EPPO (European Public Prosecutor&#8217;s Office) Bari;<strong>\u00a0Laura Larocchia<\/strong>, chief of staff di Disal Consulting ed esperta di comunicazione strategica;<strong>\u00a0Alessia Marconcini<\/strong>, dirigente psicologa ASL Bari ed esperta in sessuologia;<strong>\u00a0Luciana Marzella<\/strong>, chirurga della mano e microchirurga all\u2019IRCCS Galeazzi Sant\u2019Ambrogio;<strong>\u00a0Anna Mastromarino<\/strong>, professoressa ordinaria di diritto pubblico comparato all\u2019Universit\u00e0 di Torino;<strong>\u00a0Emanuele Pepe<\/strong>, designer;<strong>\u00a0Antonella Questa<\/strong>, attrice, autrice e fondatrice della Compagnia LaQ-Prod.<strong>Il gran finale con il\u00a0<em>Non Farcela Party\u00a0<\/em>\u00e8 stato affidato a Mammadimerda<\/strong>, progetto editoriale e culturale che da anni lavora su temi di genere, carico mentale e rappresentazione femminile celebrando il fallimento quotidiano, la stanchezza, l\u2019imperfezione e la fatica mentale.<br><strong>I temi delle giornate<\/strong>Cuore della tre giorni \u00e8 stato il primo\u00a0<strong>\u00abDavos italiano delle politiche di genere\u00bb<\/strong>\u00a0in cui, per la prima volta, sindache e sindaci delle principali citt\u00e0 italiane si sono riuniti insieme ai vertici di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per costruire politiche di genere misurabili e replicabili. Tra i temi al centro del confronto: citt\u00e0 e spazi pubblici a misura di tutti e tutte, autonomia e inclusione finanziaria, medicina di genere. Ha fatto da case history\u00a0<strong>Bari<\/strong>, unica citt\u00e0 italiana in cui tutti e cinque i municipi sono guidati da donne.Nell\u2019anno internazionale delle donne agricoltrici, la Puglia si \u00e8 distinta come il luogo in cui, proprio nell&#8217;ultima giornata di festival, \u00e8 stato lanciato il\u00a0<strong>Patto per il Cibo<\/strong>, una nuova strategia capace di unire le sponde del Mediterraneo. Un vero e proprio confronto internazionale su come\u00a0<strong>politiche alimentari, settore primario e ruolo femminile nelle filiere agricole possano rigenerare territori e promuovere uno sviluppo sostenibile.<\/strong>Il programma della tre giorni ha attraversato tutti i grandi nodi del presente: dagli\u00a0<strong>80 anni dal voto delle donne e l&#8217;eredit\u00e0 delle Madri Costituenti<\/strong>\u00a0&#8211; con il coinvolgimento di oltre 500 studentesse e studenti &#8211; alla\u00a0<strong>violenza economica e digitale<\/strong>, dall&#8217;<strong>urbanistica\u00a0<\/strong>alla\u00a0<strong>medicina di genere<\/strong>, fino al\u00a0<strong>volto femminile dei conflitti<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>leadership delle nuove generazioni<\/strong>. Il programma ha incluso inoltre momenti focus su\u00a0<strong>giustizia, diritti e partecipazione, il racconto della violenza di genere tra fiction e realt\u00e0, il dibattito sulle forme di odio digitale, lo sguardo femminile sui conflitti contemporanei<\/strong>.<strong>Strumenti contro la violenza di genere: il Bugiardino e la petizione\u00a0sull&#8217;educazione sessuo-affettiva<\/strong>Tra le iniziative concrete del festival per contrastare stereotipi e violenza di genere, il\u00a0<strong>Bugiardino\u00a0<\/strong>distribuito gratuitamente in\u00a0<strong>100.000 copie<\/strong>\u00a0nelle giornate del festival e nelle farmacie di Bari e della Citt\u00e0 Metropolitana (grazie alla collaborazione con Federfarma Puglia). Il documento traduce in linguaggio quotidiano i segnali dell&#8217;amore malato &#8211; controllo, gelosia, manipolazione, dipendenza emotiva &#8211; ed \u00e8 stato scritto con la consulenza di esperte di Telefono Rosa Piemonte e dei Centri Antiviolenza E.m.m.a. (<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13DL9NyHa9vPH7SetN\/yBPmpz3HYreG\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.womenandthecity.it\/il-bugiardino<\/a>). \u00c8 stata inoltre promossa una\u00a0<strong>petizione nazionale sull&#8217;educazione sessuo-affettiva nelle scuole<\/strong>, richiesta dal 94% delle\/degli adolescenti, con l&#8217;obiettivo di costruire consapevolezza e strumenti concreti di prevenzione.<strong>Il\u00a0Villaggio della Prevenzione<\/strong>Per tre giorni salute e corretti stili di vita sono scesi in piazza nel\u00a0<strong>Villaggio della Prevenzione,<\/strong>\u00a0iniziativa promossa dalla ASL Bari e dal Dipartimento di Prevenzione: decine le attivit\u00e0 gratuite rivolte alla popolazione di ogni et\u00e0, tra cui screening, spirometrie, medicina di genere, vaccinazioni, consulenze, incontri divulgativi e dimostrazioni pratiche.<br><strong>L&#8217;arte racconta il sociale<\/strong>Durante le giornate di festival, due progetti artistici hanno valorizzato importanti tematiche sociali. L\u2019<strong>installazione\u00a0<em>1522<\/em>\u00a0<\/strong>di Emanuele Pepe \u00e8 diventata un simbolo visivo contro gli abusi, che cuce insieme dolore e speranza. Un momento simbolico per riflettere sui segni, visibili e invisibili, degli abusi, arricchito dalle voci di chi combatte la violenza ogni giorno tra le mura di casa, nelle istituzioni o sul posto di lavoro.\u00a0<strong><em>IN-CARTIAMOCI<\/em><\/strong>\u00a0dell\u2019artista Lina Pregnolato, ha trasformato la carta di quotidiani e riviste in abiti e creazioni di grande impatto visivo, sottraendo il materiale alla logica dell\u2019usa-e-getta. Nato anche grazie alla collaborazione con i laboratori per anziani in RSA, il progetto intreccia memoria, manualit\u00e0 e creativit\u00e0 collettiva: ogni piega diventa gesto condiviso e atto di comunit\u00e0.<em>Women and the City &#8211; Bari \u00e8 promosso<strong>\u00a0dalla Citt\u00e0 Metropolitana di Bari con l&#8217;Ufficio della Consigliera di Parit\u00e0, in collaborazione con il Comune di Bari e il Municipio 1 e organizzata dalla Fondazione TOxD+.<\/strong>\u00a0Un ringraziamento speciale alla Citt\u00e0 Metropolitana di Bari per il sostegno istituzionale ed economico che ha reso possibile questa edizione. In particolare, si ringraziano:\u00a0<strong>Stella Sanseverino<\/strong>, Consigliera di Parit\u00e0;\u00a0<strong>Luigi Ranieri<\/strong>, Direttore Generale;\u00a0<strong>Donato Susca<\/strong>, Segretario Generale; e\u00a0<strong>Raffaele Nicola Vitto<\/strong>, Dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale.\u00a0<\/em><strong><em>Con il patrocinio di:<\/em><\/strong><em>\u00a0Rai per la Sostenibilit\u00e0 ESG, Rai Puglia, Ordine dei Giornalisti della Puglia, ANCI Puglia, Regione Puglia, Regione Puglia &#8211; Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambiente, Regione Puglia &#8211; Assessorato Cultura, Puglia Culture, Puglia Promozione &#8211; Agenzia Regionale del Turismo Puglia, OIBA &#8211; Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.\u00a0<\/em><strong><em>Media Partner<\/em><\/strong><em>: Corriere della Sera &#8211; La 27esima Ora, inGenere, LSD Magazine.<\/em><strong><em>Mobility Partner<\/em><\/strong><em>: Maldarizzi Automotive\u00a0<\/em><strong><em>Con il contributo di:<\/em><\/strong><em>\u00a0Camera di Commercio di Bari, Camera commercio &#8211; IF Comitati per l\u2019Imprenditoria Femminile, Politecnico di Bari, Universit\u00e0 degli Studi di Bari Aldo Moro, Libera Universit\u00e0 Mediterranea &#8211; LUM Giuseppe Degennaro, CIHEAM Bari &#8211; Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Asl di Bari, Confcommercio Bari B.A.T., Ance Bari e Barletta \u2013 Andria \u2013 Trani, Nuova Fiera del Levante.\u00a0<\/em><strong><em>Sponsor<\/em><\/strong><em>: Famila Superstore, Lo Sgarro.\u00a0<\/em><strong><em>Partner<\/em><\/strong><em>: Unicef, AETB, Confcommercio &#8211; Associazione Extralberghiero Terra di Bari, Cardone Vini, Dolphins S.r.l, Federfarma Bari, Levigas Luce &amp; Gas, Sparano Palace.<\/em><br><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG7ufTyL9Rje1EZrQxTd\/9OL6nQZdRr4O\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>www.womenandthecity.it<\/strong><\/a><strong>Facebook:\u00a0Women &amp; The CityInstagram:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGEm7cnIKbt873sbPG3t\/N7vEzK3YxEkx\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>festival_womenandthecity<\/strong><\/a><strong>YouTube @WomenandTheCity<\/strong><br><strong><em>UFFICIO STAMPA NAZIONALE<\/em><\/strong><em>Silvia Bellucci +39 346 1561637Veruska Motta +39 349 2908162<\/em><a href=\"mailto:bells@bellspress.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>bells@bellspress.it<\/em><\/a><br><strong><em>RESPONSABILE UFFICIO STAMPA CITT\u00c0 METROPOLITANA DI BARi<\/em><\/strong><em>Cristiana d\u2019Alesio +39 333 2855441<\/em><a href=\"mailto:c.dalesio@cittametropolitana.ba.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>c.dalesio@cittametropolitana.ba.it<\/em><\/a><strong><em>UFFICIO STAMPA REGIONALE<\/em><\/strong><em>Stefania Di Mitrio +39 328 8281105\u00a0<\/em><a href=\"mailto:stefania.dimitrio@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>stefania.dimitrio@gmail.com<\/em><\/a><strong><em>COORDINAMENTO UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE<\/em><\/strong><em>Elisa Forte +39 339 2014539\u00a0<\/em><a href=\"mailto:elisaforteweb@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>elisaforteweb@gmail.com<\/em><\/a>Silvia BellucciUfficio StampaMob. +39 3461561637\u00a0<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/un\/v2\/sh\/SMJz09a0vkbXpHEjVLULqtFG72ld\/cLrUB9g8tbWq\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>Annulla iscrizione<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande successo per il festivalWOMEN AND THE CITY \u2013 BARIDove c&#8217;\u00e8 parit\u00e0, c&#8217;\u00e8 futuro: per 3 giorni Bari &#8211; 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