{"id":91664,"date":"2026-06-10T19:43:14","date_gmt":"2026-06-10T19:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91664"},"modified":"2026-06-10T19:43:14","modified_gmt":"2026-06-10T19:43:14","slug":"trump-perde-il-controllo-i-senatori-yolo-complicano-la-sua-agenda-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91664","title":{"rendered":"Trump perde il controllo? I senatori YOLO complicano la sua agenda politica"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/descarga-11.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"204\" height=\"192\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/descarga-11.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91255\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>L&#8217;acronimo YOLO, che sta per \u00abYou Only Live Once\u00bb (\u00absi vive una volta sola\u00bb), \u00e8 stato reso popolare dal rapper canadese Drake in una delle sue canzoni, per suggerire che una vita spericolata \u00e8 completamente accettabile. In questi giorni i media americani hanno iniziato ad usare questo termine per definire i politici repubblicani che non hanno pi\u00f9 nulla da temere da Donald Trump e possono dunque esprimere le loro opinioni liberamente. Questi politici includono alcuni che hanno deciso di gettare la spugna e non ricandidarsi, ma anche altri che sono stati snobbati da Trump come punizione per non essergli rimasti fedeli. Nelle ultime settimane il senatore Bill Cassidy della Louisiana e John Cornyn del Texas hanno perso le primarie per il Senato poich\u00e9 Trump ha offerto il suo endorsement ai loro avversari. Altri membri del gruppo YOLO includono il senatore del North Carolina Thom Tillis e Mitch McConnell del Kentucky, che non si sono ricandidati. Questi senatori si aggiungono ad altri considerati moderati come Susan Collins del Maine, Lisa Murkowski dell\u2019Alaska e Rand Paul del Kentucky, che con frequenza esitano a votare a favore delle politiche di Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>I segnali che questi senatori abbiano deciso di seguire la filosofia YOLO sono gi\u00e0 evidenti e con ogni probabilit\u00e0 aumenteranno nei prossimi sei mesi di mandato. Simili segnali sono venuti a galla anche alla Camera dei Rappresentanti. I parlamentari democratici, con quattro repubblicani, hanno approvato una risoluzione che bloccherebbe la guerra statunitense con l\u2019Iran (215 s\u00ec, 208 no). Anche il Senato, il mese scorso, ha approvato una simile risoluzione grazie al sostegno di quattro repubblicani. Le due risoluzioni sono diverse e, anche se fossero approvate alla fine da ambedue le Camere, Trump potrebbe imporre il suo veto. Da aggiungere che la Camera ha eliminato 10 miliardi dal bilancio per il 2027 che sarebbero serviti a finanziare i progetti di abbellimento del Dipartimento degli Interni fortemente voluti dal presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Si intravedono altri voti contrari alle politiche di Trump perch\u00e9 sia alla Camera che al Senato i repubblicani hanno una maggioranza risicata. Ci vuole solo una manciata di repubblicani che votino con i democratici per silurare i piani di Trump. Il 47esimo presidente continua a proporre politiche talmente esagerate e fuori dalle norme che i repubblicani stentano a difendere, ma sono costretti a farlo temendo l\u2019ira del loro leader. In alcuni casi, per\u00f2, Trump \u00e8 stato costretto a fare marcia indietro. Dopo l\u2019annuncio del Dipartimento di Giustizia di un fondo di 1,7 miliardi di dollari per ricompensare le persone \u00abingiustamente\u00bb indagate dall\u2019amministrazione di Joe Biden, i repubblicani hanno espresso il loro disappunto. Trump ha alla fine annunciato che non si proceder\u00e0 con quel fondo, che avrebbe avvantaggiato anche gli assalitori dell\u2019assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>I repubblicani si stanno trovando a difendere politiche talmente esagerate che lo fanno con enorme difficolt\u00e0, sentendosi al contempo traditi e umiliati. Ha colpito specialmente la scelta di Trump di offrire il suo endorsement a Ken Paxton invece di John Cornyn nelle primarie per il seggio al Senato nello Stato del Texas. Trump lo ha fatto quando aveva capito che Paxton avrebbe vinto, dato che si vuole sempre associare ai vincitori. La sua scelta ha per\u00f2 adirato molti senatori repubblicani che vedevano di buon occhio il collega Cornyn. Un\u2019altra ragione per la loro delusione \u00e8 il fatto che l\u2019avversario di Paxton, James Talarico, sarebbe in vantaggio secondo i sondaggi. Si stima che il Partito Repubblicano dovr\u00e0 spendere quasi 100 milioni di dollari per sostenere Paxton, soldi che la leadership repubblicana al Senato vorrebbe usare altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra area di specifica competenza del Senato \u00e8 il potere di confermare o meno le nomine di Trump. E qui il presidente potrebbe avere seri grattacapi. Uno si \u00e8 gi\u00e0 visto quando Trump ha nominato Bill Pulte a direttore ad interim dell\u2019intelligence nazionale dopo le dimissioni di Tulsi Gabbard. Pulte, il battagliero direttore dell\u2019Agenzia federale per il finanziamento dell\u2019edilizia abitativa, non ha nessuna esperienza nel campo dell\u2019intelligence come richiede lo statuto per il posto. Quando gli fu domandato se Pulte far\u00e0 un buon lavoro, Trump ha risposto che \u201c\u00e8 un tipo molto intelligente\u201d e che imparer\u00e0 rapidamente. Le pressioni di senatori democratici e repubblicani potrebbero costringere Trump a fare marcia indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>La conferma di altre nomine potrebbe essere pi\u00f9 preoccupante per Trump, specialmente nel caso del Segretario di Giustizia. Dopo avere licenziato Pam Bondi, Trump ha nominato Todd Blanche, suo ex avvocato personale, a sostituirla ad interim. Adesso lo ha nominato alla carica permanente e Blanche dovr\u00e0 presentarsi davanti alla Commissione Giustizia al Senato. Non si prevede un percorso facile: fra gli 11 senatori repubblicani, infatti, siedono due membri del cosiddetto gruppo YOLO, Cornyn e Tillis.<\/p>\n\n\n\n<p>Devlin Barrett del New York Times ha scritto che con Trump il Dipartimento di Giustizia \u00e8 divenuto il \u00abMinistero della vendetta\u00bb, poich\u00e9 viene strumentalizzato attualmente per colpire i nemici politici del presidente. Il Segretario di Giustizia sar\u00e0 indispensabile poich\u00e9 il presidente ha gi\u00e0 dato chiari segnali che, date le previsioni burrascose per l\u2019esito delle elezioni di midterm a novembre, la sua strategia potrebbe essere quella di gridare alla frode. Lo ha fatto recentemente con le primarie in California. Si teme che lo farebbe in altri casi usando il Dipartimento di Giustizia per scatenare indagini, ipotizzando frodi elettorali, creando confusione e potenzialmente mettendo in pericolo le elezioni americane che, secondo i sondaggi, non gli sorriderebbero.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri L&#8217;acronimo YOLO, che sta per \u00abYou Only Live Once\u00bb (\u00absi vive una volta sola\u00bb), \u00e8 stato reso popolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-91664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91664"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91665,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91664\/revisions\/91665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}