{"id":91803,"date":"2026-06-13T10:35:19","date_gmt":"2026-06-13T10:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91803"},"modified":"2026-06-13T10:35:20","modified_gmt":"2026-06-13T10:35:20","slug":"pubblicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91803","title":{"rendered":"Pubblicazione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"691\" data-id=\"91804\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981-1024x691.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91804\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981-1536x1036.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67981.jpg 1832w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"91805\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91805\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/67984.jpg 1530w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"91806\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91806\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68650.jpg 1530w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"703\" height=\"1024\" data-id=\"91807\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756-703x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91807\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756-768x1118.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/68756.jpg 857w\" sizes=\"(max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"91808\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91808\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71800-1536x2048.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71802.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"317\" height=\"400\" data-id=\"91809\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71802.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91809\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71802.jpg 317w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/71802-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Daniela Piesco e la lettura che ha trasformato un libro in quattro quadri: la serata alla Fagianella tra memoria e materia<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un momento, nella lettura di certi libri, in cui le parole smettono di essere parole e diventano immagini \u2014 non illustrazioni, ma corrispondenze: affinit\u00e0 tra ci\u00f2 che la scrittura evoca e ci\u00f2 che la pittura, la scultura, il gesto artistico hanno gi\u00e0 depositato su una superficie, prima ancora che il libro esistesse. \u00c8 da questa intuizione, rara e tutt&#8217;altro che scontata, che \u00e8 nata la serata di gioved\u00ec 11 giugno ai giardini della Fagianella, dedicata alla presentazione di Ancora un nuovo anno da raccontare di Rosaria Ragusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro attraversa mezzo secolo di storia italiana attraverso gli occhi di Ester, figlia di una numerosa famiglia messinese. Tutto comincia nel Capodanno del 1966, tra l&#8217;odore dei mandarini e il richiamo di un futuro che si annuncia senza ancora avere un volto, in un&#8217;Italia sospesa tra riti antichi e sogni moderni. Da quella soglia in poi, la vita di Ester si racconta come un album fotografico: la scoperta dolorosa delle proprie origini, gli amori, i lutti, le rinascite, l&#8217;andare a Nord senza smettere di portare con s\u00e9 il Sud. Una scrittura che non cerca la perfezione formale, ma la verit\u00e0 \u2014 e che proprio in questa onest\u00e0 trova la sua forza.<\/p>\n\n\n\n<p>A restituire questa verit\u00e0 attraverso l&#8217;arte \u00e8 stata Daniela Piesco, giornalista e critica d&#8217;arte tra le voci pi\u00f9 riconoscibili e rigorose del panorama culturale sannita, da anni punto di riferimento per la lettura critica delle opere di Eccellenze Sannite. La sua capacit\u00e0 di leggere un&#8217;opera non come oggetto da descrivere ma come linguaggio da ascoltare, di trovare nella materia pittorica e scultorea le stesse domande che attraversano una pagina scritta, ha reso questa serata un momento di rara densit\u00e0 intellettuale ed emotiva. Con la profondit\u00e0 e la sensibilit\u00e0 che da tempo le vengono riconosciute, Piesco ha scelto quattro opere di artisti di Eccellenze Sannite e ha costruito un percorso di lettura capace di far dialogare, con un&#8217;intensit\u00e0 che il pubblico non si aspettava, scrittura e materia visiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Vincenzo Marsico, Rinascita. Un corpo si raccoglie su se stesso, mentre intorno il colore esplode senza misura \u2014 rosso, giallo, verde, blu, il caos del mondo che non risparmia nessuno. Piesco ha colto in questo gesto non una resa ma una preparazione: il movimento che ogni nuovo anno richiede, prima la contrazione e poi la ripartenza. Una lettura che ha restituito al pubblico l&#8217;essenza stessa del libro di Ragusi, fatto della stessa materia \u2014 ogni capitolo un piccolo ricominciare, ogni pagina un corpo che si chiude per poter poi tornare ad aprirsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Ferraro, una cornice che non contiene. La superficie calda e rosata, quasi cutanea, e le macchie che la percorrono come tracce di una vita vissuta, sono state lette dalla critica in relazione alla cornice stessa: i listelli di legno che escono dalla geometria, che rompono ogni confine tra l&#8217;opera e il muro. Un&#8217;opera che rifiuta di essere contenuta \u2014 ha osservato Piesco, con un&#8217;immagine che ha colpito profondamente la sala \u2014 come una vita che non sta in un solo ruolo, in una sola identit\u00e0, in un solo luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariano Goglia, un busto in marmo policromo. Di fronte alla pietra venata e stratificata \u2014 rosso antico, grigio, bruno, bianco, il Mezzogiorno racchiuso in un solo blocco \u2014 Piesco ha sottolineato come il volto non sia finito, porti ancora i segni dello scalpello, la materia che resiste alla forma definitiva. Un parallelo, ha spiegato con la lucidit\u00e0 che la distingue, con le ultime parole del libro di Ragusi, \u00abmai dire mai\u00bb: la vita, come la pietra, resta sempre aperta a un altro colpo di cesello.<\/p>\n\n\n\n<p>Alfredo Verdile, un campo arancio. Per l&#8217;ultima opera, Piesco ha condotto il pubblico nel 1966 di Ragusi, nell&#8217;odore dei mandarini, nell&#8217;istante prima che una vita prenda direzione \u2014 restituito dal grande campo arancio in cui una creatura indefinita fluttua senza ancora una forma. E ha indicato, quasi sottovoce, la piccola radice scura nell&#8217;angolo dell&#8217;opera: l&#8217;origine, ci\u00f2 che resta anche quando si va lontano. Un dettaglio che la critica ha definito, in un momento di silenzio quasi commosso della sala, \u00abil punto pi\u00f9 vero di tutto il quadro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questa lettura, Daniela Piesco ha offerto al pubblico molto pi\u00f9 di un commento alle opere: ha aperto un varco tra arte e scrittura, mostrando \u2014 con una competenza e una sensibilit\u00e0 che pochi sanno mettere in campo con altrettanta naturalezza \u2014 come la possibilit\u00e0 di cambiare pelle restando s\u00e9 stessi, di portare le proprie radici anche lontano da casa, di ricominciare senza smettere di essere ci\u00f2 che si \u00e8 stati, sia il filo che attraversa, insieme, il libro di Ragusi e l&#8217;arte sannita.<\/p>\n\n\n\n<p>La serata, condotta con grazia da Mariagiulia Romano e aperta dai saluti di Biagio Prisco, ha visto dialogare con l&#8217;autrice Lorenzo Gambatesa e Francesco Morante, le letture di Linda Ocone e Natale Cutispoto, accompagnate dal flauto di Carlo Mazzarella. Un pubblico numeroso, attento e visibilmente colpito ha riempito i giardini della Fagianella, confermando \u2014 anche grazie al contributo di Daniela Piesco \u2014 la vocazione di questo spazio, sostenuto dal patrocinio del Rotary Club di Benevento e dalla collaborazione di Eccellenze Sannite, Inner Wheel, Archeoclub d&#8217;Italia, FIDAPA, BPW Italy e Lions International, come luogo dove cultura, arte e comunit\u00e0 si incontrano davvero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daniela Piesco e la lettura che ha trasformato un libro in quattro quadri: la serata alla Fagianella tra memoria e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-91803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91803"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91810,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91803\/revisions\/91810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}