{"id":91939,"date":"2026-06-16T14:13:33","date_gmt":"2026-06-16T14:13:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91939"},"modified":"2026-06-16T14:13:34","modified_gmt":"2026-06-16T14:13:34","slug":"guido-miano-editore-26","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=91939","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro:<\/strong> <strong>OBLIO E APPRODI di FRANCESCO SALVADOR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazioni di Enzo Concardi,<\/strong> <strong>Floriano Romboli, Gabriella Veschi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" data-id=\"91940\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2-682x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-91940\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2-682x1024.png 682w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2-200x300.png 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2-768x1152.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte2.png 837w\" sizes=\"(max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"606\" height=\"980\" data-id=\"91941\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte3D.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-91941\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte3D.png 606w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Salvador-Francesco-2026-Oblio-e-approdi-fronte3D-186x300.png 186w\" sizes=\"(max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Pubblicata l\u2019antologia poetica dal titolo \u201cOblio e approdi\u201ddi Francesco Salvador, con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi, nella prestigiosa collana \u201cAnalisi Poetica Sovranazionale del terzo millennio\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 1 \u2013 La presenza del dolore<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019universale tematica del dolore appartiene da sempre alle letterature di tutto il mondo, sviscerata nelle diverse sue caratteristiche e trattata secondo i punti di vista di ogni autore. Anche le esperienze personali vissute incidono ovviamente sull\u2019intensit\u00e0 e sulla forza espressiva che i testi assumono nella loro estensione e profondit\u00e0. Un\u2019altra differenziazione nasce dal tipo di messaggio che la narrazione poetica intende veicolare al lettore, al di l\u00e0 della natura stessa della sofferenza e della sua ideologia. <em>\u201cLa presenza del dolore\u201d <\/em>\u00e8 un dato di fatto della condizione umana e quindi il tipo di approccio ad essa segna la cifra della sua comunicazione. Dunque non va esente da tale legge la poetica di Francesco Salvador, per il quale ritengo opportuno stabilire due versanti essenziali della sua cognizione del dolore: la sofferenza degli altri e quella propria. Trattasi comunque sempre, in entrambi i casi, di vicende caratterizzate da dinamiche di interdipendenza, senza chiusure in compartimenti stagni.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In primis <\/em>prendiamo in considerazione la presenza dei patimenti legati alle perdite affettive familiari, e qui appaiono due liriche dedicate alla figura materna, che fanno sorgere spontanea la domanda: quale poeta non ha una venerazione per la propria madre? Pasolini e Ungaretti insegnano che non si tratta solamente di letteratura, ma di vero amore filiale. In <em>Cos\u00ec ti ho perduta, <\/em>Salvador ci comunica, con evidente orgoglio, che \u00ab\u2026l\u2019ultimo nome che hai pronunciato\/ \u00e8 stato il mio\u2026\u00bb. La lirica prosegue su vaghe reminiscenze ungarettiane, senza scomodare la dimensione del divino, sul tema dell\u2019attesa dell\u2019incontro nell\u2019altra vita (\u00ab\u2026Io so che da l\u00ec dove sei\/ mi aspetti\/ e tenti di ritardare\/ il nostro prossimo incontro\/ soffocando l\u2019impazienza\/ di vedermi arrivare\u00bb). (\u2026\u2026..).<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 2 \u2013 I volti dell\u2019amore<\/p>\n\n\n\n<p>Una raccolta dal sapore squisitamente ossimorico si dispiega in questo capitolo dedicato ai testi di Francesco Salvador dove campeggia il tema amoroso, ma si assiste ad una sua trattazione innovativa e suggestiva, poich\u00e9 emerge una particolare visione basata sugli atti mancati, sul non accaduto e sulle sue diramazioni, che si concretizzano nei<em> topoi<\/em> dell\u2019assenza, del contrasto tra possibile e impossibile, tra realt\u00e0 effettiva ed immaginazione, fino a far inabissare il lettore in un infinto e leibniziano universo di mondi possibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di Salvador assume i contorni di un pensiero filosofico, che rimanda inevitabilmente ad una delle voci pi\u00f9 significative del panorama culturale contemporaneo, la poetessa polacca Wislawa Szymborska (K\u00f3rnik, 1923 \u2013 Cracovia, 2012, Premio Nobel per la letteratura nel 1996), per la quale l\u2019assenza si trasforma in una presenza reale e palpabile. Cos\u00ec, nella poesia d\u2019apertura <em>Mi manca, <\/em>\u00abLe lingue\u00bb che \u00abrimangono\/ riposte nel nascondiglio\/ di una lettera\/mai spedita\u00bb rievocano i versi della poetessa polacca, che nel componimento <em>La stazione<\/em>, allude a metaforici binari esistenziali che scorrono paralleli senza per\u00f2 mai convergere, descrivendo un appuntamento mancato, preannunciato da una comunicazione per avvisare del suo \u00abnon arrivo\u00bb. L\u2019incontro desiderato si realizza unicamente nello spazio dell\u2019immaginazione, per suggellare un amore destinato a restare per sempre racchiuso nell\u2019ambito del desiderio: \u00abIl mio non arrivo nella citt\u00e0 di N.\/ \u00e8 avvenuto puntualmente.\/\/ Sei stato avvertito\/ con una lettera non spedita.\/\/ Hai fatto in tempo a non venire\/ all\u2019ora prevista.\/\/ Il treno \u00e8 arrivato sul terzo binario.\/ \u00c8 scesa molta gente.\/\/ La mia persona, assente,\/ si \u00e8 avviata all\u2019uscita tra la folla.\/\/\u2026 \u00c8 avvenuto\u2026 l\u2019incontro fissato.\/\/ Fuori dalla portata\/ della nostra presenza.\/\/ Nel paradiso perduto\/ della probabilit\u00e0\u2026\u00bb. (\u2026\u2026\u2026\u2026.).<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriella Veschi<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 3 \u2013 I labirinti della memoria<\/p>\n\n\n\n<p>La nozione del <em>tempo<\/em> risulta connaturata alla vigile coscienza di ognuno, giacch\u00e9 quest\u2019ultima viene manifestandosi e puntualmente organizzandosi in base all\u2019avvertimento della densit\u00e0 problematica del medesimo, del suo specifico articolarsi secondo le scansioni interiori di <em>presente<\/em> e quindi di <em>passato <\/em>e di<em> futuro<\/em> fissate in una giustamente famosa pagina di Sant\u2019Agostino.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sentimento del tempo si obiettiva innanzitutto nella constatazione del suo inesorabile trascorrere, nel rapido \u201cfuggire\u201d, allarmante e dolorosamente incalzante, in quanto di necessit\u00e0 connesso al progressivo indebolimento e infine all\u2019annullamento delle energie vitali, secondo un <em>animus <\/em>pessimistico ritratto con insuperata efficacia tanti secoli fa in una lirica di Orazio: \u00abEheu, fugaces, Postume, Postume,\/ labuntur anni, nec pietas moram\/ rugis et instanti senectae\/ adferet indomitae morti\u00bb (<em>Odi<\/em>, II, 14, 1-4, \u00abAhim\u00e8, o Postumo, Postumo, in fretta scorrono gli anni e la devozione religiosa non servir\u00e0 a ritardare le rughe e l\u2019incombente vecchiaia e poi la morte ineludibile\u00bb, traduzione mia).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 nondimeno da osservare che l\u2019esperienza temporale non \u00e8 costituita da un <em>continuum<\/em> indifferenziato: a momenti insignificanti, mediocremente ripetitivi, qualitativamente opachi si alternano situazioni intellettuali ed etico-sentimentali di intensit\u00e0 anche notevole, destinate a suscitare <em>ricordi<\/em> incancellabili, preziosi segni della storia personale depositati nello scrigno della <em>memoria<\/em>, i quali possono rappresentare occasioni di rivisitazione nostalgica oppure sollecitazione all\u2019impegno e all\u2019azione alacri e innovativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra che nella ricerca lirica di Francesco Salvador il primo caso sia nettamente predominante, poich\u00e9 urge tristemente il rammarico per il venir meno, l\u2019esaurirsi, lo \u201csvanire\u201d di episod\u00ee e fasi dell\u2019esistenza sentiti come importanti e vitalizzanti, ma purtroppo lontani, irrecuperabili, perduti: \u00abCerco la mia giovinezza\/ ormai <em>svanita<\/em> per sempre\/ nei visi di chi passa\/ nell\u2019illusione di una risposta\/ o di una retorica domanda:\/ \u201cChe ne \u00e8 stato della tua vita\/ Francesco?\u201d\u00bb (corsivo mio, come sempre in seguito); \u00ab\u00c8 cos\u00ec incerta\/ questa sera mia\/ da mortificare\/ i passi deposti\/ e pi\u00f9 lenti sono\/ pi\u00f9 <em>svaniscono<\/em> via via:\/ come impronte\/ fra l\u2019onda e la sabbia\/ e ancora cerco\/ ricordi d\u2019altre sere\/ in altri viali in altre primavere\/ potesse tornare\/ per una volta almeno\/ quel glicine\/ o solo il suo profumo\u00bb. (\u2026\u2026\u2026\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p>Floriano Romboli<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Salvador, <em>Oblio e approdi, <\/em>prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi; Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 96, isbn 979-12-81351-92-9, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>_________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTORE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Salvador<\/strong> \u00e8 nato nel 1957 a Vittorio Veneto (tv); ha vissuto per molti anni a Venezia prima di trasferirsi a Padova dove attualmente abita e dove ha lavorato come insegnante di scuola primaria. \u00c8 autore di molte raccolte poetiche con le quali ha ottenuto diversi premi, riconoscimenti e lusinghieri riscontri di critica; ha pubblicato anche brevi racconti in riviste letterarie.<\/p>\n\n\n\n<p>__________________<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro: OBLIO E APPRODI di FRANCESCO SALVADOR con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-91939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91942,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91939\/revisions\/91942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}