{"id":92573,"date":"2026-06-24T00:11:29","date_gmt":"2026-06-24T00:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92573"},"modified":"2026-06-24T00:11:31","modified_gmt":"2026-06-24T00:11:31","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5340","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92573","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image004.png\"><img decoding=\"async\" width=\"143\" height=\"89\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image004.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-91748\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ufficio stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; 23\/06\/2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Debutto stagionale per il visionario spettacolo firmato da Stefano Poda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>NABUCCO<\/em><\/strong><strong> \u00c8 \u2018ATOMICO\u2019 IN ARENA DAL 26 GIUGNO<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dieci rappresentazioni lungo tutta l\u2019estate con un cast internazionale diretto da Michele Spotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NABUCCO<\/strong><strong> <\/strong>di<strong> Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 giugno<\/strong> ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4, 12, 18, 23 luglio<\/strong> ore 21.15<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1, 8, 20, 28 agosto<\/strong> ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 settembre<\/strong> ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 103\u00b0 Arena di Verona Opera Festival si arricchisce di una terza produzione: <em>Nabucco<\/em>, dramma corale per eccellenza di Verdi, debutta il 26 giugno alle 21.15 per dieci serate con grandi voci internazionali e la direzione di Michele Spotti. Enkhbat, Siri, Stroppa, Tagliavini, Salas in scena per la prima. Nelle repliche: T\u00e9zier, Park, Salsi, Maslova, Torbidoni, Werle, Lim, Vinogradov, Pertusi, Meli e, da agosto, Sebastiano Rolli all\u2019esordio sul podio areniano. Lo spettacolo, che ha inaugurato l\u2019edizione 2025 del Festival, \u00e8 curato per regia, scene, costumi, luci e coreografie da Stefano Poda, con potenti simboli che raccontano l\u2019umanit\u00e0 divisa da conflitti, dualismi, in un viaggio collettivo che anela alla riconciliazione.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due semisfere di luce, come due particelle subatomiche, che si attraggono e respingono, con il potere di creare e distruggere; un grande piano inclinato che diventa labirinto in cui perdersi, alla fine ritrovando s\u00e9 stessi; due popoli opposti per colori e tessuti, divisi in due schiere che si combattono. E una scala, ripida, altissima, dominata dalla clessidra del tempo. Diversi elementi che contengono gi\u00e0 tutta la storia di <em>Nabucco: <\/em>la guerra, la deportazione, l\u2019amore, l\u2019ambizione, la conversione e il riappacificamento. Con il suo potente simbolismo, \u00e8 la storia collettiva di <em>Nabucco <\/em>secondo Stefano Poda, spettacolo inaugurale del 2025 ripreso anche da Rai e Unitel per una platea di milioni di spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Terzo titolo del Festival 2026, <em>Nabucco<\/em> va in scena da venerd\u00ec 26 giugno alle 21.15 e replica, insieme agli altri titoli del cartellone, fino al 9 settembre, con due diversi direttori e alcune delle migliori voci del panorama internazionale. Protagonista delle prime serate il baritono Amartuvshin Enkhbat, che si alterna con Ludovic T\u00e9zier (12\/7), Youngjun Park (18, 23\/7 \u2013 8\/8) e Luca Salsi (il 1\/8 e le ultime tre recite). La parte di Abigaille \u00e8 tra le pi\u00f9 impervie mai scritte per un soprano: ad interpretarla a Verona Maria Jos\u00e9 Siri, con Olga Maslova (23\/7 e 8\/8) e Marta Torbidoni (20, 28\/8). Mediosopranile la scrittura della sorella Fenena, interpretata da Annalisa Stroppa (26\/6 \u2013 4, 18\/7 \u2013 9\/9) e Anna Werle (12, 23\/7 \u2013 1, 8, 20, 28\/8), entrambe all\u2019atteso ritorno in Arena. Sfilata di bassi di primo piano per il profeta Zaccaria: a Roberto Tagliavini succederanno Simon Lim (4, 12, 23\/7), Alexander Vinogradov (18\/7 \u2013 8, 20, 28\/8) e Michele Pertusi (9\/9). I tenori per Ismaele: Galeano Salas si alterna con Francesco Meli (18, 23\/7 \u2013 1, 8\/8) e Paolo Lardizzone (20, 28\/8). Nelle parti di fianco: Nicol\u00f2 Ceriani e Gabriele Sagona nei panni del Gran Sacerdote di Belo, Carlo Bosi, Riccardo Rados e Matteo Macchioni quelli di Abdallo, fedele capo delle guardie di Nabucco, e i soprani Elisabetta Zizzo ed Elena Borin quelli di Anna, sorella di Zaccaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il successo della <em>Traviata <\/em>inaugurale, il trentatreenne Michele Spotti, gi\u00e0 direttore a Marsiglia e prossimo all\u2019incarico a Berlino, torna in Arena per affrontare il titolo per la prima volta in Anfiteatro, per le prime sei recite, mentre dall\u20198 agosto la bacchetta passa a Sebastiano Rolli, tra i massimi esperti della prassi esecutiva dell\u2019opera italiana della prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Fondamentale l\u2019apporto del Coro di Fondazione Arena lungo tutta l\u2019opera, preparato da Roberto Gabbiani. Oltre ai complessi artistici in scena, questa produzione di <em>Nabucco <\/em>impegna anche i Tecnici areniani, in un allestimento che si estende a tutti i millenari gradoni dell\u2019Arena e si erge anche sopra il pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCon questa opera si pu\u00f2 dire veramente che ebbe principio la mia carriera artistica\u00bb dichiar\u00f2 Verdi. <em>Nabucco<\/em>, terzo cimento operistico di Verdi, racconta una rinascita anche nella sua stessa genesi: quella del compositore stesso dopo la peggiore crisi della sua vita. Nell\u2019arco di pochi mesi aveva visto la sua unica opera buffa cadere sotto i fischi del pubblico milanese, e morire la moglie ed entrambi i figli ancora piccolissimi. Deciso a ritirarsi dalla vita musicale, ricevette dall\u2019impresario Merelli un libretto nuovo appena rifiutato dal compositore Otto Nicolai: tale <em>Nabucodonosor<\/em>, che Temistocle Solera aveva tratto da un dramma di Anicet-Bourgeois e Cornue e da un balletto di Cortesi, oltre che dall\u2019Antico Testamento. Verdi, disinteressato e sconfortato, scagli\u00f2 il libretto, che si apr\u00ec sui versi \u201cVa\u2019 pensiero, sull\u2019ale dorate\u201d. Dalla prima del 1842, il successo di <em>Nabucco<\/em> non \u00e8 mai tramontato, cos\u00ec come l\u2019astro di Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p>In Arena l\u2019opera \u00e8 arrivata nel 1938 e ad oggi \u00e8 la terza pi\u00f9 rappresentata nella storia del Festival, con 251 recite in 27 stagioni, con 13 allestimenti diversi, di cui quello firmato da Stefano Poda \u00e8 il pi\u00f9 recente, nonch\u00e9 il pi\u00f9 sfidante di sempre da un punto di vista tecnologico: tessuti innovativi, materiali inediti per i costumi, che impiegano anche chilometri di luci led, coreografie di scherma per centinaia tra danzatori, mimi, comparse duellanti sulle note trascinanti dei <em>crescendo<\/em> verdiani. Dopo la prima di venerd\u00ec 26 giugno, <em>Nabucco <\/em>replica il 4, 12, 18, 23 luglio alle 21.15, il 1\u00b0, 8, 20, 28 agosto e il 9 settembre alle 21. Biglietti disponibili sul sito <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a>, sui canali social e alle Biglietterie dell\u2019Arena e nel circuito Vivaticket.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La vicenda.<\/strong> <em>L\u2019opera verdiana unisce sapientemente il dramma collettivo ad un triangolo amoroso: vero protagonista \u00e8 il coro, il popolo ebraico guidato dal pontefice Zaccaria che subisce l\u2019invasione e la deportazione da parte di Nabucco, re degli Assiri. Fra i prigionieri vi \u00e8 Ismaele, il cui amore \u00e8 conteso da entrambe le figlie di Nabucco: la prima, Fenena, \u00e8 da lui ricambiata e si converte all\u2019ebraismo, mentre Abigaille sublima il rifiuto in una furia ambiziosa che la porta a spodestare il padre. Nabucco per riprendere il potere si proclama dio e nell\u2019opera subentra il soprannaturale, con un fulmine che lo colpisce e gli fa perdere il senno. Mentre Abigaille condanna a morte gli Ebrei, compresa la sorellastra Fenena, Nabucco rinsavisce pregando il Dio dei nemici: a un passo dall\u2019esecuzione, egli guida con successo la rivolta contro Abigaille, che si avvelena e chiede perdono prima di spirare, e libera tutti i prigionieri.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL FESTIVAL 2026. <\/strong>Il Festival riporta in scena alcuni dei titoli pi\u00f9 amati dal grande pubblico nella stagione pi\u00f9 lunga della storia areniana. Oltre alla nuova <strong><em>Traviata<\/em><\/strong><em>, <\/em>due diversi allestimenti di<strong> <em>Aida<\/em><\/strong><em>, <\/em>le pi\u00f9 recenti produzioni di <strong><em>Nabucco<\/em><\/strong>e <strong><em>La Boh\u00e8me<\/em><\/strong><em>, <\/em>quindi <strong><em>Turandot<\/em><\/strong>a 100 anni dalla prima assoluta. Sei le serate-evento in singola data: l\u2019atteso appuntamento di <strong><em>Roberto Bolle and friends<\/em><\/strong> coprodotto con ARTEDANZAsrl il 21 luglio,&nbsp;il balletto torner\u00e0 anche al Teatro Romano con l\u2019acclamata produzione di <strong><em>Zorba il greco<\/em><\/strong>, nella coreografia originale di Lorca Massine il 25 e 26 agosto. Ritorna il grande organico sinfonico-corale dispiegato dai <strong><em>Carmina Burana<\/em><\/strong> di Orff al centro dell\u2019Arena il 13 agosto con un nuovo eccezionale cast, che schiera Erin Morley, Mihai Damian e il contraltista Carlo Vistoli al suo esordio areniano, diretto dal Maestro James Conlon, anch\u2019egli per la prima volta in Anfiteatro. Infine, il nuovo concerto immersivo <strong><em>Paganini Paradise<\/em><\/strong><em> <\/em>debuttain prima assoluta il 18 agosto e si aggiunge alle <em>Quattro stagioni<\/em> in <strong><em>Viva<\/em> <em>Vivaldi<\/em><\/strong>, con l\u2019Orchestra di Fondazione Arena e spettacolari proiezioni tridimensionali firmate da Balich Wonder Studio il 19 agosto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Arena di Verona Opera Festival 2026&nbsp;conta sul sostegno di numerosi sponsor, in primis il Main Partner UniCredit, che vanta una trentennale longevit\u00e0 di collaborazione, i Premium Partner Calzedonia e Pastificio Rana, e ancora Volkswagen Group Italia, DB Bahn, Forno Bonomi, Genny, RTL 102.5, M\u00fcller, che sostiene i progetti di accessibilit\u00e0 dedicati alle persone con disabilit\u00e0. Magis si conferma Green Energy Partner del Festival e Generali \u00e8 Education Partner.&nbsp;Tra gli official partner marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, SABA Italia, SDG Group, Sartori di Verona, Palazzo Maffei e Mantova Village. Cos\u00ec come Manpower Group, Ferroli e il Consorzio di Tutela dell\u2019Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. New entries del 2026 Nardi outdoor tra gli official partner e il Major Partner Vivaticket. Oltre a imprese, privati, ordini professionali che compongono la schiera della Membership 67 Colonne per l\u2019Arena di Verona, fondata da Gianluca Rana dell\u2019omonimo pastificio e da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietterie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 1, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Call center (+39) 045 800 51 51<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Punti di prevendita Vivaticket<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona &#8211; <a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 -1847<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa nazionale e internazionale&nbsp;Skill &amp; Music&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Firmina Adorno +39 339 6483224 &#8211;&nbsp;<a href=\"mailto:firmina.adorno@gmail.com\">firmina<\/a>@<a href=\"https:\/\/eur04.safelinks.protection.outlook.com\/?url=http%3A%2F%2Fskillandmusic.com%2F&amp;data=05%7C02%7Cstefania.finetto%40arenadiverona.it%7Cbf4451b5c2634fe744d408de896a5782%7C2b2afe864e714056a75c871748d50c4d%7C0%7C0%7C639099287012667995%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=TKrw6PqXpctOvp8KVzXeDWFtrZYVsObbaTYw%2F7BEhGo%3D&amp;reserved=0\">skillandmusic.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Cairoli +39 331 8361276 &#8211;&nbsp;<a href=\"mailto:paoloalberto.cairoli@gmail.com\">paolo<\/a>@<a href=\"https:\/\/eur04.safelinks.protection.outlook.com\/?url=http%3A%2F%2Fskillandmusic.com%2F&amp;data=05%7C02%7Cstefania.finetto%40arenadiverona.it%7Cbf4451b5c2634fe744d408de896a5782%7C2b2afe864e714056a75c871748d50c4d%7C0%7C0%7C639099287012698358%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=P08KZt%2BRPBQyxcDKPaSIDYjaLX%2B3K%2FJOwYRiFYUE%2FA0%3D&amp;reserved=0\">skillandmusic.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NABUCCO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; di Giuseppe Verdi<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dramma lirico in quattro parti. Libretto di Temistocle Solera<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 26 giugno<\/strong> ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4, 12, 18, 23 luglio<\/strong> ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1, 8, 20, 28 agosto<\/strong> ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9 settembre<\/strong> ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Regia, scene, costumi, luci, coreografie&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Stefano Poda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Assistente a regia, luci, coreografie &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Paolo Giani Cei<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Direttore &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Michele Spotti<\/strong> 26\/6 \u2013 4, 12, 18, 23\/7 \u2013 1\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Sebastiano Rolli<\/strong> 8, 20, 28\/8 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nabucodonosor&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Amartuvshin Enkhbat 26\/6 \u2013 4\/7<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ludovic T\u00e9zier<strong> <\/strong>12\/7<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>Youngjun Park 18, 23\/7 \u2013 8\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Luca Salsi 1, 20, 28\/8 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Abigaille&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Maria Jos\u00e9 Siri 26\/6 \u2013 4, 12, 18\/7 \u2013 1\/8 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Olga Maslova 23\/7 \u2013 28\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marta Torbidoni 8, 20\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Fenena&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Annalisa Stroppa 26\/6 \u2013 4, 18\/7 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Anna Werle 12, 23\/7 \u2013 1, 8, 20, 28\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Zaccaria&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Roberto Tagliavini 26\/6 \u2013 1\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Simon Lim 4, 12, 23\/7<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alexander Vinogradov 18\/7 \u2013 8, 20, 28\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Michele Pertusi 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ismaele&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Galeano Salas 26\/6 \u2013 4, 12\/7 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Francesco Meli 18, 23\/7 \u2013 1, 8\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Paolo Lardizzone 20, 28\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gran Sacerdote di Belo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nicol\u00f2 Ceriani 26\/6 \u2013 4, 12\/7<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gabriele Sagona 18, 23\/7 \u2013 1, 8, 20, 28\/8 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Abdallo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Carlo Bosi 26\/6 \u2013 23\/7 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Riccardo Rados 4, 12, 18\/7<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Matteo Macchioni 1, 8, 20, 28\/8<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Anna &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Elisabetta Zizzo 26\/6 \u2013 4, 18\/7 \u2013 1, 8, 28\/8 \u2013 9\/9<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Elena Borin 12, 23\/7 \u2013 20\/8<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra, Coro, Ballo e Tecnici di Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro Roberto Gabbiani<\/p>\n\n\n\n<p>Coordinatore del Ballo Gaetano Bouy Petrosino<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore Allestimenti scenici Michele Olcese<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>103<\/strong>\u00b0 <strong>Arena di Verona Opera Festival<\/strong><strong> 2026<\/strong><strong> <\/strong>dal 5 giugno al 12 settembre<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Campioni del Mondo<\/strong> Italia loves Unesco<\/p>\n\n\n\n<p>5 giugno ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Traviata<\/strong> di Giuseppe Verdi<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>NUOVA PRODUZIONE- Regia di Paul Curran<\/p>\n\n\n\n<p>12, 13 giugno ore 21.30 20, 27 giugno ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p>5, 9, 16, 31 luglio ore 21.15<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>6, 22, 29 agosto ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p>5, 12 settembre ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aida<\/strong> di Giuseppe Verdi<\/p>\n\n\n\n<p>produzione del 100\u00b0 Festival Regia e scene Stefano Poda<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>19, 25 giugno ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p>2, 10, 19, 24 luglio ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nabucco<\/strong><strong> <\/strong>di Giuseppe Verdi<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia e scene Stefano Poda<\/p>\n\n\n\n<p>26 giugno ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p>4, 12, 18, 23 luglio ore 21.15<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>1, 8, 20, 28 agosto ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p>9 settembre ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Boh\u00e8me <\/strong>di Giacomo Puccini<\/p>\n\n\n\n<p>Regia Alfonso Signorini | Scene Juan Guillermo Nova<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>3, 11, 17, 25 luglio ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Bolle and Friends<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>in coproduzione con arte<strong>danza<\/strong>srl<\/p>\n\n\n\n<p>21 luglio ore 21.30<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aida<\/strong> di Giuseppe Verdi<\/p>\n\n\n\n<p>Regia e scene Franco Zeffirelli<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>30 luglio ore 21.15<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>9, 15, 23, 30 agosto ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p>4, 10 settembre ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Turandot <\/strong>di Giacomo Puccini<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia e scene Franco Zeffirelli<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>7, 14, 21, 27 agosto ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p>3, 11 settembre ore 21.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carmina Burana <\/strong>di Carl Orff<\/p>\n\n\n\n<p>13 agosto ore 21.3<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paganini Paradise<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>PRIMA ASS0LUTA In coproduzione con Balich Wonder Studio<\/p>\n\n\n\n<p>18 agosto ore 21.30<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Viva Vivaldi <\/strong>The Four Seasons Immersive Concert<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In coproduzione con Balich Wonder Studio<\/p>\n\n\n\n<p>19 agosto ore 21.30<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Zorba il greco <\/strong>di Mikis Theodorakis <strong><\/strong> BALLETTO AL TEATRO ROMANO 25, 26 agosto ore 21.30<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Stefano Poda<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nabucco<\/em> come scontro-ricongiungimento fra due polarit\u00e0. Le due met\u00e0 sferiche rappresentano non solo la polarizzazione ebrei-babilonesi (che \u00e8 la trama concreta del libretto), ma anche spiritualit\u00e0-razionalit\u00e0, fede-ragione, nel contesto di un palcoscenico depurato in una dimensione spaziale postmoderna, che coniuga un labirinto di luce futuristico con la scenografia nuda dei gradoni dell\u2019Arena, messi in grande risalto e valore. Sono due polarit\u00e0 che si attraggono e si respingono durante tutta l\u2019azione scenica, fino ad un punto di massima repulsione e scissione, per poi arrivare alla sintesi del finale in cui i due opposti si riconciliano.<\/p>\n\n\n\n<p>La metafora \u00e8 quella della repulsione delle particelle atomiche: le sfere hanno un nucleo che irradia energia e orbite luminose in perenne rotazione, come una nuvola di elettroni. L\u2019uomo nella sua storia \u00e8 arrivato a scoprire come scindere in due un atomo, per poi rendersi conto che tanta scienza pu\u00f2 avere conseguenze disastrose: \u00e8 il segno dell\u2019umanit\u00e0 che passa i propri limiti (empiet\u00e0), cio\u00e8 il significato del fulmine del Finale secondo, che sar\u00e0 il culmine della messa in scena: qui verr\u00e0 rappresentata un\u2019esplosione atomica, con effetti speciali cinematografici, a rappresentare la distruzione e la desolazione della ragione separata dalla spiritualit\u00e0. La guerra e il conflitto sono in realt\u00e0 il rumore di fondo di tutta la trama, rappresentate da guerrieri post-atomici e futuristici dotati di corazze luminose e armi bianche, letali ma stridenti di fronte alla potenza della tecnologia (\u00abIo non so con quali armi sar\u00e0 combattuta la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si far\u00e0 con pietre e bastoni\u00bb, per citare Einstein). Il coro degli schiavi ebrei, nel <em>Va\u2019, pensiero<\/em>, rappresenta il tentativo estremo di sfuggire a questa logica dello scontro: al centro, tra le due polarit\u00e0 (uguali e contrarie), si trova una gigantesca clessidra, simbolo dello scorrere del tempo che inesorabilmente cancella ogni sforzo umano: la <em>Vanitas<\/em> (incisa sulla clessidra stessa) ci insegna che nulla regge di fronte all\u2019invincibilit\u00e0 del tempo. Eppure, l\u2019uomo tenta perennemente di opporsi a tale destino, lottando con ogni suo sforzo: per questo, il coro degli schiavi ebrei riuscir\u00e0 a bloccare per un attimo il fuggire della vita, maneggiando le sabbie del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro elemento fondamentale di <em>Nabucco<\/em> \u00e8 il Finale quarto, con la rottura dell\u2019idolo pagano: la grande clessidra che troneggia al centro dei gradoni, che rappresenta lo scorrere del tempo sottomesso alla <em>Vanitas<\/em>, si infrange e lascia l\u2019umanit\u00e0 sospesa nella scelta fra bene e male. La grande conversione collettiva del finale \u00e8 in realt\u00e0 una riconciliazione, in cui ognuno rinasce a vita nuova (e i costumi marcheranno visibilmente questo cambio di pelle). Ecco che arriva la sintesi e la speranza nel futuro: la soluzione sta nella ricongiunzione dell\u2019atomo scisso dalla mente dell\u2019uomo; le due sfere si baciano e si toccano in una moderna unione post-atomica, che incorpora <em>yin<\/em> e <em>yang<\/em> e li proietta verso una dimensione universale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per realizzare i costumi post-moderni \u00e8 stato svolto un lavoro di campionatura e ricerca di materiali e tessuti: da un lato il mondo tecnologico dei babilonesi, intesi come quella parte dell\u2019umanit\u00e0 che ricerca il progresso a tutti i costi, e dall\u2019altro il mondo <em>naturale<\/em> e consunto degli ebrei, intesi come la parte di intelligenza umana che invece ricerca spiritualit\u00e0 e cultura. In particolare, i prototipi sono stati realizzati da imprese italiane impegnate nella ricerca di materiali che coniughino teatralit\u00e0 e tecnicit\u00e0, resistenti al caldo e al freddo, adattati con l\u2019innesto di parti elettriche innovative e realizzate per questa occasione. I guerrieri indossano maschere tratte dal mondo della scherma professionale in modo da rispondere alle esigenze coreografiche, mentre nel cambio costume finale sono previste parti fluorescenti che possono essere nascoste. Tale sperimentazione \u00e8 una novit\u00e0 per il mondo dell\u2019opera e costituisce un significativo legame fra mondo dell\u2019arte, dell\u2019alta sartoria, della sperimentazione, del made in Italy e del design.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nabucco<\/em> rappresenta un tempio laico e religioso allo stesso tempo, impregnato dell&#8217;incenso di una musica che parla di sacralit\u00e0, violenza e nostalgia. Anime rinchiuse in una cattedrale di luce e oscurit\u00e0 completano il loro cammino di formazione senza un significato univoco, mostrando allo spettatore che la vera catarsi non \u00e8 liberarsi dalle catene fisiche, ma da quelle spirituali. L&#8217;argomento non pu\u00f2 ridursi a una lotta tra due popoli, n\u00e9 a un illusorio aggiornamento del libretto, per raccontare senza originalit\u00e0 che la storia umana si ripete, magari in una \u201ctrasposizione\u201d di babilonesi contro ebrei deportati in qualche guerra recente o attuale. Sarebbe un&#8217;operazione solo apparentemente moderna, dove pi\u00f9 attuale dovrebbe significare solamente \u201cpi\u00f9 comprensibile\u00bb o \u00abmeno noioso\u00bb, con riferimenti all\u2019attualit\u00e0 o alla storia che conosciamo fin troppo bene. Al contrario, il segreto di <em>Nabucco<\/em> consiste in una spiritualit\u00e0 che va oltre il libretto solo apparentemente schematico: il suo manicheismo radicalmente scolpito \u00e8 un simbolo molto chiaro, per chi sa guardare oltre il velo della trama. \u00c8 la storia di una speranza, di un cammino, di un gesto di fede. Si parla di conversione. Verdi scrisse <em>Nabucco<\/em> quando i suoi recenti fallimenti professionali lo avevano quasi convinto a rinunciare alla carriera di compositore e una serie di tremende disgrazie personali lo avevano quasi portato sull\u2019orlo del suicidio. Fu cos\u00ec che gli apparve da lontano una luce, la luce di <em>Va\u2019 pensiero<\/em> con cui inizi\u00f2 la composizione dell&#8217;opera: grazie a quell&#8217;impulso, la sua vita pass\u00f2 dall&#8217;autodistruzione al pi\u00f9 grande dei successi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso di Verdi si riflette in tutti i personaggi di <em>Nabucco<\/em>: si parla di Jehovah, eppure si tratta di una conversione che non \u00e8 n\u00e9 religiosa n\u00e9 laica, ma spirituale. Tutto questo pu\u00f2 avvenire in una dimensione di luce e simbolismo, dove prenda vita la ricerca della liberazione dal dolore, dalle carceri, dalla violenza: il linguaggio contemporaneo accompagna i personaggi dall\u2019inferno verso una fine di redenzione e catarsi universale. Al posto di un manicheismo in bianco e nero, si eludono riferimenti contingenti, affidandosi ciecamente a una musica che parla. Niente pi\u00f9 uniformi, niente pi\u00f9 buoni e cattivi, niente pi\u00f9 pistole, niente pi\u00f9 oppressi e oppressori. La drammaturgia cessa di essere un \u201c<em>peplum<\/em>\u201d antico o moderno, superficiale ma rassicurante in questa epoca malata di realismo e tautologia, e diventa una ricerca interiore: tutto il contrasto tra ebrei e babilonesi, tra Jehovah e Belo, tra fede e obiettivit\u00e0, viene ricondotto all\u2019interiorit\u00e0 profonda di ogni protagonista. Il dissidio, il disaccordo, la paura dell&#8217;altro, del diverso, le antitesi non opprimono pi\u00f9 genericamente un popolo, ma l&#8217;individuo: buoni e cattivi sono la stessa persona in momenti diversi del loro cammino, anche vicini, per dimostrare che bene e male sono presenti in ognuno di noi, che i popoli si richiamano nei loro destini. Non ci sono quindi i buoni da una parte e i cattivi dall\u2019altra. I cattivi nascono dalla paura del diverso, che poi \u00e8 la paura di quel diverso che ciascuno di noi \u00e8 per s\u00e9 stesso, e da cui ostinatamente ci difendiamo per mantenere la nostra identit\u00e0. Diceva Sartre: \u00abgli altri sono il nostro inferno, ci tengono in pugno perch\u00e9 ci guardano e ci vedono come siamo, possiedono quello che a noi sfugge e quindi hanno un potere terribile su di noi\u00bb. Gli individui e i popoli di <em>Nabucco<\/em> non saranno incarcerati da etichette, ma liberati al loro valore universale, perch\u00e9 possano davvero raccontarci le difficolt\u00e0 e le speranze di ogni popolo e di ogni individuo sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>(2025)<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Nabucco_2025_\u00a9EnneviFoto_052.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"92574\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Nabucco_2025_\u00a9EnneviFoto_052-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92574\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Nabucco_2025_\u00a9EnneviFoto_052-1024x683.jpg 1024w, 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