{"id":92584,"date":"2026-06-24T07:55:07","date_gmt":"2026-06-24T07:55:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92584"},"modified":"2026-06-24T07:55:07","modified_gmt":"2026-06-24T07:55:07","slug":"il-barone-von-lobstein-e-la-nobilta-della-famiglia-gaudinieri-bruni-nella-calabria-cosentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92584","title":{"rendered":"Il Barone Von Lobstein\u00a0 e la nobilt\u00e0 della famiglia Gaudinieri Bruni nella Calabria cosentina"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"92585\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92585\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278658.jpg 892w\" sizes=\"(max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278659.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"192\" height=\"288\" data-id=\"92586\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1000278659.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92586\"\/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Miriam Katiaka&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Calabria illustre tra nobilt\u00e0 e aristocrazia nella storia documentata. Intatti Franz Von Lobstein, figlio del Barone Erwin von Lobstein e da Virginia dei Baroni Coppola Picazio documenta, attraverso i suoi Studi Calabresi, la nobilt\u00e0 dei Gaudinieri, i quali erano iscritti al Sedile di Bisignano.<\/p>\n\n\n\n<p>Franz Von Lobstein era nato a Napoli il 25 giugno del 1921 si era laureato in giurisprudenza e in lettere e filosofia. Scrisse sulla araldica del Regno di Napoli e pubblic\u00f2 testi sulla storia del reame di Napoli, svolgendo lezioni sul monachesimo aristocratico nella Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 Statale degli Studi di Cassino.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine Piano, Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine al Merito Melitense, Cavaliere dell\u2019I.R. Ordine di San Gennaro, Bal\u00ec Gran Croce di Giustizia del S.M. Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Cavaliere di Giustizia dell\u2019Ordine di S. Stefano di Toscana, Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine di S. Anna. Muore il 12 giugno 2012. Scritti importanti restano \u201cSettecento Calabrese\u201d e \u201cNobilt\u00e0 e citt\u00e0 calabresi infeudate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I Gaudinieri \u2013 Bruni furono tra Gattopardi, tra i Buddenbrook in un\u2019epoca che portava la decadenza nel destini. I Gaudinieri prima, e poi i Gaudinieri \u2013 Bruni segnarono un solco profondo nella storia della Calabria. Il mondo cattolico e l\u2019aristocrazia nel Regno di Napoli costituiscono, ancora oggi guardando alla storia, una chiave di lettura necessaria per comprendere il passaggio dal mondo borbonico a quello sabaudo. Una delle famiglie che si \u00e8 trovata a vivere tra due epoche incarnandole profondamente \u00e8 la famiglia Gaudinieri \u2013 Bruni. Al mondo cattolico e alla aristocrazia nobiliare si aggiunge la propriet\u00e0 terriera.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia i Gaudinieri che i Bruni sono ceppi portatori di un\u2019epoca che ha mantenuto i suoi connotati, ma li ha completamente attraversati. I Gaudinieri fanno sempre riferimento alla loro nobilt\u00e0 stemmata.<\/p>\n\n\n\n<p>I Bruni oltre ad essere stati proprietari terrieri sono stati gli iniziatori di un commercio innovativo che si \u00e8 protratto negli anni del Fascismo sino a tutto il Novecento. Inoltre tra le due famiglie c\u2019\u00e8 un legame orientale, ovvero i Gaudinieri si imparentano inizialmente con i Guaglianone di Spezzano Albanese (che esercitano una sicura influenza nel clero con tre sacerdoti) e la nobildonna Giulia Gaudinieri (devotissimi i Gaudinieri all\u2019Ordine dei Minimi) si sposa con Ermete Francesco Bruni di San Lorenzo del Vallo (che trasforma il commercio in economia avanzata sia attraverso la liquirizia sia con l\u2019idea della merceria comparata).<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe le comunit\u00e0 hanno radici albanesi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 raccontato ora nel saggio \u2013 romanzo dal titolo \u201cCinque fratelli. I Bruni Gaudinieri nel vissuto di una nobilt\u00e0\u201d, ora in una nuova veste tipografica (Pellegrini editore), scritto da Micol e Pierfranco Bruni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un libro che ripercorre non solo lo stile e l\u2019eleganze di una Calabria nobile, ma si inserisce in quel filone letterario che pone la famiglia come punto di riferimento nei passaggi epocali tra Ottocento e Novecento. Anche per questo \u00e8 stato definito un testo che riapre il tema delle eredit\u00e0 spirituali e della visione religiosa delle comunit\u00e0 che hanno assorbito la storia e il destino nell\u2019incavo di due secoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Soltanto \u201cIl Gattopardo\u201d di Giuseppe Tomasi di Lampedusa si accosta felicemente a questo romanzo \u2013 saggio \u201cCinque fratelli\u201d, cos\u00ec \u00e8 stato definito recentemente in una conversazione sul ruolo delle nobilt\u00e0 e delle realt\u00e0 commerciali in Calabria e nel Regno di Napoli. Il punto centrale resta il nucleo Gaudinieri, al quale autorevolmente appartiene il colonnello Agostino, militare di lunga carriera nell\u2019esercito che come sottotenente e tenente partecipa, pi\u00f9 volte decorato, alla Grande Guerra e capeggia i commilitoni di Bosco Cappuccio tra i quali vi era Giuseppe Ungaretti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nucleo Bruni \u00e8 molto pi\u00f9 sfaccettato ma si caratterizza con Bruni Ermete Francesco (Alfredo) che riveste ruoli importanti nel ventennio fascista e con i cinque figli si caratterizza tra le economie commerciali e le professioni. Infatti Adolfo e Virgilio Italo mantengono il commercio e le propriet\u00e0 e Mariano (grande matematico&nbsp;e intellettuale), Luigi (docente e segretario comunale) e Pietro (geometra e fotografo) entrano nella societ\u00e0 bene della Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=IiGEJhkTxHI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=IiGEJhkTxHI<\/a>) mette insieme tutti queste tasselli riportando una indicazione di fondo che \u00e8 quella della profonda religiosit\u00e0 della famiglia. Il simbolo sacro e cristiano resta San Francesco di Paola che lega, anche dal punto di vista religioso, il mondo del sacerdozio vero e proprio con quelle dei padri minimi. Una famiglia nel cuore di una Calabria nobile, aristocratica, proprietaria terriera e religiosa. Franz Von Lobstein con dovizia e profondit\u00e0 speculare, nei suoi scritti, fa emergere tutto ci\u00f2. Nel Regno di Napoli si svilupp\u00f2 tutto un percorso che vide le aristocrazie al centro anche della Calabria.&nbsp; Il rapporto con gli Scarfoglio apre una nuova visione anche culturale che giunge fino a Matilda Serao e a Edoardo Scarfoglio e va oltre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miriam Katiaka&nbsp; La Calabria illustre tra nobilt\u00e0 e aristocrazia nella storia documentata. 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