{"id":92659,"date":"2026-06-26T09:21:16","date_gmt":"2026-06-26T09:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92659"},"modified":"2026-06-26T09:21:34","modified_gmt":"2026-06-26T09:21:34","slug":"incontri-con-la-storia-la-rassegna-firmata-da-fondazione-aem-e-fondazione-corriere-della-sera-torna-a-milano-anna-scavuzzo-e-cochi-ponzoni-nellincontro-dedicato-al-futuro-di-mila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92659","title":{"rendered":"\u201cIncontri con la Storia\u201d. La rassegna firmata da Fondazione AEM e Fondazione Corriere della Sera torna a Milano. Anna Scavuzzo e Cochi Ponzoni nell&#8217;incontro dedicato al futuro di Milano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table alignleft\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYbQknB0WD4IVJ7ItrTIyFMhIqd0qTkzWttLzEw7ISSB9k-sI9kTH5jOGgATpRF694BcLh0dDfoZlJ63-ssTGu11zKW0LgB-d3viNZY57yZ16OIJihyAFvyhbZHccpbjX9uNzXRp4qm-CoPl_85F6TIUru_Izgix5SNBjdCpNo=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Schermata%202026-06-25%20alle%2010.33.35.png\" alt=\"\">\u00a0<br><strong>Milano tra identit\u00e0 e innovazione.<br>Le grandi sfide del capoluogo lombardo nel secondo appuntamento del 2026 di \u201cIncontri con la Storia\u201d\u00a0<em>Urbanisti, istituzioni e protagonisti della vita culturale di Milano si sono incontrati per parlare della citt\u00e0 e del suo futuro, ripercorrendo le orme della storia e del patrimonio culturale di AEM.\u00c8 intervenuta, tra gli altri, la vicesindaca di Milano\u00a0<\/em>Anna Scavuzzo. Ospite speciale Cochi Ponzoni<\/strong><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaRHz_WlpWxBXGue20fLoZcyAgbQk6yYphVYdwxHPw-xTdGzqtcPikszdsGja_cqtV8nLdt2a0nshTNSs8XitqBh_S-u98TZwkJ2A_eD_N7WZGc2MQhMGgm-xxKquKJa8x3hWLe-xbUsPr-_4olawBi1pO0ZJdOYqsxpObRe8y53WHXvE5shoaSWCjB4_g=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/WhatsApp%20Image%202026-06-25%20at%2017.53.51%20(1)(0).jpeg\" alt=\"\"><br><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=3%3dOXLZSS%261%3dQ%26B%3dTOXV%26G%3dFSVVF%26K%3d6L9FG_Jfsn_UP_Houe_Rd_Jfsn_TU3IK9EA77VUbJR5.A27.AM8L1X.35H_Jfsn_TUIH3991_Jfsn_TUQTYOUO_Jfsn_TU1GKtJG_Jfsn_TUQ_Fshp_Phl8yL8aDH_7qqr_GUPbXCy9t_Houe_RSTORXTK-ZT-TJ_Houe_RSTO1H_Jfsn_TJRXSL.UQ.WF.0D7v%264%3dAM8L1X.35H%26A8%3dTPZG%26JG%3dTORTbKRTbMZRUF%268%3dyUKTT6GQy4N1PXIQPTHY3as643sTy7J4UYpTOUMQ3WI41y3pyWqVPVp33ar134qYV8G5&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica l&#8217;immagine<\/a>Milano, 25 giugno &#8211;<strong>\u00a0<em>La citt\u00e0 immaginata. Identit\u00e0, quartieri e persone a confronto tra memoria e futuro<\/em><\/strong>:<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>questo il titolo e il tema portante del secondo appuntamento del 2026 di \u201c<strong>Incontri con la Storia<\/strong>\u201d, la rassegna annuale promossa da\u00a0<strong>Fondazione AEM &#8211; Gruppo A2A<\/strong>\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>Fondazione Corriere della Sera,\u00a0<\/strong>con il patrocinio<strong>\u00a0<\/strong>di<strong>\u00a0Museimpresa<\/strong>.<strong><br><br>L\u2019evento.\u00a0<\/strong>Dopo il primo appuntamento di questa\u00a0<strong>quinta edizione<\/strong>\u00a0nel segno dell\u2019arte e del suo potere come mezzo di miglioramento e di benessere per le comunit\u00e0 locali, il secondo incontro \u00e8 stato l\u2019occasione per aprire un dialogo a pi\u00f9 voci sulla complessa sfida che il capoluogo lombardo si trova ad affrontare oggi. Le\u00a0<strong>trasformazioni tecnologiche<\/strong>, quelle\u00a0<strong>sociali\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>un\u2019identit\u00e0 da preservare<\/strong>: in un\u2019epoca in cui la\u00a0<strong>transizione energetica<\/strong>\u00a0gioca un ruolo di primo piano e impone delle scelte, Milano \u00e8 chiamata a reinventarsi ancora una volta, da un lato, adottando infrastrutture sempre pi\u00f9 innovative, dall\u2019altro, soddisfacendo le esigenze della sua comunit\u00e0. Ma la storia insegna che la citt\u00e0 ha cambiato forma pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. Ad aver scandito questo lungo processo di metamorfosi\u00a0<strong>l\u2019infrastruttura energetica<\/strong>,\u00a0<strong>matrice di uno sviluppo economico e sociale\u00a0<\/strong>che ha giocato spesso un ruolo cruciale orientando\u00a0<strong>scelte urbanistiche, tecnologiche<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>visioni del futuro.Gli ospiti<\/strong>. Ad aver stimolato suggestioni e riflessioni sul tema una tavola rotonda a cui hanno preso parte\u00a0<strong>Anna Scavuzzo<\/strong>, vicesindaca di Milano,\u00a0<strong>Alessandro Balducci<\/strong>, professore emerito del Politecnico di Milano,\u00a0<strong>Andrea Capaldi<\/strong>, fondatore e direttore artistico di Mare Culturale Urbano,\u00a0<strong>Mauro Ghilardi<\/strong>, Chief People and Transformation Officer A2A, con la partecipazione speciale di\u00a0<strong>Cochi Ponzoni<\/strong>, comico e attore. A introdurre e moderare l\u2019incontro\u00a0<strong>Alberto Martinelli,<\/strong>\u00a0Presidente Fondazione AEM.<em>\u201cMilano vive in continuo divenire, capace di muoversi fra tradizione e innovazione, memoria e futuro &#8211;\u00a0<\/em>commenta la Vicesindaca\u00a0<strong>Anna Scavuzzo<\/strong><em>\u00a0&#8211; Una Citt\u00e0 laboratorio di sperimentazione in tutti i campi, dalla cultura al welfare, dall&#8217;educazione alla partecipazione e con una accelerazione importante negli ultimi anni anche le tante e diverse trasformazioni urbanistiche che stanno riguardando gli scali ferroviari, i diversi insediamenti ex industriali, i nuovi quartieri. La citt\u00e0 oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 metropolitana e questa nuova dimensione le chiede di avere sguardi nuovi, su ci\u00f2 che muta e si rigenera in continuazione, aprendosi alla novit\u00e0 di pensarsi pi\u00f9 grande, pi\u00f9 interconnessa e pi\u00f9 moderna. Per Milano questa \u00e8 una sfida identitaria irrinunciabile che oggi chiede di rinnovare l&#8217;impegno per l&#8217;inclusione, la sostenibilit\u00e0, l&#8217;accessibilit\u00e0 che non esclude nessuno\u201d\u201cImmagino una Milano che sia umanamente accettabile, cio\u00e8 una Milano dove la gente si incontra, si diverte insieme, si guarda negli occhi, parla, va fuori a cena, va in giro con gli amici e difende anche chi \u00e8 appena arrivato dall\u2019estero, magari dal Per\u00f9 o dalla Tunisia, e vive in difficolt\u00e0. Si devono capire le difficolt\u00e0 delle persone che comunque sono venute a vivere qua, a lavorare da noi, anche se non hanno la nostra cultura, ma che hanno una cultura diversa e ci possono arricchire conoscendola. Quindi, spero che la Milano del domani sia una Milano dell&#8217;integrazione armonica.\u201d\u00a0<\/em>Ha commentato il comico\u00a0<strong>Cochi Ponzoni.<\/strong><em>\u201cViviamo in una societ\u00e0 di reti: reti di ogni tipo, industriali, finanziarie, di persone, di idee, scientifiche e culturali. In generale, la rete ha i suoi perni, i cosiddetti hub. Questi perni sono le citt\u00e0 globali, caratterizzate dal fatto di ospitare al loro interno grandi istituzioni che svolgono funzioni fondamentali per l&#8217;economia, la societ\u00e0 e la cultura, riunendo eccellenze in campo scientifico, artistico e finanziario. Milano \u00e8, almeno in parte, una citt\u00e0 globale o aspira a esserlo; ha gi\u00e0 compiuto molti passi in questa direzione e si trova continuamente a dover ridefinire il proprio futuro. Questo accade perch\u00e9 la competizione nel mondo attuale \u00e8 estremamente intensa e non consente di procedere lentamente o di restare fermi. Bisogna inoltre considerare che le citt\u00e0 globali non hanno solo il vantaggio di ospitare funzioni di prestigio &#8211; con tutto ci\u00f2 che ne consegue per l&#8217;occupazione e la qualit\u00e0 della vita &#8211; ma vivono con maggiore intensit\u00e0 anche le criticit\u00e0. Tra queste figurano i problemi ambientali, la congestione del traffico e le sfide che nascono da societ\u00e0 sempre pi\u00f9 multietniche e multiculturali, con il rischio di crescenti disuguaglianze e nuove povert\u00e0. Questa sera, dunque, vorremmo cercare di capire con i nostri ospiti quale sia il futuro prossimo che possiamo immaginare per la nostra citt\u00e0. Lo faremo chiedendo loro qual \u00e8 la loro visione di citt\u00e0 \u2018immaginata\u2019\u201d Ha detto Alberto\u00a0<\/em><strong><em>Martinelli<\/em><\/strong><em>, presidente Fondazione AEM.\u201cGrazie alla sua dotazione infrastrutturale Milano era diventata la citt\u00e0 industriale per eccellenza, vertice del triangolo industriale, nella fase della costruzione, ricostruzione e modernizzazione del Paese. La crescita del sistema infrastrutturale e la digitalizzazione hanno consentito alle industrie di rilocalizzarsi, alla citt\u00e0 di riutilizzare i suoi spazi mantenendo le funzioni direzionali che governano nuovi processi produttivi ad una scala globale. Non pi\u00f9 vertice di un triangolo ma cuore di una grande regione urbana che ha saputo estendersi e trasformarsi\u201d<\/em>\u00a0<strong>Alessandro Balducci<\/strong>, professore emerito del Politecnico di Milano.<em>\u00abMilano ha costruito negli anni le infrastrutture che hanno acceso la citt\u00e0. Oggi abbiamo bisogno di infrastrutture che permettano e aiutino le persone ad incontrarsi. La sfida delle grandi citt\u00e0 non \u00e8 soltanto essere pi\u00f9 efficienti, ma creare luoghi di prossimit\u00e0 capaci di contrastare la solitudine e rafforzare il senso di appartenenza a una comunit\u00e0\u00bb<\/em>\u00a0<strong>Andrea Capaldi<\/strong>, fondatore e direttore artistico di Mare Cultura Urbano.<em>\u201cLe citt\u00e0 sono il motore economico e il fulcro dello sviluppo del Paese, capaci di attrarre i giovani \u2014 come dimostra una Milano in forte crescita \u2014 in un&#8217;Italia segnata da denatalit\u00e0 e invecchiamento. Questa centralit\u00e0 urbana offre grande efficienza ma genera anche stress, richiedendo una gestione attenta dell&#8217;inclusione, considerando che a Milano il 21,4% dei residenti \u00e8 straniero. In questo scenario, il ruolo di\u00a0<\/em><strong><em>A2A<\/em><\/strong><em>\u00a0nel garantire la qualit\u00e0 della vita attraverso la gestione di elettricit\u00e0, gas e riscaldamento \u00e8 fondamentale. Per supportare questa transizione e rendere i centri urbani pi\u00f9 resilienti, abbiamo pianificato investimenti massicci:\u00a0<\/em><strong><em>5 miliardi di euro<\/em><\/strong><em>\u00a0tra il 2024 e il 2035 per potenziare la rete elettrica,\u00a0<\/em><strong><em>280 milioni di investimento per il<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><strong><em>teleriscaldamento\u00a0<\/em><\/strong><em>nel milanese<\/em><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><em>e interventi mirati sull&#8217;idrico per\u00a0<\/em><strong><em>ridurre le perdite del 15%<\/em><\/strong><em>. Sostenere le citt\u00e0 oggi significa infrastrutturarne il futuro\u00bb<\/em>\u00a0<strong>Mauro Ghilardi<\/strong>, Chief People and Transformation Officer A2A.<strong>I prossimi appuntamenti.<\/strong>\u00a0Con lo sguardo rivolto alla memoria storica e all\u2019heritage aziendale, nel\u00a0<strong>terzo incontro\u00a0<\/strong>dal titolo<strong>\u00a0<em>I linguaggi della modernit\u00e0. Cinema e fotografia alle soglie dell\u2019intelligenza artificiale<\/em><\/strong>, in programma nel mese di\u00a0<strong>novembre<\/strong>, sempre presso l\u2019<strong>Auditorium Fondazione AEM,<\/strong>\u00a0si parler\u00e0 di\u00a0<strong>linguaggio\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>narrazione visiva<\/strong>. Si indagher\u00e0 come l\u2019intelligenza artificiale stia trasformando l\u2019immaginario che, per pi\u00f9 di un secolo, si \u00e8 fondato sullo sguardo attento dei fotografi e sul potere delle \u201c<strong>immagini in movimento<\/strong>\u201d e si cercher\u00e0 di dare risposta a un quesito cruciale: in un futuro sempre di pi\u00f9 dipendente dagli algoritmi, potranno ancora questi linguaggi essere adottati dall\u2019impresa per\u00a0<strong>costruire reputazione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>nuovi rapporti di comunanza<\/strong>\u00a0con i territori di riferimento?<strong><em>Fondazione AEM &#8211; Gruppo A2A<\/em><\/strong><em>\u00a0nasce con l\u2019obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e industriale dell\u2019azienda AEM, una delle prime realt\u00e0 pubbliche nel settore dell\u2019energia in Italia. La Fondazione promuove iniziative culturali, mostre, attivit\u00e0 educative e di divulgazione scientifica, con particolare attenzione ai temi della sostenibilit\u00e0, dell\u2019innovazione e della memoria industriale. Attraverso il suo archivio storico, le collaborazioni con enti pubblici e privati, e una costante attivit\u00e0 editoriale, Fondazione AEM contribuisce a mantenere viva la memoria del territorio e a stimolare un dialogo tra passato, presente e futuro.<\/em><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYxaCl-ZBryJeI8h6cud8GgUQfWvp6HNd0Xr7g6-wd8JE8HnfqvAfBPKe-qwBXZbvSCub6MuBkiUMbN0IU02Mjoi-u-CziN-OLtZNf5fa_uw9PD3SoI_0Tx3q8RxrYtYpU73WKW0lTIPSoq=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" alt=\"\"><strong>Elena Giacchino<\/strong>+39 340 268 2776<strong>Florentina Ricciarelli<\/strong>+39 329 234 8154<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Milano tra identit\u00e0 e innovazione.Le grandi sfide del capoluogo lombardo nel secondo appuntamento del 2026 di \u201cIncontri con la Storia\u201d\u00a0Urbanisti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-92659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92659"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92660,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92659\/revisions\/92660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}