{"id":92895,"date":"2026-06-30T21:32:23","date_gmt":"2026-06-30T21:32:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92895"},"modified":"2026-06-30T21:32:25","modified_gmt":"2026-06-30T21:32:25","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5354","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=92895","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ghjk-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"244\" height=\"119\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ghjk-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92495\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione 2026\/2027 del Teatro di San Carlo<br><\/strong>Inaugurazione il 2 dicembre 2026 con Luisa Miller<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong>La Stagione 2026\/2027 del Teatro di San Carlo ruota intorno a un appuntamento di notevole rilevanza storica: il 290esimo anniversario della sua fondazione, avvenuta il 4 novembre 1737. \u00c8 una ricorrenza che invita a ripercorrere le grandi epopee musicali che hanno segnato la vita del Massimo napoletano e a riflettere sul ruolo fondamentale che ha svolto nella storia della musica italiana e internazionale. In quasi tre secoli di attivit\u00e0, il San Carlo ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio creativo e un punto di riferimento internazionale, lasciando un\u2019eredit\u00e0 che continua a essere uno dei patrimoni pi\u00f9 preziosi della cultura europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Valorizzazione della storia del Teatro e della tradizione musicale napoletana, impulso alla produttivit\u00e0, rilancio del Corpo di Ballo, ritorno delle tourn\u00e9e internazionali, rafforzamento del legame con il territorio, attenzione alla contemporaneit\u00e0 e presenza di grandi direttori, registi, coreografi, cantanti e solisti della scena mondiale sono i cardini della Stagione 2026\/2027, presentata oggi al Teatro di San Carlo di Napoli alla presenza di <strong>Gaetano Manfredi<\/strong>, sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo; <strong>Onofrio Cutaia,<\/strong> assessore alla Cultura della Regione Campania; <strong>Fulvio Adamo Macciardi<\/strong>, sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo; <strong>Antonio Marcellino<\/strong>, capo segreteria del Sottosegretario alla Cultura, <strong>Giampiero Cannella.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone comprende <strong>11 titoli d\u2019opera <\/strong>e <strong>6 produzioni di balletto<\/strong>. Tra questi <strong>due spettacoli fuori abbonamento<\/strong>: a dicembre il tradizionale <strong><em>Schiaccianoci<\/em><\/strong>durante le festivit\u00e0 nataliziee a luglio 2027 <strong><em>Tosca<\/em> all\u2019Arena Flegrea<\/strong>. La stagione si completa con <strong>14 concerti sinfonici<\/strong> e <strong>17 concerti di musica da camera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i titoli d\u2019opera, <strong>5 <\/strong>saranno <strong>nuove produzioni<\/strong>. Il sipario sulla nuova stagione si alzer\u00e0 il 2 dicembre 2026 con <strong><em>Luisa Miller<\/em><\/strong>, capolavoro composto da Giuseppe Verdi nel 1849 proprio per il San Carlo, qui restituito al pubblico in una nuova produzione firmata da <strong>Davide Livermore<\/strong> e diretta da <strong>Daniel Oren<\/strong>. A febbraio, i riflettori si accenderanno su una nuova lettura di <strong><em>Aida<\/em><\/strong> firmata da <strong>Serena Sinigaglia<\/strong> per la regia e <strong>Renato Palumbo<\/strong> sul podio, destinata a volare in tourn\u00e9e in Giappone il prossimo luglio. La primavera celebrer\u00e0 invece il patrimonio culturale della citt\u00e0: in aprile, il regista <strong>Mariano Bauduin<\/strong> guider\u00e0 due nuove produzioni che riscoprono il repertorio napoletano, <strong><em>Nina o sia La pazza per amore<\/em> di Paisiello<\/strong>, diretta da <strong>Fabio Biondi<\/strong>, e la rara <strong><em>Otto mesi in due ore o sia Gli esiliati in Siberia<\/em> di Donizetti<\/strong>, diretta da <strong>Fabio Mastrangelo<\/strong>, coproduzione con il Donizetti Opera Festival.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone vedr\u00e0 anche il ritorno di due produzioni storiche particolarmente care al pubblico partenopeo: <strong><em>Madama Butterfly<\/em><\/strong> per la regia di <strong>Ferzan \u00d6zpetek<\/strong> e la direzione di <strong>Francesco Ivan Ciampa<\/strong>, e <strong><em>Il barbiere di Siviglia<\/em><\/strong> firmato da <strong>Filippo Crivelli, <\/strong>sul podio <strong>Ottavio Dantone<\/strong>. A impreziosire la programmazione, il palcoscenico napoletano accoglier\u00e0 tre pietre miliari della scena internazionale di altrettanti maestri del teatro mondiale: <strong><em>Pagliacci<\/em>, <\/strong>nell\u2019allestimento storicodi <strong>Franco<\/strong> <strong>Zeffirelli <\/strong>con la direzione di <strong>Daniel Oren<\/strong>; <strong><em>La damnation de Faust<\/em><\/strong> di <strong>Damiano Michieletto<\/strong>, vincitore del Premio Abbiati come miglior spettacolo del 2017, diretto da <strong>Nikolaj Znaider<\/strong>; <strong><em>Peter Grimes<\/em><\/strong> di <strong>Paul Curran<\/strong> con <strong>John Fiore <\/strong>sul podio.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al repertorio e alle riscoperte, il San Carlo guarda al presente con una nuova commissione al compositore <strong>Alessandro Solbiati<\/strong>, chiamato a completare <strong><em>La chute de la maison Usher<\/em><\/strong><em>,<\/em> opera appena abbozzata da <strong>Claude Debussy<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo anni di assenza il San Carlo torner\u00e0 a luglio 2027 all\u2019<strong>Arena Flegrea <\/strong>con <strong><em>Tosca<\/em><\/strong><em>, <\/em>nell\u2019allestimentodi <strong>Edoardo De Angelis<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La stagione sinfonica vedr\u00e0 per la prima volta sul podio del Teatro di San Carlo una prestigiosa rosa di direttori d&#8217;orchestra tra cui <strong>Charles Dutoit, Ton Koopman, Bertrand de Billy, Alexander Soddy, Pietari Inkinen, Nikolaj Znaider, Ram\u00f3n Tebar e Umberto Clerici<\/strong>, a fianco di bacchette gi\u00e0 note e apprezzate dal pubblico napoletano quali <strong>Hartmut Haenchen, Pinchas Steinberg, Asher Fisch e Lorenzo Passerini<\/strong>. Nel programma sinfonico e da camera assume particolare rilievo la figura di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> nel bicentenario della morte, che ricorrer\u00e0 nel 2027. L\u2019omaggio si aprir\u00e0 con l\u2019esecuzione della <em>Nona Sinfonia<\/em> diretta da <strong>Daniel Oren<\/strong> e proseguir\u00e0 con l\u2019esecuzione di tutti i concerti solistici.<\/p>\n\n\n\n<p>Si rafforza il dialogo con il territorio attraverso la sinergia con le realt\u00e0 culturali della citt\u00e0 e della regione, tra cui il <strong>Festival pianistico<\/strong> realizzato in collaborazione con l\u2019Associazione Alessandro Scarlatti. Sul piano della proiezione nazionale e internazionale, la Stagione 2026\/2027 segna il ritorno delle <strong>tourn\u00e9e<\/strong>: oltre alla tourn\u00e9e di Coro, Orchestra, Corpo di Ballo e maestranze in <strong>Giappone <\/strong>nel luglio 2027 con <em>Aida<\/em>, il Corpo di Ballo sar\u00e0 impegnato in una serie di appuntamenti a <strong>Trieste<\/strong> e <strong>Trento<\/strong>, in primavera.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa Stagione punta a riaffermare il ruolo del Teatro di San Carlo come luogo di produzione, ricerca e diffusione culturale, capace di coniugare memoria e innovazione, identit\u00e0 territoriale e respiro internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La stagione lirica<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone operistico 2026\/2027 prevede 11 titoli, con un <strong>incremento del numero di rappresentazioni<\/strong>: i titoli di maggior richiamo saranno infatti proposti con una media di almeno sette recite e con doppi cast di pari livello artistico. <strong>Cinque i nuovi allestimenti<\/strong>, scelta che testimonia la volont\u00e0 di consolidare il ruolo del Lirico quale centro di produzione capace di dialogare con i pi\u00f9 importanti teatri del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per avviare il percorso verso il traguardo dei 300 anni, l&#8217;inaugurazione di ogni stagione sar\u00e0 affidata a un\u2019opera scritta per il San Carlo da compositori che hanno contribuito in modo determinante alla sua identit\u00e0 artistica: Verdi nel 2026, Donizetti nel 2027 e Rossini nel 2028.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad aprire il sipario nel 2026, il 2 dicembre, sar\u00e0 <strong><em>Luisa Miller<\/em><\/strong> di Giuseppe Verdi. Sul podio salir\u00e0 <strong>Daniel Oren<\/strong>, alla guida di un cast di grandi voci tra cui il soprano Mariangela Sicilia (Luisa) e, per la prima volta a Napoli, il tenore <strong>Piotr Becza\u0142a<\/strong> (Rodolfo), insieme a Igor Golovatenko (Miller), Michele Pertusi (Walter), Marko Mimica (Wurm) e Martina Belli (Federica). A loro si alterneranno Marta Torbidoni (Luisa), Franco Vassallo (Miller) e Gabriele Sagona (Walter). La regia sar\u00e0 curata da <strong>Davide Livermore<\/strong>, il cui ritorno si inserisce in un pi\u00f9 ampio progetto che coinvolge i maggiori registi italiani della scena contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi spicca anche <strong>Serena Sinigaglia<\/strong>, che firmer\u00e0 una nuova <strong><em>Aida<\/em><\/strong> destinata alla circuitazione internazionale, in vista di una tourn\u00e9e della compagnia in Giappone nel luglio 2027. <strong>Renato Palumbo<\/strong> diriger\u00e0, per l&#8217;occasione, un cast composto da Maria Jos\u00e9 Siri (Aida), Luciano Ganci (Radames), Elizabeth DeShong (Amneris) e Ariunbaatar Ganbaatar (Amonasro), in alternanza con Roberta Mantegna (Aida), Mikheil Sheshaberidze (Radames), Teresa Romano (Amneris) e Sebastian Catana (Amonasro).<\/p>\n\n\n\n<p>Il mese di aprile 2027 sar\u00e0 dedicato alla riscoperta del repertorio partenopeo tra Settecento e Ottocento con due titoli gemelli che esplorano il genere semiserio, sospeso tra commedia e dramma. Entrambi gli spettacoli recano la firma di <strong>Mariano Bauduin<\/strong>. Il capolavoro di Paisiello <strong><em>Nina o sia La pazza per amore<\/em><\/strong>, che sorprendentemente non \u00e8 mai pi\u00f9 stato proposto al San Carlo dall\u2019ultima rappresentazione interpretata da Giuditta Pasta nel 1827, sar\u00e0 diretto da uno specialista come <strong>Fabio Biondi<\/strong>. Ad essa si accosta una riscoperta in coproduzione con il Donizetti Opera Festival, la rara <strong><em>Otto mesi in due ore o sia Gli esiliati in Siberia<\/em><\/strong>di Gaetano Donizetti, diretta da <strong>Fabio Mastrangelo<\/strong>, riproposta a Napoli per la prima volta in tempi moderni per celebrare i duecento anni dal debutto assoluto, avvenuto al Teatro Nuovo sopra Toledo nel 1827.<\/p>\n\n\n\n<p>Il San Carlo rinnova, inoltre, il suo impegno verso i linguaggi d\u2019oggi con una nuova commissione ad <strong>Alessandro Solbiati<\/strong>, tra i pi\u00f9 riconosciuti compositori viventi, che scriver\u00e0 un inedito completamento de <strong><em>La chute de la maison Usher<\/em><\/strong> (<em>La caduta della casa degli Usher<\/em>), opera tratta dall\u2019omonima novella di Edgar Allan Poe a cui <strong>Claude Debussy<\/strong> lavor\u00f2 tra il 1908 e il 1917. La produzione, diretta da <strong>Marco Angius<\/strong> con la regia di Luca Micheletti, sar\u00e0 realizzata in collaborazione con il Teatro Alighieri di Ravenna.<\/p>\n\n\n\n<p>Non mancheranno le riprese di due produzioni sancarliane molto amate dal pubblico. <strong><em>Madama Butterfly<\/em><\/strong>,con la regia di <strong>Ferzan \u00d6zpetek<\/strong>, sar\u00e0 diretta da <strong>Francesco Ivan Ciampa<\/strong> e interpretata da Anna Pirozzi (Cio-cio-san), Jorge De Le\u00f3n (Pinkerton), Veronica Simeoni (Suzuki) e Marco Filippo Romano (Sharpless). <strong><em>Il barbiere di Siviglia<\/em><\/strong>, nello storico allestimento di <strong>Filippo Crivelli<\/strong>, sar\u00e0 affidato alla bacchetta di <strong>Ottavio Dantone<\/strong> e vedr\u00e0 nel cast Roberto De Candia (Figaro), Maxim Mironov (Almaviva), Chiara Amar\u00f9 (Rosina) e Michele Pertusi (Don Basilio).<\/p>\n\n\n\n<p>Completano l&#8217;offerta tre importanti produzioni provenienti da altre Fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Da Roma arrivano due spettacoli storici: il monumentale <strong><em>Pagliacci<\/em><\/strong> creato nel 1992 da <strong>Franco Zeffirelli<\/strong>, presentato per la prima volta a Napoli, e <strong><em>La damnation de Faust<\/em><\/strong>di Hector Berlioz per la regia di <strong>Damiano Michieletto<\/strong>, vincitore del Premio Abbiati come miglior spettacolo dell\u2019anno 2017. <em>Pagliacci <\/em>sar\u00e0 diretto da <strong>Daniel Oren<\/strong> con Fabio Sartori (Canio), Carolina L\u00f3pez Moreno (Nedda), Ariunbaatar Ganbaatar (Tonio), in alternanza con Yusif Eyvazov, Karen Gardeazabal e Daniel De Vicente. <em>La damnation de Faust<\/em> vedr\u00e0 sul podio <strong>Nikolaj Znaider<\/strong> alla guida di Alex Esposito (M\u00e9phistoph\u00e9l\u00e8s), Ren\u00e9 Barbera (Faust) e Annalisa Stroppa (Marguerite), cui si avvicenderanno Nicolas Courjal, Atalla Ayan e Teresa Iervolino.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Fenice di Venezia viene, invece, l\u2019allestimento di <strong>Paul Curran<\/strong> del <strong><em>Peter Grimes<\/em><\/strong> di Benjamin Britten, una delle opere pi\u00f9 affascinanti ed amate del Novecento, che sar\u00e0 diretto da <strong>John Fiore<\/strong> e avr\u00e0 un protagonista d\u2019eccezione come Gregory Kunde, affiancato da Yolanda Auyanet nel ruolo di Ellen.<\/p>\n\n\n\n<p>A luglio 2027 il San Carlo torna con <strong><em>Tosca<\/em> all\u2019Arena Flegrea<\/strong>, storico spazio all\u2019aperto nata nel 1940 come sede estiva del Teatro, che fu inaugurato nel 1952 con l\u2019Aida.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La stagione di balletto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata al balletto sotto la guida del Direttore del Corpo di Ballo, <strong>Renato Zanella<\/strong>. Rispetto all\u2019ultima stagione il numero dei titoli passer\u00e0 da 4 a 6, cos\u00ec da ampliare sensibilmente l&#8217;offerta rivolta al pubblico locale e internazionale. La valorizzazione del Corpo di Ballo costituisce uno degli assi strategici della nuova direzione, impegnata nell\u2019organizzazione di tourn\u00e9e nazionali e internazionali volte a consolidare il prestigio della compagnia.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a felici riprese di produzioni sancarliane come il tradizionale<em> <strong>Schiaccianoci<\/strong> <\/em>natalizio con la coreografia di <strong>Simone Valastro<\/strong>, diretto da Andriy Yurkevych, e<em> <strong>La dame aux cam\u00e9lias<\/strong><\/em> di <strong>Derek Deane<\/strong>, diretto da Ido Arad, si segnala l\u2019allestimento, per la prima volta al San Carlo, di una delle pietre miliari del Novecento: <strong><em>L\u2019histoire de Manon<\/em><\/strong> di <strong>Kenneth MacMillan<\/strong>, diretto da Kevin Rhodes. Il mese di luglio sar\u00e0 occupato da un altro classico moderno,<em> <strong>Zorba il greco <\/strong><\/em>di <strong>Lorca Massine<\/strong> su musiche di Theodorakis, e da <strong><em>Invito alla danza<\/em><\/strong>, serata composta da tre coreografie di giganti del ventesimo secolo,<strong> Jerome Robbins<\/strong>, <strong>Uwe Scholz<\/strong> e <strong>Ben Stevenson<\/strong>, cui si aggiunge una nuova creazione di <strong>Jacopo Godani<\/strong>. Molto significativa la presenza di un <strong>gala dedicato alla memoria di Anna Razzi<\/strong>, a lungo direttrice della scuola sancarliana e scomparsa pochi mesi fa, che vedr\u00e0 la partecipazione di alcune delle migliori \u00e9toile italiane ed internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong><strong>La stagione sinfonica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche il versante sinfonico presenta importanti novit\u00e0, mettendo al centro di tutti i programmi l\u2019Orchestra del Teatro che vedr\u00e0 il ritorno di grandi protagonisti del podio e debutti di assoluto rilievo.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione del bicentenario della morte (1827-2027), la figura di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> costituir\u00e0 il <em>fil rouge<\/em> del percorso orchestrale. Dopo l\u2019inaugurazione con la <em>Sinfonia n. 9 <\/em>diretta da <strong>Daniel Oren<\/strong>, nel corso della stagione sar\u00e0 distribuita l\u2019esecuzione dell\u2019integrale dei concerti solistici. I cinque concerti per pianoforte saranno affidati, nell\u2019ordine, a <strong>Jean-Efflam Bavouzet, Alexandra Dovgan, Roberto Cominati, Filippo Gorini e Javier Perianes<\/strong>. Il <em>Triplo concerto<\/em> sar\u00e0 interpretato dalla spalla dell\u2019orchestra <strong>Gabriele Pieranunzi<\/strong>, con il primo violoncello <strong>Pierluigi Sanarica<\/strong> e al pianoforte <strong>Bruno Canino<\/strong> (incredibilmente al suo debutto sancarliano), mentre il concerto per violino sar\u00e0 eseguito dall\u2019altro primo violino <strong>Fabrizio Falasca<\/strong> con la direzione di <strong>Nikolaj Znaider.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio si avvicenderanno alcune delle bacchette pi\u00f9 interessanti del panorama internazionale, a cominciare da due monumenti quali <strong>Charles Dutoit<\/strong> e <strong>Ton Koopman<\/strong>, entrambi per la prima volta a Napoli. Tra gli altri debutti al San Carlo si segnalano <strong>Bertrand De Billy, Alexander Soddy, Pietari Inkinen, Umberto Clerici e Ram\u00f3n Tebar<\/strong>, mentre si registrano i ritorni di <strong>Asher Fisch, Hartmut Haenchen, Pinchas Steinberg e Lorenzo Passerini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a Beethoven, si sottolinea la presenza di capolavori sinfonico-corali assenti da lungo tempo dai cartelloni del teatro, quali il <em>Lobgesang<\/em> (Inno di lode) di Mendelssohn, che sar\u00e0 diretto da <strong>Asher Fish<\/strong>, e la <em>Sinfonia n. 2 \u201cResurrezione\u201d<\/em> di Mahler, affidata a <strong>Pietari Inkinen<\/strong>. Una speciale attenzione sar\u00e0 rivolta ad Anton Bruckner, con due capolavori mai eseguiti a Napoli negli ultimi decenni, la <em>Sinfonia n. 3<\/em> dedicata dall\u2019autore a Richard Wagner, che sar\u00e0 interpretata da <strong>Hartmut Haenchen<\/strong>, e la <em>Sinfonia n. 6<\/em>, che si ascolter\u00e0 nella lettura di <strong>Bertrand De Billy<\/strong>. Ricorrente anche la presenza di Maurice Ravel: <em>La valse<\/em> sar\u00e0 in dialogo con la <em>Suite dall\u2019Uccello di fuoco<\/em> di Stravinskij sotto la direzione di un mago del colore quale <strong>Charles Dutoit<\/strong>. La <em>Rapsodie espagnole<\/em> affiancher\u00e0 l\u2019orchestrazione dei <em>Quadri di un\u2019esposizione<\/em> di Musorgskij nell\u2019interpretazione di <strong>Alexander Soddy<\/strong>. E la reinvenzione del Settecento de <em>Le tombeau de Couperin <\/em>sar\u00e0 messa a confronto con <em>Gli uccelli<\/em>, fantasiosa trascrizione di Respighi da autori rinascimentali e barocchi, con la direzione di <strong>Lorenzo Passerini<\/strong>. Un&#8217;altra declinazione del fecondo rapporto con il passato sar\u00e0 offerta da <strong>Ram\u00f3n Tebar<\/strong> che accoster\u00e0 la celebre <em>Sinfonia n. 1 \u201cClassica\u201d<\/em>, capolavoro giovanile di Prokof&#8217;ev ispirato ad Haydn, a un lavoro molto meno noto scritto nello stesso anno (1916) da un altro giovane, il brasiliano Heitor Villa-Lobos, che invece dedic\u00f2 la sua <em>Sinfonietta n. 1<\/em> \u201calla memoria di Mozart\u201d. Il padre della sinfonia stesso, Franz Joseph Haydn, compare invece in stagione con la <em>Sinfonia n. 100<\/em> diretta dall\u2019esperto di repertorio settecentesco <strong>Ton Koopman<\/strong>, abbinata all\u2019iconica <em>Suite per orchestra n. 3<\/em> di Bach.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla valorizzazione del repertorio legato alla storia locale contribuir\u00e0 il violinista <strong>Sergej Krylov<\/strong>, protagonista del <em>Concerto n. 1 <\/em>di Nicol\u00f2 Paganini, che a Napoli soggiorn\u00f2 lungamente, invitato da Rossini e dall\u2019impresario Domenico Barbaja. Al concerto sar\u00e0 abbinata la <em>Sinfonia n. 6 \u201cPiccola\u201d<\/em> di Schubert, sotto la guida di <strong>Umberto Clerici<\/strong>. Per gli amanti del canto non mancher\u00e0 un momento vocale: per celebrare i 55 anni dal suo debutto al San Carlo, <strong>Pl\u00e1cido Domingo<\/strong> sar\u00e0 protagonista con<strong> Sonya Yoncheva<\/strong> di un gala lirico diretto da <strong>Leonardo Sini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Festival pianistico e la musica da camera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Prosegue e si consolida l\u2019iniziativa del Festival pianistico, quest\u2019anno in collaborazione con l\u2019Associazione \u201cAlessandro Scarlatti\u201d, che ha visto venir meno una delle sedi della sua programmazione con il rogo del Teatro Sannazaro. I quattro appuntamenti saranno dedicati ad altrettanti protagonisti della scena internazionale: dal giovane <strong>Alexander Gadjiev<\/strong> al grande <strong>Michele Campanella<\/strong> &#8211; che festegger\u00e0 al San Carlo i suoi 80 anni \u2013 passando per <strong>Louis Lortie<\/strong> e <strong>Alexander Lonquich<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Completano la Stagione del Teatro di San Carlo i concerti di <strong>Musica da camera<\/strong> proposti dai professori d\u2019orchestra, che sono dedicati quest\u2019anno in particolar modo alla vasta produzione per combinazioni di archi, fiati e pianoforte di Ludwig van Beethoven e di autori coevi, e tutte le attivit\u00e0 \u201cEducational\u201d che tanto entusiasmo suscitano nelle nuove generazioni, a cui \u00e8 data la possibilit\u00e0 di conoscere in maniera leggera la meraviglia del San Carlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questa programmazione il Teatro di San Carlo inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico, fondata sulla valorizzazione del patrimonio storico, l\u2019impulso alla nuova creativit\u00e0, l\u2019apertura internazionale e l\u2019incremento della produttivit\u00e0, nella prospettiva di accompagnare il Teatro verso il prestigioso traguardo dei tre secoli di storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione Teatro di San Carlo e sindaco di Napoli:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Oggi il Teatro di San Carlo presenta tutte le condizioni per consolidarsi come protagonista nel panorama culturale nazionale e internazionale, nella scia di una Napoli tornata a recitare il suo ruolo di capitale europea capace di attrarre investimenti ed essere punto di riferimento. Alla storica tradizione, nella nuova Stagione si affiancano nuove produzioni: la priorit\u00e0 era ed \u00e8 mantenere il San Carlo ai suoi livelli di sempre. Lo sforzo congiunto, con tutte le Istituzioni coinvolte, sar\u00e0 sempre orientato al raggiungimento di tale obiettivo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>\u201cCon la nuova Stagione 2026-2027 il pi\u00f9 antico teatro d\u2019opera d\u2019Europa si conferma punto di riferimento culturale capace di coniugare memoria storica e contemporaneit\u00e0. L&#8217;offerta artistica pu\u00f2 essere tanto pi\u00f9 forte quanto pi\u00f9 si consolida la coesione istituzionale e si amplia la collaborazione con i vari attori del territorio, direzione che il San Carlo ha gi\u00e0 intrapreso. Il dialogo avviato con la comunit\u00e0 cittadina, che porta il San Carlo anche fuori dalle mura del teatro, e il confronto attivo tra le istituzioni che lo sostengono consolidano la funzione del massimo napoletano come bene comune e pilastro di sviluppo culturale condiviso\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u201c<\/em><\/strong><em>La Stagione che apre il percorso verso il tricentenario celebra il 290\u00b0 anniversario del Teatro di San Carlo come l\u2019inizio di un grande progetto artistico e culturale, nel segno dell\u2019identit\u00e0, della storia e delle tradizioni napoletane, del dialogo con la citt\u00e0 e di una presenza internazionale sempre pi\u00f9 forte, attraverso tourn\u00e9e e collaborazioni di prestigio. L\u2019aumento del numero degli spettacoli, la proposta di orari diversificati e il mantenimento invariato dei prezzi di abbonamenti e biglietti contribuiranno a favorire la partecipazione di un pubblico sempre numeroso. Anche quest\u2019anno contiamo di rinnovare il progetto \u201cScuola InCanto\u201d per far conoscere la lirica ai bambini e ragazzi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La stagione in numeri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Tipologia spettacolo<\/strong><\/td><td><strong>Numero<\/strong><\/td><td><strong>Info<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Titoli<br>d\u2019opera<\/strong><\/td><td><strong>11<\/strong><\/td><td><strong>Inaugurazione il 2 dicembre 2026<br>con <em>Luisa Miller<\/em><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Nuove<br>produzioni d\u2019opera<\/strong><\/td><td><strong>5<\/strong><\/td><td><strong>Questi allestimenti consolidano<br>il ruolo di centro di produzione<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Produzioni<br>di balletto<\/strong><\/td><td><strong>6<\/strong><\/td><td><strong>Offerta ampliata rispetto ai 4 titoli<br>della scorsa stagione<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Concerti<br>sinfonici<\/strong><\/td><td><strong>14<\/strong><\/td><td><strong>Focus sul bicentenario della morte<br>di Beethoven (1827-2027)<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Concerti di<\/strong> <strong>musica da camera<\/strong><\/td><td><strong>17<\/strong><\/td><td><strong>A cura dei professori d\u2019orchestra<br>del Teatro di San Carlo<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Fuori<br>abbonamento<\/strong><\/td><td><strong>2<\/strong><\/td><td><strong>Lo <em>Schiaccianoci<\/em> a Natale e <em>Tosca<br><\/em>a luglio 2027 all\u2019Arena Flegrea<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>7 recite di media:<\/strong> Incremento del numero di rappresentazioni per i titoli d\u2019opera di maggior richiamo, proposti con doppi cast di pari livello artistico;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>3 secoli di identit\u00e0:<\/strong> L&#8217;inaugurazione di ogni stagione da qui al triennio successivo sar\u00e0 affidata a un\u2019opera scritta originariamente per il San Carlo: Verdi nel 2027, Donizetti nel 2028 e Rossini nel 2029;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>200 anni dal debutto:<\/strong> La riscoperta di <em>Otto mesi in due ore<\/em> di Donizetti viene riproposta a Napoli per la prima volta in tempi moderni, esattamente a due secoli dal debutto assoluto del 1827;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1 nuova commissione:<\/strong> Il compositore Alessandro Solbiati scriver\u00e0 un nuovo completamento originale dell\u2019opera incompiuta <em>La chute de la maison Usher<\/em> di Claude Debussy;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>55 anni dal debutto sancarliano:<\/strong> Pl\u00e1cido Domingo celebra questo storico traguardo personale con un gala lirico speciale accanto a Sonya Yoncheva;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1 prima volta a Napoli: <\/strong>il tenore Piotr Becza\u0142a, tra i gli artisti pi\u00f9 richiesti a livello globale, interpreter\u00e0 Rodolfo il 2 dicembre 2026 nella <em>Luisa Miller<\/em> di Giuseppe Verdi che aprir\u00e0 la Stagione;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>25 direttori:<\/strong> Tra opere, balletti e sinfonici saranno 14 le bacchette per la prima volta alla guida della nostra orchestra;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>10 grandi pianisti:<\/strong> L\u2019esecuzione di tutti i concerti di Beethoven nella stagione sinfonica ed il Festival Pianistico porteranno al Massimo napoletano 10 grandi virtuosi della tastiera, 5 italiani e 5 stranieri;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>80 anni di Michele Campanella:<\/strong> Il grande pianista napoletano festegger\u00e0 il suo compleanno sul palco del San Carlo durante il Festival Pianistico;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1 debutto incredibile:<\/strong> A 91 anni il leggendario pianista napoletano Bruno Canino suoner\u00e0 per la prima volta in assoluto al San Carlo, interpretando il <em>Triplo concerto<\/em> di Beethoven;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1 grande tourn\u00e9e in Giappone:<\/strong> A luglio 2027, Coro, Orchestra, Corpo di Ballo e maestranze voleranno in Oriente con la nuova produzione di <em>Aida<\/em>;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>2 tappe nazionali per il Balletto:<\/strong> Il Corpo di Ballo sar\u00e0 impegnato in primavera a <strong>Trieste<\/strong> e <strong>Trento<\/strong>.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>La campagna abbonamenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>A partire dal 30 giugno 2026, \u00e8 aperta la campagna abbonamenti del Teatro di San Carlo per la Stagione 2026\/2027.<\/p>\n\n\n\n<p>Le diverse formule di abbonamento, definite applicando uno sconto alla somma dei prezzi dei singoli biglietti, consentono di assistere, in base alla tipologia e al Turno di abbonamento, a tutti gli appuntamenti della Stagione d\u2019Opera e Balletto (15 spettacoli), Concerti(14 spettacoli) e Concerti di Musica da Camera (17 spettacoli).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diritto di prelazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli abbonati (Turni A, B, C\/D, F, S\/P) alla Stagione 2025\/2026 <\/strong>possono esercitare il diritto di prelazione fino al 30 settembre 2026<strong>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong>&#8211; via e-mail, all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:biglietteria@teatrosancarlo.it\">biglietteria@teatrosancarlo.it<\/a> (pagamento con bonifico);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; in Biglietteria nei normali orari di apertura (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18);<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dall\u20191 ottobre 2026, inizier\u00e0 la vendita libera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>biglietti per tutti gli spettacoli<\/strong> sono acquistabili a partire dal <strong>30 giugno 2026<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; in Biglietteria nei normali orari di apertura (tutti i giorni dalle 10 alle 18);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Online su <a href=\"http:\/\/www.teatrosancarlo.it\">www.teatrosancarlo.it<\/a> oppure <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\">www.vivaticket.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>Componi la tua Stagione con i Carnet e Carnet+<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un carnet di 4 o 6 spettacoli, a scelta tra quelli in programma nella Stagione 2026\/2027, a data e posto libero, in posti di Platea o Palco, compatibilmente con la disponibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La formula Carnet+ \u00e8 condivisibile e consente di venire a Teatro in compagnia. I posti e le date sono liberi ma il Turno A \u00e8 escluso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>Card 3 Balletto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Card 3 Balletto<\/strong> consente di vedere 3 spettacoli di balletto a scelta tra tutti quelli in programma, con l\u2019obbligo di includere un titolo Arancio o Bianco. Il Turno A e Lo schiaccianoci sono esclusi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>Porta i tuoi bambini a Teatro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con la Card Families, a 3 o 4 ingressi, puoi assistere alle recite de <em>Lo schiaccianoci<\/em> programmate alle ore 12.00. \u00c8 necessario che almeno un ingresso sia fruito da un genitore accompagnatore, per un massimo di due ingressi adulti a Card. La Card Families consente l\u2019ingresso di minori Under 18 accompagnati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetto Scuola InCanto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli istituti scolastici interessati ad aderire al progetto \u201cScuola Incanto\u201d per vivere un\u2019esperienza da protagonisti con l\u2019opera lirica possono contattare il Teatro San Carlo all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:scuole@teatrosancarlo.it\">scuole@teatrosancarlo.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo scelto per la prossima edizione del progetto \u00e8 \u201cL\u2019elisir d\u2019amore\u201d di Gaetano Donizetti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Per tutte le info sulla stagione e i prezzi: <\/em><a href=\"http:\/\/www.teatrosancarlo.it\"><em>www.teatrosancarlo.it<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro San Carlo &#8211; Dipartimento comunicazione <\/strong><a href=\"mailto:dipartimentocomunicazione@teatrosancarlo.it\">dipartimentocomunicazione@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Andrea Petrella Capo Ufficio stampa<\/strong> <a href=\"mailto:a.petrella@teatrosancarlo.it\">a.petrella@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Rossana Russo Responsabile comunicazione strategica e creativa<\/strong> <a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"92896\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/TSC_Conferenza-Stagione-26-27-2048x1152.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa La Stagione 2026\/2027 del Teatro di San CarloInaugurazione il 2 dicembre 2026 con Luisa Miller La Stagione 2026\/2027 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-92895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92897,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92895\/revisions\/92897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}