{"id":93006,"date":"2026-07-03T02:23:32","date_gmt":"2026-07-03T02:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93006"},"modified":"2026-07-03T02:23:33","modified_gmt":"2026-07-03T02:23:33","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5363","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93006","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2042.png\"><img decoding=\"async\" width=\"716\" height=\"121\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2042.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-93007\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2042.png 716w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2042-300x51.png 300w\" sizes=\"(max-width: 716px) 100vw, 716px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>comunicato stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ravello Festival 2026:<\/strong><br><strong>Weekend inaugurale a Villa Rufolo con la mostra di opere di William Kentridge, e i concerti di Daniele Gatti e di Giovanni Sollima<\/strong><br><br><em>La 74\u00aa edizione della storica manifestazione della Fondazione Ravello sostenuta dalla Regione Campania si apre con un concerto dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e poi con quello del Pomo d\u2019Oro che presenta in anteprima il progetto Wild Love dedicato a Francesco Zappa e Frank Zappa<\/em><br><br><strong>Ravello (Salerno), da venerd\u00ec 3 a domenica 5 luglio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Foto artisti primo weekend<br><a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/eXDbX2SxFs0?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/4zs6ongvimlez9hyxowiq\/ACQHlqU5ipttbGuc4SRqt5s?rlkey=lebifrqbhskc1gfkot03ss7ob&amp;dl=0<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Cartella stampa completa<br><a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/slICrOzk3Yn?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/nmhyiyez2l2ybpjbiyzjp\/ABzCvues0kKm1PrB6bOaeX0?rlkey=68f3a53zeprrwej7k64uyxmri&amp;dl=0<\/a><br><br>Cartella stampa mostra Kentridge<br><a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/_KLDY5KrAqL?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/ckcd3ore6n51ztyueoqip\/ADbHXjRqYrXIVCjOWGvJ_yA?rlkey=78abfeiidn79c5ih8zqvb0nwi&amp;dl=0<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Si apre nel giardino fiorito di Villa Rufolo e nel segno del dialogo tra musica, arti visive e paesaggio, la&nbsp;<strong>74\u00aa edizione del Ravello Festival<\/strong>, la storica manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello \u2013 guidata dal presidente Alessio Vlad, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti \u2013 e realizzata grazie al sostegno della Regione Campania, del Ministero della Cultura, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG, Veolia, De Luca Industria Cartaria, Coop Sole e Caff\u00e8 Barbera, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti &amp; Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l\u2019ospitalit\u00e0 offerta dagli hotel Caruso, Palazzo Avino, Villa Cimbrone, Villa Fraulo, Parsifal, Palazzo Confalone, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo.<br><br><strong>Da venerd\u00ec 3 a domenica 5 luglio Villa Rufolo<\/strong>&nbsp;torna a quindi a essere il luogo in cui l\u2019ascolto incontra uno dei panorami pi\u00f9 celebri del mondo, tra i giardini, le sale storiche e il Belvedere a strapiombo sul mare. Un avvio che riassume alcune delle linee guida del Festival 2026: la memoria wagneriana del luogo, i pi\u00f9 noti protagonisti della scena musicale internazionale, il dialogo tra antico e contemporaneo, la relazione sempre pi\u00f9 stretta tra suono e arti visive.<br>Il weekend inaugurale prende avvio&nbsp;<strong>venerd\u00ec 3 luglio<\/strong>&nbsp;con la mostra di opere di William Kentridge, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. Il vernissage, in programma alle ore 18.30 a Villa Rufolo, sar\u00e0 preceduto alle ore 17, a Palazzo Avino, da un incontro con Bartolomeo Pietromarchi. L\u2019esposizione rester\u00e0 aperta sino al 5 settembre. Artista tra i pi\u00f9 riconosciuti della scena contemporanea internazionale, Kentridge ha costruito la propria ricerca sul rapporto tra disegno, suono, parola, musica, opera e teatro. In tutta la sua opera il segno non \u00e8 mai soltanto immagine fissa, ma azione, ritmo, traccia in movimento, apparizione e cancellazione. Disegni, video, installazioni, sculture e lavori legati alla dimensione scenica e musicale compongono un percorso che attraversa le sale della Villa e il giardino progettato da Francis Nevile Reid nel XIX secolo, in un dialogo continuo con l\u2019architettura e il paesaggio aperto. Tra le opere esposte,&nbsp;<em>Preparing the Flute<\/em>, video-proiezione su un modello in miniatura di un teatrino, connessa alla celebre rilettura del&nbsp;<em>Flauto magico<\/em>&nbsp;di Mozart firmata da Kentridge, introduce uno dei nuclei centrali della mostra: il teatro come spazio mentale, visivo e politico. La dimensione teatrale ritorna in&nbsp;<em>Theatre Drawing I<\/em>&nbsp;(La Fenice Theatre), dove il disegno si lega all\u2019architettura della scena e alla memoria del luogo. Seguono lavori come&nbsp;<em>Sibyl, Fugitive Words, Mayakovsky Diorama, Medicine Chest&nbsp;<\/em>e sculture dalle silhouette antropomorfe come&nbsp;<em>Paper<\/em>&nbsp;<em>Procession<\/em>, collocate anche negli spazi esterni, dove il segno diventa presenza fisica e corpo nello spazio.<br><br><strong>Sabato 4 luglio<\/strong>&nbsp;(ore 20), sul Belvedere di Villa Rufolo, il&nbsp;<strong>concerto inaugurale<\/strong>&nbsp;(gi\u00e0 sold out) sar\u00e0 affidato&nbsp;<strong>all\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti<\/strong>, tra i pi\u00f9 autorevoli direttori italiani sulla scena internazionale, attualmente direttore principale della Staatskapelle Dresden e direttore musicale della Fondazione toscana. Il programma accosta il&nbsp;<em>Siegfried-Idyll<\/em>&nbsp;di Richard Wagner alla&nbsp;<em>Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore<\/em>&nbsp;op. 55 \u201cEroica\u201d di Ludwig van Beethoven. Due pagine legate da un\u2019idea di eroismo musicale che attraversa l\u2019Ottocento: da un lato l\u2019intimit\u00e0 del dono privato, nato nella casa di Tribschen come omaggio a Cosima Wagner; dall\u2019altro la grande architettura beethoveniana che ridefinisce la forma sinfonica e il rapporto tra musica, storia, crisi e rinascita. Prima del concerto, alle ore 18.30 a Villa Rufolo, Carla Moreni terr\u00e0 l\u2019introduzione all\u2019ascolto.<br><br><strong>Domenica 5 luglio<\/strong>&nbsp;(ore 20), sempre sul Belvedere, il Festival propone&nbsp;<em>Wild Love<\/em>, progetto che riunisce Il Pomo d\u2019Oro, il violoncellista&nbsp;<strong>Giovanni Sollima<\/strong>&nbsp;e il contrabbassista Vanni Moretto. Il programma mette in relazione genealogie impreviste e cortocircuiti musicali: Francesco Zappa, violoncellista e compositore milanese del Settecento, Frank Zappa, figura emblematica della musica del secondo Novecento, lo stesso Sollima e Vanni Moretto diventano i punti di un atlante sonoro in cui musica antica, rock, scrittura contemporanea, ironia e invenzione strumentale si osservano senza gerarchie. In programma pagine di Giovanni Sollima, Francesco Zappa, Frank Zappa e Vanni Moretto, in un gioco di specchi che supera le consuete definizioni di contaminazione e invita ad ascoltare la storia della musica come materia viva, disponibile a nuovi innesti. Il violoncello, strumento di Francesco Zappa e di Giovanni Sollima, diventa il filo conduttore tra tradizione, sperimentazione, energia ritmica e libert\u00e0 performativa. L\u2019introduzione all\u2019ascolto sar\u00e0 affidata a Giovanni Gavazzeni, alle ore 18.30 a Villa Rufolo.<br><br>\u00abIl programma del Ravello Festival 2026 \u2013 sottolinea il&nbsp;<strong>presidente Alessio Vlad<\/strong>&nbsp;\u2013 conferma la direzione intrapresa: un Festival attento alla qualit\u00e0 artistica, al dialogo tra epoche e linguaggi diversi e al legame con Villa Rufolo e il suo paesaggio. Continuiamo a lavorare perch\u00e9 il Belvedere di Villa Rufolo sia il palcoscenico estivo dove si esibiscono le migliori orchestre e i migliori interpreti internazionali, senza dimenticare le realt\u00e0 musicali del territorio. Il Festival \u00e8 parte di un progetto pi\u00f9 ampio che tiene insieme musica, paesaggio e comunit\u00e0, e che guarda con sempre maggiore attenzione anche al pubblico internazionale e alla relazione con il sistema dell\u2019accoglienza locale\u00bb.<br><br>\u00abIl programma del Ravello Festival 2026 \u2013 afferma il&nbsp;<strong>direttore artistico Lucio Gregoretti<\/strong>&nbsp;\u2013 si costruisce come un percorso unitario, in cui i singoli concerti dialogano tra loro. Il riferimento a Wagner resta un elemento identitario, ma si inserisce in un disegno pi\u00f9 ampio che attraversa il repertorio sinfonico e il teatro musicale. L\u2019obiettivo \u00e8 offrire un\u2019esperienza di ascolto consapevole, in cui il pubblico possa cogliere relazioni e continuit\u00e0 tra epoche e linguaggi diversi, dal Barocco ai nostri giorni\u00bb.<br><br>Ancora una volta a Villa Rufolo la musica: incontra il mare, la luce, i giardini che circondano del Belvedere. Qui l\u2019eccellenza della vista e quella dell\u2019ascolto si equivalgono, trasformando ogni concerto in un\u2019esperienza \u201cin tutti i sensi\u201d. Da questa idea nasce il&nbsp;<strong>nuovo modello di partnership del Ravello Festival 2026<\/strong>: alleanze narrative anzich\u00e9 semplici sponsorizzazioni, in cui&nbsp;<strong>ogni azienda interpreta un valore coerente con la propria identit\u00e0<\/strong>. La Fondazione Ravello ha scelto infatti di affidare alcuni dei temi identitari del Festival a partner capaci di interpretarli con la propria storia. L\u2019orizzonte infinito del Mediterraneo diventa cos\u00ec il tema di \u201cEndless Partner\u201d, affidato a NLG, compagnia di navigazione che da sempre costruisce connessioni tra luoghi e persone attraverso il mare. La tutela del paesaggio e delle risorse naturali trova espressione in un \u201cEarth Legacy Partner\u201d, dedicato alla sostenibilit\u00e0 e scelto da Veolia, che accompagner\u00e0 anche uno dei concerti dell\u2019edizione 2026. La memoria e la trasmissione del sapere sono invece al centro del \u201cLegends Partner\u201d: un ruolo che richiama il dialogo tra la grande tradizione musicale custodita dal Festival e quella cartaria amalfitana, rappresentata da De Luca Industria Cartaria. Infine il Mediterraneo delle comunit\u00e0, della terra e dell\u2019accoglienza trova la propria rappresentazione in \u201cMediterranean Supplier\u201d, interpretato da Coop Sole. Un vero progetto innovativo che trasforma la partnership in partecipazione culturale e valoriale.<br>Prosegue quindi la collaborazione con Dielle Impianti &amp; Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere, con Malafronte che \u201cveste\u201d il personale di sala e i servizi di accoglienza garantiti dagli hotel Caruso, Palazzo Avino, Villa Cimbrone, Villa Fraulo, Parsifal, Palazzo Confalone, Tipografo di Amalfi oltre alle Cantine Marisa Cuomo.<br><br>Dopo il weekend inaugurale, il Festival proseguir\u00e0 con un mese di luglio particolarmente ricco. Venerd\u00ec 10 luglio piazza Duomo diventer\u00e0 spazio scenico per&nbsp;<em>Fresco<\/em>&nbsp;di Luca Francesconi, composizione per cinque orchestre nello spazio affidata a complessi bandistici campani, con il coordinamento scenico di Manuel Renga e la direzione musicale dello stesso Francesconi. Sabato 11 luglio il programma sar\u00e0 dedicato al mito di Orfeo: alle ore 18, nella Chiesa di San Giovanni del Toro, I Fiati della Sinfonica di Milano eseguiranno&nbsp;<em>Risonanze d\u2019Orfeo<\/em>&nbsp;di Francesconi; alle ore 20, sul Belvedere, Jordi Savall diriger\u00e0&nbsp;<em>L\u2019Orfeo<\/em>&nbsp;di Claudio Monteverdi, in forma di concerto, con Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya. Domenica 12 luglio l\u2019Orchestra dell\u2019Opera Nazionale di Bucarest, diretta da Daniel Jinga con Alexandru Tomescu al violino, sar\u00e0 protagonista di un concerto nell\u2019ambito dell\u2019Anno culturale Romania-Italia 2026. Venerd\u00ec 17 luglio torner\u00e0 il grande repertorio romantico con l\u2019Ensemble Pygmalion diretto da Rapha\u00ebl Pichon e il baritono St\u00e9phane Degout in un programma che intreccia Schubert e Brahms; domenica 19 luglio il pianista Jan Lisiecki proporr\u00e0&nbsp;<em>World (of) Dance<\/em>, viaggio pianistico attraverso l\u2019idea di danza come forma, memoria e carattere nazionale. Ancora a luglio, venerd\u00ec 24 l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian eseguir\u00e0 pagine da Spartacus e Gayaneh di Cha\u010daturjan e i&nbsp;<em>Quadri di un\u2019esposizione<\/em>&nbsp;di Musorgskij nella celebre orchestrazione di Ravel. Mercoled\u00ec 29 luglio la Sala dei Cavalieri ospiter\u00e0&nbsp;<em>Piccinni e Gluck, una corona per due<\/em>, testo teatrale di Valerio Cappelli con Sergio Rubini, Francesca Pia Vitale e Luca Gorla. Venerd\u00ec 31 luglio, infine, uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi: il ritorno a Ravello di Kent Nagano con Dresdner Festspielorchester e Concerto K\u00f6ln per il prologo e il primo atto della&nbsp;<em>G\u00f6tterd\u00e4mmerung<\/em>&nbsp;di Wagner, in forma di concerto, nell\u2019ambito del progetto The Wagner Cycles dei Dresdner Musikfestspiele. SI prosegue poi in agosto con il jazz, il concerto all\u2019Alba e un nuovo gruppo di concerti che culminer\u00e0 con la chiusura il 5 settembre con Simon Rattle sul podio.<br>Il programma completo con tutti i dettagli \u00e8 su&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ravellofestival.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ravellofestival.com<\/a><br><br><br><strong>Progetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell\u2019Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18\/09\/2025<\/strong><br><br><em>Informazioni di biglietteria<\/em><br>I&nbsp;<strong>biglietti per tutti gli appuntamenti<\/strong>&nbsp;sono in vendita sul sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/7ae9CVukyL8?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ravellofestival.com<\/a><br><br>Il Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sar\u00e0 aperto a partire dal 1\u00b0 luglio 2026, dal marted\u00ec alla domenica, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il luned\u00ec); nei giorni dei concerti, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all\u2019orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 \/&nbsp;<a href=\"mailto:boxoffice@ravellofestival.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">boxoffice@ravellofestival.com<\/a><br><br><strong>Prezzi dei biglietti&nbsp;<\/strong>(non rimborsabili)<br>4-5-11-12-17-24-31 luglio, 26-29-30 agosto, 5 settembre: 60 euro<br>19 luglio, 6-7-8 agosto: 40 euro<br>29 luglio (non numerato): 20 euro<br>27 agosto (non numerato) 20 euro \/ 30 euro per entrambi i concerti<br><br><em>Under 26<\/em><br>Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all\u2019alba) al costo di \u20ac20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sar\u00e0 necessario esibire un documento di identit\u00e0 all\u2019ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili.<br><br><a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/20dMcM763fG?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>www.ravellofestival.com<\/strong><\/a><br><em>Il programma potrebbe subire variazioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fondazione Ravello &#8211; Ufficio stampa e Comunicazione<\/strong><br>Nicola Mansi<br><em>Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione<\/em><br><a href=\"mailto:n.mansi@fondazioneravello.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">n.mansi@fondazioneravello.it<\/a><br>+39 340 9002415<br>+39 089 858360<br>&nbsp;<br>Floriana Tessitore<br><em>Consulente&nbsp;per la comunicazione e l&#8217;informazione<\/em><br><a href=\"mailto:floriana.tessitore@fastwebnet.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">floriana.tessitore@fastwebnet.it<\/a><br>+39 3387339981<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ravello, 2&nbsp;luglio 2026 (f.t.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>c<em>opyright \u00a9 2026 Tessitore Vitale, All rights reserved.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"93008\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93008\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Sollima_Giovanni-Sollima-_foto-Francesco-Prandoni-e1598772468297-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"93009\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93009\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/PDO-Sollima-Moretto3\u00a9-Roberto-Cristaudo-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"93010\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93010\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1-1366x2048.jpg 1366w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gatti_Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-scaled-1.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Daniele Gatti&#8211; Chiefconductor Royal Concertgebouw Orchestra.Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"93011\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93011\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/024_MICHELE-MONASTA_A2_0782-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>comunicato stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ravello Festival 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una mostra di opere William Kentridge a Villa Rufolo in collaborazione con la Galleria Lia Rumma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Villa Rufolo, Ravello, <\/strong><\/a>3 luglio \u2013 5 settembre 2026<\/p>\n\n\n\n<p>A questo link il press kit con le immagini autorizzate<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/ckcd3ore6n51ztyueoqip\/ADbHXjRqYrXIVCjOWGvJ_yA?rlkey=78abfeiidn79c5ih8zqvb0nwi&#038;dl=0\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La Fondazione Ravello, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, presenta una mostra di opere di <strong>William Kentridge<\/strong> \u2013 artista per il quale musica, teatro e immagine sono parti di un unico processo creativo \u2013 che si inaugura il 3 luglio 2026 a Villa Rufolo e va avanti sino al 5 settembre nell\u2019ambito della 74\u00aa edizione del Ravello Festival. Il vernissage, in programma venerd\u00ec 3 luglio alle ore 18.30, sar\u00e0 preceduto alle ore 17, a Palazzo Avino, da un incontro con Bartolomeo Pietromarchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 profondi e costitutivi della ricerca di William Kentridge \u00e8 il rapporto tra disegno, suono, parola, musica, opera e teatro. In tutta la sua ricerca, il segno non \u00e8 mai soltanto immagine fissa, ma azione, ritmo, traccia in movimento, apparizione e cancellazione. Il disegno nasce, scompare, ritorna, si trasforma in sequenza, in voce, in partitura visiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Disegni, video, installazioni, sculture e lavori legati alla dimensione scenica e musicale dell\u2019artista compongono un percorso che si sviluppa tra le sale della villa e il giardino progettato da Francis Nevile Reid nel XIX secolo, in un dialogo continuo tra spazio architettonico e paesaggio aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno di Villa Rufolo, <em>Preparing the Flute<\/em> (2005), video-proiezione su un modello in miniatura di un teatrino, connessa alla celebre rilettura del <em>Flauto magico<\/em> di Mozart, introduce uno dei nuclei centrali della mostra: il teatro come spazio mentale, visivo e politico. In quest\u2019opera, il piccolo palcoscenico diventa luogo di proiezioni, figure e apparizioni, dove l\u2019immaginario illuminista dell\u2019opera mozartiana si confronta con la storia coloniale, la conoscenza, il potere e l\u2019ambiguit\u00e0 della visione. L\u2019opera \u2013 appartenente alla Collezione MAXXI di Roma \u2013 riproduce in scala ridotta l\u2019interno di un teatro che rimanda alla scena della produzione di Kentridge a La Monnaie\/De Munt Opera di Bruxelles, successivamente ripresa al Teatro San Carlo di Napoli nel 2006 e al Teatro alla Scala di Milano nel 2011. La dimensione teatrale ritorna in <em>Theatre Drawing I<\/em> (La Fenice Theatre, 2008), dove il disegno si lega all\u2019architettura della scena e alla memoria del luogo. Il teatro non appare soltanto come spazio della rappresentazione, ma come dispositivo di stratificazione, in cui l\u2019immagine prende corpo e la storia si manifesta attraverso sovrapposizioni, tracce e cancellazioni. Nell\u2019opera video <em>Sibyl<\/em> (2020) legata al pi\u00f9 ampio progetto <em>Waiting for the Sibyl<\/em>, Kentridge rilegge la figura della Sibilla come emblema dell\u2019enigma, del destino e della fragilit\u00e0 del linguaggio. Le parole appaiono, si disperdono, si ricompongono, suggerendo una condizione in cui il significato resta sempre provvisorio, instabile, affidato al ritmo delle immagini, del suono e della musica. In <em>Fugitive Words<\/em> (2024) la parola diventa invece materia visiva e mentale: un vocabolario mobile, un archivio di pensieri, frammenti e appunti che attraversano il lavoro dell\u2019artista come una partitura in continua trasformazione. Con <em>Mayakovsky Diorama<\/em> (2025) opera recente in cui la forma del diorama e l\u2019illusione ottica del teatro d\u2019ombre si intrecciano con la figura di Vladimir Mayakovsky e con l\u2019eredit\u00e0 delle avanguardie storiche, immagine, testo, scena e movimento costruiscono ancora una volta un teatro della mente, sospeso tra poesia, politica, satira e memoria. In <em>Medicine Chest<\/em> (2001), \u2013 video animazione tripartita in fasce orizzontali sovrapposte proiettata sullo sportello di vetro di un armadietto da farmacia \u2013 l\u2019artista affronta la stratificazione di significato della realt\u00e0, la difficolt\u00e0 di costituire stabilmente un\u2019identit\u00e0 e la contraddittoriet\u00e0 delle informazioni che riceviamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso espositivo prosegue anche negli spazi esterni, nei giardini e sulle terrazze di Villa Rufolo, dove sculture dalle silhouette antropomorfe come <em>Paper Procession<\/em> (2023) entrano in dialogo con l\u2019architettura della villa e con il paesaggio circostante. In questi luoghi aperti, affacciati sul mare e sulla costa, le opere ampliano la dimensione scenica della mostra: il segno si fa presenza fisica, corpo nello spazio, figura in relazione con la luce, con la storia del luogo e con la profondit\u00e0 naturale del paesaggio di Ravello.<\/p>\n\n\n\n<p>Ravello, citt\u00e0 da sempre legata alla grande cultura europea e alla memoria di Richard Wagner, accoglie un artista per il quale musica, teatro e immagine sono parti di un unico processo creativo. In questo contesto, la mostra si inserisce nella storia del Festival come riflessione sul rapporto tra visione e ascolto, tra gesto e voce, tra segno e tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo, pubblicato per questa occasione, con un\u2019introduzione del Presidente del Festival Alessio Vlad e un testo critico su William Kentridge di Bartolomeo Pietromarchi. Il volume approfondisce il rapporto tra disegno, musica, teatro, parola e spazio scenico che attraversa l\u2019intera ricerca dell\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ringraziano:<\/p>\n\n\n\n<p>Collezione MAXXI &#8211; Museo nazionale delle arti del XXI secolo<\/p>\n\n\n\n<p>Collezione Gemma De Angelis Testa<\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Luigi Rovati, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>e tutti i prestatori che desiderano rimanere anonimi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>William Kentridge<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto di William Kentridge con l\u2019opera e il teatro attraversa da decenni la sua ricerca. L\u2019artista ha firmato importanti regie e progetti scenici per capolavori del repertorio musicale, tra cui <em>The Magic Flute<\/em> di Mozart, <em>The N<\/em>ose di \u0160ostakovi\u010d e <em>Lulu<\/em> e <em>Wozzeck<\/em> di Alban Berg, presentati in teatri e istituzioni internazionali come il Metropolitan Opera di New York, La Scala di Milano, l\u2019English National Opera di Londra, l\u2019Op\u00e9ra de Lyon, la Dutch National Opera di Amsterdam, la Sydney Opera House e il Festival di Salisburgo. Nato nel 1955 a Johannesburg, in Sudafrica, dove vive e lavora, William Kentridge \u00e8 uno degli artisti contemporanei pi\u00f9 riconosciuti a livello internazionale. La sua opera comprende disegni, film d\u2019animazione, installazioni, sculture, opere grafiche, performance, progetti teatrali e regie d\u2019opera. Al centro della sua pratica vi \u00e8 il disegno, inteso come processo di trasformazione, cancellazione, memoria e montaggio. La sua ricerca intreccia storia, politica, letteratura, filosofia, musica e teatro, mantenendo sempre aperto uno spazio di ambiguit\u00e0, dubbio e contraddizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ravello Festival<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fondato nel 1953, il Ravello Festival a Villa Rufolo \u00e8 uno dei festival di musica classica pi\u00f9 prestigiosi d\u2019Europa nato nel ricordo della visita nel 1880 di Richard Wagner che, nella natura lussureggiante della Villa, trov\u00f2 il giardino incantato di Klingsor del suo ultimo capolavoro Parsifal. Questo scenario magico che ha per sfondo uno dei panorami pi\u00f9 belli del mondo, nell\u2019aria i sentori del mare e dei limoni della costiera amalfitana, accoglier\u00e0 anche nell\u2019estate 2026 direttori e solisti eccellenti \u2013 tra cui Daniele Gatti, Jordi Savall, Kent Nagano, John Eliot Gardiner, Simon Rattle, Giovanni Sollima, Jan Lisiecki, Jean-Efflam Bavouzet, Isabelle Faust \u2013 insieme a compagini come l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il Concert des Nations, l\u2019Ensemble Pygmalion, l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Gustav Mahler Jugendorchester e The Constellation Choir and Orchestra, senza tralasciare alcune star del jazz come Rick Margitza e collaborazioni con le istituzioni musicali campane, per offrire al pubblico un\u2019esperienza unica. Dal 4 luglio al 5 settembre, 22 appuntamenti organizzati dalla Fondazione Ravello \u2013 guidata dal presidente Alessio Vlad con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti \u2013 realizzati grazie al sostegno della Regione Campania. nel tempo si ripete il legame tra suono, visione e paesaggio che risuona con forza nel lavoro di Kentridge. \u00c8 in questo contesto che la mostra di opere di William Kentridge trova la sua collocazione pi\u00f9 naturale: un\u2019opera d\u2019arte in cui visione e ascolto, gesto e voce, segno e tempo sono inscindibili. www.ravellofestival.com<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Villa Rufolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Duomo 1, Ravello<\/p>\n\n\n\n<p>ore 9.00-20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni dei concerti del Ravello Festival l\u2019orario di chiusura di Villa Rufolo \u00e8 soggetto a variazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ogni utile informazione contattare il numero +39 089 857621 oppure scrivere a segreteria@villarufolo.it oppure a <a href=\"mailto:prenotazioni@villarufolo.it\">prenotazioni@villarufolo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u20ac 8,00 ordinario<\/p>\n\n\n\n<p>\u20ac 7,00 per gruppi a partire da 15 persone<\/p>\n\n\n\n<p>\u20ac 6,00 per over 65 e bambini dai 5 ai 12 anni<\/p>\n\n\n\n<p><em>I biglietti si acquistano solo in loco.<\/em> <em>Non \u00e8 richiesta prenotazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>www.ravellofestival.com<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:boxoffice@ravellofestival.com\"><strong>boxoffice@ravellofestival.com<\/strong><\/a><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>tel. 089 858422<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il programma potrebbe subire variazioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell\u2019Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18\/09\/2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fondazione Ravello &#8211; Ufficio stampa e Comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Mansi &#8211; <em>Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>n.mansi@fondazioneravello.it<\/p>\n\n\n\n<p>+39 340 9002415 \/ +39 089 858360<\/p>\n\n\n\n<p>Floriana Tessitore &#8211; <em>Consulente per la comunicazione e l\u2019informazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>floriana.tessitore@fastwebnet.it<\/p>\n\n\n\n<p>+39 3387339981<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Galleria Lia Rumma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Silvia Macchetto &#8211; <em>Consulente comunicazione e ufficio stampa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/silviamacchetto.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">silviamacchetto.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>+39 3383429581<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ravello, 27 giugno 2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Press release<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ravello Festival 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A William Kentridge exhibition at Villa Rufolo in collaboration with Galleria Lia Rumma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Villa Rufolo, Ravello, <\/strong><\/a>3 July \u2013 5 September 2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>The Ravello Foundation, in collaboration with Galleria Lia Rumma, presents an <strong>exhibition of works by William Kentridge <\/strong>\u2013 an artist for whom music, theatre and image form part of a single creative process \u2013 opening on 3 July 2026 at Villa Rufolo and remaining on view until 5 September as part of the 74th edition of the Ravello Festival.<\/p>\n\n\n\n<p>The opening reception, scheduled for Friday 3 July at 6.30 pm, will be preceded at 5.00 pm by a conversation with Bartolomeo Pietromarchi at Palazzo Avino.<\/p>\n\n\n\n<p>One of the most profound and defining aspects of William Kentridge\u2019s artistic practice is the relationship between drawing, sound, language, music, opera and theatre. Throughout his work, the mark is never merely a fixed image but rather action, rhythm, a trace in motion, appearance and erasure. Drawing emerges, disappears, returns and transforms itself into sequence, voice and visual score.<\/p>\n\n\n\n<p>Drawings, videos, installations, sculptures and works connected to the artist\u2019s theatrical and musical practice form an exhibition route unfolding through the rooms of the villa and the garden designed by Francis Nevile Reid in the nineteenth century, establishing a continuous dialogue between architectural space and the open landscape.<\/p>\n\n\n\n<p>Inside Villa Rufolo, <em>Preparing the Flute<\/em> (2005), a video projection onto a miniature theatre model connected to William Kentridge&#8217;s celebrated reinterpretation of Mozart&#8217;s <em>The Magic Flute<\/em>, introduces one of the exhibition&#8217;s central themes: theatre as a mental, visual and political space. In this work, the miniature stage becomes a place of projections, figures and apparitions, where the Enlightenment imagination of Mozart&#8217;s opera engages with colonial history, knowledge, power and the ambiguity of vision. The work \u2013 part of the MAXXI Collection in Rome \u2013reproduces, on a reduced scale, the interior of a theatre inspired by the stage set created by Kentridge for his production of <em>The Magic Flute<\/em> at La Monnaie \/ De Munt Opera in Brussels, later revived at Teatro di San Carlo in Naples in 2006 and at Teatro alla Scala in Milan in 2011. The theatrical dimension reappears in <em>Theatre Drawing I<\/em> (La Fenice Theatre) (2008), where drawing becomes intertwined with stage architecture and the memory of place. Here, theatre is not merely a space of representation, but a device of stratification, in which the image takes shape and history reveals itself through layers, traces and erasures. In the video work <em>Sibyl<\/em> (2020), connected to the broader project <em>Waiting for the Sibyl<\/em>, Kentridge reinterprets the Sibyl as an emblem of enigma, destiny and the fragility of language. Words appear, disperse and reassemble, suggesting a condition in which meaning remains provisional and unstable, entrusted to the rhythm of images, sound and music. In <em>Fugitive Words<\/em> (2024), language becomes both visual and mental matter: a mobile vocabulary, an archive of thoughts, fragments and notes that runs through the artist\u2019s work like a constantly evolving score. With <em>Mayakovsky Diorama<\/em> (2025), a recent work in which the form of the diorama and the optical illusion of shadow theatre intersect with the figure of Vladimir Mayakovsky and the legacy of the historical avant-gardes, image, text, stage and movement once again construct a theatre of the mind, suspended between poetry, politics, satire and memory. In <em>Medicine Chest<\/em> (2001)\u2014a tripartite animated video projected onto the glass door of a medicine cabinet\u2014the artist addresses the layered meanings of reality, the difficulty of establishing a stable identity and the contradictory nature of the information we receive. The exhibition extends into the outdoor spaces, gardens and terraces of Villa Rufolo, where bronze sculptures with anthropomorphic silhouettes, such as <em>Paper Procession<\/em> (2023), enter into dialogue with the architecture of the villa and the surrounding landscape. In these open spaces overlooking the sea and coastline, the works expand the theatrical dimension of the exhibition: the mark becomes physical presence, a body in space, a figure in relation to light, to the history of the site and to the natural depth of Ravello\u2019s landscape.<\/p>\n\n\n\n<p>Ravello, a town long associated with European culture and the legacy of Richard Wagner, welcomes an artist for whom music, theatre and image are inseparable elements of a single creative process. Within this context, the exhibition becomes part of the Festival\u2019s history as a reflection on the relationship between vision and listening, gesture and voice, sign and time.<\/p>\n\n\n\n<p>The exhibition is accompanied by a catalogue published for the occasion, featuring an introduction by Festival President Alessio Vlad and an essay on William Kentridge by Bartolomeo Pietromarchi. The volume explores the relationship between drawing, music, theatre, language and stage space that permeates the artist\u2019s entire body of work.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>WILLIAM KENTRIDGE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>William Kentridge\u2019s relationship with opera and theatre has been a central aspect of his artistic practice for decades. He has created acclaimed stage productions and theatrical projects for masterpieces of the musical repertoire, including Mozart\u2019s <em>The Magic Flute<\/em>, Shostakovich\u2019s <em>The Nose<\/em>, and Alban Berg\u2019s <em>Lulu<\/em> and <em>Wozzeck<\/em>, presented by leading institutions such as the Metropolitan Opera in New York, Teatro alla Scala in Milan, English National Opera in London, Op\u00e9ra de Lyon, Dutch National Opera in Amsterdam, the Sydney Opera House and the Salzburg Festival.<\/p>\n\n\n\n<p>Born in Johannesburg, South Africa, in 1955, where he continues to live and work, William Kentridge is one of the most internationally recognised contemporary artists. His work encompasses drawings, animated films, installations, sculptures, prints, performances, theatrical projects and opera productions. At the centre of his practice lies drawing, understood as a process of transformation, erasure, memory and montage. His research weaves together history, politics, literature, philosophy, music and theatre, always preserving a space for ambiguity, doubt and contradiction.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RAVELLO FESTIVAL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Founded in 1953, the Ravello Festival at Villa Rufolo is one of Europe\u2019s most prestigious classical music festivals. It was inspired by Richard Wagner\u2019s visit in 1880, when he discovered in the villa\u2019s luxuriant gardens the enchanted garden of Klingsor from his final masterpiece, Parsifal. This magical setting, overlooking one of the most beautiful panoramas in the world and infused with the scents of the sea and Amalfi Coast lemons, will once again welcome outstanding conductors and soloists in summer 2026, including Daniele Gatti, Jordi Savall, Kent Nagano, Sir John Eliot Gardiner, Sir Simon Rattle, Giovanni Sollima, Jan Lisiecki, Jean-Efflam Bavouzet and Isabelle Faust. They will be joined by ensembles such as the Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Le Concert des Nations, Ensemble Pygmalion, the RAI National Symphony Orchestra, the Gustav Mahler Jugendorchester and The Constellation Choir and Orchestra, alongside leading jazz artists including Rick Margitza and collaborations with musical institutions from across Campania, offering audiences a unique artistic experience. From 4 July to 5 September, the Festival presents 22 events organised by the Ravello Foundation, chaired by Alessio Vlad, with Maurizio Pietrantonio as General Director and Lucio Gregoretti as Artistic Director, and made possible through the support of the Campania Region. The enduring relationship between sound, vision and landscape that resonates throughout Kentridge\u2019s work finds a particularly natural expression in Ravello. It is within this context that the exhibition finds its ideal setting: a work of art in which vision and listening, gesture and voice, sign and time are inseparable.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.ravellofestival.com\/\">www.ravellofestival.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Villa Rufolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Duomo 1, Ravello<\/p>\n\n\n\n<p>Opening hours: 9.00 am \u2013 8.00 pm (last admission 7.30 pm)<\/p>\n\n\n\n<p>On concert days during the Ravello Festival, Villa Rufolo closing times may vary.<\/p>\n\n\n\n<p>For further information: Tel. +39 089 857621<br><a href=\"mailto:segreteria@villarufolo.it\">segreteria@villarufolo.it<\/a><br><a href=\"mailto:prenotazioni@villarufolo.it\">prenotazioni@villarufolo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tickets<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Full price: \u20ac8<br>Groups (15 people or more): \u20ac7<br>Over 65s and children aged 5\u201312: \u20ac6<\/p>\n\n\n\n<p>Tickets are available exclusively on site.<br>No reservation is required.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.ravellofestival.com\/\">www.ravellofestival.com<\/a><br><a href=\"mailto:boxoffice@ravellofestival.com\">boxoffice@ravellofestival.com<\/a><br>Tel. +39 089 858422<\/p>\n\n\n\n<p><em>Programme subject to change.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ravello 2026 Project CUP F29I26000210001 Funded through the Campania Region Cohesion Agreement Regional Government Resolution No. 641 of 18 September 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ravello Foundation<br>Press And Communication Office<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Mansi<br><em>Head of Press and Communications<\/em><br><a href=\"mailto:n.mansi@fondazioneravello.it\">n.mansi@fondazioneravello.it<\/a><br>+39 340 9002415<br>+39 089 858360<\/p>\n\n\n\n<p>Floriana Tessitore<br>Communications and Media Consultant<br><a href=\"mailto:floriana.tessitore@fastwebnet.it\">floriana.tessitore@fastwebnet.it<\/a><br>+39 338 7339981<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Galleria Lia Rumma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Silvia Macchetto<br><em>Communications and Press Consultant<\/em><br>silviamacchetto.com<br>+39 338 3429581<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ravello, 18 June 2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-014-01.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93012\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-014-01.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93012\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-016-01.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93013\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-016-01.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93013\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-01.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93014\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-01.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93014\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-02.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"678\" data-id=\"93015\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-02-1024x678.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93015\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-02-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-02-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-071-02-768x508.jpg 768w, 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class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"578\" data-id=\"93022\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-1024x578.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93022\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-1536x866.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-01-2048x1155.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-06.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93023\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1024-06.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93023\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1055-01.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1055-01.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93024\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1055-02.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93025\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1055-02.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93025\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1095-02.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93026\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1095-02.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93026\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1095-04.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93027\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1095-04.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93027\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1098-02.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93028\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1098-02.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93028\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1098-03.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93029\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1098-03.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93029\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1099-02.tif\"><img decoding=\"async\" data-id=\"93030\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WIKE-1099-02.tif\" alt=\"\" class=\"wp-image-93030\"\/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa Ravello Festival 2026:Weekend inaugurale a Villa Rufolo con la mostra di opere di William Kentridge, e i concerti 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