{"id":93228,"date":"2026-07-06T18:38:44","date_gmt":"2026-07-06T18:38:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93228"},"modified":"2026-07-06T18:38:45","modified_gmt":"2026-07-06T18:38:45","slug":"cioran-in-tragico-di-utopia-di-pierfranco-bruni-una-filosofia-sulla-letteratura-delle-macerie-un-libro-implacabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93228","title":{"rendered":"Cioran. In tragico di utopia di Pierfranco Bruni. Una filosofia sulla letteratura delle macerie. Un libro implacabile"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93229\" style=\"width:324px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000283430-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Chiara Del Bosco<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Discutere sulle macerie della modernit\u00e0 implica sempre una riflessione sull&#8217;uomo e sul tempo. \u00abCi\u00f2ran. In tragico di utopia\u00bb di Pierfranco Bruni, Solfanelli editore, \u00e8 un saggio che si racconta. Non \u00e8 un romanzo comunque. \u00c8 un testo di lettura ravvicinata. Bruni non racconta una vita. Interroga una forma di pensiero. Il saggio si muove tra filosofia, letteratura e antropologia religiosa. \u00c8 compatto. \u00c8 unitario. Non digressione, ma linea.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 il titolo propone una&nbsp; chiave ermeneutica. Tragico e utopia coesistono. Il tragico traccia un metodo con una lucidit\u00e0 senza pace. \u00c8&nbsp; una frase che funziona come lapide. L\u2019utopia \u00e8 assenza in cui l\u2019ideale negato ritorna come mancanza. In Cioran l\u2019utopia non \u00e8 un progetto. \u00c8 una ferita. \u00c8 ci\u00f2 che manca e per questo orienta. Quale \u00e8 lo stile di Cioran secondo Bruni? Bruni definisce la prosa cioraniana scultorea: \u00abOgni frase \u00e8 lapide. Ogni lapide \u00e8 epigrafe dell\u2019uomo\u00bb. Cioran \u00e8 uno scettico che vorrebbe credere. Solitario per metafisica, non per misantropia.<\/p>\n\n\n\n<p>La tensione \u00e8 costante. La logica dice: tutto passa. La poesia risponde: ma il passare \u00e8 eterno. Cioran non concilia. Mantiene il contrasto. Per questo lo stile resta secco, affilato, senza ornamento. Si avverte una religione impossibile. Il centro del saggio \u00e8 questo: Cioran \u00e8 spirito religioso senza religione: \u00abBisogna pensare a Dio e non alla religione, all\u2019estasi e non alla mistica\u00bb.Bruni lo indica come sommo sacerdote di una religione impossibile. La sua messa nera dell\u2019assurdo non \u00e8 negazione. \u00c8 confronto. \u00abCioran non temette Dio: lo affront\u00f2. E affrontandolo, lo onor\u00f2 pi\u00f9 di molti credenti\u00bb scrive Pierfranco Bruni. Perch\u00e8 l\u2019eresia di Cioran \u00e8 il rifiuto della consolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si vive l&#8217;esilio come una condizione. Infatti Bruni inserisce Cioran nella costellazione che porti i nomi di&nbsp; Eliade, Ionesco, Horia, Zambrano. L\u2019esilio \u00e8 esistenzialit\u00e0 del vivere. \u00c8 passaggio tra labirinto ed erranza. Cioran non ha terra politica. Ha macerie. E le macerie, se abitate, diventano tempio. Il fallimento, se attraversato, diventa conoscenza. Nel saggio Bruni ha inserito un coro critico. Convoca tre letture: Gianfranceschi, Ceronetti, Steiner. Gianfranceschi: Cioran umorista tragico, \u00abnon ho mai letto libri pi\u00f9 divertenti\u00bb. Ceronetti: \u00abBuon Esculapio del Sesto Arrondissement\u00bb, veggente del disumano. Steiner: \u00abminacciosa faciloneria\u00bb. Bruni non arbitra. Espone. Perch\u00e9 Cioran \u00e8 oracolo e lacerazione insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro di Bruni presenta diverse meriti importanti. Infatti crive con misura mediterranea in cui Camus \u00e8 fondamento. Non mitizza. Non attenua. Il saggio \u00e8 molto denso. Ogni capitolo \u00e8 uno scavo. Ogni pagina \u00e8 una&nbsp; epigrafe. La formula finale \u00e8 precisa: \u00abLeggere Cioran \u00e8 importante. Stare in compagnia della sua ombra anche dopo aver scritto un libro \u00e8 necessario\u00bb. In tragico di utopia\u00bb \u00e8 un libro serio perch\u00e9 non chiede adesione. Chiede attenzione. Mostra Cioran come pensatore del limite. Un limite che non si oltrepassa. Si abita. E abitando quel limite, il lettore si riconosce: solo, lucido, tragico, vivo. \u00c8 un libro che tocca. Misurato e tagliente. Un gioiello nella letteratura su Cioran e anche cioraniana. \u00c8 certo che si tratta di un libro implacabile e impeccabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiara Del Bosco Discutere sulle macerie della modernit\u00e0 implica sempre una riflessione sull&#8217;uomo e sul tempo. \u00abCi\u00f2ran. In tragico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-93228","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93230,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93228\/revisions\/93230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}