{"id":93277,"date":"2026-07-07T13:55:21","date_gmt":"2026-07-07T13:55:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93277"},"modified":"2026-07-07T13:55:22","modified_gmt":"2026-07-07T13:55:22","slug":"il-65-delle-donne-con-disabilita-ha-subito-violenza-una-su-tre-senza-nemmeno-riconoscerla-come-talefondazione-time2-vince-il-bando-act-2026-con-adulte-il-progetto-per-lautonomia-e-la-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93277","title":{"rendered":"Il 65% delle donne con disabilit\u00e0 ha subito violenza, una su tre senza nemmeno riconoscerla come taleFondazione Time2 vince il Bando ACT 2026 con \u00abAdulte!\u00bb, il progetto per l&#8217;autonomia e la libert\u00e0 di scelta delle giovani donne con disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Torino, 07 luglio 2026 &#8211; \u00a0Essere donna e avere una disabilit\u00e0 significa, troppo spesso, essere doppiamente invisibili: nei numeri, nei servizi, nel riconoscimento stesso della propria condizione. Lo conferma la ricerca VERA (FISH, 2020), secondo cui il 65% delle donne con disabilit\u00e0 ha subito violenza nella propria vita, in un caso su tre senza che venisse riconosciuta come tale; e lo dimostra, con un parallelo che arriva dal mondo della sanit\u00e0, il divario nella diagnosi di autismo tra maschi e femmine, tornato di recente al centro del dibattito scientifico internazionale. \u00c8 per rispondere a questa condizione di invisibilit\u00e0 multipla &#8211; di genere e di riconoscimento &#8211; che nasce\u00a0<strong>\u00abAdulte!\u00bb<\/strong>, il progetto con cui\u00a0<strong>Fondazione Time2<\/strong>\u00a0ha vinto il\u00a0<strong>Bando ACT 2026<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Fondazione Unipolis<\/strong>, nella categoria \u00abDisuguaglianze\u00bb: un percorso di empowerment individuale e collettivo dedicato alle giovani donne con disabilit\u00e0 di Torino, che prender\u00e0 avvio a settembre 2026.<br><strong>Donne \u00abinvisibili\u00bb, anche nel riconoscimento &#8211;\u00a0<\/strong>Un esempio arriva dalla diagnosi di autismo, che nelle bambine arriva sistematicamente pi\u00f9 tardi rispetto ai bambini. Uno studio del Karolinska Institutet, pubblicato sul\u00a0<em>British Medical Journal<\/em>\u00a0su oltre 2,7 milioni di persone nate in Svezia tra il 1985 e il 2022, mostra che il rapporto tra diagnosi maschili e femminili, di circa 4 a 1 nell&#8217;infanzia,\u00a0<strong>si riduce quasi alla parit\u00e0 (1 a 1) intorno ai 20 anni<\/strong>\u00a0&#8211; segno non di una minore incidenza tra le bambine, ma di un riconoscimento pi\u00f9 tardivo, legato anche a pregiudizi di genere nei criteri diagnostici, come rileva un editoriale pubblicato a commento sulla stessa rivista. In Italia, dove si stima che un bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni riceva una diagnosi di autismo, i maschi in questa fascia d&#8217;et\u00e0 vengono diagnosticati circa quattro volte pi\u00f9 spesso delle femmine. Questo divario nel riconoscimento non \u00e8 un caso isolato: \u00e8 lo specchio di una discriminazione pi\u00f9 ampia, che si aggrava quando la disabilit\u00e0 si intreccia con il genere. Lo conferma la ricerca VERA (FISH, 2020), secondo cui il 65% delle donne con disabilit\u00e0 ha subito violenza nel corso della propria vita &#8211; un dato che nel 33% dei casi non viene nemmeno riconosciuto come tale dalle vittime stesse, con episodi che si concentrano nei contesti di cura (36%) e familiari (21%), ma che si manifestano anche sul lavoro e nella partecipazione sociale (dati Istat 2022). Anche a Torino, citt\u00e0 che conta oltre 20.000 utenti dei servizi per la disabilit\u00e0, il tasso di occupazione delle persone con disabilit\u00e0 resta sotto il 30%, mentre i giovani NEET tra i 15 e i 29 anni arrivano al 20% (dati IRES Piemonte).<br><strong>\u00abAdulte!\u00bb il nuovo progetto di Fondazione Time2 vincitore del Bando ACT 2026 &#8211;\u00a0<\/strong>\u00abAdulte!\u00bb, dal sottotitolo\u00a0<em>\u00abPercorsi di affermazione e scelta per giovani donne con disabilit\u00e0\u00bb<\/em>, prender\u00e0 avvio a\u00a0<strong>settembre 2026<\/strong>\u00a0e si concluder\u00e0 a\u00a0<strong>giugno 2028<\/strong>, presso il centro di protagonismo giovanile accessibile\u00a0<em>Open, lo Spazio Aperto di diversit\u00e0<\/em>\u00a0di Fondazione Time2 a Torino. Il progetto nasce per rispondere alla condizione di disuguaglianza multipla e intersezionale vissuta dalle giovani donne con disabilit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di ridurre le disuguaglianze di genere e sociali, favorire l&#8217;autonomia e la piena cittadinanza delle beneficiarie e promuovere una trasformazione culturale che integri le politiche per la disabilit\u00e0 con quelle per la parit\u00e0 di genere. L\u2019iniziativa si articola in\u00a0<strong>7 azioni<\/strong>, suddivise in due macroaree. Una relativa all\u2019\u00a0<strong>empowerment individuale<\/strong>, con percorsi personalizzati di progetto di vita per 6 giovani donne con disabilit\u00e0, inserimenti lavorativi con metodo\u00a0<em>place &amp; train<\/em>\u00a0per altre 6, percorsi di counselling per circa 10 partecipanti e percorsi psicologici e psicoterapeutici per altre 10. E una seconda area relativa invece all\u2019<strong>empowerment collettivo<\/strong>: gruppi di parola per 16 giovani donne con disabilit\u00e0 intellettiva o complessa su temi di relazioni, affettivit\u00e0 e sessualit\u00e0, laboratori intersezionali \u00abdi donne per donne\u00bb per circa 36 partecipanti presso lo spazio Open, e una campagna di comunicazione e advocacy sulla vita indipendente da una prospettiva di genere e di funzionamento. In totale, le beneficiarie dirette del progetto saranno 82, mentre le persone coinvolte indirettamente &#8211; familiari, operatori dei servizi sociali, datori di lavoro e comunit\u00e0 locale &#8211; saranno circa 300.<br><strong>Un partenariato integrato &#8211;\u00a0<\/strong>\u00abAdulte!\u00bb vede Fondazione Time2 come capofila, affiancata da due partner specialistici:\u00a0<strong>Associazione Verba<\/strong>, che supporta i percorsi psicologici individuali e co-facilita i gruppi di parola, e l&#8217;<strong>Istituto Change<\/strong>, che cura i percorsi di counseling individuale rivolti alle beneficiarie. Alla rete si affianca il\u00a0<strong>Comune di Torino<\/strong>, che attraverso i servizi Passepartout, il Centro Relazioni e Famiglie e l&#8217;InformaGiovani contribuir\u00e0 a intercettare e coinvolgere le destinatarie del progetto. L&#8217;elemento di maggiore innovazione del progetto risiede nell&#8217;adozione dell&#8217;approccio intersezionale come strumento operativo concreto, capace di superare la logica della delega tra servizi e di sperimentare modelli di gestione del progetto di vita personalizzato, partecipato e individualizzato, in un ambito in cui mancano ancora riferimenti chiari e proceduralizzati.<br><strong>Fondazione Time2 &#8211;\u00a0<\/strong>Fondazione Time2 promuove da anni i diritti e l&#8217;autodeterminazione dei giovani con disabilit\u00e0 intellettiva e relazionale, in coerenza con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0, affiancandoli nel passaggio all&#8217;et\u00e0 adulta e sviluppando percorsi di empowerment, autonomia, cittadinanza attiva, progetto di vita personalizzato, inserimento lavorativo ed educazione inclusiva. Opera a Torino e in Alta Valle di Susa, con due sedi:\u00a0<em>Open, spazio aperto alla diversit\u00e0 e all&#8217;incontro<\/em>\u00a0nella Circoscrizione 1 di Torino, e\u00a0<em>Casa Mistral<\/em>\u00a0a Oulx.<br>Grazie al riconoscimento di \u00abAdulte!\u00bb come uno dei 5 progetti selezionati dal Bando ACT 2026 &#8211; su 1.046 candidature ricevute &#8211; Fondazione Time2 potr\u00e0 contare sul sostegno di Fondazione Unipolis per dare piena attuazione al progetto, rafforzando il proprio impegno per un&#8217;inclusione che sappia guardare, con uno sguardo intersezionale, alle disuguaglianze di genere e disabilit\u00e0 insieme.<br>Silvia Bellucciufficio stampa Fondazione Time2+393461561637<a href=\"mailto:silviabellucci@bellspress.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">silviabellucci@bellspress.com<\/a><br>Silvia BellucciUfficio StampaMob. +39 3461561637\u00a0<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/un\/v2\/sh\/SMJz09a0vkbXpHEjVLULqtFG72ld\/wE0Fd8p7hl7B\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>Annulla iscrizione<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, 07 luglio 2026 &#8211; \u00a0Essere donna e avere una disabilit\u00e0 significa, troppo spesso, essere doppiamente invisibili: nei numeri, nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-93277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93278,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93277\/revisions\/93278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}