{"id":93376,"date":"2026-07-08T20:44:07","date_gmt":"2026-07-08T20:44:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93376"},"modified":"2026-07-08T20:44:08","modified_gmt":"2026-07-08T20:44:08","slug":"luomo-solo-cerca-il-mare-con-io-e-il-capitano-achab-linquietudine-del-viaggio-senza-porto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93376","title":{"rendered":"L&#8217;uomo solo cerca il mare con Io e il capitano Achab. L\u2019inquietudine del viaggio senza porto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93377\" style=\"width:386px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000289372-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Maria Teresa Alfonso\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In cammino con il capitano Achab:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPotr\u00e0 mai essere sconfitto il tempo?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Nei primi giorni di luglio,quando l&#8217;anticiclone africano ha dato un po&#8217; di spazio al ciclone atlantico, mi sono trasferita in veranda,seduta sul mio dondolo,tra le mani il nuovo libro di Pierfranco Bruni: \u00abIo e il capitano Achab\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Non siamo \u00abA cena con Hegel\u00bb(terminato di leggere a met\u00e0 giugno),ma siamo a spasso tra il deserto e il mare con il capitano Achab.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;autore ci racconta un Achab umanizzato ed inedito,spoglia il capitano dalla sua monomania,lo sottrae dall&#8217;ossessione della balena bianca (come accade nel libro di Melville) e &nbsp;viene trasformato in una immagine pi\u00f9 umana,dove tempo,destino,<\/p>\n\n\n\n<p>memoria,ricerca diventano gli accompagnatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio diventa il percorso interiore senza un vero approdo,un perdersi e un ritrovarsi,in un gioco di specchi,dove il personaggio letterario diventa lo strumento per esplorare se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un viaggio biblico e omerico impigliato nella nostalgia dell&#8217;indissolubile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro non si trova una trama tradizionale,ma una narrativa fatta di simboli che porta alla riflessione letteraria oltre alla riflessione sulla vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento non \u00e8 pi\u00f9 prettamente filosofico,ma quello del mare e del deserto, che accompagna l&#8217;uomo che resta solo con la propria coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono pagine dove nascono monologhi teatrali,Bruni non racconta evoca,facendo diventare le parole un dialogo tra due solitudini:quella di Achab (o forse di Melville) e quella dell&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni elemento nel libro diventa metafora: il mare,il deserto,la luna,le ombre.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni mese che il capitano trascorre nel libro di Bruni,porta alla riflessione sul tempo,sulla sconfitta,sul destino,sulla memoria e sulla fragilit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Non siamo davanti ad un racconto di avventure,ma percorriamo una meditazione filosofica.<\/p>\n\n\n\n<p>Mito e atmosfere mediterrane si incrociano.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni sceglie uno dei personaggi pi\u00f9 tormentati della letteratura e lo fa suo.<\/p>\n\n\n\n<p>Achab diventa lo specchio dell&#8217;uomo di oggi (o lo specchio dell&#8217;autore?), quell&#8217;uomo che sfida il mondo,che lotta tra destino e libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro si evince il mistero della vita che non si pu\u00f2 controllare,ma la memoria diventa identit\u00e0, la solitudine pensiero, e in questo naufragare l&#8217;uomo si misura con se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi libri,come sempre,Pierfranco Bruni crea un intreccio tra la prosa e la poesia:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSera sul mare<\/p>\n\n\n\n<p>Al tramonto lo sguardo ha raccontato il nostro amore. E lo abbiamo ascoltato nel silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Vivimi,seducimi.Le mie mani cercano la tua pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei una conchiglia che custodisce l&#8217;eco dei nostri incontri.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;amore non si muore.Ma di te io vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti vivo nei viaggi che inventiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>E saremo ancora amore.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo e il capitano Achab\u00bb \u00e8 un viaggio?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il viaggio che l&#8217;autore fa dentro se stesso: ricerca,ribellione,ascolto, pazienza e indifferenza,che strano ho contato le volte che viene scritta questa parola,sono 70,fa pensare ad un distacco emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stile di Bruni \u00e8 sempre particolare,<\/p>\n\n\n\n<p>pu\u00f2 sembrare filosofico ma mai pesante,poetico ed amorevole sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un libro che ti fa guardare dentro e ti chiede:ma tu cosa insegui nella tua vita?<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la critica,tra le traduzioni pi\u00f9 originali di Moby Dich,c&#8217;\u00e8 quella di Cesare Pavese.<\/p>\n\n\n\n<p>Pavese,uno degli scrittori pi\u00f9 cari a Pierfranco Bruni.Sar\u00e0 stata la mano di Pavese a condurre questo libro?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pu\u00f2 dircelo solo Bruni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro va letto con consapevolezza,non credo sia un libro per tutti,non \u00e8 un libro di narrazione romantica,\u00e8 ricco di metafore,di citazioni mitologiche,ricco di termini e richiami letterari,un libro speciale per la sua complessit\u00e0,un reportage di vita,dove l&#8217;autore diventa testimone per tramandare ai posteri il mistero della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un romanzo che va assaporato in ogni piccolo dettaglio,che riempie il viaggio e colora il tempo,dove non sono importanti la trama e la meta,ma la conoscenza dell&#8217;autore, il suo amore per il viaggio della vita:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa vita \u00e8 una melodia che giunge dagli oceani\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capitano,uomo incredibilmente coraggioso,pieno di audacia e integrit\u00e0,in questo suo viaggio \u00e8 in grado di influenzare l&#8217;animo umano e meditare sul destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;immensa distesa azzurra del mare che si confonde con il cielo,il deserto con i suoi venti caldi senza orizzonti,l&#8217;autore si porta a fare delle domande,ma che non avranno risposte chiare,sar\u00e0 il lettore a darle,intanto Bruni continua il suo cammino stringendo tra le mani la sua lampada.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna leggere questo libro senza preconcetti,<\/p>\n\n\n\n<p>abbandonandosi alla lettura,alla voce dello scrittore,darsi alla sua affabulazione,<\/p>\n\n\n\n<p>seguire i meandri della mente e dell&#8217;anima,vivendo le parole dell&#8217;autore per comprendere(in parte)<\/p>\n\n\n\n<p>l&#8217;avventura dell&#8217;universo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un libro che non si chiude,cos\u00ec come non si chiude la vita,ma ti lascia nel dubbio:tornare o seguire l&#8217;onda?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLuomo rimane solo con la propria voce\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa colpisce?<\/p>\n\n\n\n<p>Il sedersi accanto di Bruni e dialogare interrogandosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho completato il libro ho avuto la sensazione di aver attraversato l&#8217;inquietudine, non quella dell&#8217;autore, ma la mia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria Teresa Alfonso\u00a0 In cammino con il capitano Achab: \u00abPotr\u00e0 mai essere sconfitto il tempo?\u00bb Nei primi giorni di luglio,quando 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