{"id":93465,"date":"2026-07-11T10:16:26","date_gmt":"2026-07-11T10:16:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93465"},"modified":"2026-07-11T10:16:27","modified_gmt":"2026-07-11T10:16:27","slug":"la-scomparsa-di-peppino-di-capri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93465","title":{"rendered":"LA SCOMPARSA DI PEPPINO DI CAPRI."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019ELEGANZA CHE RESTA CANZONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E un ricordo in un terrazzo sul mare greco<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000291223.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000291223.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93466\" style=\"width:284px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000291223.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000291223-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In una intervista del 2018 aveva detto: \u00abTra noi isolani e il resto del mondo c&#8217;\u00e8 sempre un elemento di ingovernabilit\u00e0, che consiste nell&#8217;irriducibilit\u00e0 del mare. Nessuno su un&#8217;isola \u00e8 mai davvero padrone del suo tempo. Ma, sulla bilancia, gli aspetti positivi prevalgono. Le negativit\u00e0 si smaltiscono. Capri distrae\u00bb. \u00c8 scomparso Peppino di Capri.<\/p>\n\n\n\n<p>Un cantante nel \u00abmestiere\u00bb tra musica e parola. Un linguaggio nel ritmo della vita perch\u00e9 quando una voce attraversa sessant\u2019anni senza mau cadute fi stile e di eleganza, non \u00e8 soltanto carriera. \u00c8 destino. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Peppino Di Capri non \u201cse ne va\u201d.&nbsp; Ma rester\u00e0 srmpre perch\u00e9 le icone vere non appartengono al tempo: lo attraversano. Restano un immaginario per chi lo ho amato e conosciuto. Giuseppe Faiella era nato a Capri il 1939. Un ragazzo con il piano e il mare negli occhi. &nbsp;Da l\u00ec \u00e8 partito e non \u00e8 pi\u00f9 tornato indietro. Ha portato l\u2019isola nel mondo, e il mondo sull\u2019isola. &nbsp;Ha fatto ballare padri, figli e nipoti. Con la stessa misura. Con lo stesso garbo. L\u2019ho conosciuto in una serata di concerto a Campomarino insieme al mio fraterno Tonino Filonena. Nel segno del Mediterraneo. Con serata a cena in in terrazzo sul mare greco.<\/p>\n\n\n\n<p>Peppino \u00e8 uno stile prima ancora che voce. L\u2019eleganza, in lui, non \u00e8 mai un abito. \u00c8 etica. &nbsp;\u00c8 il modo di entrare sul palco senza chiedere. Di cantare senza strafare.&nbsp; Di cantare raccontando amori. Di tenere il microfono come si tiene una promessa con fermezza e rispetto. Negli anni del \u201curlato\u201d, lui ha scelto il \u201cdetto\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni dell\u2019eccesso, lui ha scelto la misura. &nbsp;\u00c8 stato moderno senza rincorrere la modernit\u00e0. &nbsp;\u00c8 rimasto classico senza chiudersi in un museo.&nbsp; Ha cantato l&#8217;amore e la fine degli amori. Un cantante serio. Serio nel senso latino: serius, che pesa le parole prima di darle. Ha regalato una geografia.&nbsp; Quella geografia del canto dentro le malinconie nelle romantiche estati. La sua discografia \u00e8 una carta d\u2019Italia che si balla.<\/p>\n\n\n\n<p>Con i Rockers negli anni \u201950 porta il rock a Napoli e lo fa parlare dialetto. Da St. Tropez,&nbsp; Twist a Nun \u00e8 peccato: \u00e8 il Sud che impara a muoversi senza perdere la radice.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Sanremo diventa un viaggio&nbsp; nazionale della canzone. Ma citiamo un p\u00f2. 1961: Al di l\u00e0. Vince e va all\u2019Eurovision. \u00c8 l\u2019Italia che si affaccia al mondo.&nbsp; Poi nel 1973:&nbsp; la splendida: Un grande amore e niente pi\u00f9. La ballata perfetta. Un canto pulito. &nbsp;1976: Non lo faccio pi\u00f9. Con una marcata&nbsp; ironia e dignit\u00e0. &nbsp;1991: Se mi innamoro. Un canto questa volta senza nostalgia.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi arrivano Champagne, Il pianoforte, L\u2019ultimo romantico, Roberta. &nbsp;Canzoni che non invecchiano perch\u00e9 non hanno mai inseguito la moda. Hanno inseguito la verit\u00e0 del sentimento in uno spettacolo affascinante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In tutto questo ci sono almeno tre ragioni estetiche. Una voce che non \u00e8 mai invecchiata perch\u00e9 non ha mai mentito. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La continuit\u00e0.&nbsp; Una scelta nella musica come nella vita. &nbsp;La relazione col pubblico \u00e8 stata fondamentale. La sua canzone \u00e8 stata ed \u00e8 un punto fermo. Mai trasgressione e sempre tradizione. Non ha fatto della musica folklore di piazza&nbsp; ma identit\u00e0 nazionale, valore della musica nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando andava nei paesi esteri portava quella sua identit\u00e0 mediterranea che \u00e8 appunto la nostra identit\u00e0. Ha lasciato&nbsp; una lezione molto bella che \u00e8 quella della canzone mai urlata ma ascoltata in silenzio, che \u00e8 quella della canzone popolate senza mai essere o toccare il minimo segno di ina anti estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua eleganza il suo portamento la sua voce erano bellezza soprattutto in un tempo di rumori, lui ha scelto il suono. &nbsp;In un tempo di maschere, lui ha scelto il volto. &nbsp;In un tempo di fughe, lui ha scelto la permanenza usando la tradizione della musica come continuit\u00e0. Resta nel cuore della canzone italiana come si deposita la luce sul mare: &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>piano, continuo, e impossibile da spegnere. Perch\u00e9 l\u2019estetica quando \u00e8 vera non passa. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Diventa memoria. E la memoria, quando \u00e8 cantata, diventa futuro. Ci consegna questo messaggio vero che \u00e8 un testamento.&nbsp; Mentre canta \u00abChampagne per brindare a un incontro \/ con te che gi\u00e0 eri di un altro\u00bb. Ritorna nel ricordo la serata sul terrazzo tra le scie del mare greco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ELEGANZA CHE RESTA CANZONE E un ricordo in un terrazzo sul mare greco Pierfranco Bruni\u00a0 In una intervista del 2018 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-93465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93467,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93465\/revisions\/93467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}