{"id":93569,"date":"2026-07-12T21:07:22","date_gmt":"2026-07-12T21:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93569"},"modified":"2026-07-12T21:07:23","modified_gmt":"2026-07-12T21:07:23","slug":"bestiario-di-parthenope-il-nuovo-libro-di-fiorella-franchini-una-mappa-affascinante-della-memoria-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93569","title":{"rendered":"\u00abBestiario di Parthenope\u00bb, il nuovo libro di Fiorella Franchini, una mappa affascinante della memoria di Napoli"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-rounded\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fiorella-Franchini.1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"593\" data-id=\"93570\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fiorella-Franchini.1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93570\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fiorella-Franchini.1.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fiorella-Franchini.1-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-rounded\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"703\" height=\"1024\" data-id=\"93571\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario-703x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93571\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario-768x1118.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover-bestiario.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"avWBGd-281\"><\/h2>\n\n\n\n<p>13 luglio 2026<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Bestiario di Parthenope, <\/strong><\/em><strong>il nuovo libro di Fiorella Franchini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una mappa affascinante della memoria di Napoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Goffredo Palmerini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il saggio <em><strong>\u00abBestiario di Parthenope. Storie e creature tra leggenda e realt\u00e0<\/strong><\/em><em>\u00ab<\/em> di <strong>Fiorella Franchini<\/strong> (Edizioni Intra Moenia) \u00e8 un&#8217;operazione culturale raffinata che va ben oltre la semplice catalogazione del folklore napoletano. L\u2019autrice, gi\u00e0 nota per i suoi romanzi storici ambientati nel mondo antico, applica qui lo stesso rigore documentaristico a una materia fluida e profondamente viscerale: l&#8217;immaginario zoologico e fantastico di <strong>Napoli<\/strong>. La prima caratteristica del testo \u00e8 lo scarto netto rispetto alla tradizione dei bestiari medievali europei. Se i cataloghi di mostri del Medioevo cristiano avevano come fine ultimo la moralizzazione, la catechesi e la redenzione dell&#8217;anima attraverso la paura del peccato, il bestiario partenopeo si rivela laico, utilitaristico e profondamente pragmatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le creature che popolano i vicoli, i palazzi e il sottosuolo di Napoli non servono a guadagnarsi il Paradiso, ma a sopravvivere al quotidiano. Il legame tra l&#8217;uomo e l&#8217;animale, vero o immaginario che sia, nasce da un senso di precariet\u00e0 storica ed esistenziale. L&#8217;ironia e la superstizione diventano scudi protettivi contro la sfortuna, la povert\u00e0 o l&#8217;inspiegabile. L&#8217;autrice organizza il volume per voci, muovendosi con agilit\u00e0 tra archeologia, storia e letteratura. Il racconto mostra come a Napoli il dato biologico reale subisca costantemente una trasfigurazione magica o domestica. Con il <strong>geco<\/strong> l&#8217;animale che pulisce la casa dagli insetti, si eleva a spirito protettore del focolare, <strong>la Bella &#8216;Mbriana<\/strong>, l&#8217;ombra benevola della casa che non bisogna disturbare.<\/p>\n\n\n\n<p>Affondando le mani nelle credenze di epoca romana, <strong>Fiorella Franchini<\/strong> rievoca la leggenda di un polpo talmente scaltro da risalire i canali fognari delle ville patrizie di Pozzuoli per depredare le dispense. Il <strong>cardillo,<\/strong> invece, si trasforma in simbolo della malinconia e della resilienza di un intero popolo. L&#8217;uccellino in gabbia che canta diventa metafora della privazione della libert\u00e0 e della capacit\u00e0 di resistere attraverso l&#8217;arte. Particolarmente curioso \u00e8 il capitolo dedicato all&#8217;identificazione dei napoletani con il \u00ab<strong>ciuccio\u00bb,<\/strong> emblema di un popolo abituato a faticare e a rispondere alle avversit\u00e0 della vita con una sana, dissacrante autoironia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio della scrittrice tocca anche i simboli della forza e del potere profano, come il <strong>mastino,<\/strong> fedele compagno che nell&#8217;iconografia della malavita storica fungeva da estensione visiva della propria invincibilit\u00e0 nel vicolo. O ancora <strong>il toro<\/strong>, figura sacrificale primigenia legata al culto fondativo della Sirena Partenope. Il sottosuolo, la \u00abNapoli di sotto\u00bb, non \u00e8 da meno: l&#8217;autrice scende nei pozzi della citt\u00e0 per stanare la <strong>Papera cogliuta,<\/strong> mostro orrorifico nato per tenere i bambini lontani dalle pericolose cisterne d&#8217;acqua, a testimonianza di come il mostro napoletano abbia anche una funzione pedagogica o protettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Un tassello fondamentale del bestiario \u00e8 il <strong>corallo<\/strong>. Franchini ne scava le origini antropologiche: secondo il mito classico, il corallo nacque dal sangue pietrificato della testa di Medusa, recisa da Perseo e adagiata sulle alghe. A Napoli questo \u00absangue di mare\u00bb diventa l&#8217;antidoto per eccellenza contro il malocchio<strong>. <\/strong>Nel saggio, la <strong>tartaruga<\/strong> assume un valore ambivalente e potentissimo. Da un lato rappresenta la lentezza, la pazienza e la saggezza millenaria; dall&#8217;altro, \u00e8 il simbolo di una natura resiliente, capace di sopravvivere agli abusi umani. Il catalogo \u00e8 ricchissimo e spazia dagli animali dell\u2019antica <strong>Pompei<\/strong> a quelli della camorra napoletana, dal gioco del lotto alle opere d\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<p>Affascinante \u00e8 l&#8217;apporto visivo delle fotografie di <strong>Sergio Siano<\/strong>. Le immagini non fanno da semplice \u00absfondo\u00bb, ma dialogano attivamente con la prosa. Siano riesce a catturare la pietra scolpita, i dettagli architettonici (mascheroni, battenti, rilievi zoomorfi) e le atmosfere fumose e laviche della citt\u00e0, dimostrando visivamente che il bestiario \u00e8 letteralmente impresso sui muri e nel tufo di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abBestiario di Parthenope\u00bb<\/em> \u00e8 un&#8217;opera preziosa perch\u00e9 non scivola mai nel saggismo accademico e polveroso, pur mantenendo un&#8217;ammirevole densit\u00e0 di contenuti. <strong>Fiorella Franchini<\/strong> firma un testo fluido, accessibile e appassionato. \u00c8 una mappa culturale indispensabile per chi vuole capire perch\u00e9 a Napoli la linea di demarcazione tra il visibile e l&#8217;invisibile, tra l&#8217;umano e il bestiale, non sia un muro invalicabile, ma un velo sottilissimo che basta sollevare per scoprire la vera anima della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Bestiario di Parthenope. Storie e creature tra leggenda e realt\u00e0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fiorella Franchini &#8211; Edizioni Intra Moenia (2026) &#8211; Euro 18,90<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fiorella Franchini<\/strong> vive e lavora a Napoli. Giornalista pubblicista dal 2004, \u00e8 laureata in Lettere Moderne presso l\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II. Collabora con il quotidiano <em>Il Denaro.it<\/em> e con le riviste online <em>Pannunzio Magazine<\/em> e <em>Verbum Press<\/em>. Per oltre dieci anni ha diretto il web magazine <em>Napoliontheroad<\/em> e ha scritto per le riviste <em>Arte&amp;Carte<\/em> e <em>Sussurri e Grida<\/em>. Nel 2013 ha pubblicato undici interviste nell\u2019antologia <em>Donna \u00e8 Anima<\/em> (Savarese Editore). Ha esordito nella narrativa con i romanzi <em>L\u2019orchidea bianca<\/em> (Il Girasole Editore, 1995) e <em>I fuggiaschi di Lokrum<\/em> (Marotta Editore, 1998), ispirati a eventi bellici del secondo Novecento. A questi sono seguiti i thriller <em>Nanhai<\/em> (Il Mezzogiorno Editore, 2002) e <em>I fuochi di Atrani<\/em> (Kair\u00f2s Editore, 2006). Negli ultimi anni si \u00e8 dedicata al romanzo storico, pubblicando <em>Korallion<\/em> (Kair\u00f2s Edizioni, 2014), <em>Il velo di Iside<\/em> (Homo Scrivens, 2018), <em>Pulsa de nura &#8211; La maledizione di Berenice di Cilicia<\/em> (Guida Editore, 2022), ambientati nella Napoli greca e romana, e il thriller <em>Deep Drilling<\/em> (Edition B\u00e4renklau, Germania, 2023), <em>Bestiario di Partenope. Storie e creature tra leggenda e realt\u00e0 <\/em>(Intra Moenia Edizioni, aprile 2026). Ha partecipato a programmi televisivi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari, sia nella narrativa sia nel giornalismo. Dal 2020 \u00e8 membro della giuria e del comitato scientifico del Premio internazionale \u201cCitt\u00e0 del Galateo \u2013 Antonio de Ferraris\u201d. I suoi ultimi due romanzi storici sono stati protagonisti di un progetto PCTO di Educazione al Patrimonio nel Sannio, <em>I Culti Egizi a Benevento<\/em>, all\u2019interno dell\u2019iniziativa <em>I Simulacri di Iside &#8211; Romanzando di Storia sull\u2019Appia Regina Viarum con Fiorella Franchini<\/em>, e del percorso esperienziale \u201c<em>ONORE A ISIDE al MANN\u201d<\/em> &#8211; 2 marzo 2026- Educazione al Patrimonio con l\u2019I.I.S. Carlo Levi di Portici,organizzati entrambi dall\u2019Associazione ISIDIS ROUTE, di cui \u00e8 socia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 luglio 2026 Bestiario di Parthenope, il nuovo libro di Fiorella Franchini Una mappa affascinante della memoria di Napoli di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-93569","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93569"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93572,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93569\/revisions\/93572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}