{"id":93607,"date":"2026-07-14T08:27:23","date_gmt":"2026-07-14T08:27:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93607"},"modified":"2026-07-14T08:27:24","modified_gmt":"2026-07-14T08:27:24","slug":"il-nostos-nel-labirinto-e-i-pensatori-tragici-abitando-il-destino-una-filosofia-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=93607","title":{"rendered":"IL NOSTOS NEL LABIRINTO\u00a0 E I PENSATORI TRAGICI ABITANDO IL DESTINO. UNA FILOSOFIA DELL&#8217;ANIMA\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93608\" style=\"width:330px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000288357.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>PIERFRANCO BRUNI\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un tracciato indelebile lungo il quale ogni percezione che diventa idea pu\u00f2 farsi pensiero tra un passato e un tempo diventato memoria. Nomi che si inttecciano per una filosofia della conoscenza dell&#8217;anima nel tragico dell\u2019esistere.&nbsp; Cos\u00ec Rachel Bespaloff. Un nome ebraico, una voce francese, un destino esule. &nbsp;Diventa un tracciato. Non biografia. Tracciato. &nbsp;Perch\u00e9 leggere Bespaloff \u00e8 seguire una linea che attraversa il Novecento e lo ferisce. &nbsp;Lei legge il mondo di Albert Camus e ci vede quello che pochi vedono: non l\u2019assurdo come slogan, ma l\u2019assurdo come condizione tragica dell\u2019uomo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camus e Bespaloff si parlano da lontano. Due esili. Due Mediterranei. &nbsp;Lui algerino, lei ucraina. Entrambi gettati in una storia che non avevano scelto. &nbsp;Entrambi pensatori tragici. Perch\u00e9 il tragico non \u00e8 pessimismo. \u00c8 lucidit\u00e0. Quella lucidit\u00e0 che fa parlare di soglia e di salto. Infatti per capire Bespaloff e Camus bisogna passare da Kierkegaard. &nbsp;Il danese che ha inventato il salto attraverso tre stadi che diventano tre stanze dell\u2019anima. L\u2019uomo con l&#8217;estetica vive nell\u2019istante, nel piacere, nella seduzione. L\u2019uomo con l&#8217;etica&nbsp; sceglie,&nbsp; si assume responsabilit\u00e0, dice \u201cdevo\u201d.&nbsp; L\u2019uomo con il religioso salta. Accetta l\u2019assurdo e crede lo stesso. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camus si ferma all\u2019etico. Dice: bisogna immaginare Sisifo felice. &nbsp;Bespaloff va oltre. Vede nel salto kierkegaardiano la possibilit\u00e0 di abitare l\u2019assurdo senza fuggirlo.&nbsp; Non con Dio. Con la musica. Con Mozart. Per lei la musica \u00e8 l\u2019unico luogo dove l\u2019assurdo diventa grazia. Perch\u00e9 ci si sente gettati nel mondo? Da Kierkegaard si passa a Heidegger. &nbsp;Essere-gettati nel mondo \u00e8 una non scelta, comunque. Non scegliamo di nascere. Non scegliamo la guerra. Non scegliamo l\u2019esilio. &nbsp;Siamo gettati. E poi dobbiamo abitare. Qui giunge Cioran. Heidegger parla&nbsp; dell\u2019abitare. Ma \u00e8 Maria Zambrano a dargli un senso potente. &nbsp;La spagnola in esilio fa della metafisica un\u2019esperienza, non un sistema. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Zambrano abitare \u00e8 \u201csentire il mondo\u201d. \u00c8 poesia. \u00c8 ragione che sogna. &nbsp;\u00c8 accettare che la metafisica non \u00e8 sopra di noi. \u00c8 dentro di noi. Bespaloff sta in mezzo. &nbsp;Tra Heidegger che pensa l\u2019essere e Zambrano che lo canta. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra la filosofia tedesca e la ragione poetica mediterranea. Il destino si accetta e quando non si accetta c&#8217;\u00e8 il muto gorgo di Pavese. Anche lui tragico. &nbsp;\u201cAccettare il destino\u201d. Lo scrive nei Dialoghi con Leuc\u00f2. &nbsp;Non rassegnarsi. Accettare. Che \u00e8 cosa diversa. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dire s\u00ec alla vita anche sapendo che la vita ti tradir\u00e0. Bespaloff, Camus, Pavese, Zambrano, Kierkegaard, Heidegger. &nbsp;Tutti diversi. Tutti uniti da una stessa ferita: il Novecento. &nbsp;Guerre, campi, esili, suicidi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure nessuno di loro ha ceduto al nichilismo. &nbsp;Hanno scelto il tragico. Che \u00e8 la forma pi\u00f9 alta del coraggio. Perch\u00e9 i segni i simboli gli archetipi si vivono tra la memoria e la nostalgia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passato smette di essere passato e si fa memoria. &nbsp;Non cronaca. Memoria. &nbsp;Cio\u00e8 qualcosa che ti abita e ti cambia. E la nostalgia? &nbsp;La nostalgia non \u00e8 rimpianto. &nbsp;\u00c8 nostos. Ritorno. &nbsp;Ma ritorno nel labirinto del pensiero. &nbsp;Non si torna a un luogo. Si torna a una domanda. Bespaloff lo sapeva. Scriveva in francese su una terra che non era pi\u00f9 sua. Leggeva Camus e ci ritrovava la propria condizione: straniera ovunque. &nbsp;Leggeva Kierkegaard e ci ritrovava il salto senza rete. Leggeva Heidegger e ci ritrovava l\u2019angoscia di essere al mondo. Scrutava Zambrano e ci ritrovava la possibilit\u00e0 di poetare la metafisica. &nbsp;Pavese \u00e8&nbsp; l\u2019accettazione feroce del destino. Tutto va abitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel silenzio di ogni tragico c&#8217;\u00e8 il tempo e l&#8217;epilogo. Cosa ci lascia questo tracciato? &nbsp;Ci lascia l\u2019idea che pensare non \u00e8 spiegare. \u00c8 abitare. &nbsp;Abitare l\u2019assurdo di Camus. &nbsp;Abitare il salto di Kierkegaard. Abitare l\u2019essere-gettati di Heidegger. Abitare la ragione poetica di Zambrano. &nbsp;Abitare il destino di Pavese. E abitare la musica di Bespaloff. &nbsp;Perch\u00e9 alla fine, quando le parole finiscono, resta solo la musica. &nbsp;Resta solo Mozart a dire ci\u00f2 che la filosofia non riesce a dire. Il Novecento \u00e8 stato un secolo di macerie. &nbsp;Ma \u00e8 stato anche un secolo di pensatori che, tra le macerie, hanno continuato a cercare una casa. &nbsp;Non una casa di pietra. Una casa di senso. Bespaloff ha tentato di cetcarsi con la sua voce bassa, ebraica, francese, tragica. &nbsp;Ci dice: non fuggite il labirinto. &nbsp;Attraversatelo. Perch\u00e9 solo nel labirinto il nostos diventa possibile. Come condizione di vita. Come condizione d\u2019esistere nella Esistenza. Le parole smettono di essere parole. Tutto diviene silenzio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIERFRANCO BRUNI\u00a0 C&#8217;\u00e8 un tracciato indelebile lungo il quale ogni percezione che diventa idea pu\u00f2 farsi pensiero tra un passato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-93607","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93609,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93607\/revisions\/93609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}