{"id":9393,"date":"2020-01-29T09:55:58","date_gmt":"2020-01-29T09:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=9393"},"modified":"2020-01-29T09:55:58","modified_gmt":"2020-01-29T09:55:58","slug":"cs_larte-di-giovanni-tommasi-ferroni-nelle-grafiche-tacconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=9393","title":{"rendered":"CS_L&#8217;ARTE DI GIOVANNI TOMMASI FERRONI NELLE GRAFICHE TACCONI"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-9393 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=9394'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1e8cbcc9-d253-4595-958a-f49cec08497c-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=9395'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Giovanni-Tommasi-Ferroni-Terzo-figlio-di-Medusa-2010-olio-su-tela-cm-70-x-100-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=9396'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Giovanni-Tommasi-Ferroni-La-Navona-rivisitata-2018-olio-su-tela-cm-70-x-100-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ARTE DI GIOVANNI TOMMASI FERRONI NELLE GRAFICHE TACCONI<\/strong><\/p>\n<p><em>a cura di\u00a0Giuseppe Bacci<\/em><\/p>\n<p><em>Comunicato stampa<\/em><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 Gennaio alle ore 18,30<\/strong>\u00a0sar\u00e0 inaugurata, all\u2019interno dello spazio espositivo\u00a0<strong>Tacconi Art Space<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Grafiche Tacconi<\/strong>\u00a0di Ascoli Piceno, in collaborazione con il\u00a0<strong>Centro d\u2019Arte L\u2019Idioma<\/strong>, la mostra\u00a0<em>L\u2019arte di Giovanni\u00a0 Tommasi Ferroni nelle Grafiche Tacconi<\/em>, a cura di\u00a0<strong>Giuseppe Bacci<\/strong>. Incontrare un pittore \u201cbarocco\u201d in uno spazio industriale, come le Grafiche Tacconi di Ascoli Piceno, \u00e8 cosa insolita e suggestiva.<\/p>\n<p>Il Calendario delle Grafiche Tacconi 2020, che d\u00e0 l\u2019avvio agli anni Venti del Terzo millennio, \u00e8 siglato dalla presenza di un pittore \u201cbarocco\u201d, le cui pagine riproducono le eleganti pitture create da\u00a0<strong>Giovanni Tommasi Ferroni<\/strong>\u00a0(discendente da una famiglia toscana di artisti da diverse generazioni: oltre al celebre padre Riccardo, si annoverano il nonno Leone, lo zio Marcello, entrambi pittori e scultori di grande talento, e la sorella Elena, raffinata pittrice con la quale ha esposto in diverse occasioni all\u2019inizio della sua attivit\u00e0).<\/p>\n<p>Con tale evento artistico le\u00a0<em>Grafiche Tacconi<\/em>\u00a0solennizza questo \u00abtempo\u00bb in cui il territorio piceno \u00e8 invitato, dopo il decennio appena trascorso, ad aprirsi con speranza agli anni Venti. E non poteva esserci iniziativa pi\u00f9 significativa\u00a0per iniziare il nuovo anno con arte e cultura, con\u00a0le opere di Giovanni Tommasi Ferroni che, rivisitando gli stilemi del barocco, generano quel senso di speranza che ci accompagna a varcare la soglia degli anni Venti.<\/p>\n<p>Il calendario delle Grafiche Tacconi ha l\u2019innegabile vantaggio di introdurre il fruitore non solo alla comprensione dell\u2019arte, ma di fargli incontrare un artista di rilievo e di portarlo a percepire l\u2019aura creativa che ne ha ispirato le opere pittoriche, secondo due denominatori comuni: nell\u2019incontro con l\u2019artista e nell\u2019incontro con il suo stile e con le sue opere. Nel primo, si sottolinea l\u2019amore per la storia dell\u2019arte, per il desiderio di abbandono, per la ricerca della bellezza; nel secondo, l\u2019indipendenza stilistica dalle congerie della contemporaneit\u00e0 e l\u2019influenza del barocco romano rivissuta sempre negli stilemi della contemporaneit\u00e0, scoprendo pitture cariche di vigore plastico e di forza espressiva, cosicch\u00e9, scorrendo le pagine del calendario, si coglie il senso funzionale dell\u2019arte che genera affrancamento e consapevolezza.<\/p>\n<p>La serata inaugurale della mostra proseguir\u00e0 con la tradizionale\u00a0<em>a<\/em><em>pericena<\/em>,\u00a0in collaborazione con\u00a0<em>Picenum Tour<\/em>,\u00a0a cura degli\u00a0<em>chef<\/em>\u00a0<strong>Simone Ventresca<\/strong>\u00a0dell\u2019<em>Antico Caff\u00e8 Soriano<\/em>\u00a0e\u00a0<strong>Gianmarco Di Girolami<\/strong>\u00a0del\u00a0<em>Ristorante Blobcaff\u00e8<\/em>,\u00a0accompagnata dalla musica\u00a0<em>live<\/em>\u00a0del gruppo\u00a0<strong>World Trio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel testo di Philippe Daverio, che accompagna la mostra, si legge: \u201cGiovanni Tommasi Ferroni \u00e8 un pittore barocco, non neobarocco come potrebbe apparire ad un giudizio critico avventato e superficiale. Egli \u00e8 un pittore barocco perch\u00e9 nato dalla categoria, come capit\u00f2 ai pittori cubisti o impressionisti che tali diventarono appena ne fu inventato l\u2019appellativo. Egli \u00e8 doppiamente un pittore barocco perch\u00e9 \u00e8 pure figlio di un pittore barocco, Riccardo, il quale a sua volta era figlio dello scultore Leone, ovviamente prebarocco\u201d; Giuseppe Bacci, curatore della mostra, scrive: \u201cIl complesso armonico delle opere di Giovanni Tommasi Ferroni prende dal barocco l\u2019elemento curvilineo, ma lo rielabora in una configurazione astratta modernamente concettuale, dove il mito classico \u00e8 metafora della vita e delle passioni, l\u2019argomento mitologico \u00e8 immanentizzato, l\u2019anelito spirituale rimane enigmatico\u201d.<\/p>\n<p>Il calendario-catalogo, edito da\u00a0<strong>Grafiche Tacconi<\/strong>, con testi di\u00a0<strong>Philippe Daverio<\/strong>,\u00a0<strong>Cesare Biasini Selvaggi<\/strong>,\u00a0<strong>Donald Kuspit<\/strong>,\u00a0<strong>Giuseppe Bacci<\/strong>\u00a0e con dedica dell\u2019artista, sar\u00e0 omaggiato ai presenti. La mostra proseguir\u00e0 fino al 29 febbraio 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><em>GIOVANNI\u00a0 TOMMASI\u00a0FERRONI NELLE GRAFICHE TACCONI<\/em><strong>\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>LUOGO:<\/strong>\u00a0<strong>Tacconi art space<\/strong>, Ascoli Piceno, Zona Industriale Campolungo, Via 328\/ma, 2-4, ASCOLI PICENO (di fronte al Centro Commerciale Citt\u00e0 delle Stelle)<\/p>\n<p><strong>PERIODO:\u00a0<\/strong>31 Gennaio \u2013 29 Febbraio 2020\u00a0<strong>Orari:\u00a0<\/strong>feriali 16:00 \u2212 18:30 Sabato e festivi chiuso. Fuori orario su appuntamento info: 342.1212133<\/p>\n<p><strong>CURATORE:\u00a0<\/strong>Giuseppe BACCI<\/p>\n<p><strong>CALENDARIO CATALOGO:\u00a0<\/strong>a cura delle GRAFICHE TACCONI, con testi di\u00a0<strong>Philippe\u00a0DAVERIO<\/strong>,\u00a0<strong>Cesare\u00a0BIASINI SELVAGGI<\/strong>,\u00a0<strong>Donald\u00a0KUSPIT<\/strong>,\u00a0<strong>Giuseppe\u00a0BACCI<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per informazioni<\/strong>: Tacconi art space<\/p>\n<p>Tel. 0736.811425, Fax 0736.812180, Cell.<em>\u00a0<\/em>342.1212133.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019ARTE DI GIOVANNI TOMMASI FERRONI NELLE GRAFICHE TACCONI a cura di\u00a0Giuseppe Bacci Comunicato stampa Venerd\u00ec 31 Gennaio alle ore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-9393","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9393\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}