{"id":94148,"date":"2026-07-27T09:06:01","date_gmt":"2026-07-27T09:06:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94148"},"modified":"2026-07-27T09:06:01","modified_gmt":"2026-07-27T09:06:01","slug":"la-chiesa-di-oggi-verso-la-riscoperta-delle-radici-tra-innovazione-e-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94148","title":{"rendered":"La chiesa di oggi verso\u00a0 la riscoperta delle radici tra innovazione e tradizione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"738\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-738x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-94149\" style=\"width:176px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-738x1024.jpg 738w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-216x300.jpg 216w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-768x1066.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-1106x1536.jpg 1106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683-1475x2048.jpg 1475w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1000301683.jpg 1844w\" sizes=\"(max-width: 738px) 100vw, 738px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u00a0Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La presenza e la lezione di Sant&#8217;Agostino sono una sintesi che ha una voce profonda. Con Agostino si innerva la centralit\u00e0 di San Paolo. La recente enciclica di Papa Prevost \u00e8 una \u00abproblematica\u00bb testimonianiale. Infatti il Papa costituisce un\u2019innovazione? S\u00ec, ma un\u2019innovazione che non rompe. Anzi. Ricuce. L\u2019innovazione sta nel metodo. Riportare al centro Agostino e Paolo per rileggere il presente. Non \u00e8 restaurazione \u00abarcheologica\u00bb. \u00c8 memoria che cammina. In un tempo di transizione sociale, la Chiesa ha bisogno di punti fermi. Non per chiudersi. Per non perdersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristo \u00e8 tradizione, non relativismo. Traduce l\u2019eterno nel tempo. Qui l&#8217;impronta agostiniana \u00e8 notevole. Infatti Prevost porta con s\u00e9 una formazione agostiniana. \u00c8 un dato che non \u00e8 solo biografico. \u00c8 teologico e pastorale. Perch\u00e9 Agostino \u00e8 uomo di due poli: interiorit\u00e0 e Chiesa. Inquietum est cor nostrum. Il cuore inquieto trova pace solo in Dio. Ma quella pace si vive nella comunit\u00e0, nei sacramenti, nella civitas Dei. Regge una teologia che pone al centro il primato della grazia.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo non si salva da solo. La libert\u00e0 \u00e8 vera risposta, non origine. In fondo la<\/p>\n\n\n\n<p>verit\u00e0 non cambia, ma abita il tempo. Agostino legge la storia come tensione tra due citt\u00e0. Siamo sempretra due citt\u00e0. La Chiesa \u00e8 corpo. L\u2019unit\u00e0 non \u00e8 uniformit\u00e0. \u00c8 comunione nella carit\u00e0 e nella dottrina. L&#8217;insegnamento di Papa Prevost. Ma questo non \u00e8 un ritorno al passato. \u00c8 un ritorno alla sorgente. La sottolineatura di Prevost non \u00e8 anti-conciliare. \u00c8 pre-conciliare nel senso buono: recupera ci\u00f2 che il Concilio Vaticano II ha voluto riannodare, non tagliare. Ci sono riferimenti precisi. Ovvero la liturgia come mistero, non come assemblea auto-referenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accento torna sul sacro, sul silenzio, sul gesto che precede la parola. \u00c8 la tradizione romana antica, giuridica e ferrea, quella che risale ai tempi di Ildebrando. La dottrina come identit\u00e0.&nbsp; Perch\u00e9 senza dottrina non c\u2019\u00e8 carit\u00e0 che regga. Agostino lo sapeva: si ama ci\u00f2 che si conosce. Paolo lo predicava: tenete ferme le tradizioni. La Chiesa come Madre e&nbsp; come Maestra. Non solo Chiesa in uscita, come era stato detto. Ma anche Chiesa che custodisce. Il registro dei nomi. Il paternostro. La memoria dei santi. Non si tratta comunque di rifiutare il Concilio. Si tratta di leggerlo dentro la Tradizione, non contro la Tradizione. \u00c8 la differenza tra riforma e rottura.<\/p>\n\n\n\n<p>Quale \u00e8 comunque la diversit\u00e0 con il precedente papato. Papa Francesco viene dalla Compagnia di Ges\u00f9. L\u2019immaginario \u00e8 ignaziano: discernimento, frontiere, mondo come campo di missione. L\u2019accento \u00e8 sul cammino, sull\u2019incontro, sulla Chiesa ospedale da campo. Prevost porta un altro accento. L\u2019accento agostiniano fatto di interiorit\u00e0, verit\u00e0, comunit\u00e0, peccato e grazia. Francesco guardava fuori. Prevost guarda dentro per poter poi guardare fuori con occhi pi\u00f9 veri. Non si tratta di una&nbsp; opposizione. \u00c8 complementariet\u00e0. Ma il tono cambia.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Francesco la parola chiave era misericordia in movimento. Con Prevost la parola chiave diventa verit\u00e0 in carit\u00e0. Francesco ha parlato molto al mondo. Prevost parla molto alla Chiesa perch\u00e9 la Chiesa possa parlare al mondo. Francesco ha insistito sull\u2019innovazione pastorale. Prevost insiste sulla profondit\u00e0 dottrinale. Uno partiva dal perimetro. L\u2019altro parte dal cuore. Le societ\u00e0 sono in transizione. In questo scenario Agostino e Paolo sono una bussola. Paolo annuncia Cristo crocifisso e risorto. Non adatta il Vangelo. Lo propone. Parla alle citt\u00e0, ai tribunali, alle sinagoghe. \u00c8 missionario della verit\u00e0. Agostino pensa la citt\u00e0. Pensa il tempo. Pensa l\u2019uomo diviso e ricomposto dalla grazia. C&#8217;\u00e8 un ritorno fondamentale. Un ritorno al significato. Perche fondare senza fondamento l\u2019edificio crolla. Il fondamento \u00e8 Cristo, letto da Paolo. Abitare senza casa l\u2019uomo erra.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa \u00e8 apounto&nbsp; la Chiesa, pensata da Agostino come popolo pellegrino tra due citt\u00e0. Cristo \u00e8 Tradizione. La frase \u00e8 precisa: le societ\u00e0 cambiano, Cristo no. Cristo \u00e8 apounto Tradizioni e traduzione. Infatti traduce l\u2019amore di Dio in linguaggio umano. Lo fa senza tradire. Ma Prevost non propone una Chiesa-museo. Propone una Chiesa che traduce senza svendere. Che parla il linguaggio del tempo partendo dal linguaggio dell\u2019eternit\u00e0. \u00c8 qui l\u2019innovazione. Ovvero non cambiare il contenuto per piacere. Cambiare il modo per farsi capire, restando se stessa. Siamo dentro il tempo delle radici.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa in questo momento ha bisogno di radici profonde. Non per paura del vento. Per resistere al vento. Le radici non possono che essere Agostino nel Credo ut intelligam e Paolo con il dire: non mi vergogno del Vangelo. Insomma insiste la tradizione romana. Non quella di sant&#8217;Ignazio adottata di Papa Francesco. Le radici non sono catene. Sono linfa. Senza linfa l\u2019albero secca. Con la linfa l\u2019albero fa frutti nuovi. Papa Prevost non \u00e8 una cesura. \u00c8 una ricomposizione. La sua filosofia agostiniana \u00e8 dunque innovazione perch\u00e9 riporta al centro ci\u00f2 che \u00e8 sempre stato centrale e che era stato messo in margine: la verit\u00e0, la grazia, la comunit\u00e0, il sacro.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto a Papa Francesco non c\u2019\u00e8 scontro. C\u2019\u00e8 cambio di accento. Dal gesuita che va alla periferia, all\u2019agostiniano che torna al cuore per poi tornare alla periferia. In un\u2019epoca di forti conflitti, la Chiesa non ha bisogno di inseguire il mondo. Ha bisogno di ricordare chi \u00e8. E chi \u00e8 lo dice Agostino. Lo dice Paolo. Lo dice Cristo. Cristo per questo \u00e8 tradizione. Ma la tradizione fedele non cancella l\u2019originale. Lo rende leggibile. \u00c8 questa la temperie in cui la Chiesa pu\u00f2 assumere un ruolo predominante in nome di un uomo dell&#8217;Umanesimo. Non dell&#8217;Illuminismo. Il Papa Leone XIV filtra nella Chiesa questo messaggio importante.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Pierfranco Bruni\u00a0 La presenza e la lezione di Sant&#8217;Agostino sono una sintesi che ha una voce profonda. Con Agostino si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-94148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94148"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94150,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94148\/revisions\/94150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}