{"id":94744,"date":"2026-08-04T09:53:32","date_gmt":"2026-08-04T09:53:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94744"},"modified":"2026-08-04T09:53:33","modified_gmt":"2026-08-04T09:53:33","slug":"contesto-torna-a-empoli-il-festival-di-storia-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94744","title":{"rendered":"CONTESTO, TORNA A EMPOLI IL FESTIVAL DI STORIA CONTEMPORANEA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>CONTESTO, TORNA A EMPOLI IL FESTIVAL DI STORIA CONTEMPORANEA<\/strong><br><strong>Tre giorni tra piazze, chiostri e cinema per raccontare \u00abLa storia di profilo\u00bb: figure marginali, dimenticate o mitizzate attraverso cui leggere il presente<\/strong><br><strong>Tantissimi gli storici, scrittori e artisti che animeranno il centro storico della citt\u00e0: da Pankaj Mishra a Chiara Colombini, da Pierluigi Bersani a Valentine Lomellini, da Ascanio Celestini a Valeria Galimi e molti altri ospiti<\/strong><br><strong>18, 19 e 20 settembre, Empoli<\/strong><br><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/M5ELtgu9Q5_C\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>QUI BANNER<\/strong><\/u><\/a><img decoding=\"async\" width=\"600\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaeePg86Ut22xUcv0JU8u6nWDPJvz8wjV5YjWTKKMVslQ5bRlh7yzHBQzXj2hHKiGGbmL8bh39O7OClGC8oc3cuOvOmW0v2O_pomdQ2Y2h-61GIMJQtwc-jKhg9-d4LLWDNZvlpbazRid7PaCKai_vu=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.a.d.sendibm1.com\/im\/sh\/W0HBGc0gla4I.jpg?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><em>04 agosto 2026 &#8211;<\/em>\u00a0<strong>La storia di profilo<\/strong>\u00a0\u00e8 il tema della seconda edizione di\u00a0<strong>Contesto, il Festival di storia contemporanea<\/strong>\u00a0che si terr\u00e0 a\u00a0<strong>Empoli<\/strong>\u00a0dal\u00a0<strong>18 al 20 settembre 2026<\/strong>. L&#8217;appuntamento promosso dall&#8217;<strong>Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Empoli<\/strong>, porter\u00e0 tra le piazze e i chiostri della citt\u00e0 toscana giornalisti, saggisti e narratori chiamati a raccontare eventi storici per interpretare il presente: vite e figure &#8211; spesso laterali, marginali o scomode &#8211; che hanno impattato sul corso della storia lasciando un segno indelebile.<br>\u00abL&#8217;idea \u00e8 quella di percorrere la storia contemporanea attraverso le soggettivit\u00e0 e le collettivit\u00e0 che l&#8217;hanno partecipata, con uno sguardo attento alla storia \u00abdal basso\u00bb: quindi a profili e figure in qualche misura minori, sottorappresentati o comunque non sempre considerati nel grande racconto della storia, i cui volti e le cui traiettorie biografiche affolleranno il centro storico di Empoli. La prima edizione era stata dedicata ai grandi temi della storia contemporanea, temi in larghissima misura molto attuali; questa, invece, vuole essere pi\u00f9 un affondo nelle storie, attraverso le quali emerger\u00e0 ancora quanto la storia, e a maggior ragione quella a noi pi\u00f9 vicina, ci riguardi sempre. Per pensare l&#8217;umanit\u00e0 al plurale, insieme\u00bb &#8211; ha detto\u00a0<strong>Carlo Greppi<\/strong>,\u00a0<strong>direttore scientifico\u00a0di Contesto Festival<\/strong>, ringraziando l&#8217;amministrazione comunale e la cittadinanza empolese per la fiducia accordatagli.<br>Un appuntamento che vuole esplorare tutte le sfumature del contemporaneo attraverso la lente della storia, senza mai perdere di vista che passato e presente possono essere compresi solo se condivisi. Il festival empolese infatti, proprio come riporta la sua scrittura grafica \/Cont\u00e8.sto\/, vuole mirare alla lettura di un quadro generale &#8211; l&#8217;ambiente, la trama di relazioni economiche, sociali e culturali dentro cui ogni evento storico prende forma e significato. Leggere il presente parte infatti sempre da una ricostruzione, senza la quale la storia si riduce a una sequenza di date isolate. Ma \u00e8 anche cum testis, dall&#8217;etimologia latina \u00abchiamare a testimone\u00bb: il gesto fondativo di ogni indagine che si nutre di fonti, voci e testimonianze. \u00c8 questo il metodo con cui il festival prova ogni anno a raccontare, sillaba dopo sillaba: \u00abcon te sto\u00bb, perch\u00e9 studiare il contesto e chiamare a testimone la storia sono operazioni che si condividono con la comunit\u00e0.<br>Ad aprire il festival\u00a0<strong>il 18 settembre<\/strong>\u00a0sar\u00e0 il saggista e romanziere indo-britannico\u00a0<strong>Pankaj Mishra<\/strong>, tra le voci pi\u00f9 autorevoli del pensiero post-coloniale globale e autore del recente\u00a0<strong>Il mondo dopo Gaza<\/strong>\u00a0(Guanda). Mishra dialogher\u00e0 con lo scrittore\u00a0<strong>Paolo Di Paolo<\/strong>\u00a0sulle fratture del presente. La sera il talk\u00a0<strong>\u00abPolitici &amp; Politiche\u00bb<\/strong>\u00a0porter\u00e0 sul palco\u00a0<strong>Pierluigi Bersani<\/strong>\u00a0in dialogo con\u00a0<strong>Alessio Mantellassi<\/strong>\u00a0su una carriera che ha attraversato Prima e Seconda Repubblica. A chiudere la serata,\u00a0<strong>Alessio Mariani<\/strong>\u00a0in arte\u00a0<strong>Murubutu<\/strong>, docente di filosofia e storia e rapper che sar\u00e0 protagonista di\u00a0<strong>\u00abMurubutu \u2013 Letteraturap \/ TALK\u00bb<\/strong>, l&#8217;evento speciale organizzato in collaborazione con\u00a0<strong>La Redazione Empoli<\/strong>, in cui si ripercorrer\u00e0 la nascita ed evoluzione del rap italiano, dagli anni &#8217;90 fino ai linguaggi della trap, mettendone in luce le radici letterarie.<br>La seconda giornata,\u00a0<strong>sabato 19 settembre<\/strong>, prender\u00e0 avvio gi\u00e0 al mattino con\u00a0<strong>\u00abArtisti &amp; Artiste\u00bb<\/strong>: lo storico dell&#8217;arte\u00a0<strong>Vincenzo Trione<\/strong>\u00a0racconter\u00e0 come l&#8217;arte possa essere attivismo, impegno politico e linguaggio della realt\u00e0 attraverso la figura di\u00a0<strong>Banksy<\/strong>\u00a0e altri\/e artivisti\/e. Di esploratori e esploratrici ci racconter\u00e0 la storica\u00a0<strong>Beatrice Falcucci<\/strong>\u00a0che ricostruir\u00e0 le pi\u00f9 grandi scoperte tra Ottocento e Novecento. Lo storico\u00a0<strong>Carmine Pinto<\/strong>\u00a0metter\u00e0 a confronto fuorilegge diventati leggenda &#8211; da\u00a0<strong>Jesse James<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Pablo Escobar<\/strong>, da\u00a0<strong>Carmine Crocco<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Raffaele Cutolo<\/strong>\u00a0&#8211; per capire come il crimine si trasformi in mito capace di sopravvivere nel tempo. L&#8217;<strong>Affare Dreyfus<\/strong>, esploso in\u00a0<strong>Francia<\/strong>\u00a0nel\u00a0<strong>1894<\/strong>, resta ancora oggi il caso simbolo in cui la parola pubblica di un intellettuale, quella di\u00a0<strong>\u00c9mile Zola<\/strong>, riusc\u00ec a cambiare il corso della giustizia: ne parleremo con la storica\u00a0<strong>Valeria Galimi<\/strong>\u00a0andando alla radice del caso che ha cambiato per sempre il ruolo dell&#8217;intellettuale.\u00a0<strong>Massimo Bucciantini<\/strong>, storico della scienza, racconter\u00e0 le vite parallele di\u00a0<strong>Luciana Nissim Momigliano<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Ludwik Fleck<\/strong>, segnate dall&#8217;esperienza dei campi di concentramento. A chiudere la giornata una dedica a tre donne &#8211;\u00a0<strong>Jeanne Rochette<\/strong>,\u00a0<strong>Prudence Bernard<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>Hersilie Rouy<\/strong>\u00a0&#8211; che usarono la magia e il mentalismo come strumento di emancipazione, con la lezione speciale dello scrittore e illusionista\u00a0<strong>Mariano Tomatis<\/strong>.<br>La\u00a0<strong>domenica mattina &#8211; 20 settembre &#8211;<\/strong>\u00a0lo storico del cristianesimo\u00a0<strong>Claudio Ferlan<\/strong>\u00a0racconter\u00e0 le vite di\u00a0<strong>Emma Hale<\/strong>\u00a0&#8211; figura chiave delle origini del movimento mormone &#8211; e di\u00a0<strong>Pedro Arrupe<\/strong>\u00a0&#8211; il gesuita sopravvissuto a\u00a0<strong>Hiroshima<\/strong>.\u00a0<strong>Valeria Deplano<\/strong>, storica, affronter\u00e0 la memoria del colonialismo italiano, il suo impatto culturale e delle sue eredit\u00e0.\u00a0<strong>Bruno Maida<\/strong>\u00a0ci parler\u00e0 delle conseguenze della guerra sui pi\u00f9 piccoli. Le ferite &#8211; fisiche e psicologiche &#8211; la fame e la povert\u00e0, ma soprattutto le speranze tradite: i bambini e le bambine sono le prime vittime delle guerre. Ma per renderli davvero protagonisti bisogna partire dalle loro storie. Se ne racconteranno sei (tre reali e tre appartenenti al cinema e alla letteratura), alcune conosciute, altre meno, per interrogarci sui diritti negati dell&#8217;infanzia. Con la storica\u00a0<strong>Valentine Lomellini<\/strong>\u00a0ripercorreremo il fenomeno del terrorismo, dall&#8217;assassinio dello\u00a0<strong>zar russo<\/strong>\u00a0a quello di\u00a0<strong>Bin Laden<\/strong>, passando per\u00a0<strong>Carlos lo Sciacallo<\/strong>. Con la storica\u00a0<strong>Chiara Colombini<\/strong>\u00a0ripercorreremo la guerra partigiana attraverso le esperienze individuali di chi l&#8217;ha vissuta. La serata vedr\u00e0 protagonista\u00a0<strong>Giuseppe Laterza<\/strong>, editore dell&#8217;omonima casa, tra i promotori dei\u00a0<strong>\u00abPresidi del libro\u00bb<\/strong>\u00a0e di numerosi festival culturali italiani, che porter\u00e0 sul palco &#8211; anche nel confronto con l&#8217;esperienza laterziana &#8211; le storie delle case editrici che pi\u00f9 hanno segnato la cultura italiana del Novecento, tutte nate da iniziativa di editori ed editrici con personalit\u00e0, storie e progetti diversi:\u00a0<strong>Mondadori<\/strong>,\u00a0<strong>Einaudi<\/strong>,\u00a0<strong>Adelphi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Sellerio<\/strong>. Il festival si chiuder\u00e0 con\u00a0<strong>\u00abPasolini fronte\/retro\u00bb<\/strong>: l&#8217;attore, scrittore e regista\u00a0<strong>Ascanio Celestini<\/strong>, intervistato dal direttore scientifico del festival\u00a0<strong>Carlo Greppi<\/strong>, ripercorrer\u00e0 la figura dell&#8217;intellettuale corsaro a partire dal suo libro\u00a0<strong>Pasolini. Una vita, anzi due<\/strong>\u00a0(Laterza, 2026).<br>Appuntamento dunque a\u00a0<strong>Empoli<\/strong>\u00a0dal\u00a0<strong>18 al 20 settembre<\/strong>\u00a0per la nuova edizione di\u00a0<strong>Contesto, il Festival di storia contemporanea<\/strong>. Tutto il programma su<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13DL9NyHa9vPH7SetN\/XIdfmIGXy03Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0<u><strong>www.contestofestival.it<\/strong><\/u><\/a><br><em>Il Festival \u00e8 ideato e organizzato dal Comune di Empoli &#8211; Ufficio Cultura e Turismo con la direzione scentifica di Carlo Greppi. L\u2019ingresso a tutti gli eventi e\u2019 gratuito.<\/em><br>Ufficio Stampa Contesto FestivalSilvia Bellucci +393462561637Claudia Cervellini +39 320 424 5502Silvia BellucciUfficio StampaMob. +39 3461561637\u00a0<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/un\/v2\/sh\/SMJz09a0vkbXpHEjVLULqtFG72ld\/lcJecxb6KK-h\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>Annulla iscrizione<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONTESTO, TORNA A EMPOLI IL FESTIVAL DI STORIA CONTEMPORANEATre giorni tra piazze, chiostri e cinema per raccontare \u00abLa storia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-94744","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94744"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94744\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94745,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94744\/revisions\/94745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}