{"id":94915,"date":"2026-08-05T19:06:14","date_gmt":"2026-08-05T19:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94915"},"modified":"2026-08-05T19:06:15","modified_gmt":"2026-08-05T19:06:15","slug":"in-libreria-lanti-manuale-sulle-sponde-della-magna-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94915","title":{"rendered":"IN LIBRERIA L\u2019ANTI-MANUALE SULLE SPONDE DELLA MAGNA GRECIA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il Novecento di Spagnoletti, Carrieri, Grisi e gli altri<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/SPONDE-MAGNA-GRECIA-SCHEDA.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1011\" height=\"639\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/SPONDE-MAGNA-GRECIA-SCHEDA.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-94916\" style=\"width:400px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/SPONDE-MAGNA-GRECIA-SCHEDA.png 1011w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/SPONDE-MAGNA-GRECIA-SCHEDA-300x190.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/SPONDE-MAGNA-GRECIA-SCHEDA-768x485.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1011px) 100vw, 1011px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>a cura di Rosaria Scialpi<\/p>\n\n\n\n<p>Testi critici di Pierfranco Bruni, Micol Bruni, Marilena Cavallo e Rosaria Scialpi &#8211; Solfanelli Editore<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSulle sponde della Magna Grecia\u00bb \u00e8 un testo articolato che pone all&#8217;attenzione un mosaico comparato in cui la letteratura mediterranea diventa fondante di un processo culturale che interessa il Novecento italiano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Rimandi poetici e radici della Magna Grecia creano una atmosfera e uno processo linguistico di primaria importanza. \u00c8 anche un invito alla scoperta di poeti e tematiche che hanno contrassegnato il legame tra modelli umani e lirici.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una rilettura dinamica e accessibile del Novecento meridionale le cui eredit\u00e0 sono, chiaramente, greche e latine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La domanda che si pone: <\/em><em>d<\/em><em>ove sono gli scrittori e le scrittrici del meridione che hanno caratterizzato il Novecento letterario?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non nei manuali. Certamente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ed \u00e8 questa la grave lacuna che \u00abSulle sponde della Magna Grecia\u00bb vuole colmare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una geografia fra le pieghe dell\u2019animo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La sinossi &#8211; di cui sopra &#8211; non lascia dubbi: \u00ab<em>Sulle sponde della Magna Grecia<\/em>\u00ab<em> <\/em>, inteso come saggio e come progetto, si pone l\u2019ambizioso obiettivo di riportare il Novecento letterario del Sud al centro del dibattito culturale, ridestando su di esso la luce sottratta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Puglia alla Sicilia, dalla Calabria alla Basilicata, dalla Sardegna alla Campania all&#8217;Abruzzo: un Mediterraneo vasto in un testo imponente e che le lettrici e i lettori potranno trovare in libreria e online a partire dal 5 agosto 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro il viaggio tra le sponde poetiche della Magna Grecia del Novecento. Un saggio che assume i connotati di un anti-manuale e che nasce all&#8217;interno di un progetto che pone al centro una geografia non solo fisica ma anche e soprattutto esistenziale.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Il saggio sar\u00e0 presentato in anteprima nazionale a Noxoslegge e alcuni dei suoi contenuti saranno esplorati, con una chiave di lettura inedita, durante l\u2019evento <\/strong><\/em><em><strong>\u00ab<\/strong><\/em><em><strong>Le vie dell\u2019acqua. Lungo il Triglio<\/strong><\/em><em><strong>\u00ab<\/strong><\/em><em><strong>, un ciclo di incontri, a cura di Sulle sponde della Magna Grecia e facente parte del cartellone degli eventi estivi di Statte. Gli incontri, che si terranno dal 23 al 25 settembre, con patrocino del Comune di Statte, si intitolano rispettivamente: L\u2019acqua nel mito locale; Storia, rito e folclore; La parola agli scrittori del Novecento.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non \u00e8 so<\/strong><strong>lo saggio, ma opera composita e meditata<\/strong><br>\u00ab<em>Sulle sponde della Magna Grecia<\/em><em> &#8211; Il Novecento di Spagnoletti, Carrieri, Grisi e gli altri<\/em>\u00bb \u00e8 infatti il risultato di un percorso iniziato nel 2004 con l\u2019antologia \u00abDa una sponda all\u2019altra\u00bb e proseguito con \u00abI poeti mediterranei in piazza\u00bb nel 2008, \u00abSulle sponde della Magna Grecia\u00bb nel 2012, e successivamente \u00abIl Novecento della poesia tra mare e terra\u00bb e \u00abSulle rive dello Jonio\u00bb.<br>La poesia, si sottolinea, in tutti questi casi, \u00e8 un bene culturale perch\u00e9 \u00e8 patrimonio vivo, immateriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli autori, Pierfranco Bruni, Micol Bruni, Marilena Cavallo e Rosaria Scialpi, costruiscono una geografia esistenziale che parte da un dato fisico, la terra di Magna Grecia, e un ambito fenomenologico e costruisce un fitto reticolato di simboli e sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un\u2019opera di riscoperta e valorizzazione della letteratura meridionale del Novecento, spesso trascurata dai manuali e \u201cquasi ostracizzata\u201d, ma decisiva per comprendere chi siamo oggi. Il volume \u00e8 anche progetto educativo: nasce da anni di attivit\u00e0 di diffusione dei saperi, incontri culturali rivolti soprattutto a giovani e scolari, portati avanti sinergicamente da Scialpi, Cavallo e da Micol e Pierfranco Bruni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Magna Grecia come dimensione ontologica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Magna Grecia viene letta come dimensione ontologica.<br>Per gli autori, infatti, la Magna Grecia non \u00e8 solo un\u2019area archeologica. \u00c8 un modello letterario, filosofico e antropologico che ha come riferimento il mare. \u00c8 \u201cdimensione ontologica di un pensare che giunge sino a Ovidio e oltre\u201d, sottolineano gli autori. Tra le rive della Magna Grecia \u201ccamminano e navigano i poeti del Mediterraneo\u201d: poeti che raccolgono le lingue nelle emozioni, che trasformano la memoria in viaggio.<br>\u00c8 un\u2019eredit\u00e0 greca, romana, adriatica, dove l\u2019Occidente penetra l\u2019Oriente e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Belli<\/strong>, in \u00abEch\u00e8crate o La prora al cielo\u00bb, la definisce \u201ccoloratissima serata egiziana\u201d. E sottolinea come qui \u201c\u00e8 nata la cultura occidentale\u201d, in un tracciato che \u00e8 insieme geografico, etico e filosofico. Vivere la Magna Grecia significa tenere insieme leggenda e tradizione, antico e moderno. Il libro ricostruisce e rivaluta una costellazione di autori meridionali e non, con particolare attenzione a figure ponte tra classicit\u00e0 e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inediti in esclusiva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Grisi il poeta che porta Cutro nel cuore, voce centrale del volume con una sua <strong>plquette inedita<\/strong> e non rintracciabile altrove. I suoi versi postumi su Taranto, Martina Franca e Grottaglie trovano qui accoglienza e risonanza grazie al lavoro certosino di Bruni. In lui Taranto \u201cnon \u00e8 una citt\u00e0, \u00e8 un\u2019isola che custodisce i segreti della Magna Grecia\u201d. La Magna Grecia diventa \u201ccifra di simboli\u201d, \u201cisole sommerse nelle mie memorie di mare\u201d. Ha scritto: \u201cIn ogni geografia ho lasciato la mia Magna Grecia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlo Belli, tarantino d\u2019adozione, fonda il Convegno di Studi sulla Magna Grecia. Selvaggi definisce Taranto \u201cLa citt\u00e0 che mai si perse\u201d e ammonisce: \u201cTaranto e il suo territorio sono una risorsa per tutto il Sud. Ma non si \u00e8 capito che occorre investire sulle culture sommerse\u201d. Il volume accoglie anche Pavese, Alvaro, Scotellaro, Sinisgalli, Levi, Pasolini, Tomasi di Lampedusa, Morante, Serao, Deledda, e persino Rodolfo Valentino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019attenzione particolare va alle scrittrici meridionali, che \u201cin quanto donne e meridionali, hanno vissuto una doppia forma di emarginazione\u201d.<br><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Taranto: le citt\u00e0 che sono isole nel paesaggio della memoria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Taranto e le citt\u00e0 sono paesaggio, mito, poesia. Il cuore del libro batte su Taranto. Grisi la canta: \u201cLa sera di Taranto ha il tramonto \/ sospeso sulle onde. \/ Il mare greco racconta \/ gli Orienti e un Occidente\u201d. Per Grisi Grottaglie \u201cHa i colori della seta \/ nelle parole degli oracoli \/ che impastano il sale alla terra\u201d, e Martina Franca \u201cHa il barocco cucito tra le grondaie dei ricordi\u201d. Grisi e <strong>Pasolini <\/strong>hanno raccontato Taranto, il Salento e Cutro, intrecciando immagini e memoria. Gli autori avvertono che senza conoscere la poetica dei luoghi di <strong>Grisi<\/strong> o di Selvaggi non si pu\u00f2 valorizzare un territorio. E senza Quasimodo non si pu\u00f2 parlare di Magna Grecia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Interdisciplinariet\u00e0: non solo Letteratura in senso stretto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma la Letteratura in senso stretto non \u00e8 la sola protagonista di questo volume.<\/p>\n\n\n\n<p>I saggisti, infatti, vogliono che i saperi risuonino fra loro, che siano messi in dialogo affinch\u00e9 possano farsi latori di quella che \u00e8 stata la vera anima del Novecento.<br>Di conseguenza, viene lasciato spazio al teatro con <strong>De Filippo<\/strong>, si esplorano i meandri dell\u2019anima di un inedito <strong>Rodolfo Valentino<\/strong>, attore ma anche poeta, si mettono a confronto gli scritti di <strong>De Giorgio<\/strong> con le suo opere pittoriche e ci si inoltra nel giornalismo con <strong>Serao<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un lavoro di ricognizione e riscoperta per non disperdere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro, curato da Rosaria Scialpi, nasce proprio per non lasciare \u201cperso o disperso nella frammentazione della talvolta effimera e fugace lettura via web\u201d un lavoro sul Novecento meridionale. Lo studio insiste su una poetica mediterranea in Magna Grecia perch\u00e9 l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di restituire \u201cun quadro pi\u00f9 veritiero e variegato della Magna Grecia\u201d. \u00abSulle sponde della Magna Grecia\u00bb \u00e8 una mappa. Non di luoghi, ma di voci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un invito a camminare sulle sponde: perch\u00e9 solo conoscendo le \u201cculture sommerse\u201d possiamo trasformare le prospettive in attivit\u00e0<\/strong>. E solo riconoscendo che \u201cin ogni geografia ho lasciato la mia Magna Grecia\u201d, possiamo capire che la Magna Grecia non \u00e8 dietro di noi. \u00c8 dentro di noi. Un libro innovativo, basterebbe scorrere l&#8217;indice per rendersi conto della profondit\u00e0 e dell&#8217;articoloato lavoro, perch\u00e9 propone una rilettura di una letteratura appunto della Magna Grecia attraverso quei territori che ancora oggi sono segni tangibili dei Mediterranei tra eredit\u00e0 e identit\u00e0.<br>Bisogna leggerlo per avere contezza della \u00abmappa\u00bb spirituale linguistica ermeneutica di cos&#8217;\u00e8 oggi la Magna Grecia del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dettagli tecnici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Titolo:<\/strong> Sulle sponde della Magna Grecia &#8211; Il Novecento di Spagnoletti, Carrieri, Grisi e gli altri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pagine:<\/strong> 328<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Editore: <\/strong>Solfanelli,<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Costo: <\/strong>21 euro<\/li>\n\n\n\n<li><strong>In uscita: <\/strong>Dal 5 Agosto 2026<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.edizionisolfanelli.it\/sullespondedellamagnagrecia.htm\">https:\/\/www.edizionisolfanelli.it\/sullespondedellamagnagrecia.htm<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Novecento di Spagnoletti, Carrieri, Grisi e gli altri a cura di Rosaria Scialpi Testi critici di Pierfranco Bruni, Micol [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-94915","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94915"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94917,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94915\/revisions\/94917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}