{"id":94918,"date":"2026-08-06T08:10:01","date_gmt":"2026-08-06T08:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94918"},"modified":"2026-08-06T08:10:01","modified_gmt":"2026-08-06T08:10:01","slug":"mario-fratti-e-99-personaggi-e-persone-nella-memoria-di-goffredo-palmerini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94918","title":{"rendered":"Mario Fratti e 99 Personaggi e Persone nella memoria di Goffredo Palmerini"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Gabriella Izzi Benedetti *<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"375\" data-id=\"94919\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-94919\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg 533w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Gabriella-Izzi-Benedetti-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19-Personaggi-e-Persone.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"635\" height=\"913\" data-id=\"94920\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19-Personaggi-e-Persone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-94920\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19-Personaggi-e-Persone.jpg 635w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19-Personaggi-e-Persone-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/18-Ricordando-Mario-Fratti-voci-e-memorie.png\"><img decoding=\"async\" width=\"358\" height=\"519\" data-id=\"94921\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/18-Ricordando-Mario-Fratti-voci-e-memorie.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-94921\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/18-Ricordando-Mario-Fratti-voci-e-memorie.png 358w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/18-Ricordando-Mario-Fratti-voci-e-memorie-207x300.png 207w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Non finisce di stupirci <strong>Goffredo Palmerini<\/strong> per la capacit\u00e0 tutta particolare di comporre una sorta di spartito in cui volti, figure, situazioni vivono quasi all\u2019unisono, seppur in formule differenti, entro ritmi e figurazioni proprie, accomunate per\u00f2 da una identit\u00e0 che l\u2019autore sente quale valore primario, conducendolo alla ricerca di legami virtuali ma indissolubili fra le varie realt\u00e0 soprattutto culturali, perch\u00e9 non vengano disperse, si riconoscano, si potenzino ritrovino l\u2019orgoglio di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p>I due volumi <em><strong>Ricordando Mario<\/strong><\/em><em><strong>Fratti<\/strong><\/em> (One Group Edizioni, aprile 2026) e <em><strong>Personaggi e Persone<\/strong><\/em><em> &#8211;<\/em> <em>99 profili, un patrimonio di memoria<\/em> (One Group Edizioni, giugno 2026) appartengono a questo legame con la terra natia, in particolare <strong>L\u2019Aquila<\/strong>, ma l\u2019Abruzzo e in sostanza l\u2019Italia, nazione che ha sub\u00ecto una emorragia di genialit\u00e0 che altri paesi hanno raccolto e valorizzato. E non sempre l\u2019inclusione \u00e8 stata facile e gratuita. Eternamente attuali i versi di <strong>Dante Alighieri<\/strong>: \u201c<em>Tu proverai s\u00ec come sa di sale lo pane altrui, e com\u2019\u00e8 duro calle lo scendere e \u2018l salir per l\u2019altrui scale<\/em>\u201d (Paradiso canto XVII)<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure la genialit\u00e0 italiana ha trovato spazi e riscontri. E non sempre per effetto di un esodo imposto da necessit\u00e0 di vita, ma per libera scelta dovuta al senso dell\u2019avventura e della conoscenza; soprattutto all\u2019apertura che in altre realt\u00e0 si riscontra verso il talento, e che purtroppo la nostra nazione non sempre dimostra; spesso manca la lungimiranza che si riscontra altrove, nella capacit\u00e0 di apprezzare e promuovere talenti, non sempre perch\u00e9 da noi non riconosciuti, ma per una sorta di disinteresse, o negligenza, o preclusioni anche ideologiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso emblematico \u00e8 quello relativo a <strong>Mario Fratti<\/strong>, autentico genio aquilano, del quale il <strong>Palmerini<\/strong> offre un resoconto di vita. L\u2019amicizia che ha legato a lungo l\u2019autore con Mario Fratti gi\u00e0 in altri volumi gli ha dettato pagine intense. In questo, intende soprattutto dare voce ai tanti che l\u2019hanno amato e apprezzato. E ovviamente a lui, Mario Fratti, che racconta come le sue prime opere, nonostante un buon giudizio di critica siano state emarginate in quanto \u201c<em>l\u2019Italia di allora non accettava testi teatrali dove era palese la denuncia dei problemi sociali, le forti differenze fra le classi, l\u2019ispirazione politica di sinistra che li animava<\/em>\u201d. Anche un suo romanzo non fu accettato per la pubblicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque qualcosa si muoveva grazie alla valutazione positiva della critica, sicch\u00e9 nel \u201962 il testo teatrale<em> Suicidio<\/em> partecip\u00f2 al <strong>Festival dei due Mondi<\/strong> di Spoleto e qui avvenne il miracolo, poich\u00e9 visto e apprezzato dall\u2019attore e regista statunitense <strong>Lee Strasberg<\/strong>, decise di mettere in scena l\u2019opera a New York. Il trasferimento temporaneo dell\u2019autore divenne definitivo, a <strong>New York<\/strong> il Fratti si sent\u00ec a casa. Oggi viene considerato uno dei maggiori drammaturghi. In Italia ce lo siamo perso. E ci\u00f2 nonostante continua ad essere, in Patria, non sufficientemente conosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Riferire seppure in sintesi le tante testimonianze di cui \u00e8 corredato il testo, \u00e8 impossibile. Quella di <strong>Rosemary Serra<\/strong> ha per titolo \u201cTutti matti per Fratti\u201d, belle le testimonianze, fra le altre, di <strong>Liliana Biondi<\/strong>, <strong>Gabriele Lucci<\/strong>, <strong>Mino Sferra<\/strong>. Mi soffermo su quella di <strong>Monia Manzo<\/strong> del 2025 che conobbe Mario Fratti grazie a un amico comune che \u201c<em>decise di concedermi l\u2019onore di poterlo incontrare \u2026 Mi occupavo gi\u00e0 di storia di teatro e drammaturgia e stavo per laurearmi una seconda volta in materie umanistiche\u2026 Pensai [che] avevo la possibilit\u00e0 di poter interagire con un personaggio di enorme levatura intellettuale e umana. Queste caratteristiche si sono sempre confermate \u2026 Tutto ci\u00f2 che lo riguarda \u2026 lo fa distinguere per il suo peculiare e prezioso contributo alla societ\u00e0 attraverso temi che vanno dall\u2019impegno politico fino a quello unicamente umano, sotteso da temi di tipo psicologico<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto sentita \u00e8 la narrazione di un suo grande amico, <strong>Piero Picozzi<\/strong> \u201cMario, una persona davvero speciale\u201d: \u201c<em>Di Mario ho ricordi intensi ed emozionanti. Aveva una generosit\u00e0 impareggiabile, un senso dell\u2019accoglienza e dell\u2019ospitalit\u00e0 spiccatissimo, specie verso i giovani che si avvicinavano al teatro, aspirando a diventare autori e attori, o anche per preparare un esame universitario o una tesi di laurea sul teatro. A tutti egli dava consigli\u2026 incoraggiava tutti invitandoli a non mollare mai \u2026 era la bont\u00e0 fatta persona, specie verso i poveri che purtroppo riempiono le strade e la Metropolitana di New York \u2026 si fermava qualche minuto a parlare con parole di fraternit\u00e0 e con l\u2019aggiunta di qualche dollaro \u2026 Insomma non ho mai incontrato una persona che possa minimamente competere con lui per gentilezza, generosit\u00e0, saggezza e soprattutto rispetto per gli ultimi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro prezioso contributo Goffredo offre con il volume <em><strong>Personaggi e Persone, 99 profili, un patrimonio di memoria<\/strong><\/em><em>,<\/em> suggestiva rievocazione, opera corale e documentaria contro l\u2019oblio che annebbia ed esclude, restituendo ai 99 personaggi citati, inseriti in una sorta di rete virtuale, un\u2019identit\u00e0 che durer\u00e0 nel tempo, e non verr\u00e0 alterata dalla inevitabile approssimazione che il trascorrere degli anni produce. Tributo doveroso verso chi ha partecipato attivamente alla crescita culturale, civile, umana di un\u2019epoca come la nostra avviata verso una involuzione culturale ed etica preoccupante e che da questi esempi di vita pu\u00f2 trovare spunti di ripresa. Il mondo attuale, con una morale dalle maglie sempre pi\u00f9 larghe, dalla banalizzazione riguardo a tematiche esistenziali, travolta da social e da un edonismo dilagante, ha pi\u00f9 che mai bisogno di rintracciare attraverso storie esemplari un recupero qualitativo, una pausa di riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p>La globalit\u00e0 della ricerca rende questo testo raro e pregevole; volti, espressioni sorridenti o pensosi che siano creano immediata empatia; di alcuni, pochi, ho memoria: di <strong>Anna Ventura<\/strong>, la cui amicizia e stima mi \u00e8 stata cara, e di cui l\u2019autore sottolinea \u201cla finezza, l\u2019eleganza, la signorilit\u00e0 e la grande cultura umanistica\u201d. <strong>David Sassoli<\/strong> ho avuto modo di seguirlo nei suoi interessi politici, persona di rara gentilezza e simpatia, cos\u00ec come molto simpatico riusc\u00ec a me e mio marito <strong>Michel Piccoli<\/strong>, incontrato a Venezia dov\u2019eravamo per il premio Campiello e lui per la Mostra internazionale d\u2019Arte cinematografica. Ci fu una cena di scrittori alla quale partecip\u00f2 e ne apprezzammo lo spirito e il <em>savoir faire<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><strong>Gilberto Malvestuto<\/strong>, invece, lo invitai in qualit\u00e0 di presidente della Societ\u00e0 Vastese di Storia Patria \u201c<em>Luigi Marchesani\u201d <\/em>e lui, felice di esserci, nonostante anni e acciacchi raccont\u00f2 in forma chiara, e per certi versi coinvolgente, la sua esperienza nella Resistenza come giovane ufficiale della Brigata Maiella; fu un pomeriggio molto partecipato. Ma ogni figura ci viene incontro con un che di familiare, poich\u00e9 l\u2019elemento umano prevale, al di l\u00e0 delle differenziazioni di luoghi, tempi e l\u2019unicit\u00e0 che ci distingue tutti, e la maggiore o minore notoriet\u00e0. Le radici comuni diramate in ogni continente creano la rete che le tiene unite.<\/p>\n\n\n\n<p>Scrive <strong>Andrea Fusco<\/strong>: \u201c<em>Il lettore scoprir\u00e0 i tratti umani di giganti della cultura e dello sport e la dedizione di uomini come Mario Fratti o Dan Fante, come Enrico Mancinelli o Gaetano Bafile, come Joseph D\u2019Andrea o Giovanni Margiotta, come Omero Sabatini o Franco Ricci, che nelle Americhe hanno tradotto il sacrificio in leadership. Sono figura che incuriosiscono perch\u00e9 portatrici di un segreto: come si resta fedeli a se stessi pur cambiando mondo?\u201d <\/em>Quanto nel tempo l\u2019autore ha provato ad ogni tocco di campana che annunziava una dipartita, \u00e8 cos\u00ec vivo e immediato, che appassiona ed emoziona.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Presidente Societ\u00e0 Vastese di Storia Patria<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gabriella Izzi Benedetti * Non finisce di stupirci Goffredo Palmerini per la capacit\u00e0 tutta particolare di comporre una sorta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-94918","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94918"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94922,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94918\/revisions\/94922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}