{"id":94929,"date":"2026-08-06T16:16:24","date_gmt":"2026-08-06T16:16:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94929"},"modified":"2026-08-06T16:16:25","modified_gmt":"2026-08-06T16:16:25","slug":"guido-miano-editore-novita-editoriale-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=94929","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE NOVIT\u00c0 EDITORIALE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD.png\"><img decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"1024\" data-id=\"94930\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-639x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-94930\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-639x1024.png 639w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-187x300.png 187w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD.png 668w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"1024\" data-id=\"94931\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-94931\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte.jpg 1365w\" sizes=\"(max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro di poesie e fotografie:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LUCE CHE RESTA \u2013 TI CERCO NEI GIORNI <\/strong><strong>di <\/strong><strong>ANGELA RAGOZZINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il libro di poesie \u201c<strong>Luce che resta \u2013 Ti cerco nei giorni<\/strong>\u201d di Angela Ragozzino; illustrato con immagini fotografiche e d\u2019arte di Enrico Raimondo, Benedetto Scaravilli, Fabio Recchia, Giovanni Conservo, Gustavo Delugan; prefazione di Michele Miano, nella prestigiosa collana \u201cParallelismo delle Arti\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una soglia silenziosa che ogni libro di poesia attraversa prima di diventare dono: \u00e8 la soglia della memoria. <em>Luce che resta, ti cerco nei giorni<\/em> nasce esattamente l\u00ec, nel punto in cui la parola non \u00e8 pi\u00f9 soltanto espressione, ma diventa gesto di cura, di fedelt\u00e0, di presenza. Con questo nuovo volume, Angela Ragozzino prosegue il suo cammino poetico all\u2019interno della collana <em>Parallelismo delle Arti<\/em>, dopo <em>Il colore dei ricordi<\/em> (2022), <em>Voci d\u2019anima, d\u2019arte e di natura<\/em> (2023) e <em>C\u2019\u00e8 ancora speranza<\/em> (2025), e lo fa con un\u2019intensit\u00e0 nuova, pi\u00f9 raccolta, pi\u00f9 verticale, segnata dal lutto e dalla gratitudine, dalla perdita e dalla luce che continua a filtrare.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia di Angela Ragozzino \u00e8 sempre stata un luogo di ascolto: della natura, dei moti interiori, delle stagioni dell\u2019anima. In questo libro, per\u00f2, l\u2019ascolto si fa pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 intimo, perch\u00e9 rivolto a due presenze che non ci sono pi\u00f9 e che pure continuano a vivere nella trama dei giorni: la madre Rosalba e l\u2019amica Onorina. Il volume \u00e8 dedicato a loro, e a loro \u00e8 affidata la luce che resta, quella che non si spegne, quella che accompagna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La voce e la visione: il Parallelismo delle Arti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come nella tradizione della collana, la parola poetica dialoga con le opere d\u2019arte: fotografie, sculture, dipinti diventano compagni di viaggio, specchi, risonanze. Il <em>Parallelismo delle Arti<\/em> non \u00e8 un semplice accostamento estetico, ma un principio di lettura: la poesia illumina l\u2019immagine, l\u2019immagine approfondisce la poesia. Cos\u00ec il <em>Mamma che non c\u2019\u00e8<\/em> di Gustavo Delugan, con le sue linee essenziali e il rosso che brucia, amplifica la lirica dedicata alla maternit\u00e0 negata; il <em>Mater Panis<\/em> dello stesso artista trasforma la meditazione sulla vita che nasce e risorge in un simbolo universale; le fotografie di Benedetto Scaravilli, Enrico Raimondo, Marica Raucci ed Elena Caruso accompagnano le stagioni interiori dell\u2019autrice, come finestre aperte sul mondo naturale che tanto la ispira.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia di Angela Ragozzino, gi\u00e0 definita da Enzo Concardi come dotata di un \u201clirismo della natura\u201d che richiama gli idilli leopardiani, trova qui una nuova dimensione: la natura non \u00e8 pi\u00f9 soltanto scenario, ma interlocutrice. \u00c8 la rondine che torna e non trova il nido; \u00e8 il mare di papaveri che ondeggia come un ricordo d\u2019infanzia; \u00e8 la rosa d\u2019inverno che sboccia come promessa; \u00e8 il raggio di luce che squarcia le nuvole e diventa segno di speranza. La natura accompagna il lutto, lo sostiene, lo trasfigura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tema della perdita: una poesia che custodisce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Molte liriche del volume sono attraversate da un dolore composto, mai gridato, sempre affidato alla delicatezza delle immagini. In <em>Tutto \u00e8 silenzio<\/em>, lo sguardo dell\u2019autrice torna ai luoghi della madre: \u00abE lo sguardo va dove sedevi Tu\u00bb. In <em>L\u2019ultima estate<\/em>, la malattia e il declino diventano un cammino condiviso, un ultimo tratto di strada percorso insieme. In <em>Buon viaggio\u2026 Mamma!<\/em> la stagione che scivola via coincide con la fine di una vita amata: \u00abScivola via l\u2019estate\u2026 e son giorni di sole, e son giorni di nuvole grigie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia dedicata a Onorina \u00e8 un commiato tenero, luminoso, fatto di ricordi estivi, di mare, di sorrisi: un\u2019amicizia che ha reso meno solitarie le estati dell\u2019autrice e che ora continua a vivere nella parola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La natura come interlocutrice dell\u2019anima<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La natura, da sempre presente nella poesia di Angela Ragozzino, assume qui un ruolo nuovo: non \u00e8 pi\u00f9 soltanto scenario, ma interlocutrice. \u00c8 la rondine che torna e non trova il nido; \u00e8 il mare di papaveri che ondeggia come un ricordo d\u2019infanzia; \u00e8 la rosa d\u2019inverno che sboccia come promessa; \u00e8 il raggio di luce che squarcia le nuvole e diventa segno di speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>La natura accompagna il lutto, lo sostiene, lo trasfigura. \u00c8 un ponte tra ci\u00f2 che \u00e8 stato e ci\u00f2 che continua a essere. \u00c8 la voce che consola, la presenza che non abbandona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La luce come destino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo del volume \u00e8 la sua chiave interpretativa: la luce che resta \u00e8 ci\u00f2 che sopravvive alla perdita, ci\u00f2 che continua a guidare, ci\u00f2 che non si spegne. La luce \u00e8 presenza, \u00e8 memoria, \u00e8 fede. \u00c8 la scintilla che \u00aboggi brilla per me\u00bb (<em>La scintilla<\/em>), \u00e8 la stella che \u00abbrilla solo per me\u00bb (<em>Una stella per me<\/em>), \u00e8 il raggio che \u00abriscalda il mio cuore\u00bb (<em>Un raggio di luce<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, la poesia di Angela Ragozzino si colloca nella tradizione di una lirica che non teme la semplicit\u00e0, che non cerca artifici, che parla con immediatezza e sincerit\u00e0. Come ha scritto Marcella Mellea, \u00e8 una poesia \u00abche va diritta al cuore e lo fa vibrare\u00bb. E come ha osservato Nazario Pardini, \u00e8 una poesia che custodisce \u00abun legame atavico e un affetto tenace e profondo\u00bb, soprattutto quando si tratta della figura materna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una poesia che diventa testimonianza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il volume non \u00e8 soltanto un omaggio affettivo: \u00e8 anche un documento umano. Raccoglie stagioni, paesaggi, memorie familiari, tradizioni della terra capuana, figure del passato, momenti di vita quotidiana. \u00c8 un libro che attraversa l\u2019anno, dalla primavera delle rondini all\u2019inverno delle nebbie, e che trasforma il tempo in un percorso spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza degli artisti \u2013 Delugan, Conservo, Tessarolo, Iervolino, Scaravilli, Raimondo, Raucci, Recchia \u2013 arricchisce ulteriormente il volume, rendendolo un\u2019opera corale, un dialogo di linguaggi che si incontrano nella stessa tensione verso la luce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Luce che resta, ti cerco nei giorni<\/em> \u00e8 un libro che nasce dal dolore ma non vi si arrende. \u00c8 un libro che cerca, che ricorda, che ringrazia. \u00c8 un libro che custodisce la vita attraverso la poesia e l\u2019arte, e che affida alla parola il compito di mantenere viva la presenza di chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Ragozzino conferma, con questa nuova raccolta, la sua voce limpida, essenziale, profondamente umana. Una voce che sa trasformare la memoria in luce, e la luce in cammino. Un cammino che questo volume, nella sua unit\u00e0 di poesia e arte, consegna ai lettori come testimonianza, come dono, come eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia diventa cos\u00ec un ponte verso il divino: non un divino astratto, lontano, irraggiungibile, ma un divino che si manifesta nella luce che filtra tra le nuvole, nel volo di una rondine, nel mare di papaveri, nel silenzio di una stanza che custodisce un\u2019assenza. \u00c8 un divino che si fa presenza discreta, che accompagna, che veglia, che consola.<\/p>\n\n\n\n<p>E diventa anche un ponte verso chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9: verso la madre, verso l\u2019amica, verso tutte le figure che hanno segnato la vita dell\u2019autrice e che ora vivono nella dimensione della memoria e dello spirito. La poesia permette di continuare a parlare con loro, di ascoltarle, di sentirle vicine. Permette di trasformare la mancanza in presenza, il dolore in luce, la fine in continuit\u00e0. In questo senso, <em>Luce che resta, ti cerco nei giorni<\/em> non \u00e8 soltanto un libro: \u00e8 un luogo. Un luogo in cui la parola diventa casa, rifugio, preghiera. Un luogo in cui la poesia si fa strumento di vita nuova, di comunione, di rinascita. Un luogo in cui la luce non si spegne, ma resta.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Miano<\/p>\n\n\n\n<p>_______________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTRICE<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Ragozzino \u00e8 nata nel 1956 a Sant\u2019Angelo in Formis, frazione di Capua, in provincia di Caserta, dove attualmente risiede. Dopo gli studi classici ha conseguito nel 1983 la laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell\u2019Universit\u00e0 \u201cFederico II\u201d di Napoli, con specializzazione in Anestesia e Rianimazione. Dal 1991 ha esercitato la sua attivit\u00e0 presso l\u2019Azienda Ospedaliera di Caserta. \u00c8 impegnata in attivit\u00e0 sociali a scopo benefico e culturale; amante della musica classica, delle arti, e delle \u201ccose antiche\u201d, \u00e8 legata alle origini, alla storia e alle tradizioni della sua terra. Ha pubblicato varie raccolte di poesie.<\/p>\n\n\n\n<p>_______________________<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Ragozzino, <em>Luce che resta \u2013 Ti cerco nei giorni<\/em>, prefazione di Michele Miano; Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 80, isbn 979-12-81351-96-7.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro di poesie e fotografie: LUCE CHE RESTA \u2013 TI CERCO NEI GIORNI di ANGELA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-94929","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94932,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94929\/revisions\/94932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}