{"id":95208,"date":"2026-08-17T00:02:27","date_gmt":"2026-08-17T00:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95208"},"modified":"2026-08-17T00:02:27","modified_gmt":"2026-08-17T00:02:27","slug":"loccasione-fa-il-ladro-ossia-il-cambio-della-valigia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95208","title":{"rendered":"&#8216;L&#8217;occasione fa il ladro, ossia il cambio della valigia&#8217;."},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/OCCASIONE-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/OCCASIONE-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95209\" style=\"width:293px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/OCCASIONE-1.jpg 639w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/OCCASIONE-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>&#8216;Se a caso l&#8217;occasione<br>l&#8217;uom fa ladro diventar<br>c&#8217;\u00e8 talvolta una ragione<br>che lo pu\u00f2 legittimar&#8217;<br>(Morale finale dell&#8217;opera)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;occasione fa il ladro, ossia il cambio della valigia<\/strong>&#8216; \u00e8 un&#8217;opera lirica di Gioachino Rossini.<br>Il libretto (denominato burletta per musica o farsa in un atto), \u00e8 firmato da Luigi Prividali che lo trasse dal vaudeville \u2018Le pr\u00e9tendu par hasard&#8217; (attribuita alternativamente ad Augustin-Eug\u00e8ne Scribe o ad Alexis Eymery) il cui sottotitolo recitava, non a caso, &#8216;L\u2019Occasion fait le larron&#8217; (1810).<\/p>\n\n\n\n<p>La trama contiene un complicato scambio di persona, in questo caso doppio. Don Parmenione (con il fido servo Martino) e il conte Alberto (in viaggio verso la promessa sposa Berenice che non conosce di persona) sono entrambi diretti a Napoli. A causa di un temporale, sono costretti a fermarsi e ripararsi in una locanda dove passeranno la notte (la breve e deliziosa sinfonia \u00e8 basata sul temporale del melodramma gioioso \u2018La pietra del paragone\u2019 e in seguito approder\u00e0 al &#8216;Barbiere di Siviglia&#8217;).<br>Seguono lo scambio di una valigia, un furto di identit\u00e0 e un matrimonio in prova. Non \u00e8 poco!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera \u00e8 stata rappresentata ieri sera al Teatro Rossini in seno al Rossini Opera Festival 2026, giunto quest\u2019anno alla 47esima edizione (prossime repliche il 18 e 20 agosto).<br>L\u2019ho ascoltata sorridendo dall\u2019inizio alla fine e posso dire &#8211; senza timore di smentita &#8211; di non essere stata la sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio il giovane direttore veronese Alessandro Bonato ha guidato l\u2019Orchestra Sinfonica che del Compositore porta il nome.<br>\u2018Si conferma assai versato nel genere buffo, nel quale costituiscono carte vincenti il naturale gusto e la capacit\u00e0 di gestire i tempi frenetici che sembrano costituire il suo marchio di fabbrica senza mai perdere precisione e controllo e mantenendo la trasparenza e la nitidezza dei colori strumentali\u2019: \u00e8 quanto scrive Fabrizio Moschini in Opera Click (12 agosto 2026). Condivido pienamente.<\/p>\n\n\n\n<p>La compagnia di canto \u00e8 composta da giovani cantanti di buon livello quasi tutti italiani: Matteo Mancini, pesarese (don Parmenione), Manuel Amati (don Eusebio), Damiana Mizzi (Berenice), Dave Monaco (Conte Alberto), Martiniana Antonie (Ernestina) e Giuseppe Toia (Martino).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel lontano 1987 Jean-Pierre Ponnelle (uno dei maestri della regia lirica del Novecento) firm\u00f2 per il ROF un indimenticabile e acclamato allestimento storico della farsa (regia, scene e costumi) creando -come d\u2019abitudine- un\u2019eccezionale unit\u00e0 visiva cui profuse tutta la sapienza delle sue felici esperienze rossiniane passate, soprattutto quelle della Cenerentola e del Barbiere di Siviglia che hanno fatto la storia della regia e, ancora oggi, mantengono la freschezza sorgiva di un tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La valigia in questione (il cui scambio rappresenta il vero motore visivo e concettuale dell\u2019allestimento) era posta sul palcoscenico vuoto: da l\u00ec prendevano vita tutti gli elementi volti a costruire la scena che veniva realizzata a vista, in diretta, sotto gli occhi del pubblico. Scene e costumi sembravano quasi bidimensionali, a rievocare le vecchie stampe e le incisioni dell&#8217;Ottocento, prevalentemente in bianco e nero o con toni seppia.<\/p>\n\n\n\n<p>La messa in scena di Ponnelle \u00e8 stata ripresa quest\u2019anno da Sonja Frisell (progetto luci di Fabio Rossi) ed \u00e8 stata molto apprezzata dal pubblico: classica e divertente, rifugge le astruse modernit\u00e0 che tanto vanno di moda (per questo qualcuno l\u2019ha giudicata un po\u2019 demod\u00e9).<\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;L\u2019occasione fa il ladro&#8217; \u00e8 la quarta delle cinque farse composte da un giovanissimo Rossini tra il 1810 e il 1813, su commissione dell\u2019impresario Antonio Cera, per il Teatro di San Mois\u00e8 di Venezia dove and\u00f2 in scena per la prima volta il 24 novembre 1812 (l\u2019autografo \u00e8 conservato a Parigi, presso il Conservatorio).<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019epoca erano gi\u00e0 state rappresentate \u2018La cambiale di matrimonio\u2019 (1810), \u2018L\u2019inganno felice\u2019 (1812) e \u2018La scala di seta\u2019 (1812). L\u2019anno successivo andr\u00e0 in scena \u2018Il signor Bruschino, ossia Il figlio per azzardo\u2019 (1813).<\/p>\n\n\n\n<p>Come scrive Margherita Colombo (direttrice d&#8217;orchestra, pianista, spartitista e compositrice) nel sito \u2018Pianisti all\u2019opera\u2019 (Rossini in atto unico), &#8216;il termine farsa non viene usato nell\u2019accezione corrente di burla, opera scherzosa, ma identifica un genere musicale teatrale con caratteristiche ricorrenti: struttura in un atto, numeri musicali chiusi inframmezzati da recitativi secchi, elementi tematici tipici della commedia e durata contenuta&#8217;, circa 85 minuti, recitativi compresi.<br>\u2018Se osserviamo i cinque atti da vicino \u2013 continua &#8211; \u00e8 impossibile non notare analogie con le sue opere buffe pi\u00f9 estese: quasi delle miniature teatrali dei suoi capolavori in pi\u00f9 atti\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Effettivamente, la struttura delle opere e la composizione dei personaggi delle cinque farse sono molto simili: una sinfonia o ouverture seguita da 7-8 numeri chiusi che includono arie solistiche, duetti e almeno un importante numero d\u2019assieme caratterizzato da grande vivacit\u00e0, oltre al finale con lo scioglimento dell\u2019intreccio.<br>Il cast \u2018\u00e8 normalmente composto dalla tradizionale coppia di innamorati soprano\/tenore, una coppia di baritoni\/bassi buffi in contrapposizione e due comprimari \u201cdi servizio\u201d (di solito uomo\/donna). L\u2019orchestra prevede normalmente&nbsp;un ensemble agile: archi, 1-2 flauti, 2 clarinetti, 2 oboi (anche corno inglese in Scala di seta), fagotto, 2 corni\u2019 &#8211; precisa la direttrice.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio l&#8217;opera ebbe successo e fece il giro d&#8217;Italia e d&#8217;Europa.<br>In seguito, morto il compositore (1868), fu eclissata dalle ben pi\u00f9 celebri opere buffe e scomparve dal repertorio, anche se ebbe un&#8217;importante ripresa nel 1892 a Pesaro, nel centenario della nascita del Compositore.<br>Ritorn\u00f2 sulle scene nel 1962, alla Piccola Scala di Milano, diretta da Nino Sanzogno.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima rappresentazione al ROF-come detto sopra- avvenne nel 1987 diretta da Salvatore Accardo con Luciana Serra (che fece del ruolo di Berenice uno dei suoi cavalli di battaglia), Luciana D&#8217;Intino e Claudio Desderi: segn\u00f2 l&#8217;ultima regia rossiniana di Ponnelle che mor\u00ec l&#8217;anno successivo.<br>Per la sua particolarit\u00e0 (e l\u2019innegabile successo che ne consegue), la regia fu ripresa pi\u00f9 volte al ROF (quest\u2019anno per la quinta volta) che la port\u00f2 anche in tourn\u00e9e in Oman nel 2017).<br>Fu rappresentata due volte alla Scala (nel 1988 e nel 2010).<br>Pur non entrata nel consueto repertorio, la burletta (come viene talvolta chiamata) conta tuttora un discreto numero di rappresentazioni in Italia.<br>Paola Cecchini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;Se a caso l&#8217;occasionel&#8217;uom fa ladro diventarc&#8217;\u00e8 talvolta una ragioneche lo pu\u00f2 legittimar&#8217;(Morale finale dell&#8217;opera) L&#8217;occasione fa il ladro, ossia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-95208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95210,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95208\/revisions\/95210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}