{"id":95262,"date":"2026-08-18T10:35:12","date_gmt":"2026-08-18T10:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95262"},"modified":"2026-08-18T10:35:12","modified_gmt":"2026-08-18T10:35:12","slug":"il-sostegno-di-de-gasperi-alle-lavoratrici-madri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95262","title":{"rendered":"IL SOSTEGNO DI DE GASPERI ALLE LAVORATRICI MADRI"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-4.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"332\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95263\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-4.jpeg 250w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-4-226x300.jpeg 226w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>di Giorgio Girelli *<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono trascorsi 72 anni dalla scomparsa (24 agosto 1954) di Alcide De Gasperi e la sua memoria \u00e8 viva nell\u2019opinione pubblica ed anche nel dibattito politico. Durante i suoi governi (1945\u20131953), l&#8217;Italia realizz\u00f2 importanti interventi strutturali ed economici per la ricostruzione post-bellica, tra cui la&nbsp;Riforma agraria (749.000 ettari espropriati ai latifondisti ed assegnati ai contadini), l&#8217;istituzione della&nbsp;Cassa per il Mezzogiorno (infrastrutture, strade e opere idrauliche nel meridione), il&nbsp;Piano INA-Casa (due milioni di vani per famiglie a baso reddito) , la fondazione dell&#8217;ENI (perseguimento della autonomia nello sviluppo energetico del Paese), la Riforma tributaria ed economica (&nbsp;risanamento del bilancio ed ancoraggio dell\u2019 l&#8217;Italia a un&#8217;economia di mercato aperta e occidentale), la scelta europea ed il legame con gli Stati uniti e l\u2019adesione alla NATO.&nbsp;Tanto che lo storico Piero Craveri concluse la biografia dello statista trentino scrivendo che l\u2019Italia di oggi \u00e8 quella disegnata in et\u00e0 degasperiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nella rievocazione di tanti meriti non trova posto, pur in tempi di intensa attenzione alla emancipazione femminile, l\u2019innovativo apporto di De Gasperi allo sviluppo del ruolo della donna. Ed in particolare a quel settore che anche oggi non riluce nel dibattito femminile: la tutela delle lavoratrici madri. Eppure \u00e8 un nodo attualissimo specie in presenza dell\u2019 \u201cinverno demografico\u201d che dovrebbe indurre a misure che consentano alla mamma di conciliare lavoro e cura dei figli. In assenza delle quali, essendo spesso indispensabile lo stipendio della donna accanto a quello del marito per gestire dignitosamente una famiglia, la rinuncia ai figli \u00e8 consequenziale. Ebbene, nel corso del <strong>sesto governo<\/strong> De Gasperi (27.1.1950- 26.7. 1951) venne compiuto un passo storico per la protezione delle donne con la <strong>legge 26 agosto 1950, n. 860<\/strong>, la prima organica e moderna normativa sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri e tappa storica nel percorso voluto dalla Costituzione che all\u2019articolo 37 recita: \u201cLa donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parit\u00e0 di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l\u2019adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La riforma&nbsp; rappresentava&nbsp; un forte stacco rispetto al passato perch\u00e9,&nbsp; dando corso alla attuazione &nbsp; della Costituzione, segnalava come nel&nbsp; dopoguerra il rilievo riconosciuto alle donne era un dato di fatto e, perseguendo l\u2019intento di una disciplina pi\u00f9 organica&nbsp; di tutta la materia, tendeva, nei limiti oggettivamente&nbsp; consentiti, ad una remunerazione adeguata al costo della vita. Gest\u00ec per conto del governo l\u2019iter della legge l\u2019allora ministro del lavoro Amintore Fanfani, lo stesso&nbsp; statista cui si deve in Costituzione la definizione dell\u2019Italia quale \u00abRepubblica democratica fondata sul lavoro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ricorda in un saggio Angela Maria Bocci, ordinaria di storia economica alla \u201cSapienza\u201d di Roma, \u201ci punti fondamentali della legge, in termini sintetici, riguardavano il divieto di licenziamento dall\u2019inizio della gestazione fino al compimento del primo anno di et\u00e0 del bambino; il divieto di adibire le donne in gravidanza al trasporto e al sollevamento di pesi o a lavori pericolosi; l\u2019obbligo all\u2019astensione dal lavoro nei tre mesi precedenti il parto e nelle otto settimane successive. Inoltre venivano previsti periodi di riposo per l\u2019allattamento nonch\u00e9 \u2013 elemento fondamentale \u2013 il trattamento economico durante le assenze per maternit\u00e0\u201d. Traguardi non da poco tenendo conto delle gracili condizioni economiche del Paese di allora.<\/p>\n\n\n\n<p>La relazione generale sulla situazione economica del Paese presentata dal Ministro del tesoro Pella alla Camera il 30 gennaio 1950 evidenziava infatti che le difficolt\u00e0 strutturali della economia italiana dopo il secondo conflitto mondiale si erano aggravate. Inoltre, con il ministero del tesoro a Gustavo del Vecchio e con le finanze a Pella, il neoministro del lavoro e della previdenza sociale Amintore Fanfani si trov\u00f2 a dover fare i conti con un gabinetto a egemonia liberista che, pur con alcune differenziazioni, tendeva a contenere la linea riformista della politica del lavoro ispirata ai principi della dottrina sociale cristiana. Ma non manc\u00f2 l\u2019appoggio risolutore di De Gasperi secondo il quale la Dc \u00e8 partito di centro che guarda a sinistra, intendendosi con questa definizione l\u2019irrinunciabile identit\u00e0 popolare e progressista del partito. Aldo Cazzullo ha contestato che quella frase sia mai stata pronunciata. Ma lo smentiscono i fatti. Quelle parole appaiono in&nbsp;<a href=\"http:\/\/digitale.bnc.roma.sbn.it\/tecadigitale\/visore\/#\/main\/viewer?idMetadato=1905423&amp;type=bncr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un editoriale<\/a>&nbsp;de&nbsp;<em>Il Popolo<\/em>&nbsp;del 10 aprile 1945, firmato da&nbsp;Giulio Andreotti&nbsp;e concordato con De Gasperi, in risposta a una proposta di collaborazione politica di Togliatti, come ricorda Ortensio Zecchino, storico ed ex ministro DC. De Gasperi stesso, in un\u2019intervista a \u00abIl Messaggero\u00bb del 17 aprile 1948, proprio alla vigilia delle elezioni del giorno successivo, definisce la Dc \u00abun partito di centro che cammina verso sinistra\u00bb. Definizione confermata da Andreotti su \u201cSintesi Dialettica\u201d del 4.10.2007. Espressione poi richiamata anche dallo storico Pietro Scoppola a Borgo Valsugana il 19 agosto 2004 (\u201cDe Gasperi fra passato e presente\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>Il 18 ottobre 1953 in un discorso a Milano proprio De Gasperi volle dare l\u2019interpretazione autentica della celebre frase: \u201cSe sinistra vuol dire apertura verso il progresso sociale, verso la giustizia per i lavoratori, allora non \u00e8 vero che noi non andiamo o non vogliamo andare verso sinistra: siamo per principio a sinistra in questo senso\u201d (M. R. Catti De Gasperi, <em>De Gasperi uomo solo,<\/em> Mondadori 1964, pp. 388).<\/p>\n\n\n\n<p>Come, al di l\u00e0 di ogni sterile disquisizione lessicale, confermano le numerose riforme sociali volute da De Gasperi. Centrismo dunque, come successivamente la \u201ccentralit\u00e0\u201d di Forlani, che pone la DC quale architrave del sistema con esclusione delle ali estreme di destra e di sinistra, e non certo immobilismo sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>E oggi? &nbsp;In Italia nel maggio 2022 il 42,6 % delle mamme tra i 25 e i 54 anni non era occupata e il 39,2% con due o pi\u00f9 figli minori disponeva di un contratto di lavoro part-time.&nbsp; Negli altri paesi, in alcuni va un po\u2019 meglio, in altri peggio. Non \u00e8 comunque senza significato che il 9 ottobre 2023 L\u2019Accademia delle Scienze di Stoccolma ha deciso di assegnare il premio Nobel per l\u2019economia a Claudia Goldin, storica dell\u2019economia, economista del lavoro, docente dell\u2019universit\u00e0 di Harvard, che ha dedicato tutta la sua ricerca scientifica allo studio della condizione femminile nel mondo del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Girelli * Sono trascorsi 72 anni dalla scomparsa (24 agosto 1954) di Alcide De Gasperi e la sua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-95262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95262"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95264,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95262\/revisions\/95264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}