{"id":95814,"date":"2026-09-03T18:18:40","date_gmt":"2026-09-03T18:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95814"},"modified":"2026-09-03T18:18:42","modified_gmt":"2026-09-03T18:18:42","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5482","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95814","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"188\" height=\"54\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95815\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Sabato 5 settembre sul Belvedere di Villa Rufolo due protagonisti della scena internazionale per un programma interamente dedicato a Robert Schumann<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si chiude con&nbsp;<strong>Simon Rattle, Isabelle Faust e la Freiburger Barockorchester<\/strong>&nbsp;la 74\u00aa edizione del Ravello Festival.&nbsp;<strong>Sabato 5 settembre<\/strong>&nbsp;alle ore 19.30, sul Belvedere di Villa Rufolo, uno dei pi\u00f9 autorevoli direttori della scena internazionale guider\u00e0 una delle formazioni di riferimento nell\u2019esecuzione storicamente informata in un programma dedicato a Robert Schumann: il&nbsp;<em>Concerto per violino e orchestra in Re minore<\/em>&nbsp;WoO 1, con Isabelle Faust solista, e la&nbsp;<em>Sinfonia n. 2 in Do maggiore&nbsp;<\/em>op. 61.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima del concerto, alle ore 18 a Villa Rufolo, il musicologo e critico musicale Carlo Fiore terr\u00e0 l\u2019ultima introduzione all\u2019ascolto dell\u2019edizione 2026, accompagnando il pubblico nella lettura delle due pagine schumanniane e delle vicende, anche molto complesse, che ne hanno condizionato la ricezione. L\u2019incontro conclude il ciclo di approfondimenti che durante l\u2019estate ha affiancato numerosi appuntamenti del Festival, offrendo strumenti per entrare nei programmi e nei rispettivi contesti storici e musicali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto finale propone infatti uno Schumann da osservare oltre alcuni dei luoghi comuni che ne hanno a lungo accompagnato la fortuna critica. Pochi compositori romantici sono stati letti cos\u00ec insistentemente attraverso la propria biografia e, in particolare, alla luce della malattia e degli ultimi anni trascorsi nel sanatorio di Endenich. Il programma di Ravello invita invece a tornare alle partiture, mettendo al centro la costruzione musicale e il rapporto tra voce individuale, massa orchestrale, contrappunto e memoria. Emblematica la storia del&nbsp;<em>Concerto per violino<\/em>, composto nel 1853 per il giovane Joseph Joachim. Il violinista non lo esegu\u00ec mai in pubblico e il suo giudizio contribu\u00ec a escludere il lavoro dall\u2019edizione completa delle opere di Schumann. Joachim dispose inoltre che non venisse pubblicato prima di cento anni dalla morte del compositore. La prima esecuzione arriv\u00f2 infine a Berlino nel 1937 in un contesto segnato anche dalla propaganda del regime nazista, che tent\u00f2 di utilizzare il Concerto come alternativa \u201cariana\u201d a quello di Mendelssohn. Liberata da queste stratificazioni, la partitura rivela una concezione del rapporto fra solista e orchestra assai particolare. Il violino non domina semplicemente la massa strumentale, ma tenta continuamente di emergere da essa e vi ritorna, mantenendo la propria individualit\u00e0 dentro una trama che tende ad assorbirlo. A restituire questa complessit\u00e0 sar\u00e0 Isabelle Faust, interprete particolarmente attenta al rapporto tra repertorio e differenti prassi esecutive. Vincitrice del Premio Paganini nel 1993 e del Premio Abbiati nel 2012, Faust ha collaborato, tra gli altri, con Claudio Abbado, Daniel Harding e Giovanni Antonini e affronta un repertorio che dal Barocco arriva alla musica contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte della serata sar\u00e0 dedicata alla&nbsp;<em>Sinfonia n. 2 in Do maggiore<\/em>&nbsp;op. 61, concepita nel 1845 e completata l\u2019anno seguente. Ad aprirla \u00e8 la celebre fanfara degli ottoni che percorre la partitura quasi come un segnale resistente alle tensioni che ne accompagnarono la nascita. Al centro della scrittura schumanniana c\u2019\u00e8 soprattutto il lavoro sul materiale musicale: imitazioni e procedimenti contrappuntistici, alimentati dallo studio appassionato di Bach, convivono con l\u2019addensamento e la tensione tipicamente romantici. Lo Scherzo, di straordinaria difficolt\u00e0 tecnica, spinge l\u2019orchestra verso una mobilit\u00e0 estrema; l\u2019Adagio espressivo riporta invece al mondo pi\u00f9 intimo del canto schumanniano. Nel finale compare una citazione esplicita da&nbsp;<em>An die ferne Geliebte&nbsp;<\/em>di Beethoven, lo stesso tema gi\u00e0 utilizzato da Schumann nella&nbsp;<em>Fantasia<\/em>&nbsp;op. 17 e legato nella sua storia privata a Clara. La&nbsp;<em>Seconda Sinfonia<\/em>&nbsp;diventa cos\u00ec anche una riflessione sulla memoria musicale: Schumann appartiene infatti alla prima generazione di compositori per i quali Beethoven \u00e8 gi\u00e0 una tradizione con cui confrontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente significativo, in questo repertorio, l\u2019incontro con la&nbsp;<strong>Freiburger Barockorchester<\/strong>, formazione che ha fatto della ricerca sulle fonti e sulle prassi storiche uno dei propri tratti distintivi. Strumenti e modalit\u00e0 esecutive pi\u00f9 vicini all\u2019epoca di Schumann consentono infatti di alleggerire alcune stratificazioni della tradizione tardoromantica \u2013 grandi masse orchestrali, vibrato continuo, tempi monumentalizzati \u2013 riportando in primo piano articolazione, trasparenza e sovrapposizione delle linee.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio&nbsp;<strong>Simon Rattle<\/strong>, direttore principale della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e direttore emerito della London Symphony Orchestra. Dal 2002 al 2018 \u00e8 stato direttore principale dei Berliner Philharmoniker; \u00e8 inoltre Principal Artist dell\u2019Orchestra of the Age of Enlightenment e dal 2024 direttore ospite principale della Filarmonica Ceca, titolare della Rafael Kubel\u00edk Chair. Nel 2025 ha ricevuto l\u2019Ernst von Siemens Music Prize, uno dei massimi riconoscimenti internazionali in campo musicale.<\/p>\n\n\n\n<p>A Villa Rufolo prosegue la&nbsp;<strong>mostra dedicata a William Kentridge, prorogata fino al 27 settembre<\/strong>. L\u2019artista sar\u00e0 a Ravello per questo weekend conclusivo.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ravellofestival.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ravellofestival.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicola Mansi&nbsp;<\/strong>(He, His)<\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Ravello<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:n.mansi@fondazioneravello.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">n.mansi@fondazioneravello.it<\/a>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p> \u2013 tel. 089 858360<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazioneravello.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.fondazioneravello.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.villarufolo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.villarufolo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ravellofestival.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ravellofestival.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"95816\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-683x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95816\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-1024x1536.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve-1366x2048.jpeg 1366w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Isabelle-Faust13_Borggreve.jpeg 1707w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Isabelle Faust 2022<br>Photographie: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"95817\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95817\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Freiburger-Barockorchester-2026-c-Gulliver-Theis-3-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 5 settembre sul Belvedere di Villa Rufolo due protagonisti della scena internazionale per un programma interamente dedicato a Robert [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-95814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95814"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95818,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95814\/revisions\/95818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}