{"id":95908,"date":"2026-09-05T15:45:59","date_gmt":"2026-09-05T15:45:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95908"},"modified":"2026-09-05T15:46:00","modified_gmt":"2026-09-05T15:46:00","slug":"angela-ragozzino-luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95908","title":{"rendered":"Angela Ragozzino, \u201cLuce che resta &#8211; Ti cerco nei giorni\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Guido Miano Editore, Milano 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD.png\"><img decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"1024\" data-id=\"95909\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-639x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-95909\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-639x1024.png 639w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD-187x300.png 187w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronteD.png 668w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"1024\" data-id=\"95910\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95910\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ragozzino-Angela-2026-Luce-che-resta-ti-cerco-nei-giorni-fronte.jpg 1365w\" sizes=\"(max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em>Recensione di Maria Rizzi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La Silloge <em>Luce che resta &#8211; Ti cerco nei giorni<\/em> di Angela Ragozzino, edita da Guido Miano, punta il riflettore soprattutto sulla luce della memoria, che evoca il legame profondo tra la percezione visiva, la stimolazione neurale e la conservazione del ricordo. Come sottolinea nell\u2019ottima prefazione Michele Miano, le isole del passato hanno sempre rappresentato il territorio ideale per l\u2019autrice, ma in quest\u2019occasione il concetto assume maggiore consistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il testo \u00e8 dedicato alla madre Rosalba e all\u2019amica Onorina, ed \u00e8 corredato da meravigliose foto, alcune scattate dalla stessa Angela, altre rappresentanti paesaggi e opere pittoriche e scultoree di autori vari, che evidenziano il potere delle arti di sigillarsi e sostenersi a vicenda. Quando le arti si incontrano, infatti, si attiva il processo di sinestesia e di intertestualit\u00e0, ovvero quel momento in cui la parola poetica supera i propri confini per dialogare, fondersi o richiamare altre forme di creazione. La Ragozzino dimostra che questa sinestesia \u00e8 indispensabile alla sua voce, che dopo varie raccolte incentrate sulla natura e sulla memoria, approda a \u201cLa luce che resta\u201d, con la chiara volont\u00e0 di tessere una tela all\u2019interno della quale il chiarore illumina la memoria interiore e restituisce vita a ci\u00f2 che il tempo ha cancellato.<\/p>\n\n\n\n<p>I versi divengono una guida nel buio: \u201cLa luce\u201d rappresenta la rivelazione improvvisa che fa riaffiorare il ricordo, e fissa il chiarore di un momento remoto, rendendolo eterno e immobile come pietra. Esaustiva in merito alle tematiche dominanti nella silloge la bellissima lirica <em>Il silenzio dell\u2019amore<\/em>. Nei versi dei grandi autori, il silenzio non \u00e8 assenza o vuoto, ma un rifugio che resiste al tempo. Poeti come Khalil Gibran descrivono il silenzio come uno spazio sacro che protegge la verit\u00e0 di un legame. E Angela Ragozzino sembra viverlo allo stesso modo, senza rabbia, con la malinconica consapevolezza che ogni storia \u00e8 destinata a finire. Ricorre tra le pagine, simili a un diario, l\u2019atmosfera senza suoni, l\u2019<em>Oblio<\/em>: \u00ab(\u2026) La stanchezza\/ uccide\/ anche la voglia\/ di vivere\u00bb. La stanchezza che consuma l\u2019anima e spegne ogni desiderio \u00e8 un tema profondo, spesso esplorato nella poetica della Nostra, anche in modo ravvicinato e reiterato. Si potrebbe pensare a una forma di nichilismo, ma le poesie di questo viaggio a ritroso nel tempo, con il suono lieve di arpa, toccano essenzialmente il tema della perdita. \u00abUn volto\u2026 che non c\u2019\u00c8.\/ Poche linee tracciate\/ su fondo rosso,\/ rosso come il sangue versato\u00bb (<em>La mamma che non c\u2019\u00e8<\/em>). La poetessa sperimenta il venir meno delle fondamenta identitarie ed emotive su cui si \u00e8 costruita la sua esistenza. La madre racchiude il senso di radice, contenimento e continuit\u00e0 vitale. Di fronte a questa perdita di coordinate, la persona pu\u00f2 scivolare nel nichilismo passivo, che comporta apatia, rassegnazione, e disistima di s\u00e9, oppure intraprendere un nichilismo attivo, inteso come la capacit\u00e0 critica di attraversare il vuoto per ridefinire nuovi valori personali.<\/p>\n\n\n\n<p>La Ragozzino non \u00e8 artista e donna volta alla depressione, attraversa sul vascello catartico della scrittura poetica la sofferenza e le dona nuovi colori&#8230; i quadri, gli scatti, le sculture che affiancano i versi. L\u2019abbinamento tra liriche di dolore e foto di paesaggi rappresenta la proiezione della sofferenza interiore nella natura, trasforma l\u2019immagine in uno specchio visivo. La natura non \u00e8 solo uno sfondo, ma un riflesso dei sentimenti umani. Le foto fungono da ricerca di un catalizzatore, offrono al dolore un luogo fisico e tangibile in cui abitare ed essere osservato senza giudizio. Inoltre gli accostamenti creano un senso di universalit\u00e0; il dolore personale si ridimensiona e si stempera nella vastit\u00e0 del mondo naturale. Pi\u00f9 che esplicative in tal senso la lirica <em>Mater panis<\/em>: \u00ab(\u2026) Sei tu l\u2019emblema\/ della Vita che nasce (\u2026)\u00bb, seguita dalla foto di un\u2019opera in legno di Gustavo Delugan, intitolata proprio \u201cMater Panis\u201d, e dalla foto <em>Il mare di papaveri<\/em>, di Marica Raucci, propedeutica ai versi omonimi, dolcemente in levare. Un saliscendi di sentimenti nei versi di quest\u2019autrice della provincia di Caserta, che ha trascorso e trascorre la vita tesa ad arco verso il prossimo, prima attraverso la professione di medico, in questa nuova stagione tramite il costante impegno nel sociale per scopi benefici. Il modus vivendi \u00e8 specchio di una personalit\u00e0 ricca, che dopo le ferite sa e vuole rialzarsi, che non si vergogna di dire il dolore, ma non lo coltiva, che \u00ab\u2026vive nell\u2019attesa\/ delle prime gemme\/ sul mandorlo\u2026\u00bb (<em>L\u2019attesa<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Ho sentito molto vicina Angela Ragozzino, non solo per le comuni origini partenopee e per la coincidenza d\u2019anagrafe, ma per questa luce con la quale tende a irradiare ogni amore passato e presente. Ho amato molto anche il suo stile privo di fronzoli, vero, empatico. Ella non avverte la necessit\u00e0 di ricorrere a figure retoriche, scrive su dettato dell\u2019anima ed \u00e8 musica pura. La ringrazio per la lettura di questo diario originale e privo di luoghi comuni e per avermi concesso di toccare la sua anima di seta e di vibrare con essa.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Rizzi<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Ragozzino, <em>Luce che resta \u2013 Ti cerco nei giorni<\/em>, prefazione di Michele Miano; Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 80, isbn 979-12-81351-96-7.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guido Miano Editore, Milano 2026 Recensione di Maria Rizzi La Silloge Luce che resta &#8211; Ti cerco nei giorni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-95908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95908"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95911,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95908\/revisions\/95911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}