{"id":95932,"date":"2026-09-07T16:22:04","date_gmt":"2026-09-07T16:22:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95932"},"modified":"2026-09-07T16:22:04","modified_gmt":"2026-09-07T16:22:04","slug":"la-rottura-tra-usa-e-canada-dazi-provocazioni-e-la-strategia-di-carney-contro-le-minacce-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=95932","title":{"rendered":"La rottura tra USA e Canada: dazi, provocazioni e la strategia di Carney contro le minacce di Trump"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/descarga-4-1-1-1-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/descarga-4-1-1-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95933\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/descarga-4-1-1-1-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/descarga-4-1-1-1-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>\u201cIl Canada ci ha truffati per molto tempo\u2026 anche nelle forze armate perch\u00e9 noi difendiamo i canadesi \u2026 e i rappresentanti canadesi ci hanno trattati molto male. Sono gente cattiva\u201d. Con queste parole Donald Trump ha cercato di giustificare la recente guerra commerciale con il Canada.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono parole durissime perch\u00e9 poco dopo Trump ha aggiunto che Kim Jong-Un lo ha sempre trattato con grande rispetto asserendo che i due si capiscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2020 gli Stati Uniti, il Canada e il Messico avevano aggiornato il trattato economico firmato da Trump. Poi il presidente Usa ha deciso di non rinnovarlo e si sono avviati incontri bilaterali e non trilaterali per un nuovo trattato con il Canada e il Messico. Sembrava che un accordo fosse vicino ma secondo il primo ministro canadese Mark Carney i negoziatori americani hanno modificato le loro pretese che includevano persino limiti all\u2019uso della lingua francese in Canada. Dopo il fallito accordo Trump ha imposto un dazio del 50% su venti miliardi di prodotti canadesi. Carney ha dichiarato che risponderanno in maniera simile su prodotti americani.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti analisti in America non riescono a capire perch\u00e9 il presidente Usa si comporti in questo modo con il vicino del Nord. La stragrande maggioranza degli americani ha un\u2019opinione positiva dei canadesi. I rapporti storici tra i due Paesi sono sempre stati cordiali e rispettosi caratterizzati da un\u2019ampia cooperazione. Non \u00e8 raro per\u00f2 che il presidente americano si lasci guidare dalle emozioni nel modo di governare. Sembra proprio che il presidente Usa non gradisca tanto il Canada e evidentemente non gli piacciono i leader canadesi, come ha detto il giornalista del Dispatch Stephen Hayes in un recente programma di Washington Week della Public Broadcasting System (Pbs).<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione canadese \u00e8 stata prevedibilmente diplomatica anche se forte. Carney ha reagito dicendo che il Canada \u00e8 stato \u201cattaccato\u201d parlando anche di \u201cguerra\u201d, asserendo che il suo Paese risponder\u00e0 in maniera adeguata. Meno diplomatica \u00e8 stata quella di Doug Ford, il premier conservatore dell\u2019Ontario, la provincia canadese pi\u00f9 forte economicamente. Rispondendo alle proposte Usa sui dazi sulle auto, sull&#8217;acciaio, e su altri prodotti, Ford ha mandato a quel paese Trump, chiamandolo un \u201cbullo\u201d, \u201cdittatore\u201d e re delle \u201cbancarotte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La difesa di questi due politici e di altri \u00e8 servita ad unificare l&#8217;opinione pubblica canadese che ha lodato le risposte vigorose a Trump. Paradossalmente gli atteggiamenti poco diplomatici di Trump hanno fatto comodo a Carney nell\u2019elezione del 2025 quando il presidente Usa aveva gi\u00e0 attaccato il Canada. Nell\u2019elezione dell\u2019anno scorso il leader del Partito Conservatore Pierre Poilievre fu sconfitto da Carney proprio perch\u00e9 fu visto come meno competente nell\u2019affrontare il presidente americano. Ma anche adesso Carney guadagna politicamente dallo scontro poich\u00e9 il suo indice di gradimento supera il 60%, quasi il doppio di quello di Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciononostante l\u2019economia del Canada dipende pi\u00f9 dagli Usa che non viceversa poich\u00e9 circa il 70% dell\u2019export canadese va verso gli Stati Uniti mentre solo il 14% dell\u2019export americano si dirige verso il Canada. Quindi gli Stati Uniti avrebbero pi\u00f9 peso se non fosse per il fatto che come tutti sanno i dazi non aiutano nessuno, nemmeno i consumatori americani. Lo ha confermato anche recentemente il Consiglio Editoriale del Washington Post, giornale che negli ultimi tempi si \u00e8 avvicinato al presidente Usa. Il Post aggiunge anche che il deficit commerciale importa poco e i dazi non sono la maniera efficace per ridurlo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attacco di Trump al Canada, Paese storicamente amico e fedele alleato, non sar\u00e0 passato inosservato da altri alleati. Proprio nelle ultime settimane il presidente Usa ha attaccato verbalmente l\u2019Oman, uno degli alleati del Golfo Persico. Ha anche ridotto le manovre militari in Corea del Sud giustificandole con il fatto che non ha ricevuto sostegni dell\u2019alleato. Ha anche menzionato gli \u201cottimi\u201d rapporti con Kim Jong-un, leader nordcoreano, aggiungendo che le manovre mandano un segnale ostile alla Corea del Nord. Ovviamente anche gli alleati europei, asiatici e del Golfo Persico stanno osservando, pensando che il trattamento riservato al Canada potrebbe realmente essere applicato a loro, cercando di programmare misure per affrontarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Canada si era gi\u00e0 preparato in un certo senso come sappiamo dal memorabile discorso di Carney al World Economic Forum di Davos in Svizzera nel mese di gennaio. Carney ha parlato del nuovo ordine mondiale in cui le medie potenze dovranno ridurre i loro rapporti commerciali con gli Usa. Ci\u00f2 sta avvenendo come ci dimostrano i dati pi\u00f9 recenti. L\u2019anno scorso il 72% dell\u2019export canadese si diresse verso gli Usa ma nel mese di giugno 2026 la cifra era scesa al 69% e nel mese di luglio ancora di pi\u00f9 fino al 65%.<\/p>\n\n\n\n<p>Passer\u00e0 un poco di tempo e le acque si calmeranno e gli Usa e il Canada troveranno qualche accordo. Persino il battagliero Ford ha dato segnali diplomatici recentemente. In un\u2019intervista al programma \u201cThis Week\u201d della Abc, il premier dell\u2019Ontario ha ribadito l\u2019alleanza tra i due Paesi e che un accordo che soddisfi entrambi sar\u00e0 trovato. Nel frattempo il presidente Usa aveva gi\u00e0 risposto con una simile trovata nello scontro col Messico l\u2019anno scorso quando cambi\u00f2 il nome del Golfo del Messico a Golfo d\u2019America. Adesso ha cambiato il nome del Lago Ontario a Lago d\u2019America. Una vittoria per lui a livello personale che rivela la piccolezza del presidente Usa. Lo ha anche confermato il parlamentare repubblicano del Nebraska Don Bacon che non si ricandider\u00e0 e quindi non ha nulla da temere da probabili ritorsioni di Trump. Commentando la situazione politica in Usa, Bacon ha detto che alcune delle cose che il presidente Usa sta facendo \u201channo odore di caos\u201d e che il cambiamento di nome del Lago Ontario \u00e8 una sciocchezza, aggiungendo che \u201cla maggior parte della gente lo vede come una stupidaggine\u201d. Difficile dargli torto.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri \u201cIl Canada ci ha truffati per molto tempo\u2026 anche nelle forze armate perch\u00e9 noi difendiamo i canadesi \u2026 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-95932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95934,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95932\/revisions\/95934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}