{"id":96154,"date":"2026-09-10T19:46:21","date_gmt":"2026-09-10T19:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96154"},"modified":"2026-09-10T19:46:22","modified_gmt":"2026-09-10T19:46:22","slug":"maggioranza-e-opposizione-cosa-e-la-democrazia-il-rovesciamento-del-voto-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96154","title":{"rendered":"MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE? COSA \u00c8 LA DEMOCRAZIA? IL ROVESCIAMENTO DEL VOTO POPOLARE?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96155\" style=\"width:380px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000340766-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>di Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Voglio ricordare un concetto di Norberto Bobbio che aveva definito la democrazia come il \u00abgoverno del potere pubblico in pubblico\u00bb. A riflettere su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nel Senato della Repubblica mi viene spontanea una domanda. Cosa \u00e8 la democrazia? \u00c8 quello che fa l&#8217;opposizione o \u00e8 ci\u00f2 che decide liberamente, con il voto, la maggioranza? La domanda non \u00e8 retorica. \u00c8 ontologica. Perch\u00e9 si sta rovesciando il concetto stesso di democrazia. Si sta capovolgendo il suo fondamento greco, il suo fondamento romano, il suo fondamento popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8 accaduto al Senato della Repubblica vorrebbe dimostrare proprio questo rovesciamento. Ci\u00f2 che viene votato a maggioranza, secondo una certa narrazione, non sarebbe democrazia. Invece ci\u00f2 che propone la minoranza-opposizione e non viene accettato dall&#8217;Aula, quello s\u00ec sarebbe coerenza. Anzi, di pi\u00f9: sarebbe l&#8217;unico atto autenticamente democratico. \u00c8 una falsificazione logica. \u00c8 una mistificazione politica. Ma si pu\u00f2 sapere, una volta per tutte, chi governa? Governa la maggioranza che \u00e8 stata eletta dai cittadini con voto popolare, libero, democratico, o governano quelli che il popolo italiano, con lo stesso voto libero e democratico, ha mandato all&#8217;opposizione?<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che sia un fatto finalmente da chiarire, senza ipocrisie. \u00c8 evidente che la minoranza fa fatica ad accettare il voto popolare. Fa fatica ad accettare la sconfitta. Ma in democrazia bisogna prenderne atto. Altrimenti la confusione \u00e8 totale. Altrimenti si spezza il patto. Altrimenti non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Stato, c&#8217;\u00e8 solo rancore travestito da moralismo. Non solo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 infatti un atto di irresponsabilit\u00e0 completa. Perch\u00e9 chi non rispetta la maggioranza eletta, non rispetta il popolo che l&#8217;ha eletta. E chi non rispetta il popolo non \u00e8 democratico, anche se si riempie la bocca della parola democrazia. Comunque la sinistra ha sempre avuto questo atteggiamento. Una costante storica. Ci\u00f2 che fa lei \u00e8 ben fatto, per definizione. Ci\u00f2 che fa l&#8217;avversario \u00e8 sospetto, per definizione. Figuriamoci poi se a farlo \u00e8 la destra con un voto limpido e democratico: allora \u00e8 subito \u00abfascismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa \u00e8 il fascismo? Usiamo le parole come clava senza conoscerne l&#8217;etimologia, la storia, il peso tragico. Smettiamola con questa farsa che porta diritto all&#8217;ignoranza. Ed \u00e8 come se alle spalle di una certa sinistra non ci fosse mai stato un passato comunista, marxista, leninista. Un passato che non \u00e8 mai stato abiurato fino in fondo, ma solo camuffato. La lezione di Lenin \u00e8 ancora forte, ancora operante, ancora matrice. Dice Lenin: \u00abFinch\u00e9 esiste lo Stato non vi \u00e8 libert\u00e0. Quando vi sar\u00e0 libert\u00e0, non vi sar\u00e0 pi\u00f9 lo Stato\u00bb. \u00c8 proprio questo il punto nevralgico. Non riconoscono lo Stato democratico quando \u00e8 retto da un Governo che non \u00e8 il loro. Oggi da un Governo presieduto da Giorgia Meloni. Non riconoscono lo Stato perch\u00e9 il loro modello leninista non prevede lo Stato come istituzione imparziale, ma come strumento di parte. L&#8217;arroganza \u00e8 stata sempre la complicanza, la malattia infantile e senile, del comunismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dir\u00f2 di pi\u00f9. Sempre con il loro Lenin: \u00abLa democrazia \u00e8 una forma di Stato, una delle sue varianti. E di conseguenza, come ogni Stato, essa \u00e8 l&#8217;applicazione organizzata, sistematica, della costrizione contro le persone\u00bb. Ecco svelato l&#8217;arcano. Per quella scuola, la democrazia non \u00e8 libert\u00e0, \u00e8 costrizione. Non \u00e8 governo dei molti, \u00e8 variante della costrizione. Con questa idea in testa, come possono accettare il voto?<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa \u00e8 accaduto? Cosa accade ogni giorno nelle Aule? Accade che si propone una visione sistematica di questa condizione rovesciata. Ancora oggi certe sinistre sono assolutamente antidemocratiche nel metodo, pur essendo democratiche nel vocabolario. Si servono della parola democrazia senza mai averla compresa fino in fondo. Non ne conoscono la vera valenza greca, che \u00e8 filosofica prima che elettorale. Pericle tramandato da Tucidide ha insegnato per sempre, con frase incisa nel marmo della civilt\u00e0: \u00ab\u2026Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia\u00bb. Un concetto rapido, tagliente, definitivo. Favorisce i molti, non i pochi. Per questo \u00e8 democrazia. Non favorisce chi grida di pi\u00f9, chi occupa i giornali, chi ha le lobby culturali. Favorisce i molti che hanno votato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le opposizioni questo non lo conoscono. O fanno finta di non conoscerlo. Chi governa, dunque? Una maggioranza eletta dal popolo sovrano o una minoranza che si auto elegge a coscienza morale del Paese? Bisogna prenderne atto, con serenit\u00e0 e con fermezza. Ritorno a Pericle, perch\u00e9 i Greci sono sempre pi\u00f9 avanti di noi: \u00ab\u2026 Lo Stato\u2026 amministrato non nell&#8217;interesse di pochi ma dei molti, \u00e8 chiamato democrazia\u00bb. Categorico. Senza appello. Per ci\u00f2 che mi riguarda, io sono distante da una certa idea di democrazia come democrazia di popolo sovrano inteso come categoria ideologica, che per formazione non mi appartiene. La mia idea di democrazia \u00e8 altra: \u00e8 tradizione, \u00e8 comunit\u00e0, \u00e8 responsabilit\u00e0. In un suo concetto importante Alfredo Rocco aveva sostenuto: \u00abIn realt\u00e0, dire che lo Stato \u00e8 sovrano \u00e8 negare il liberalismo e la democrazia\u00bb. Infatti io non credo affatto alla sovranit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Una lezione di stile non istituzionale soltanto, ma filosofica, alta, greca, ci vorrebbe. Una lezione che ricordi a tutti che la democrazia non \u00e8 il capriccio della minoranza che non accetta di aver perso, ma \u00e8 l&#8217;obbedienza della minoranza al voto dei molti, in attesa di diventare, se il popolo lo vorr\u00e0, maggioranza a sua volta. Quando governer\u00e0, ammesso che il popolo sovrano li voti, vedremo un p\u00f2 come applicheranno la democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pierfranco Bruni Voglio ricordare un concetto di Norberto Bobbio che aveva definito la democrazia come il \u00abgoverno del potere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-96154","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96154"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96156,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96154\/revisions\/96156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}