{"id":96215,"date":"2026-09-14T10:48:01","date_gmt":"2026-09-14T10:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96215"},"modified":"2026-09-14T10:48:02","modified_gmt":"2026-09-14T10:48:02","slug":"nicola-comberiati-il-risveglio-dellamore-guido-miano-editore-milano-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96215","title":{"rendered":"Nicola Comberiati, Il risveglio dell\u2019amore, Guido Miano Editore, Milano 2026"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"1024\" data-id=\"96216\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file-688x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96216\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file-688x1024.jpg 688w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file-768x1144.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file-1031x1536.jpg 1031w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-file.jpg 1122w\" sizes=\"(max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Comberiati-Nicola-2026-Il-risveglio-dellamore-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"470\" height=\"785\" data-id=\"96217\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Comberiati-Nicola-2026-Il-risveglio-dellamore-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-96217\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Comberiati-Nicola-2026-Il-risveglio-dellamore-1.png 470w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Comberiati-Nicola-2026-Il-risveglio-dellamore-1-180x300.png 180w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em><strong>Recensione di Maria Rizzi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La silloge \u201cIl risveglio dell\u2019amore\u201d di Nicola Comberiati &#8211; Guido Miano Editore -, \u00e8 una disamina ad ampio spettro delle situazioni umane, che termina con l\u2019analisi della crisi del lirismo. Un viaggio circolare, che con stile immaginifico, esaltato da musicalit\u00e0 assordante, ci spinge a ripercorrere il suo vissuto e a manifestare con lui la rabbia per le ingiustizie che governano il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera \u00e8 divisa in due parti: la prima, intitolata \u201cAmori, affetti, speranze\u201d, \u00e8 centrata sugli amori pi\u00f9 importanti della sua esistenza. Si parte dal grembo, da una mamma \u2018antica\u2019, legata ai riti di un tempo, lontana da ogni stereotipo. Vittoria, cos\u00ec si chiama, \u00e8 guida, ma il legame profondo tra loro viene celebrato attraverso l\u2019allattamento al seno, momento intimo e naturale, rifugio di pace e nutrimento d\u2019amore. La donna, come accadeva spesso in passato, partorisce nove volte, cucina pasti poveri ed \u00e8 dedita a lavori pesanti. L\u2019ho definita guida, perch\u00e9 in ogni stagione della vita \u00e8 per eccellenza il luogo del concepimento e della protezione biologica. Nel contesto della poesia del Nostro, l\u2019eterno grembo rappresenta un capovolgimento del ciclo vitale: la madre, che un tempo ha dato la vita biologica al figlio facendolo uscire dal proprio corpo, ora lo riaccoglie idealmente in una dimensione spirituale ed eterna in ogni momento felice: \u201c\u2026Ma quando incontro l\u2019amore\/ ritorno\/ nel mio grembo\/ a ritrovare\/ la bellezza dell\u2019alba\u2026\u201d (<em>Il grembo di mia madre<\/em>). E quell\u2019amore che ritrova in Vittoria, nel concreto sale i gradini della bellezza dei corpi fino alla bellezza ideale e universale.<\/p>\n\n\n\n<p>Comberiati si definisce \u2018muto d\u2019amore\u2019, incapace di esprimere i sentimenti con le parole. Questo atteggiamento \u00e8 spesso legato a un passato in cui le emozioni non sono state accolte o validate. Il silenzio diventa una corazza protettiva contro la vulnerabilit\u00e0. Ma il poeta, e soprattutto un artista come il Nostro, ha l\u2019infinita risorsa dei versi. Sa esprimere l\u2019amore di ogni tipo attraverso i versi e non si tratta solo di catarsi, ma di una lavorazione consapevole della parola, ritmata dai suoni della natura, affinch\u00e9 le esperienze intime divengano bellezza condivisa. \u201c\u2026Cerco nel vento\/ l\u2019aldil\u00e0 del mio essere,\/ i sospiri della nascita\/ e i suoni di antiche melodie\u201d (<em>La solitudine del verso<\/em>). D\u2019altronde il verso poetico nasce da uno spazio vuoto, un ritiro ascetico o contemplativo. La parola si isola dal brusio del mondo per farsi eco autentica del paesaggio e del tempo interiore&#8230; come avviene in Petrarca o in Emily Dickinson.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte della raccolta \u00e8 intitolata \u201cIndignazione, dolori, riscatti\u201d e vede ergersi fiero il poeta civile, infinitamente caro al mio cuore. Comberiati inizia denunciando la guerra e l\u2019atto dell\u2019artista significa trasformare la parola in una testimonianza morale contro la violenza, l\u2019irrazionalit\u00e0 e la distruzione dei conflitti. Il poeta rifiuta la retorica bellica e offre la visione cruda e reale della sofferenza umana in trincea, nei campi profughi, sotto le macerie. Denuncia con voce tonante i bombardamenti in Ucraina, e la poesia, unico mezzo per custodire la dignit\u00e0, e ristabilire un legame di solidariet\u00e0 universale, prova a resistere, mentre i giovani delle citt\u00e0 rase al suolo coprono i corpi con i libri. \u201cNon c\u2019\u00e8 amore nel braccio che distrugge\u201d recita Comberiati nella lirica dedicata a Giulia Cecchettin. E la sua \u00e8 una potente riflessione psicologica, legata alle relazioni malate, alla manipolazione e alla violenza. Il suo concetto, che definirei di psicologia cruda, \u00e8 smantellata delle pi\u00f9 pericolose illusioni relazionali: giustificare il danno in nome dell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>A mio umile avviso i narcisisti che manipolano in nome del controllo rappresentano i deboli, gli insicuri di questa societ\u00e0 senza spina dorsale. \u201c\u2026Il mare della mia infanzia\/ tomba per bambini\/ a cui \u00e8 stato spento\/ il respiro dell\u2019infinito\u2026\u201d. I versi tratti da <em>Lo steccato del mare di Cupro<\/em> fanno tremare i polsi, levano il respiro a chi non ha fatto dell\u2019indifferenza il suo habitus. Si riferiscono alla tragedia marittima avvenuta nel 2023, il naufragio di un caicco carico di migranti, che si \u00e8 spezzato in due a pochi metri dalla costa di Steccato di Cutro, in provincia di Crotone, citt\u00e0 natia dell\u2019autore. Il bilancio fu di 94 persone morte, tra cui 35 minori e molti bambini. Sangue innocente e \u2018invisibile\u2019 nel mare nostrum a tormentare l\u2019anima di coloro che, come Nicola Comberiati, non sanno sentirsi salvi, dopo una vita dedicata all\u2019insegnamento, e alla creazione di una biblioteca popolare nella zona degli altipiani di Arcinazzo tra Frosinone e Roma, per far s\u00ec che i libri restino \u2018biblioteca di fede\u2019 (cit. Victor Hugo).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante definire nel giusto modo il valore della tonante poesia civile del Nostro. Essa rappresenta la fusione tra l\u2019impegno etico &#8211; politico e la forza espressiva del verso, utilizzata come strumento di denuncia, risveglio delle coscienze e rottura degli schemi. Non si tratta di solo lirismo, ma di una parola-azione che assume valenza filosofica profonda. Il poeta si fa filosofo della societ\u00e0, criticando le derive morali, politiche e storiche del suo tempo. Il tono tonante o profetico, cos\u00ec limpido in Nicola Comberiati, serve a squarciare il velo di Maya dell\u2019indifferenza di fronte all\u2019ingiustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur senza scrivere versi da tante stagioni amo la poesia in modo \u2018matto e disperato\u2019, per dirla con il Vate di Recanati, e i versi possenti di quest\u2019autore, che non sceglie mai l\u2019elegia, eppure leva canti struggenti alla natura, mi hanno conquistata. Il suo viaggio tra gli amori, le rabbie, la speranza, e la sofferenza per la crisi della poesia aderiscono al mio sentire come l\u2019abito sognato da tempo. Egli riflette sull\u2019incapacit\u00e0 del linguaggio di dare un nome al vuoto, sull\u2019 alienazione e il trauma storico. La parola poetica diventa una casa che brucia, un\u2019interrogazione disarmata di fronte alla dissoluzione dei valori. \u201cLa poesia\/ di questi tempi\/ si \u00e8 fatta spettacolo\/ moda\/ passerella\/ lagnanza e sconfitta,\/ capitolo d\u2019amore\/ stracciato anzitempo\u2026\u201d (<em>Poesia decaduta<\/em>). Mi viene da pensare, sorridendo senza sorriso, a Pierangelo Bertoli e alla sua stupenda canzone <em>A muso duro<\/em>: \u201cAdesso dovrei fare le canzoni\/ Con i dosaggi esatti degli esperti\/ Magari poi vestirmi come un fesso\/ Per fare il deficiente nei concerti\u201d. Mi scuso per la contaminazione, forse sbagliando professo la sinestesia tra tutte le arti.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo autore sanguigno e dolcissimo chiedo di contagiare lettori, amici e giovani con il suo silenzio palpitante e di aiutarli a svegliarsi nell\u2019aurora di una nuova bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Rizzi<\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Comberiati, <em>Il risveglio dell\u2019amore, <\/em>prefazione di Enzo Concardi, Guido Miano Editore, Milano 2026, pp.88, isbn 979-12-81351-97-4, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensione di Maria Rizzi La silloge \u201cIl risveglio dell\u2019amore\u201d di Nicola Comberiati &#8211; Guido Miano Editore -, \u00e8 una disamina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-96215","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96218,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96215\/revisions\/96218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}