{"id":96327,"date":"2026-09-15T16:05:12","date_gmt":"2026-09-15T16:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96327"},"modified":"2026-09-15T16:05:12","modified_gmt":"2026-09-15T16:05:12","slug":"il-secondo-heidegger-il-nuovo-libro-di-franca-de-santis-pubblicato-da-luniversale-editore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96327","title":{"rendered":"Il secondo Heidegger, il nuovo libro di Franca De Santis, pubblicato da L\u2019Universale Editore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"663\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger-663x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96329\" style=\"width:301px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger-663x1024.jpeg 663w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger-194x300.jpeg 194w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger-768x1186.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger-995x1536.jpeg 995w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-heidegger.jpeg 1036w\" sizes=\"(max-width: 663px) 100vw, 663px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel panorama degli studi contemporanei dedicati al pensiero del secondo Novecento, arriva un\u2019opera che riporta al centro una delle soglie decisive della filosofia europea: <em>Darmstadt 1951. Il secondo Heidegger<\/em>, il nuovo libro di <strong>Franca De Santis<\/strong>, pubblicato da <em>L\u2019Universale Editore<\/em> (ISBN 9798172857867). Un testo che non si presenta come saggio filosofico tradizionale, ma come <strong>analisi critica<\/strong>, rigorosa e interdisciplinare, capace di restituire la complessit\u00e0 della conferenza <em>Bauen Wohnen Denken<\/em> e del pensiero heideggeriano dopo la <em>Kehre<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 disponibile \u201cDarmstadt 1951. Il secondo Heidegger\u201d, il nuovo lavoro di Franca De Santis<\/strong>, dedicato alla conferenza pronunciata da Martin Heidegger il 5 agosto 1951 a Darmstadt, nel contesto del secondo colloquio \u201cL\u2019uomo e lo spazio\u201d. Il volume propone una lettura originale e approfondita di quel momento decisivo, collocandolo nel quadro della ricostruzione europea e della maturazione del pensiero heideggeriano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro si apre con la prefazione di <strong>Alberico Guarnieri<\/strong>, che definisce l\u2019opera \u201cuno dei momenti pi\u00f9 fecondi della lettura proposta da De Santis\u201d, sottolineando come la studiosa evidenzi \u201cil carattere limitato dell\u2019esistenza umana, nonch\u00e9 l\u2019impossibilit\u00e0 di concepirsi come una realt\u00e0 autosufficiente\u201d .<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autrice ricostruisce il contesto storico e filosofico del 1951, mostrando come la domanda heideggeriana <em>\u00abche cosa significa abitare?\u00bb<\/em> apra una riflessione che oltrepassa l\u2019architettura per diventare interrogazione sull\u2019esistenza. Il volume analizza la centralit\u00e0 della <strong>Quadratura (Geviert)<\/strong>, la definizione dell\u2019uomo come <strong>mortale<\/strong>, la distinzione tra <em>Enden<\/em>, <em>Verenden<\/em> e <em>Sterben<\/em>, e la maturazione del pensiero heideggeriano dopo la <strong>Kehre<\/strong>, la Svolta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i passaggi pi\u00f9 significativi, De Santis mette in luce come \u201cla finitezza costituisca uno dei fili di continuit\u00e0 tra le diverse fasi della riflessione heideggeriana\u201d , e come la conferenza di Darmstadt rappresenti \u201cla soglia fondamentale del pensiero heideggeriano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro si distingue per un metodo originale: non una ricostruzione lineare, ma un <strong>confronto costante<\/strong> con autori e sensibilit\u00e0 differenti. Francesco d\u2019Assisi, Gabriele D\u2019Annunzio e Heidegger vengono accostati per indagare tre modi di pensare la morte: \u201cla morte come lode\u201d, \u201cla morte come sfida estetica\u201d, \u201cla morte come struttura ontologica\u201d .<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera si chiude con un\u2019analisi dei <strong>convitati del Colloquio di Darmstadt<\/strong>, mostrando la logica della loro composizione e il ruolo del filosofo nel dialogo con architetti, urbanisti e teorici della ricostruzione europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cDarmstadt 1951. Il secondo Heidegger\u201d<\/strong> \u00e8 un libro che restituisce al lettore la complessit\u00e0 del pensiero heideggeriano, mettendolo in relazione con le sfide dell\u2019epoca digitale, della tecnica algoritmica, della crisi ecologica e della medicalizzazione della vita. Un testo che non vuole spiegare Heidegger, lo sta solo continuando a interrogare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel panorama degli studi contemporanei dedicati al pensiero del secondo Novecento, arriva un\u2019opera che riporta al centro una delle soglie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-96327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96330,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96327\/revisions\/96330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}