{"id":96601,"date":"2026-09-23T12:09:41","date_gmt":"2026-09-23T12:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96601"},"modified":"2026-09-23T12:09:42","modified_gmt":"2026-09-23T12:09:42","slug":"la-presidente-meloni-e-le-quote-unoccasione-mancata-ritorniamo-alla-pedagogia-della-persona-e-non-alle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96601","title":{"rendered":"La Presidente Meloni e le quote. Un&#8217;occasione mancata. Ritorniamo alla pedagogia della Persona e non alle cose"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"721\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-1024x721.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96602\" style=\"width:286px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-768x541.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-1536x1082.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000352151-2048x1442.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni*<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non comprendo per quale motivo la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a me cara, abbia ritenuto necessario intervenire sulla scuola con quel brutto termine delle \u00abquote\u00bb per gli alunni stranieri, in specie bambini, e in pi\u00f9 polemizzare con il Presidente Mattarella per le sue affermazioni in merito. Una bruttissima uscita, culturale e politica insieme. Non era assolutamente necessario porre sottolineature ed entrare in comparazioni con questioni del 1989-1990, quando era Ministro lo stesso Sergio Mattarella. Sono tempi completamente diversi e situazioni storiche non paragonabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il problema \u00e8 ancora un altro. La scuola non pu\u00f2 essere considerata, pedagogicamente, sulla base di quote o non quote. Anche i precedenti decreti e circolari puntavano su questo. Ma la Meloni si sarebbe dovuta distinguere. Non lo ha fatto. Purtroppo si sgretola ancora di pi\u00f9 un pensiero di scuola dell&#8217;umanesimo, ovvero una visione progettuale della scuola che dovrebbe tendere a un&#8217;accoglienza integrata e non disgregata e disgregante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di tutto \u00e8 l&#8217;Idea che manca, che \u00e8 quella del Soggetto. Non \u00e8 possibile considerare il bambino un Oggetto da collocare in un gruppo-classe invece che in un altro. Ci\u00f2 significa che non si conosce il rapporto tra scuola, famiglia e territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato completamente abiurato l&#8217;antico dilemma di una pedagogia che va dalle sorelle Agazzi a Giuseppe Lombardo Radice, collaboratore di Giovanni Gentile, la cui Riforma aveva un impianto integralmente spirituale, fino a tutto il modello del personalismo cattolico contemporaneo con Aldo Agazzi, che ha posto sempre al centro il bambino e l&#8217;uomo come persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema dei bambini stranieri nella scuola \u00e8 stato ed \u00e8 ancora il riferimento del progetto educativo del personalismo cattolico. Penso a Monsignor Luigi Secco con la sua pedagogia interculturale, che ha puntato all&#8217;accoglienza del bambino straniero e a un&#8217;educazione come incontro di persone. Comunque, tuttora esiste in Italia una straordinaria linea metodologica del personalismo che ha un forte spessore cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Resto completamente perplesso per il fatto che si rinunci a questa visione per discutere di una politica dell&#8217;inclusione senza alcun senso motivazionale profondo. Non mi pu\u00f2 appartenere l&#8217;uscita della Meloni su questo aspetto. Ha avuto un&#8217;opportunit\u00e0 singolare nel riprendere una visione progettuale della pedagogia applicata ai nuovi saperi e alla politica dell&#8217;accoglienza, con il metodo dell&#8217;apprendimento integrale in cui al centro non ci sono le cose o la \u00abcosa\u00bb, ma il metodo dell&#8217;abitare la persona, uscendo dagli schemi relativisti dell&#8217;opportunismo politico. E non \u00e8 detto che non possano verificarsi forme di opportunit\u00e0 elettoralistiche. Ma cos\u00ec si sradica una cultura di una tradizione anche gentiliana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 pur vero che il contesto \u00e8 mutato, ma \u00e8 altrettanto vero che la persona resta sempre tale se alla base c&#8217;\u00e8 una reale formazione di un umanesimo della vita e della cultura. Non tutto pu\u00f2 essere trascinato sul terreno politico se il fatto o la scelta non nasce da una visione forte di esistenza basata sul valore della persona. E non si tratta neppure di identit\u00e0 occidentale o meno. Ormai la \u00abverit\u00e0\u00bb, la \u00abrabbia\u00bb e la \u00abragione\u00bb sono state barattate da un&#8217;Europa senza alcuna radice e senza alcun riferimento identitario forte, se il mercato \u00e8 il perno di un interesse che crea disinteresse antropologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, la scuola \u00e8 un campo privilegiato per un dialogo con il futuro. Non coglierlo, in una civilt\u00e0 multietnica e plurilinguistica come quella attuale, significa non comprendere il problema delle interazioni tra uomo e civilt\u00e0, tra tradizione e innovazione, tra citt\u00e0 nei vissuti antropologici e territori distratti.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, so che tutto passa attraverso una consapevolezza e una percezione culturale. Ma qui c&#8217;\u00e8 di mezzo la pedagogia da applicare a una Nazione che cambia. Se si continua con le separazioni tra civilt\u00e0 e societ\u00e0 si raccoglieranno solo macerie. Vogliamo costruire un Valore che non sia Ideologia? L&#8217;Europa che si voleva costruire \u00e8 morta e sepolta. Esistono le economie di un&#8217;Europa divisiva. Nella Patria Italia ci sia almeno la possibilit\u00e0 di riportare l&#8217;uomo al centro e non discutere di quote.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra che il linguaggio sia effimero, ma costruisce l&#8217;asse di una comunit\u00e0. La Meloni non si imbrigli in polemiche sterili e, in questa questione, parli di un progetto educativo in cui la pedagogia del personalismo possa ritornare al centro di un pensiero forte e non radicalmente debole.<\/p>\n\n\n\n<p>Diceva bene Luigi Secco: \u00abSiamo cos\u00ec di fronte ad una pedagogia dell&#8217;essere, pi\u00f9 che della cultura; essa ci ricorda che l&#8217;educazione \u00e8 formazione dell&#8217;essere, valorizzazione delle proprie potenzialit\u00e0 interiori attraverso una cultura che sempre travalica e verso la quale ci si apre per arricchirsi, per comprendere gli altri e comunicare con essi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La Presidente Meloni, ripeto a me cara per formazione anche se provenienti da generazioni diverse, lasci cadere parole e polemiche sulla scuola e sul metodo dell&#8217;integrazione e tenga presente ci\u00f2 che si \u00e8 detto e ci\u00f2 che ha sempre pensato Monsignor Secco. La Persona al centro e non la politica. Ovvero si faccia una politica scolastica sull&#8217;essere persona in un tempo sradicante.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Presidente del Centro Studi Francesco Grisi\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96186#\">opinioni<\/a> versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni* Non comprendo per quale motivo la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a me cara, abbia ritenuto necessario intervenire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-96601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96601"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96603,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96601\/revisions\/96603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}