{"id":96718,"date":"2026-09-24T15:18:06","date_gmt":"2026-09-24T15:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96718"},"modified":"2026-09-24T15:18:06","modified_gmt":"2026-09-24T15:18:06","slug":"dalle-notti-bianche-alla-notte-delle-vacche-nere-la-destra-italiana-ritrovi-il-suo-pensiero-e-la-sua-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96718","title":{"rendered":"DALLE NOTTI BIANCHE ALLA NOTTE DELLE VACCHE NERE. LA DESTRA ITALIANA RITROVI IL SUO PENSIERO E LA SUA TRADIZIONE."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>LETTERA APERTA A GIORGIA MELONI<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"747\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-1024x747.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96719\" style=\"width:250px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-1024x747.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-768x560.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-1536x1121.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000353017-2048x1494.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>di Pierfranco Bruni*<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo le tante \u00abnotti bianche\u00bb vogliamo fare qualche notte con il buio? O magari in penombra, con le tende pi\u00f9 abbrunite? Sarebbe molto seducente e l&#8217;identit\u00e0 politica della destra ne potrebbe uscire rinvigorita. Ma si tolga il velo, distante da ogni riferimento puramente casuale, e si mostri realmente cos&#8217;\u00e8 l&#8217;identit\u00e0 nazionale e l&#8217;onor di Patria. Andiamo al nocciolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il centrodestra non ha funzionato come ci si aspettava sul piano degli ideali, dei valori, delle appartenenze. Tre elementi che fanno della storia politica non solo una ragione fenomenica, ma una virt\u00f9 sostanziale. Virt\u00f9 e sostanza sono una realt\u00e0 non virtuale, ma fondante. Allora non solo Giorgia Meloni, ma l&#8217;intera compagine faccia qualcosa che possa farci ricordare una destra matura, preparata, incisiva. Ci\u00f2 vuol dire che deve assumere il Pensiero come asse portante di una progettualit\u00e0 che sia lungimirante, rispetto alla frammentazione delle idee soltanto finora poste nel \u00abgioco\u00bb delle iniziative concrete e resistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si perda dietro a \u00abquote\u00bb, bonus, modelli di conservatorismo che non hanno pi\u00f9 senso. Tiri nel ballo dell&#8217;agor\u00e0 la vera tradizione del pensiero, come aveva fatto decenni fa Pinuccio Tatarella, e faccia discutere non di allegre contese i parlamentari che ripetono cose trite e ritrite che, anche per uno come me di forte formazione tradizionalista di destra e cattolico-cristiana, danno fastidio per la pochezza dei sussurri. La smettano di lanciare slogan. Diano il segno di un pensiero forte, da non affidare al primo passante davanti a una telecamera. Si scelgano i rappresentanti politici giusti anche per una semplice dichiarazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dovevamo costruire una politica robusta, fatta da una Tradizione post-risorgimentale e da una cultura identitaria non pagana, e invece si \u00e8 rimasti legati a un&#8217;Europa laicista e mancante di una visione di Europa al centro della civilt\u00e0 del Mediterraneo. Dovevamo fare dell&#8217;Occidente il riferimento che recupera un Oriente in pezzi e invece ci troviamo con un Oriente mosaicizzato, in frantumi e divisivo, ma compatto quando si tratta di sfidare l&#8217;Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 la vera e unica cerniera che pu\u00f2 legare Occidente e Oriente in un sistema unico che \u00e8 appunto il Mediterraneo, non pi\u00f9 come \u00abmare nostrum\u00bb soltanto, ma come spazio determinante e decisivo che pu\u00f2 realmente competere con la Cina e il Giappone, le Americhe e le Russie.<\/p>\n\n\n\n<p>Non stiamo a dibattere su alleanze a destra, destra o meno, ma andiamo sulla scena delle motivazioni storiche che reggono il vero pensiero di una destra tradizionalista e smettiamola con la tesi del conservatorismo. La destra \u00e8 stata anche conservatrice. Ma anche rivoluzionaria e innovativa. Prendiamo questo secondo aspetto come modello. Il tradizionalismo \u00abrivoluzionario\u00bb \u00e8 fatto di nuovi saperi che non dimenticano di essere attuali e moderni nella contemporaneit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, Giorgia Meloni \u00e8 l&#8217;unica, al di l\u00e0 di alcune scivolate come sulla percentuale degli alunni stranieri nelle scuole, a poter realizzare un tale progetto. Ma si contorni di persone capaci, autorevoli, vere nella cultura e di pensiero, e non di idee fuggenti. Abbiamo davanti una problematica vasta, a cominciare dagli aspetti che pone il Santo Pontefice Leone XIV. Attenzione: un agostiniano.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, si riprenda il valore della destra tra politica, economia e cultura come principio innervante. Lo si faccia subito. Tanto a sinistra non c&#8217;\u00e8 nulla e il campo cosiddetto largo \u00e8 un campo perso dove, per usare una metafora del mio Hegel, si attraversa una \u00abnotte in cui tutte le vacche sono nere\u00bb. Ritorniamo al Pensiero e al \u00abconcetto\u00bb. Da Dostoevskij a Hegel il passo non \u00e8 poi tanto complicato e profondo, anche andando a ritroso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Presidente del Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96186#\">opinioni<\/a> versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LETTERA APERTA A GIORGIA MELONI di Pierfranco Bruni* Dopo le tante \u00abnotti bianche\u00bb vogliamo fare qualche notte con il buio? 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