{"id":96852,"date":"2026-09-28T09:14:45","date_gmt":"2026-09-28T09:14:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96852"},"modified":"2026-09-28T09:14:46","modified_gmt":"2026-09-28T09:14:46","slug":"parigi-e-lourdes-la-presenza-carismatica-di-leone-xiv-lamore-e-la-vita-come-dono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96852","title":{"rendered":"PARIGI E LOURDES. LA PRESENZA CARISMATICA DI LEONE XIV. L&#8217;amore e la vita come dono"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"792\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-1024x792.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96853\" style=\"width:348px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-1024x792.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-768x594.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-1536x1187.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1000355851-2048x1583.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>di Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Parigi. Luci fioche. Giungo con un volo da Roma. Aeroporto affollato. Affollatissimo. Parigi \u00e8 sempre una festa, diceva Hemingway. Ma io mi trovo qui per altro. Allora entro nel cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Leone XIV a Parigi rilegge San Paolo. Ma non il Paolo soltanto della carit\u00e0, ma anche del bene di Dio. Perch\u00e9 il bene \u00e8 insostituibile nel rispetto del diritto alla vita. Una chiave di lettura che pone al centro l&#8217;aborto e il fine vita. Finalmente un Pontefice che pone al centro il rispetto della vita senza tatticismi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice che il diritto a vivere \u00abcostituisce il fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano\u00bb. Non \u00e8 una frase retorica. \u00c8 il rovesciamento del relativismo giuridico che ha dominato gli ultimi decenni attraverso parole che riportano alla tradizione che \u00e8 quella paolina oltre al suo Agostino.<\/p>\n\n\n\n<p>La sottolineatura sta nel cuore di una societ\u00e0 sopraffatta dal relativismo e dalla supponenza delle cose sulla persona. Viviamo in un tempo in cui l&#8217;avere ha sostituito l&#8217;essere, in cui l&#8217;algoritmo misura, calcola, classifica, ma non comprende. La persona non pu\u00f2 e non deve essere indifferente di fronte ai grandi problemi che la modernit\u00e0 presenta. Non pu\u00f2 delegare alla tecnica la sua coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questo Leone XIV usa parole forti sulle quali si era gi\u00e0 soffermato nella sua prima Enciclica. Ripeter\u00e0 a Parigi, nella capitale dell&#8217;Europa che fu dei Lumi e che oggi cerca nuovi lumi: \u00abL&#8217;essere umano non deve essere legato ai numeri. L&#8217;intelligenza artificiale deve essere al servizio dell&#8217;uomo. La rivoluzione digitale non deve incatenare ma deve liberare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un passaggio decisivo. Il Papa non demonizza la tecnologia, la evangelizza. Chiede che resti strumento e non diventi destino. Insiste sul buono e sul senso della bont\u00e0 intrinseci nell&#8217;uomo, su quella legge naturale che nessuna macchina potr\u00e0 mai scrivere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa questione del rispetto della dignit\u00e0 umana e dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali che derivano dalla natura umana si pone in ogni epoca e deve accompagnare l&#8217;evoluzione della societ\u00e0 e il progresso tecnico\u00bb. Un richiamo preciso che va verso l&#8217;impegno del cristiano e quindi c&#8217;\u00e8 bisogno di una testimonianza pubblica, non intimistica, non rinchiusa in sacrestia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui il recupero paolino di Leone XIV. Non un Paolo edulcorato, ridotto a icona della solidariet\u00e0 o a precursore del buonismo, ma il Paolo dell&#8217;agape come bene oggettivo, come verit\u00e0 che salva, come carit\u00e0 che \u00e8 giustizia. Il bene non \u00e8 un&#8217;opinione, non \u00e8 negoziabile, non \u00e8 una preferenza culturale. \u00c8 fondativo. Senza il bene, il diritto si fa procedura vuota, la democrazia si fa conta di voti, la libert\u00e0 si fa arbitrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo il Papa lega insieme bioetica e tecnologia, in un unico sguardo. La difesa della vita nascente e morente e la difesa della libert\u00e0 umana di fronte alla dittatura dell&#8217;algoritmo sono lo stesso combattimento. In entrambi i casi \u00e8 in gioco l&#8217;irriducibilit\u00e0 della persona a cosa, a dato, a numero, a costo, a scarto. L&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia, cos\u00ec come la riduzione dell&#8217;uomo a profilo digitale, nascono dalla stessa radice: l&#8217;idea che l&#8217;uomo valga solo se produce, se \u00e8 efficiente, se \u00e8 desiderato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la vera rottura con il politicamente corretto. Non una chiusura, ma un&#8217;apertura radicale alla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema della guerra \u00e8 uno dei punti di riferimento e su questo la sua motivazione porta alla scuola come modello educativo fondante per una nuova fraternit\u00e0 in cui \u00abil mondo abbia la vita\u00bb perch\u00e9 dove c&#8217;\u00e8 guerra non c&#8217;\u00e8 amore e la sua esortazione \u00e8 a non rassegnarsi davanti alle ingiustizie.<\/p>\n\n\n\n<p>In un monito robusto, il Papa sottolinea che: \u00abLa pace \u00e8 vera quando scaturisce dalla virt\u00f9 della giustizia pi\u00f9 che da un mero contratto, da una volont\u00e0 retta piuttosto che da un instabile equilibrio di interessi. Infatti, solo una volont\u00e0 retta pu\u00f2 riconoscere nell&#8217;altro un fratello o una sorella, una persona come s\u00e9 stessi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui non ci troviamo soltanto a leggere la parola di un Pontefice ma di una profonda umanit\u00e0 carismatica che legge la modernit\u00e0 con gli strumenti sociologici e antropologici ma anche con lo sguardo profetico che va oltre la modernit\u00e0. Chiama in causa la volont\u00e0 ponendo l&#8217;attenzione sulla conoscenza della realt\u00e0. Infatti insiste sul fatto della conoscenza nel momento in cui afferma: \u00abSe riconosciamo che la corruzione della legge parte dalla corruzione del cuore, possiamo apprezzare il fatto che qualsiasi scienza rischia di perdere senso se condotta senza etica, cessando cos\u00ec di servire e rispecchiare la dignit\u00e0 umana\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo e Agostino sono un intreccio consistente. Lo sguardo rivolto ai giovani ha una valenza primaria. L&#8217;essere umano \u00e8 la condizione umana in un mosaico in cui non \u00e8 l&#8217;ambiente il centro ma l&#8217;antropologia in s\u00e9: \u00abL&#8217;attuale crisi ecologica \u00e8 una crisi antropologica\u00bb. Fino a toccare il linguaggio pi\u00f9 paolino possibile usando un concetto indelebile che ruota intorno alle Lettere paoline in cui la perseveranza \u00e8 sentiero e invito a \u00abperseverare nella speranza che il bene \u00e8 sempre possibile\u00bb. Non al di l\u00e0 del bene. Ma sempre dentro e con il bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Parigi, con queste parole ancora negli occhi, sono andato a Lourdes. Perch\u00e9 ci\u00f2 che a Parigi \u00e8 stato detto, a Lourdes diventa carne.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccomi. Lourdes.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lourdes \u00e8 ptrghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Mancavo da molto tempo. Sono tornato a Lourdes dopo anni lunghi. Non \u00e8 un ritorno soltanto in una geografia cristiana. \u00c8 un ritorno interiore. Perch\u00e9 Lourdes non si spiega. Si abita. Bisogna starci dentro per comprenderla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai piedi dei Pirenei, il Gave scorre con una fretta sacra, quasi avesse paura di fermarsi. La roccia di Massabielle \u00e8 nera, bagnata, povera. Non ha nulla di monumentale. Eppure tutto accade l\u00ec. Dal 1858, da quella bella Signora apparsa a Bernadette.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono fermato a lungo davanti alla Grotta. Non \u00e8 grande. \u00c8 scavata, consumata dalle mani, dalle ginocchia, dalle preghiere di milioni di persone. Sopra, nella nicchia, la Madonna bianca. Sotto, la sorgente che Bernadette scav\u00f2 con le mani sporche di fango. Quel fango \u00e8 diventato acqua. Quell&#8217;acqua \u00e8 diventata sacralit\u00e0. Non promette miracoli. Promette presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho visto la gente chinarsi, toccare la roccia con una devozione che non \u00e8 superstizione ma appartenenza. La roccia \u00e8 liscia dove tutti la toccano. Come levigata dal dolore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho camminato poi nella Prairie, quella immensa spianata che sembra non finire mai, davanti alla basilica sotterranea di San Pio X. Ho visto ci\u00f2 che si vede solo a Lourdes. Ci sono centinaia di sedie a rotelle allineate non ai margini, ma al centro. Ho visto fazzoletti quadrati e rettangolari lunghi come striscioni colorati sventolare a mo&#8217; di bandiere di una patria altra. Ho sentito l&#8217;odore della cera con la fiammella che si mescola all&#8217;acqua fredda della sorgente. Ho toccato quell&#8217;acqua. Fredda come i giorni d&#8217;inverno nel mio paese in Calabria. E scava dentro. Ma resta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che ho riascoltato Leone XIV. Non \u00e8 un Papa che consola soltanto. \u00c8 un Papa che pensa. Agostiniano fino nel profondo. Prevost porta in s\u00e9 la lacerazione della Citt\u00e0 di Dio. Quella citt\u00e0 degli uomini che pesa, misura, scarta, mentre la Citt\u00e0 di Dio accoglie, trasfigura, salva.<\/p>\n\n\n\n<p>A Parigi aveva detto che l&#8217;uomo non deve essere ridotto a numero. A Lourdes lo ha mostrato. Ha detto una frase che da sola vale un trattato teologico. Ha sottolineato che a Lourdes nessuna fragilit\u00e0 viene respinta. Ha guardato i malati, le stampelle, le lacrime nascoste e ha detto che quello \u00e8 il luogo per eccellenza dell&#8217;amore di Dio. Non il luogo del miracolo automatico, ma il luogo dove la vita ritrova la sua sacralit\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 accolta come dono.<\/p>\n\n\n\n<p>A Parigi aveva parlato di diritto alla vita come fondamento di ogni altro diritto. A Lourdes ha detto: \u00abSiete nel cuore della Chiesa, il vostro ruolo \u00e8 insostituibile\u00bb. Non \u00e8 pietismo. \u00c8 teologia. \u00c8 la Chiesa che impara dai suoi malati a essere missionaria di speranza. \u00c8 la dottrina di Parigi che diventa carne a Lourdes.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi viene la sera. E Lourdes diventa luce. La processione aux flambeaux \u00e8 qualcosa che non si pu\u00f2 descrivere se non la si vive. Migliaia di ceri accesi, alzati verso il cielo, che scendono dalla Basilica alla Grotta. Il rosario recitato in dieci lingue. L&#8217;Ave Maria cantata e il Gave che fa da eco. Ogni fiammella \u00e8 una fragilit\u00e0 che non viene respinta. Ogni fiammella \u00e8 una storia. Ho visto un&#8217;intera famiglia spingere la sedia di un padre e cantare con le lacrime agli occhi. L\u00ec ho capito cosa intendeva Leone quando a Parigi parlava di sacralit\u00e0 della vita. La vita ha la sua sacralit\u00e0 e non la si pu\u00f2 determinare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento intanto scompigliava i capelli. Un vento di tramontana che scendeva dai Pirenei, fresco, quasi pungente. Ma le fiamme non si spegnevano. Suonavano le campane. E il suono era armonia pura. Ho riletto in quel vento Agostino. La vita eterna non come favola, ma come promessa solida, ottenuta dalla Croce e offerta ogni giorno nel battesimo. Spetta a noi non ostacolarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripartire da Lourdes vuol dire suscitare la gioia della speranza proprio nel cuore della prova. Quale luogo pi\u00f9 bello, pi\u00f9 carismatico, pi\u00f9 devozionale? \u00c8 sembrato un sogno. Non lo \u00e8. \u00c8 una realt\u00e0 fattasi devozione. I colori sventolano ancora. Ogni lontananza si trasforma in luce. Non \u00e8 la luce che guarisce. \u00c8 la luce che trasfigura. \u00c8 la luce di Lourdes.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la mia Lourdes ritrovata con la presenza di un Papa che sa stringere in una unica voce la conversione di Paolo e quella di Agostino nel nome delle Lettere che si fanno Confessione. Ho lasciato Lourdes e mi sono incamminato con gli echi delle parole del Pontefice. La vita \u00e8 magnificenza perch\u00e9 \u00e8 dono.<\/p>\n\n\n\n<p>Domani rientro in Italia. Porto con me Parigi che pensa e Lourdes che abita. Tra qualche giorno sar\u00f2 nel mio giardino in Calabria. Dopo aver camminato nella devozione, ricco di ricordi, resto a fumare sotto la palma che \u00e8 diventata pi\u00f9 alta della casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pierfranco Bruni Parigi. Luci fioche. Giungo con un volo da Roma. Aeroporto affollato. Affollatissimo. Parigi \u00e8 sempre una festa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-96852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96854,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96852\/revisions\/96854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}