{"id":97210,"date":"2026-10-02T15:08:41","date_gmt":"2026-10-02T15:08:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97210"},"modified":"2026-10-02T15:08:42","modified_gmt":"2026-10-02T15:08:42","slug":"torna-la-manifestival-dal-9-all11-ottobre-la-seconda-edizione-sindrome-americana-a-roma-alla-garbatella-tre-giorni-di-incontri-proiezioni-e-concerti-a-cura-della-redazione-del-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97210","title":{"rendered":"TORNA LA MANIFESTIVAL: dal 9 all&#8217;11 ottobre la seconda edizione \u00abSindrome americana\u00bb. A Roma alla Garbatella tre giorni di incontri, proiezioni e concerti a cura della redazione del manifesto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"430\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-1024x430.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-97211\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-1024x430.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-300x126.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-768x323.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3-1536x645.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-3.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.1&amp;permmsgid=msg-f:1877950860415558263&amp;th=1a0fd25b94b56277&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1877950860415558263&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ-6HZs1R2OdX0kaACUyo6pOCGTKww_Z5--lgdtqbVrZvXnBeU3cyD_yDbv9vXDtVKqO5moXJOWrqxfmHl-Sjo9VDAnywXJWU2TnuarqQbYI4awq-yD1NjpBIRU&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_mur24f1z0&amp;zw\" alt=\"image.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.2&amp;permmsgid=msg-f:1877950860415558263&amp;th=1a0fd25b94b56277&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1877950860415558263&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ_Z7NFBwLNiiVgekOUEgcGhS6u_RylWPD52KaHuaJGE2avcGX8XjJPWr1G9wbg6o8RAtUhY-9cCFgvztfy8knm3wj7ZQGJZaPHkFDntECB_nR97YZWW8b2iOy4&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_mur24f2j1&amp;zw\" alt=\"image.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>La Manifestival torna a Roma dal 9 all&#8217;11 ottobre 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La seconda edizione dedicata agli Usa \u201cSindrome americana\u201d&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tre giorni di incontri, proiezioni e concerti organizzati dalla redazione del quotidiano il manifesto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Torna per la seconda edizione La Manifestival: dal 9 all&#8217;11 ottobre 2026,<\/strong> nel quartiere romano della Garbatella, tre giorni di talk, dibattiti, laboratori, spettacoli e mostre a ingresso gratuito organizzati dal quotidiano<strong> <\/strong><strong><em>il manifesto.<\/em><\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo di quest\u2019anno \u00e8 <strong>\u00abSindrome americana\u00bb.<\/strong> <strong>Alla vigilia delle elezioni di midterm che segneranno il futuro prossimo degli Stati Uniti, il focus sar\u00e0 sulle politiche trumpiane e i loro risvolti globali<\/strong>: il crepuscolo della democrazia Usa, le retate dell&#8217;Ice, la persecuzione degli antifa, le minacce a Cuba e altri stati sovrani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutti gli eventi sono organizzati dalla redazione del<\/strong><strong><em> manifesto<\/em><\/strong>, giornale che, in controtendenza rispetto al resto dell\u2019editoria quotidiana, continua a crescere. Per copie vendute e offerta giornalistica, ma soprattutto nella passione dei suoi lettori.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti gli ospiti internazionali di prestigio che arriveranno a Roma per l\u2019occasione: l\u2019avvocata <strong>Diana Buttu, <\/strong>membro della Commissione palestinese indipendente per i diritti umani; la scrittrice palestinese<strong> Adania Shibli; Mark Bray, <\/strong>storico presso la Rutgers University, specializzato in antifascismo, anarchismo e radicalismo politico, e autore, tra le altre opere, del bestseller del New York Times <em>Antifa: The Anti-Fascist Handbook<\/em>; la penalista tedesca<strong> Antonia von der Behrens, <\/strong>specializzata in reati di natura politica<strong>; <\/strong>la ex<strong> <\/strong>giudice dell\u2019immigrazione del tribunale di New York<strong> Olivia Cassin<\/strong>; l\u2019attivista dell\u2019<em>Uni\u00f3n del Barrio<\/em><strong> <\/strong>di Los Angeles <strong>Ron Gochez. <\/strong>E poi ancora il<strong> <\/strong>Premio Pulitzer<strong> Viet Than Nguyen, <\/strong>il docente di relazioni internazionali della Tsinghua University di Pechino <strong>Zou Jianren <\/strong>e la segretaria generale del Center for China and Globalization<strong> Mabel Lu Miao, <\/strong>il pluripremiato vignettista satirico<strong> Tom Tomorrow.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con tutta la redazione del <em>manifesto,<\/em> i suoi collaboratori e le firme storiche del quotidiano si affronteranno anche i grandi temi di attualit\u00e0: la questione ecologica, il mondo del lavoro, le sfide dell\u2019intelligenza artificiale. Spazio anche alle culture emergenti nel fumetto<strong> <\/strong>con <strong>Maicol &amp; Mirco, <\/strong>l\u2019<strong>ideatore e curatore della <\/strong><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-fine-del-mondo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Fine del Mondo<\/strong><\/a><strong>, <\/strong>la rivista mensile del <em>manifesto,<\/em> alla musica e al teatro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Facciamo la manifestival per portare il nostro giornale in luoghi aperti e pubblici, cos\u00ec che possa incrociare nuove lettrici e nuovi lettori. Lo facciamo per presentarci a chi magari ha sentito parlare di noi ma non ci ha mai letto, per chi pensa che comprare ogni tanto un quotidiano o abbonarsi sia un&#8217;abitudine del secolo scorso. Ma lo facciamo anche per restituire alla vasta comunit\u00e0 delle nostre sostenitrici e dei nostri sostenitori un po&#8217; dell&#8217;affetto con cui ci circondano ogni giorno, con decine di appuntamenti gratuiti<\/em><em>\u00bb,<\/em> la dichiarazione del<strong> direttore del <\/strong><strong><em>manifesto<\/em><\/strong> <strong>Andrea Fabozzi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Dopo la prima edizione dedicata alla Palestina, anche quest\u2019anno abbiamo deciso di partire da oltreconfine, di mettere al centro i temi internazionali per arrivare a guardare cosa accade qui da noi, in Italia. Il focus del festival sar\u00e0 gli Stati Uniti e la deriva suprematista figlia delle politiche trumpiane. Una crisi grave della democrazia liberale per come l\u2019abbiamo conosciuta nel secondo dopoguerra e che sta interessando sempre pi\u00f9 paesi, a ogni latitudine, soprattutto nel cuore dell\u2019Europa<\/em><em>\u00bb, <\/em>le parole di <strong>Chiara Cruciati, vicedirettrice del quotidiano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Con la manifestival portiamo i temi che affrontiamo quotidianamente sulle nostre pagine direttamente alle lettrici e ai lettori a in generale a chi &#8211; e abbiamo visto lo scorso anno che sono tante e tanti &#8211; sente l&#8217;esigenza di un momento di incontro e di confronto fuori dal flusso a ritmo continuo della propaganda e dei tentativi di manipolare&nbsp; l&#8217;informazione. Tre giorni di detox per allargare lo sguardo e approfondire, per stare insieme anche con buona musica, fumetti e molto altro<\/em><em>\u00bb<\/em><em> <\/em>ha spiegato la<strong> vicedirettrice Micaela Bongi.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sindrome americana<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante nel mondo dilaghino i fascismi, a essere perseguitati sono soprattutto gli antifascisti: lo dimostra il tentativo di Trump di fare della sigla \u00abAntifa\u00bb un&#8217;organizzazione terroristica. Di questo e della criminalizzazione del dissenso parleranno lo storico <strong>Mark Bray<\/strong> e <strong>Antonia von der Behrens<\/strong> nel panel <strong>La persecuzione degli antifa,<\/strong> che si terr\u00e0 nella sala del Teatro Palladium venerd\u00ec 9 ottobre alle 18,30, moderati dal giornalista del <em>manifesto<\/em> Mario di Vito<strong>.<\/strong> Fondamentale anche l\u2019approfondimento sulla stretta illegale sull\u2019immigrazione dell\u2019amministrazione americana e sul ruolo degli agenti dell\u2019Ice: interverranno la ex giudice dell\u2019immigrazione del tribunale di New York <strong>Olivia Cassin<\/strong> e <strong>Ron Gochez,<\/strong> cofondatore dell\u2019organizzazione losangelina di autodifesa dall\u2019Ice Union del Barrio, che spiegheranno anche l\u2019importanza delle strategie di resistenza dal basso (sabato 10 ottobre, alle 19,15 al Teatro Palladium, modera Giovanna Branca del <em>manifesto<\/em>). Alla luce di queste politiche, gli Usa sono da dieci anni caso di studio sulla degenerazione di una \u201cdemocrazia avanzata\u201d in autoritarismo nazional populista: come \u00e8 stato possibile un cambiamento cos\u00ec radicale in tempi cos\u00ec brevi? Ne discuteranno lo scrittore premio Pulitzer <strong>Viet Than Nguyen <\/strong>e <strong>Dominic Hawkins,<\/strong> vicedirettore delle comunicazioni della National Association for the Advacement of Colored People, domenica 11 ottobre, alle 16 al Teatro Palladium, con i giornalisti del <em>manifesto<\/em> <strong>Luca Celada<\/strong> e <strong>Giovanna Branca.<\/strong> Negli ultimi anni negli Stati Uniti si \u00e8 per\u00f2 costruita anche un\u2019alternativa politica fondata su giustizia sociale e sostenibilit\u00e0: il movimento del socialismo democratico fondato da Bernie Sanders vince le elezioni nella citt\u00e0 di New York e costruisce reti di organizzazione nei quartieri. Ce lo racconteranno due esponenti del <strong>Democratic Socialists of America:<\/strong> la senatrice <strong>Julia Salazar,<\/strong> che si occupa di diritto alla casa, lavoro e di tassazione dei grandi patrimoni e presiede la commissione su vittime di reato, criminalit\u00e0 e sistema carcerario<strong>,<\/strong> e <strong>Tiffany Cab\u00e1n,<\/strong> membro del New York City Council, District 22, per anni difensore d\u2019ufficio nella lotta contro l\u2019incarcerazione di massa, \u00e8 presidente della Commissione per la salute mentale e l\u2019abuso di sostanze, copresidente del Progressive Caucus del Consiglio e leader di Local Progress, un\u2019organizzazione nazionale che riunisce funzionari locali progressisti (<strong>Socialisti d\u2019America,<\/strong> Teatro Palladium alle 17,45, modera Marina Catucci, il <em>manifesto<\/em>). Non mancher\u00e0 poi un momento di analisi dei rapporti tra Stati Uniti e Cina e di come questi impattino sul resto del mondo: <strong>Mabel Lu Miao,<\/strong> segretaria generale del Center for China and Globalization e il docente della Tsinghua University <strong>Zou Jianren,<\/strong> discuteranno con il giornalista di <em>Chora<\/em> e scrittore <strong>Simone Pieranni<\/strong> delle sfide di un probabile futuro multipolare&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>(domenica, ore 19.30, Teatro Palladium). Uno sguardo anche a Cuba: dal blocco all\u2019aggressione, l\u2019ultima frontiera dell\u2019imperialismo trumpiano nel racconto di chi ne ha vissuto gli anni rivoluzionari e ne testimonia le difficolt\u00e0 continuando a volerle bene: <strong>Abel E. Prieto<\/strong>, scrittore e presidente della Casa de las Am\u00e9ricas a Cuba, gi\u00e0 consigliere di Ra\u00fal Castro Ruz, <strong>Luciana Castellina<\/strong>, scrittrice e fondatrice del <em>manifesto,<\/em> <strong>Franco Cavalli<\/strong>, presidente Medicuba Europa, <strong>Roberto Livi<\/strong>, corrispondente del <em>manifesto<\/em> da l\u2019Avana e <strong>Cristophe Ventura<\/strong>, caporedattore Le Monde Diplomatique (Francia) ne discuterranno in <strong>Cuba sotto assedio<\/strong> (in collaborazione con Arci nazionale, domenica ore 16.15, Villetta Social Club). Ma cosa accadr\u00e0 alla fine dell\u2019attuale presidenza? Di <strong>Trump dopo Trump<\/strong> discuteremo con l\u2019analista e americanista <strong>Guido Moltedo<\/strong> e con l\u2019editorialista del <em>manifesto<\/em> <strong>Mario Ricciardi <\/strong>(venerd\u00ec, ore 21,15, Pulp). L\u2019estrema destra avanza anche in Europa. Ma non \u00e8 inarrestabile: ne parleranno gli editorialisti del <em>manifesto<\/em> <strong>Gad Lerner<\/strong> e <strong>Francesco Strazzari<\/strong> con la vicedirettrice <strong>Micaela Bongi <\/strong>(<strong>Fratelli d\u2019Europa,<\/strong> sabato, ore 20, Pulp) e, a seguire, la professoressa e direttrice dell\u2019Illiberalism Studies Program <strong>Marlene Laruelle, <\/strong>insieme a<strong> Ida Dominijianni, <\/strong>filosofa della politica e gi\u00e0 notista politica e editorialista del il <em>manifesto,<\/em> e il corrispondente dagli Stati Uniti, <strong>Luca Celada<\/strong> (<strong>Illiberalismo, contagio globale,<\/strong> sabato ore 21, Pulp).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Italia: c\u2019\u00e8 alternativa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Spazio anche ai protagonisti della politica del nostro Paese: nel pomeriggio di venerd\u00ec 9 (Villetta Social Lab, ore 17,45) il cronista politico del giornale, <strong>Andrea Carugati,<\/strong> dialogher\u00e0 con <strong>Manuel Minervini,<\/strong> il giovane sindaco di di Rifondazione Comunista di Molfetta che, caso unico nel panorama nazionale, \u00e8 stato candidato dal tutto il campo progressista, vincendo le elezioni in <strong>Si pu\u00f2 anche vincere<\/strong>. L&#8217;anno elettorale porter\u00e0 alle urne anche Milano e Roma: il centrosinistra che finora ha amministrato le due citt\u00e0 ha bisogno di un cambio di passo? Ne discutono <strong>Lorenza Ghidini<\/strong> e <strong>Roberto Maggioni<\/strong> di <strong>Radio popolare<\/strong> con i giornalisti del <em>manifesto<\/em> <strong>Giuliano Santoro<\/strong> e <strong>Luciana Cimino <\/strong>in <strong>Capitali al voto<\/strong> (domenica alle 19, Pulp).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Palestina: il filo rosso con la prima edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il successo della prima edizione del festival dedicata al mondo al tempo di Gaza, l<strong>a Manifestival continuer\u00e0 a tenere alta l\u2019attenzione sul terrirorio palestinese:<\/strong> l\u2019edizione 2026 si aprir\u00e0 infatti nel pomeriggio di venerd\u00ec 9 ottobre con il <strong>Laboratorio Palestina<\/strong> (Teatro Palladium, ore 16), durante il quale, dopo i saluti istituzionali, l\u2019avvocata palestinese <strong>Diana Buttu, <\/strong>portavoce dell\u2019Organizzazione per la liberazione della Palestina, e la pluripremiata scrittrice e ricercatrice <strong>Adania Shibli<\/strong> discuteranno insieme alla vicedirettrice del quotidiano Chiara Cruciati<strong> <\/strong>di un luogo che da decenni \u00e8 un vero e proprio laboratorio globale di suprematismo razziale, militarizzazione dei confini e controllo sociale, secondo pratiche sempre pi\u00f9 visibili dentro le nostre societ\u00e0. Le iniziative solidali nel mondo dei movimenti e dell\u2019associazionismo saranno oggetto del talk <strong>Gaza, la sfida della solidariet\u00e0<\/strong> a seguire, a Villetta Social Lab (ore 18,45), con la vicepresidente di Medici senza frontiere <strong>Martina Marchi\u00f2,<\/strong> la scrittrice e collaboratrice del manifesto <strong>Widad Tamimi<\/strong> e l\u2019inviata Rai <strong>Lucia Goracci.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diritti, ambiente e lavoro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come dovrebbe essere la citt\u00e0 che possiamo permetterci? La questione abitativa e le lotte per il diritto alla casa nelle ultime settimane si sono sempre pi\u00f9 imposte nel dibattito pubblico: la Manifestival dedicher\u00e0 due incontri al tema, uno nel pomeriggio di venerd\u00ec all\u2019hub culturale e biblioteca Moby Dick con <strong>Antonio Di Franco,<\/strong> segretario generale Fillea Cgil Nazionale, <strong>Carla Mastrantonio,<\/strong> segretaria nazionale Spi Cgil e <strong>Angela Verdecchia,<\/strong> coordinatrice nazionale Rete degli studenti (<strong>Tutta nostra la citt\u00e0,<\/strong> ore 17, modera Shendi Veli del <em>manifesto<\/em>). L\u2019altro nella serata di sabato a Villetta Social Lab, con <strong>Chiara Cacciotti,<\/strong> attivista di Spin Time, <strong>Federica Borlizzi,<\/strong> ricercatrice e attivista di \u00abNonna Roma\u00bb, <strong>Luigi Corvo,<\/strong> docente di economia aziendale dell\u2019universit\u00e0 Bicocca e<strong> Amedeo Ciaccheri,<\/strong> presidente VIII municipio (<strong>Spin Time e la guerra alle citt\u00e0,<\/strong> ore 19, moderati dal giornalista del <em>manifesto <\/em><strong>Michele Gambirasi)<\/strong>. Braccianti uccisi o morti di lavoro e spesa a rate: dai diritti dei lavoratori dell&#8217;agricoltura all&#8217;accesso al cibo, quel che arriva sulle nostre tavole riguarda tutti. Se ne parler\u00e0 durante l\u2019appuntamento <strong>Una questione di qualit\u00e0,<\/strong> con <strong>Giovanni Mininni,<\/strong> segretario generale Flai-Cgil Nazionale, <strong>Gennaro Sicolo,<\/strong> presidente di Italia Olivicola, <strong>Carlo<\/strong> <strong>Patacconi,<\/strong> presidente della cooperativa Agricoltura Nuova e <strong>Fabio Ciconte,<\/strong> presidente dell&#8217;associazione <em>Terra!<\/em> (alle 18,30 al Teatro Garbatella, modera <strong>Luciana Cimino<\/strong> del <em>manifesto<\/em>). La finanza etica e l&#8217;energia rinnovabile possono diventare strumenti concreti per costruire la pace e la giustizia sociale? Quale pu\u00f2 essere il ruolo del risparmio responsabile e delle comunit\u00e0 energetiche nel contrastare speculazioni, armamenti e dipendenza dai combustibili fossili? A queste e altre domande proveranno a rispondere <strong>Andrea Baranes,<\/strong> membro del Consiglio di Amministrazione di Banca Etica e <strong>Sara Capuzzo,<\/strong> presidente della cooperativa <em>\u00e8nostra<\/em> (Moby Dick, ore 18,30, modera il giornalista del quotidiano <strong>Roberto Ciccarelli<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da 55 anni dalla parte del torto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ambiente e il lavoro saranno invece al centro dell\u2019incontro <strong>L\u2019et\u00e0 del fuoco<\/strong>, venerd\u00ec alle 19 al Teatro Garbatella, nel quale, per voce di Andrea Fabozzi, direttore del <em>manifesto,<\/em> e di <strong>Chiara Campione,<\/strong> direttora di <strong>Greenpeace<\/strong>, ripercorreremo la storia degli ultimi 55 anni del movimento operaio e di quello ambientalista: due esperienze diverse, non sempre consonanti, che condividono l\u2019anno di nascita, e che oggi trovano una convergenza nel riconoscere che le radici dello sfruttamento sono le stesse della distruzione ambientale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Fine del Mondo&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per anni il fumetto \u00e8 stato quasi completamente alieno alle voci femminili. Oggi i tempi sono cambiati e con loro sono cambiati i fumetti. Cosa hanno da dire e soprattutto da disegnare le protagoniste di questa riscossa? Ne parleranno nel pomeriggio di sabato <strong>Kalina Muhova, <\/strong>artista e fumettista bulgara pluripremiata, <strong>Rita Petruccioli, <\/strong>che con i suoi libri ha vinto il premio Coco, il TCBF e quello Giovani Letture del Comicon di Napoli, e<strong> Zuzu, <\/strong>sceneggiatrice e fumettista con prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro, con <strong>Maicol &amp; Mirco, <\/strong>(<strong>Il fumetto delle donne<\/strong>, Teatro Garbatella, ore 16).<strong> <\/strong>E ancora, laboratori con protagonista la nona arte per adulti e ragazze e ragazzi, come quello a cura di <strong>Kalina Muhova, <\/strong>che guider\u00e0 i partecipanti in un processo di trasformazione artistica del trauma (<strong>Trauma dumping a fumetti: una ricetta per trasformare i cavoli nostri in una storia commestibile<\/strong>, Villetta Social Lab, sabato 10, ore 17,30) e quello di <strong>Maicol &amp; Mirco. <\/strong>L\u2019ideatore de <em>La fine del mondo<\/em>, la rivista del <em>manifesto<\/em>, in collaborazione con <strong>Artivismo,<\/strong> con <strong>Salvare il mondo \u00e8 una cosa da piccoli<\/strong> guider\u00e0 le bambine e i bambini attraverso i suoi scarabocchi a capire come fermare gli adulti che ci rovinano. Si parler\u00e0 invece di <strong>Stampa, Satira e Tycoon<\/strong> con il vignettista e autore della striscia politica <em>\u00abThis Modern World\u00bb<\/em><em> <\/em><strong>Tom Tomorrow, <\/strong>con la sociologa dell\u2019Universit\u00e0 di Parma <strong>Francesca Coin <\/strong>e con <strong>Fabrizio Tonello, <\/strong>americanista, Senior Scholar dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e editorialista storico del <em>manifesto <\/em>(Pulp, venerd\u00ec 9, alle ore 20).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Palchi &amp; Schermi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 9 ottobre sar\u00e0 anche la giornata delle proiezioni: alle 17 al Teatro Garbatella sar\u00e0 possibile guardare il pluripremiato documentario \u201c<strong>How to change the world\u201d, <\/strong>scritto e diretto da <strong>Jerry Rothwell<\/strong>: un racconto della nascita e dell\u2019evoluzione della storica organizzazione ambientalista Greenpeace a partire dalle proteste nel 1971 contro i test nucleari di Richard Nixon in Alaska. Alle 20 al Teatro Palladium, invece, <strong>Visioni fuori legge<\/strong>: una doppia proiezione in collaborazione con <strong>ZaLab<\/strong> per indagare il tema dell&#8217;antifascismo oggi. Si parte con <strong>The Trials<\/strong> di Marta Massa sulla storia di Maja T., giovane attivista non binary che, al tempo del film, attendeva la condanna a Budapest per i fatti avvenuti durante la commemorazione dei soldati nazisti nella \u00abGiornata dell&#8217;onore\u00bb del 2023. Segue \u201cThe Antifascists\u00bb di Emil Ramos e Patrik \u00d6berg, un\u2019esplorazione del \u00abdietro le quinte\u00bb dei movimenti greci e svedesi, incontrando alcuni militanti e interrogando le loro pratiche. Con un intervento della campagna <strong>Free all antifas<\/strong> e dibattito con Lucrezia Ercolani del manifesto e Massa. La cultura americana \u00e8 anche musica e cinema, e proprio di queste due arti tra le due sponde dell\u2019oceano si parler\u00e0 in tre appuntamenti a Villetta Social Lab, domenica 11 ottobre: <strong>Irregolari del pop<\/strong> con le firme del manifesto Stefano Crippa e Francesco Brusco (ore 18.15); <strong>Il mio canto contro<\/strong> con il caporedattore esteri del quotidiano Marco Boccitto e il critico musicale e americanista Alessandro Portelli (ore 19.15) e <strong>La scoperta dell\u2019America<\/strong>, dialogo tra il regista <strong>Mario Martone<\/strong>, il giornalista e autore <strong>Alberto Piccinini<\/strong> con <strong>Cristina Piccino<\/strong> del <em>manifesto<\/em> (20.15). I temi di attualit\u00e0 al centro della manifestival resteranno anche il fulcro degli appuntamenti di intrattenimento. Venerd\u00ec 9, Villetta Social Lab, ore 20.30, l\u2019attore e regista<strong> Ugo De Vita<\/strong> interpreter\u00e0 il poemetto in versi <strong>Elle come Luana, <\/strong>un tributo alla memoria di Luana D&#8217;Orazio, la giovane operaia di 22 anni morta sul lavoro il 3 maggio 2021. Sabato spazio alla stand up comedy: <strong>Carlotta Spallino, Horea Sas, Maura Bloom <\/strong>e<strong> Pierluca Mariti in Get Up, Stand Up!: <\/strong>la possibilit\u00e0 di ridere, come atto fisico e collettivo di rafforzamento dell&#8217;animo e della ragione<strong> <\/strong>(ore 20,45, Villetta Social Lab). Domenica la performance <strong>Centocinquantametri <\/strong>con <strong>Grossi Maglioni, Myriam Laplante, Fabio Giorgi Alberti &amp; Folwark e Vieni Fortuna, <\/strong>che a partire dal Teatro Palladium (ore 14,30) condurranno il pubblico in un percorso itinerante alla scoperta del rapporto tra esperienza individuale e dimensione collettiva e alle 18 al Teatro Garbatella <strong>Motus <\/strong>in <strong>Come un cane senza padrone<\/strong>: una tappa del viaggio compiuto dalla compagnia attorno a Pasolini, incentrato su Petrolio.<\/p>\n\n\n\n<p>A Roma per la Manifestival la band di Smirne <strong>R\u00dbM, <\/strong>che ci porter\u00e0 alla scoperta del repertorio storico e popolare del Mediterraneo orientale tra Grecia, Turchia e Balcani (venerd\u00ec ore 21.30, Casetta Rossa). Il giorno dopo sar\u00e0 la volta dell\u2019esibizione di <strong>R.Y.F. + Fucksia, <\/strong>tra<strong> <\/strong>rime militanti e sonorit\u00e0 elettroniche (Casetta Rossa, ore 21), mentre il chitarrista <strong>Andrea Spiridigliozzi <\/strong>animer\u00e0 il pranzo di domenica 11 a Casetta Rossa con le sue sonorit\u00e0 jazz, tra Bossanova e M\u00fasica popular brasileira (ore 13,15). Alle 21 a Casetta Rossa <strong>Valentina Magaletti e Upsammy <\/strong>porteranno sul palco della Manifestival il loro progetto condiviso \u00abSeismo\u00bb, nato tra le sale del Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il <\/strong><strong><em>manifesto<\/em><\/strong><strong> dal vivo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante tutte e tre le giornate, la Manifestival si confermer\u00e0 un\u2019occasione di dialogo attivo con il pubblico, da quello dei lettori pi\u00f9 affezionati a quelli casuali: saranno diverse le occasioni di interazione con il collettivo del <em>manifesto<\/em>. Nella mattinata di domenica 11 ottobre, la caporedattrice di interni <strong>Adriana Pollice<\/strong> e il giornalista di esteri <strong>Sabato Angieri <\/strong>condurranno la <strong>Rassegna Stampa dei quotidiani nazionali <\/strong>con le principali notizie dagli interni e dagli esteri, Casetta Rossa, ore 10,45. A seguire, l\u2019<strong>assemblea di lettor*, collaborator*, giornalist*: una discussione a microfono aperto <\/strong>per prepararsi al prossimo anno elettorale e discutere del ruolo del quotidiano comunista (ore 11.30). Nel pomeriggio di domenica, al coworking Millepiani,<strong> la redazione del manifesto digitale,<\/strong><strong><em> <\/em><\/strong>coordinata dal caporedattore <strong>Matteo Bartocci,<\/strong><strong><em> <\/em><\/strong>aprir\u00e0 i suoi computer al pubblico per un<strong> laboratorio alla scoperta di MeMa, l\u2019IA<\/strong> <strong>del giornale<\/strong> e del suo archivio storico (ore 16,30).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mostre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da venerd\u00ec a domenica le strade del quartiere si riempiranno delle affissioni per i <strong>55 anni di <\/strong><strong><em>manifesto<\/em><\/strong><strong>, <\/strong>realizzate da giovani grafici per l\u2019anniversario della nascita del quotidiano. Sar\u00e0 possibile inoltre visitare le mostre <strong>\u201cAZIONE! 40 anni di Greenpeace in Italia\u201d<\/strong> (Teatro Garbatella, dalle 16 alle 20.30); \u201c<strong>In the name of the law\u201d <\/strong>(Giardino del Lotto 14, dalle 9 alle 18), il racconto attraverso le foto di <strong>Niccol\u00f2 Filippo Rosso <\/strong>dei tribunali dell&#8217;immigrazione statunitense;<strong> \u201cOgnuno a casa sua e tutti su internet\u201d <\/strong>(Villetta Social Lab, dalle 16 alle 21), l\u2019esposizione degli imperdibili Scarabocchi di <strong>Maicol &amp; Mirco.<\/strong><strong><br><\/strong>Nella mattinata di domenica l\u2019architetta e docente<strong> Francesca Romana Stabile <\/strong>e il giornalista e scrittore <strong>Claudio D&#8217;Aguanno <\/strong>condurranno i partecipanti in un laboratorio itinerante, a passeggio <strong>Alla scoperta di Garbatella,<\/strong> tra i lotti, discutendo di architettura e storia, letteratura e cinema, spo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA La Manifestival torna a Roma dal 9 all&#8217;11 ottobre 2026 La seconda edizione dedicata agli Usa \u201cSindrome americana\u201d&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-97210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97212,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97210\/revisions\/97212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}