{"id":97289,"date":"2026-10-06T00:14:04","date_gmt":"2026-10-06T00:14:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97289"},"modified":"2026-10-06T00:14:31","modified_gmt":"2026-10-06T00:14:31","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5567","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97289","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"331\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6-1024x331.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-97290\" style=\"width:263px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6-1024x331.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6-300x97.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6-768x248.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6-1536x496.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-6.png 1771w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>comunicato stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA GIOVANISSIMA PIANISTA SOPHIA LIU E PIETARI INKINEN SUL PODIO INAUGURANO L\u201982a STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI<\/strong><br><br><em>Gioved\u00ec 8 e sabato 10 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano, Chopin e Brahms per l\u2019apertura di \u201cAccordo perfetto\u201d<\/em><br><br><em>Prende il via anche la nuova edizione degli \u201cAltri Pomeriggi\u201d, il progetto dedicato agli under 30<\/em><br><br><br><strong>Milano, Teatro Dal Verme<\/strong><br>gioved\u00ec 8 ottobre 2026, ore 18.45 \u201cAltri Pomeriggi Under30\u201d<br>gioved\u00ec 8 ottobre 2025, ore 20<br>sabato 10 ottobre 2026, ore 17<br><br>Due pagine nate per un esordio accompagnano l\u2019inizio di una nuova stagione e un debutto importante a Milano. <strong>Gioved\u00ec 8 ottobre<\/strong><strong>alle ore 20 e sabato 10 ottobre alle ore 17 al Teatro Dal Verme<\/strong>, <strong>l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali inaugura la sua 82\u00aa Stagione \u201cAccordo perfetto\u201d<\/strong> con un <strong>programma interamente romantico<\/strong> affidato al direttore finlandese <strong>Pietari Inkinen<\/strong> e alla giovane pianista <strong>Sophia Liu al debutto con l\u2019Orchestra milanese<\/strong>. In programma il <em>Concerto per pianoforte n. 2 in Fa minore<\/em> op. 21 di Fryderyk Chopin e la <em>Sinfonia n. 1 in Do minore<\/em> op. 68 di Johannes Brahms. Con questo concerto prende avvio \u201cAccordo perfetto\u201d, titolo scelto per una stagione che mette in relazione repertorio e presente, solisti e orchestra, musicisti affermati e nuove generazioni, mantenendo quella doppia vocazione \u2013 custodire la tradizione e guardare avanti \u2013 che accompagna I Pomeriggi Musicali dal loro primo concerto del 27 novembre 1945.<br><br>Per l\u2019inaugurazione della Stagione 2026-2027 il direttore generale e artistico Maurizio Salerno ha compiuto una scelta forte, evidenziando una vocazione che accompagna I Pomeriggi Musicali fin dalla nascita: affiancare nel cartellone ad interpreti gi\u00e0 affermati giovani musicisti all\u2019inizio della loro gi\u00e0 chiara carriera internazionale, offrendo cos\u00ec al pubblico milanese l\u2019occasione di incontrarli nel momento in cui il loro percorso sta prendendo forma. Nelle stagioni dei Pomeriggi Musicali sono infatti passati, spesso proprio in giovane et\u00e0, artisti poi divenuti protagonisti della scena musicale internazionale, da Claudio Abbado a Maurizio Pollini, da Riccardo Muti a Daniele Gatti, e altri che hanno costruito con i Pomeriggi un rapporto pi\u00f9 duraturo nel tempo. In questa prospettiva si inserisce la presenza di <strong>Sophia Liu, una delle pianiste emergenti maggiormente seguite della scena internazionale. <\/strong>Nata a Shanghai il 10 ottobre 2008, cresciuta in Giappone e trasferitasi a sette anni a Montr\u00e9al per studiare con \u0110\u1eb7ng Th\u00e1i S\u01a1n, ha gi\u00e0 ottenuto il primo premio all\u2019Ettlingen International Piano Competition e al Thomas &amp; Evon Cooper International Competition e diversi riconoscimenti alla prima edizione dell\u2019Arturo Benedetti Michelangeli International Piano Competition. Nella stagione 2026\/27 debutta, oltre che con I Pomeriggi Musicali, con London Philharmonic, Toronto Symphony, Yomiuri Nippon Symphony, New Jersey Symphony, Malm\u00f6 Symphony e Auckland Philharmonia; quest\u2019anno inoltre \u00e8 stata scelta come prima \u201crising star\u201d della nuova collaborazione tra The Gilmore Festival e Le Piano Symphonique di Lucerna.<br>A Milano<strong> Sophia Liu<\/strong> affronta il <em>Secondo Concerto<\/em> di Chopin, che, nonostante la numerazione, fu in realt\u00e0 il primo dei due concerti pianistici composto dal musicista polacco. Chopin lo termin\u00f2 tra il 1829 e il 1830, a diciannove anni, e lo esegu\u00ec personalmente a Varsavia prima di sceglierlo, nel febbraio 1832, per il proprio debutto parigino. \u00c8 dunque anch\u2019esso, significativamente, una musica degli inizi. Al centro del Concerto \u00e8 il Larghetto, pagina nella quale la scrittura pianistica assume una qualit\u00e0 quasi vocale, nutrita dalla cantabilit\u00e0 dell\u2019opera italiana e legata alla giovanile infatuazione di Chopin per la studentessa di canto Konstancja G\u0142adkowska. Dopo il Maestoso iniziale, l\u2019Allegro vivace conclusivo porta invece in primo piano il ritmo della danza, tra valzer e mazurka, fino alla luminosa trasformazione finale dal Fa minore al maggiore.<br><br>Un esordio di natura completamente diversa \u00e8 quello rappresentato dalla Prima Sinfonia di Brahms. Se Chopin aveva appena vent\u2019anni quando present\u00f2 il proprio Concerto, Brahms arriv\u00f2 alla sua prima prova schiettamente sinfonica dopo un percorso durato circa due decenni, dai primi abbozzi della met\u00e0 degli anni Cinquanta alla prima esecuzione del 4 novembre 1876. Sul compositore pesava inevitabilmente il confronto con Beethoven: Hans von B\u00fclow arriv\u00f2 a definire la Prima di Brahms la \u201cDecima di Beethoven\u201d. Il rapporto con il modello beethoveniano attraversa l\u2019intera Sinfonia e diventa esplicito nel Finale, dove il percorso dal tormentato Do minore iniziale conduce al Do maggiore conclusivo.<br><br>A tenere insieme questi due poli del Romanticismo \u2013 la giovinezza immediata di Chopin e la lunga, tormentata maturazione di Brahms \u2013 sar\u00e0 <strong>Pietari Inkinen<\/strong>, pi\u00f9 volte ospite dell\u2019orchestra lombarda. Il direttore finlandese ha lavorato con orchestre quali Royal Concertgebouw Orchestra, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Gewandhausorchester Leipzig, Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestre Philharmonique de Radio France, Los Angeles Philharmonic e Cleveland Orchestra. Wagner occupa un posto centrale nel suo percorso: nel 2023 ha diretto la nuova produzione del <em>Ring des Nibelungen<\/em> al Festival di Bayreuth e i suoi cicli del <em>Ring<\/em> con Opera Australia gli sono valsi l\u2019Helpmann Award e il Green Room Award. In Italia ha diretto nel 2013 <em>Das Rheingold<\/em> al Teatro Massimo di Palermo Premio Abbiati come miglior spettacolo dell\u2019anno. \u00c8 stato inoltre direttore principale della Deutsche Radio Philharmonie Saarbr\u00fccken Kaiserslautern e ha ricoperto incarichi di vertice presso Japan Philharmonic Orchestra, Prague Symphony Orchestra, KBS Symphony Orchestra e New Zealand Symphony Orchestra.<br><br>Il concerto inaugurale del gioved\u00ec 8 ottobre segna anche l&#8217;avvio della <strong>nuova edizione degli \u201cAltri Pomeriggi\u201d, il progetto che I Pomeriggi Musicali dedicano agli under 30<\/strong>, nell\u2019ambito del progetto \u201cThe Youth Club\u201d sostenuto da Cariplo, per costruire intorno al concerto un&#8217;esperienza di incontro e condivisione. Dalle 18.45, prima dell\u2019inizio del concerto alle ore 20, il pubblico under 30 potr\u00e0 partecipare all\u2019aperitivo e all\u2019incontro con i musicisti. Il biglietto dedicato, comprensivo di concerto e aperitivo, ha un costo di 10 euro. Quello dell\u20198 ottobre \u00e8 il primo di una serie di appuntamenti degli Altri Pomeriggi che proseguiranno fino a giugno 2027, attraversando alcuni dei programmi pi\u00f9 diversi della stagione: dal concerto natalizio dedicato agli Strauss al repertorio americano di Ravel, Bernstein e Gershwin, fino a Ivan Fedele e Beethoven, al progetto con Dardust e al ritorno di Beethoven con Alexander Lonquich.<br><br><strong>\u201cAccordo perfetto\u201d<\/strong> \u00e8 anche il <em>claim<\/em> anche della campagna abbonamenti firmata da Venti caratteruzzi e illustrata da fotografie di Lorenza Daverio che ritraggono insieme i professori dell\u2019Orchestra, il proprio pubblico e, simbolicamente due compositori significativi della stagione come Mozart e Beethoven. In queste settimane, a Milano, la campagna sta accompagnando i cittadini nei viaggi in metropolitana, sui tram e sui bus.<br><br><br><strong>Il calendario dei concerti della 82\u00aa Stagione 2026-2027<\/strong><br>Il concerto inaugurale dell\u2019<strong>8 e 10 ottobre<\/strong> vede <strong>Pietari Inkinen<\/strong> dirigere l\u2019Orchestra con la pianista Sophia Liu in un programma che accosta il Concerto n. 2 di Chopin alla Prima Sinfonia di Brahms. Il <strong>15 e 17 ottobre<\/strong><strong>Federico Mondelci<\/strong>, al sax e alla direzione, propone un programma che attraversa Puccini, Rota e suggestioni del Novecento, mentre il <strong>24 ottobre<\/strong> l\u2019Orchestra della Toscana con <strong>Diego Ceretta<\/strong> affronta il Concerto per violino di Brahms solista e <strong>Francesca Dego<\/strong> e la \u201cPatetica\u201d di \u010cajkovskij. A novembre, <strong>I<\/strong><strong>Virtuosi Italiani<\/strong> diretti da Alberto Martini (5 e 7) propongono un itinerario tra \u010cajkovskij, Saint-Sa\u00ebns, Respighi e Rota, mentre il <strong>19 novembre<\/strong><strong>Giovanni Sollima <\/strong>nel <em>Concerto<\/em> di Schumann e poi in pagine sue e di suo padre Eliodoro oltre alla \u201cClassica\u201d di Prokof\u2019ev con l\u2019Orchestra del Friuli Venezia Giulia. Il concerto di Natale del <strong>17 e 19 dicembre<\/strong> \u00e8 affidato a <strong>Nicol\u00f2 Jacopo Suppa<\/strong> con i valzer degli Strauss. Nel nuovo anno, il <strong>14 e 16 gennaio<\/strong><strong>Louis Lortie<\/strong> riprende il ciclo mozartiano con i concerti K175 e K459, mentre il <strong>21 e 23 gennaio<\/strong><strong>Alexander Lonquich<\/strong> prosegue con i K449 e K503. Il <strong>28 e 30 gennaio<\/strong><strong>Alessandro Cadario<\/strong> propone Mozart per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny (i pianisti sono Valentina Gabrieli e Loris Bonetti) e altre pagine sinfoniche, mentre il <strong>4 e 6 febbraio<\/strong><strong>George Pehlivanian<\/strong> guida un programma novecentesco tra il <em>Bol\u00e9ro<\/em> di Ravel, le Danze Sinfoniche da <em>West Side Story<\/em> di Bernstein e <em>Un americano a Parigi<\/em> di Gershwin. A febbraio prende avvio il ciclo beethoveniano affidato alla bacchetta di <strong>Stefano Montanari<\/strong>, che dirige le <em>Sinfonie n. 1<\/em> e <em>n. 3 <\/em>(<strong>11 e 13 febbraio<\/strong>), seguite dalla <em>n. 2<\/em> e dalla <em>n. 6 \u201cPastorale\u201d<\/em> (<strong>18 e 20 febbraio<\/strong>). Il <strong>25 e 27 febbraio<\/strong><strong>Michail Pletn\u00ebv<\/strong> torna sul palcoscenico del Teatro Dal Verme per il Terzo Concerto di Rachmaninov diretto da <strong>Ryan McAdams<\/strong> che diriger\u00e0 anche pagine di Sibelius. Ancora Mozart il <strong>4 e 6 marzo<\/strong> con <strong>Lortie<\/strong> impegnato nei concerti K450 e K595 e poi l\u2019<strong>11 e 13 marzo <\/strong>con <strong>Lonquich<\/strong> nei K453 e K482 cui si aggiunge il K242 insieme a Martina Meola. Il <strong>18 e 20 marzo<\/strong><strong>Marco Angius<\/strong> dirige invece il <em>Secondo concerto<\/em> per pianoforte di Ivan Fedele affidato ad <strong>Emanuele Arciuli<\/strong> cui segue una particolarit\u00e0 beethoveniana, l\u2019<em>Egmont<\/em> con <strong>Paolo Rossi<\/strong> voce recitante e il soprano <strong>Nicole Wacker<\/strong>. L\u2019<strong>1 e il 3 aprile<\/strong> Lonquich prosegue il ciclo mozartiano con i Concerti K456 e K537 accanto alla Fantasia K397 e l\u2019Adagio K540. L\u2019<strong>8 e il 10 aprile<\/strong>, dopo i successi nell\u201981\u00aa stagione torna <strong>Dardust<\/strong> con Alberto Cipolla sul podio. Il <strong>15 e 17 aprile<\/strong><strong>Louis Lortie<\/strong> affronta i primi tre Concerti di Beethoven, mentre il <strong>22 e 24 aprile<\/strong><strong>McAdams<\/strong> e <strong>Pletn\u00ebv<\/strong> concludono il ciclo Rachmaninov con il <em>Quarto Concerto<\/em> e la Rapsodia su Paganini. A maggio si avvia a compimento il percorso beethoveniano: il <strong>6 e 8 maggio<\/strong><strong>Montanari<\/strong> dirige le Sinfonie n. 7 e n. 8; il <strong>13 e 15 maggio<\/strong><strong>Lonquich<\/strong> interpreta i Concerti n. 4 e n. 5; il <strong>20 e 22 maggio<\/strong> Montanari chiude la stagione con le Sinfonie n. 4 e n. 5.<br><br><strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali<\/strong><br>27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di\u00a0 Milano debutta l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven, Stravinskij e Prokof\u2019ev. Nel fervore della ricostruzione post bellica, l\u2019impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualit\u00e0: dare alla citt\u00e0 un\u2019orchestra con un solido repertorio classico e una specifica vocazione alla contemporaneit\u00e0. Il successo \u00e8 immediato e l\u2019Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione in Italia della musica del Novecento censurata durante il fascismo. Si avvia, inoltre, una tenace attivit\u00e0 di commissione musicale che perdura ancora oggi, arricchendo un repertorio che si estende all\u2019indietro sino al Barocco. Celebri interpreti e giovani esordienti trovano spazio nelle Stagioni dell\u2019Orchestra milanese. \u00c8 il caso di Abbado, Accardo, Benedetti Michelangeli, Bernstein, Boulez, Celibidache, Chailly, Gatti, Gavazzeni, Giulini, Magaloff, Menuhin, Mehta, Muti, Pollini, Segovia. Tra i Direttori stabili dell\u2019Orchestra figurano anche Nino Sanzogno, Gianluigi Gelmetti, e i milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell\u2019Orchestra. I Pomeriggi Musicali svolgono la loro attivit\u00e0 principalmente a Milano e nelle citt\u00e0 lombarde; quindi contribuiscono alla programmazione di Opera- Lombardia nei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Pavia. L\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali ha assegnato il Premio Abbiati 2020 ai Pomeriggi Musicali per il concerto di riapertura (15 giugno 2020) dopo il primo lockdown, diretto da Stefano Montanari. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali \u00e8 lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano, del quale nel 2022 si sono festeggiati i 150 anni dalla costruzione.<br><br><br><strong>Milano, Teatro Dal Verme<\/strong><br>gioved\u00ec 8 ottobre 2025, ore 18.45 \u201cAltri Pomeriggi Under30\u201d<br>gioved\u00ec 8 ottobre 2025, ore 20<br>sabato 10 ottobre 2025, ore 17<br><br><em>direttore<\/em> Pietari Inkinen<br><em>pianoforte<\/em> Sophia Liu<br>Orchestra I Pomeriggi Musicali<br><br>Fryderyk Chopin (\u017belazowa Wola 1810 \u2013 Parigi 1849)<br><em>Concerto per pianoforte n. 2 in Fa minore<\/em> op. 21<br>\u2013 Maestoso<br>\u2013 Larghetto<br>\u2013 Allegro vivace<br><br>Johannes Brahms (Amburgo 1833 \u2013 Vienna 1897)<br><em>Sinfonia n. 1 in Do minore<\/em> op. 68<br>\u2013 Un poco sostenuto. Allegro<br>\u2013 Andante sostenuto<br>\u2013 Un poco Allegretto e Grazioso<br>\u2013 Finale. Adagio. Pi\u00f9 Andante. Allegro non troppo, ma con brio<br><br><br><br><strong>82\u00aa stagione 2026\/2027<\/strong><br>Gli abbonamenti a <strong>22 concerti<\/strong> hanno un costo <strong>intero<\/strong> da 175 a 290 euro + prevendita<br>Gli abbonamenti a <strong>22 concerti<\/strong> hanno un costo <strong>ridotto<\/strong> da 130 a 215 euro + prevendita<br><em>La riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/em><br><br>I <strong>carnet<\/strong> \u201cliberi di scegliere\u201d a 15 concerti hanno un costo <strong>intero<\/strong> da 161 a 258 euro + prevendita<br>I <strong>carnet<\/strong> \u201cliberi di scegliere\u201d a 15 concerti hanno un costo <strong>ridotto<\/strong> da 117 a 194 euro + prevendita<br><em>La riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/em><br><br>Gli abbonamenti a <strong>16 concerti<\/strong> \u201cIn anteprima\u201d hanno un costo <strong>unico<\/strong> di 95 euro + prevendita (posto unico)<br><br>I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 13 a 23,50 euro (intero) e da 11 a 19 euro (ridotto). I biglietti per le prove generali \u201cIn anteprima\u201d hanno un costo unico di 12 euro.<br><em>La riduzione \u00e8 valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.<\/em><br><br><strong>Biglietteria TicketOne &#8211; Teatro Dal Verme<\/strong><br>via San Giovanni sul Muro, 2 &#8211; 20121, Milano<br>Tel. +39 02 87 905 \u2013 <a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/aamkEMH48lD?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ipomeriggi.it<\/a><br><br>La biglietteria del Teatro Dal Verme \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato ore 10-18<br><a href=\"mailto:biglietteria@ipomeriggi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">biglietteria@ipomeriggi.it<\/a> \/ Tel. +39 02 87905 201<br><br><strong>Acquista online <\/strong><a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/2U7e_lg2Lq4?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ipomeriggi.it\/acquista<\/a> \/ \u00a0<a href=\"https:\/\/us.list-manage.com\/42jzmjIpMwQ?e=cceb3c1a2f&amp;c2id=edee7b1ac25bc0ea1c5f92ee4fb45ae0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ticketone.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ufficio stampa<\/em><\/strong><br>Floriana Tessitore +39 3387339981<br><a href=\"mailto:stampa@ipomeriggi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@ipomeriggi.it<\/a><br>Fondazione I Pomeriggi Musicali<br><a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ipomeriggi.it<\/a><br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Milano, 5 ottobre 2026&nbsp;(f.t.)<\/p>\n\n\n\n<p>FONDAZIONE I POMERIGGI MUSICALI<br>Ufficio stampa<br>Via San Giovanni sul Muro, 2 &#8211; 20121 Milano<br>T. 02 87905; F. 02 87905291<br><a href=\"http:\/\/www.ipomeriggi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.ipomeriggi.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>copyright \u00a9 2026 Tessitore Vitale, All rights reserved.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa LA GIOVANISSIMA PIANISTA SOPHIA LIU E PIETARI INKINEN SUL PODIO INAUGURANO L\u201982a STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI Gioved\u00ec 8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-97289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97289"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97293,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97289\/revisions\/97293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}