{"id":97598,"date":"2026-10-10T17:47:47","date_gmt":"2026-10-10T17:47:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97598"},"modified":"2026-10-10T17:47:48","modified_gmt":"2026-10-10T17:47:48","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5586","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97598","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"105\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-97599\" style=\"width:305px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-300x79.png 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><em><strong>DOMENICA 11 OTTOBRE SUL PODIO IL MAESTRO GABRIELE FERRO TRA NEOCLASSICISMO E SUONI DEL FUTURO<\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Il nuovo appuntamento della stagione sinfonica dedicato alla memoria del musicologo Paolo Emilio Carapezza nel giorno del suo ottantanovesimo compleanno. Sul podio il Direttore musicale onorario della Fondazione, Gabriele Ferro, che dirige l&#8217;Orchestra e il Coro di voci bianche in un programma che mette a confronto Stravinsky, Prokofiev e una composizione dello stesso Ferro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Palermo 9 ottobre 2026<\/em>.&nbsp;<strong>Domenica 11 ottobre 2026 alle ore 20:30<\/strong>, la Sala Grande del <strong>Teatro Massimo di Palermo<\/strong> ospita un nuovo e raffinato appuntamento della stagione sinfonica. Sul podio salir\u00e0 il Maestro <strong>Gabriele Ferro<\/strong>, Direttore musicale onorario della Fondazione, per guidare l&#8217;<strong>Orchestra<\/strong> e il <strong>Coro di voci bianche<\/strong> del Teatro Massimo &#8211; istruito dal Maestro del Coro <strong>Salvatore Punturo <\/strong>-in un percorso di grande intensit\u00e0 culturale e musicale. Il concerto \u00e8 <strong>dedicato alla memoria di Paolo Emilio Carapezza<\/strong>, figura preminente della musicologia italiana, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 89 anni, per celebrarne l&#8217;eredit\u00e0 intellettuale.<br><br>Il programma musicale ruota attorno al confronto tra due giganti della musica russa del Novecento, <strong>Igor Stravinsky<\/strong> e <strong>Sergej Prokofiev<\/strong>, e il loro comune ma diverso approccio al movimento neoclassico tra il 1919 e il 1920, uniti da un ponte ideale con la ricerca contemporanea grazie a una pagina firmata dallo stesso <strong>Gabriele Ferro<\/strong>.<br><br>Si comincia con la <em><strong>Sinfonia n. 1 in Re maggiore op. 25 \u201cClassica\u201d<\/strong><\/em>di<strong> Sergej Prokofiev<\/strong>, composta tra il 1917 e il 1918 e nata dal desiderio di immaginare come avrebbe scritto Haydn se fosse vissuto nel ventesimo secolo. Pur muovendosi all&#8217;interno della forma sinfonica tradizionale, il compositore la reinventa con la sua inconfondibile genialit\u00e0, servendosi del proprio linguaggio abituale e di armonie politonali.<br><br>Il programma prosegue con la composizione di <strong>Gabriele Ferro<\/strong>, <em>Sintropia n. 5 \u201cper Barbara\u201d<\/em>. Il brano trae ispirazione da un frammento della poetessa greca Saffo (\u00ab<em>Tramontata \u00e8 la luna&#8230;<\/em>\u00ab), in cui la mente e i sentimenti umani si fondono con la materia e la natura circostante. Attraverso questa suggestione, l&#8217;opera esplora un territorio sonoro del tutto inedito avvalendosi della collaborazione del <em>live electronics performer<\/em> <strong>Gabriele Giambertone<\/strong>. <strong>Come spiega lo stesso Ferro<\/strong>: \u00ab<em>Questa breve poesia mi serve come una formula magica per staccarmi totalmente dall&#8217;espressivit\u00e0 innata dell&#8217;uomo ed entrare in un nuovo mondo del suono unico e di un silenzio fatto di vibrazioni. Una \u00abvibrazione-suono\u00bb che \u00e8 l&#8217;equivalente sonoro di un plasma in movimento, dove non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 melodia o ritmo convenzionale, ma una massa che si dilata e si restringe secondo le proporzioni della sezione aurea e dei numeri di Fibonacci<\/em>\u00bb.<br><br>Il concerto si conclude con <em><strong>Pulcinella<\/strong><\/em>, creato da Stravinsky a Parigi per i <em>Ballets russes<\/em> di Diaghilev, che inaugura il suo periodo neoclassico; attingendo alle arie e ai materiali di Pergolesi e di altri autori del Settecento napoletano, tra cui Domenico Gallo, Stravinsky li rilegge attraverso una cifra timbrica e armonica inconfondibilmente moderna. Il cast vocale \u00e8 composto da tre interpreti di livello della scena lirica: il soprano <strong>Gabriella Costa<\/strong>, artista poliedrica nota per la vastit\u00e0 del suo repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea; il tenore <strong>Jorge Navarro Colorado<\/strong>, raffinato specialista del repertorio barocco e classico; e il basso <strong>Nicola Ulivieri<\/strong>, presenza stabile nei cartelloni dei pi\u00f9 prestigiosi teatri del mondo, apprezzato per la solidit\u00e0 tecnica e la raffinata linea di canto.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><br><strong>Giovannella Brancato<\/strong><br>Responsabile Ufficio Stampa<br>Fondazione Teatro Massimo<br>+39 340 8334979<br><a href=\"mailto:stampa@teatromassimo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@teatromassimo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA DOMENICA 11 OTTOBRE SUL PODIO IL MAESTRO GABRIELE FERRO TRA NEOCLASSICISMO E SUONI DEL FUTURO Il nuovo appuntamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-97598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97600,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97598\/revisions\/97600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}