{"id":97668,"date":"2026-10-11T15:55:03","date_gmt":"2026-10-11T15:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97668"},"modified":"2026-10-11T15:55:04","modified_gmt":"2026-10-11T15:55:04","slug":"book-pride-genova-si-chiude-con-successo-ledizione-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97668","title":{"rendered":"BOOK PRIDE GENOVA, SI CHIUDE CON SUCCESSO L\u2019EDIZIONE 2026"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"528\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NZPZx_b0ephUAN0UmH6pAQ0NxOGccG_fr6QLZs8KzagozyKHyI63Q9DawSVkaseEXka0viQi2d2uZEygfNkh1m8cl05ko0zUAldHV8JOmKx6_uEfGuX9CPCTuWuhdiKSgsoqegeXglnWviGv2F-=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.sp1-brevo.net\/im\/sh\/jRjfpfuxQ-mv.jpg?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><strong>GENOVA LEGGE INDIPENDENTE: SI CHIUDE L\u2019EDIZIONE 2026 DI BOOK PRIDE GENOVA, UN SUCCESSO DI PUBBLICO A PALAZZO DUCALE<em>Dalla letteratura internazionale alla memoria del G8, dai conflitti del presente alle nuove generazioni: tre giorni di incontri, ospiti e case editrici di progetto. La fiera d\u00e0 appuntamento a Genova dall\u20198 al 10 ottobre 2027, ma prima Milano, a marzo, con l\u2019edizione primaverile.<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/iWy2ym51xhk-\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>QUI FOTO BOOK PRIDE<\/strong><\/u><\/a><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13DL9NyHa9vPH7SetN\/ojYB507i-csO\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG7ufTyL9Rje1EZrQxTd\/5lqnkIe2btDX\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>QUI BANNER E MANIFESTO<\/strong><\/u><\/a><em>Genova, 11 ottobre 2026<\/em>\u00a0\u2013 Corridoi affollati, sale sold out e un pubblico partecipe dal primo all\u2019ultimo incontro: si chiude oggi con grande successo a Palazzo Ducale Book Pride Genova 2026, la Fiera Nazionale dell\u2019Editoria Indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria. Per tre giorni oltre cento marchi editoriali e 160 ospiti hanno dato vita a un luogo di incontro tra editori, autrici e autori, illustratrici e illustratori, giornalisti, studiose, studiosi e professionisti del libro. Con loro un pubblico curioso che ha seguito con costanza e interesse incontri, presentazioni e laboratori.<br>Genova non \u00e8 stata soltanto la sede di questa edizione, ma una parte essenziale del suo racconto. La citt\u00e0 \u00e8 riaffiorata nella memoria del G8 del 2001, a venticinque anni da quei giorni, nelle storie del porto e delle sue lotte, nella sua tradizione letteraria e nelle trasformazioni che oggi ridisegnano quartieri, spazi e modi dell\u2019abitare. Da qui lo sguardo si \u00e8 allargato ai grandi temi della tre giorni: la narrativa italiana e internazionale, i femminismi, il lavoro, i conflitti e le trasformazioni del presente, nel segno del tema di quest\u2019anno, \u201cLa speranza \u00e8 la cosa con le piume\u201d. Grande attenzione anche alle nuove generazioni con Book Young, che ha portato al Ducale prima le scuole e poi, nel fine settimana, bambine, bambini e famiglie.<br>\u00abBook Pride Genova si chiude con sale piene e con un pubblico che ha dimostrato, ancora una volta, quanto questa citt\u00e0 sappia accogliere e fare propria l\u2019editoria di progetto. In apertura ci eravamo augurati che questi tre giorni non fossero una parentesi, e Genova ha risposto con una partecipazione attenta, curiosa e generosa. Ora la sfida \u00e8 trasformare questo entusiasmo in un\u2019abitudine: tornare in libreria durante tutto l\u2019anno, scoprire nuove voci, sostenere chi fa scelte editoriali coraggiose. Ringraziamo Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria per aver condiviso con noi questo percorso. Diamo appuntamento a Milano, a marzo, per l\u2019edizione primaverile, e poi di nuovo qui nel 2027\u00bb<strong>\u00a0ha dichiarato Silvio Viale, Presidente dell\u2019Associazione Torino, la Citt\u00e0 del Libro.<\/strong><br>\u00abPalazzo Ducale \u2013 dichiara la presidente\u00a0<strong>Sara Armella\u00a0<\/strong>\u2013 ha creduto in Book Pride fin dalla prima edizione, puntando su una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale. Il successo di quest\u2019anno conferma la bont\u00e0 di quella scelta. In tre giorni, oltre cento editori, autrici e autori, lettrici e lettori hanno animato il Palazzo con incontri e presentazioni, dando vita a un vivace spazio di confronto e scoperta. Significativa la presenza di tre case editrici che pubblicano opere della scrittrice premio Nobel Anne Carson, testimonianza della qualit\u00e0 e della capacit\u00e0 di attrazione della manifestazione. Vorrei sottolineare anche il ruolo dell\u2019editoria indipendente ligure, dinamica e di grande valore, protagonista negli stand e nel programma degli incontri. Avere Book Pride nel nostro programma significa investire nella lettura, nella pluralit\u00e0 delle idee e nella cultura come occasione di incontro e crescita collettiva, confermando Palazzo Ducale come luogo aperto ai libri, al dialogo e a nuovi pubblici. Perch\u00e9 i libri ci aiutano a comprendere il mondo e a immaginare il futuro\u00bb.<br>A raccontare questa edizione sono anche gli ospiti e le case editrici che per tre giorni hanno animato gli stand. Hanno incontrato il pubblico e portato a Genova cataloghi, autrici e autori, novit\u00e0 e libri che continuano a trovare nel tempo nuove lettrici e nuovi lettori.<br>\u00abChe posto straordinario! \u00c8 la prima volta che vengo a Genova e sono entusiasta di Palazzo Ducale, un luogo davvero speciale per un festival del libro. Ho partecipato a un bellissimo incontro, con una moderatrice molto competente, e anche il pubblico \u00e8 stato fantastico. Voland ha realizzato la copertina pi\u00f9 bella tra quelle dei miei libri, e ho avuto la migliore traduttrice\u00bb sono le parole di\u00a0<strong>Antje R\u00e1vik Strubel<\/strong>, autrice del romanzo<em>\u00a0L\u2019influsso dei fagiani<\/em>\u00a0pubblicato da Voland.<br>\u00abLa Superba ha nel DNA culturale gli incontri e gli scambi, e Book Pride si innesta su questa sua attitudine che la rende viva, affabulatrice, vorticosa. Persino i bimbi delle scuole genovesi, che ho avuto la fortuna di incontrare nei miei laboratori, sono stati stimolanti e creativi. E poi \u00e8 uscito il sole. E quando c\u2019\u00e8 il sole, Genova\u2026 Genova\u2026 beh, chiedete ad Attilio Margutti: lui lo sa dire meglio\u00bb ha dichiarato\u00a0<strong>Sergio Olivotti<\/strong>, autore di\u00a0<em>Troppi Roberti!\u00a0<\/em>edito da Terre di Mezzo e\u00a0<em>Carte Creastorie<\/em>\u00a0pubblicato da Sabir Editore.<br>\u00abSono affezionata all\u2019appuntamento genovese perch\u00e9 da sempre cerco di portare un\u2019idea di letteratura \u201cfuori formato\u201d in festival come Book Pride che difendono un\u2019idea di editoria indipendente e imprevista, e mi \u00e8 sembrato la sede ideale dove portare sia la ripubblicazione di Lonzi sia i saggi di\u00a0<em>Falsi amici<\/em>, che rispondono a un\u2019idea simile\u00bb ha detto<strong>\u00a0Claudia Durastanti<\/strong>, autrice di\u00a0<em>Falsi amici. Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere\u00a0<\/em>edito da La nave di Teseo.<br><strong><u>LA LETTERATURA DAL MONDO, LE NUOVE SCRITTURE ITALIANE<\/u> \u2013\u00a0<\/strong>Nel fine settimana la letteratura internazionale ha avuto un ruolo centrale. Sabato sono arrivati a Genova\u00a0<strong>Antje R\u00e1vik Strubel<\/strong>, vincitrice del Deutscher Buchpreis 2021, con\u00a0<em>L\u2019influsso dei fagiani<\/em>\u00a0(Voland), il malese\u00a0<strong>Tash Aw<\/strong>\u00a0con\u00a0<em>Il Sud<\/em>\u00a0(La nave di Teseo), l\u2019argentino\u00a0<strong>Pablo Maurette<\/strong>\u00a0con il noir\u00a0<em>La Ni\u00f1a de Oro<\/em>\u00a0(Sellerio) e la svizzera\u00a0<strong>Elda Pianezzi<\/strong>\u00a0con\u00a0<em>Il tacco sul tappeto<\/em>\u00a0(Temposospeso). Domenica \u00e8 stata la volta della danese\u00a0<strong>Anne Cathrine Bomann<\/strong>\u00a0con\u00a0<em>La stagione dell\u2019acquario<\/em>\u00a0(Iperborea) e della spagnola\u00a0<strong>Elisa Levi<\/strong>\u00a0con\u00a0<em>Tante cose non le so<\/em>\u00a0(SUR).<br>Sul versante italiano,\u00a0<strong>Claudia Durastanti<\/strong>\u00a0ha raccontato il suo lavoro sulle relazioni e sulle sfumature del potere. Il nuovo format\u00a0<strong>Acrobate<\/strong>, dedicato alle scrittrici che hanno fatto della propria opera un gesto estetico e politico, ha riletto Mary Shelley con\u00a0<strong>Ivonne Capece<\/strong>,\u00a0<strong>Laura Guglielmi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Silvia Neonato<\/strong>, e Ingeborg Bachmann con\u00a0<strong>Ilaria Gaspari<\/strong>.\u00a0<strong>Violetta Bellocchio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francesco Pacifico<\/strong>\u00a0hanno parlato di corpo, dipendenze, relazioni e costruzione del maschile, mentre\u00a0<strong>Luca Ricci<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alessandra Carati<\/strong>\u00a0hanno esplorato l\u2019intimit\u00e0 e lo spazio domestico. Spazio anche agli esordi, con il\u00a0<strong>Premio Calvino<\/strong>\u00a0e molte autrici e autori alla loro prima prova narrativa.<br>Ampio spazio anche alle crisi del presente. Le proteste iraniane sono state al centro di\u00a0<strong>\u201cDonna, Vita, Libert\u00e0\u201d<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Raha Shirazi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pegah Moshir Pour<\/strong>. Alla Palestina sono stati dedicati gli incontri con\u00a0<strong>Aysar Al-Saifi<\/strong>,\u00a0<strong>Martina Stefanoni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Silvia Lippi<\/strong>.\u00a0<strong>\u201cLa corsa all\u2019Artico\u201d<\/strong>, con\u00a0<strong>Fabio Accorr\u00e0<\/strong>,\u00a0<strong>Mara Morini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Leonardo Parigi<\/strong>, ha esplorato le conseguenze geopolitiche della crisi climatica. Altri appuntamenti hanno affrontato automazione, finanza, neoliberismo e pregiudizi degli algoritmi.<br>Un altro tema portante \u00e8 stato il modo in cui i corpi vengono raccontati, disciplinati e curati.\u00a0<strong>\u201cLa cassetta degli attrezzi femminista\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Chiara Alessi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Giulia Siviero<\/strong>\u00a0ha portato al Ducale, in due appuntamenti, oggetti e pratiche della storia dei femminismi.\u00a0<strong>Beatrice Magni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Luca Sanfilippo<\/strong>\u00a0hanno riportato alla luce lo sciopero delle operaie bretoni de\u00a0<em>Le sardiniere<\/em>.\u00a0<strong>Eleonora Marocchini<\/strong>,\u00a0<strong>Federico Dibennardo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Giulia Bergamaschi<\/strong>\u00a0hanno discusso di salute mentale e critica alla diagnosi.\u00a0<strong>Deborah Lucchetti<\/strong>, della Campagna Abiti Puliti, e\u00a0<strong>Carla Vitantonio<\/strong>\u00a0hanno acceso i riflettori sulle filiere della moda.<br>Genova \u00e8 stata un filo che ha attraversato l\u2019intera edizione. A venticinque anni dal G8,\u00a0<strong>Annalisa Camilli<\/strong>\u00a0ha riportato al Ducale\u00a0<strong>\u201cLimoni Live\u201d<\/strong>, ma anche\u00a0<strong>Claudio Calia<\/strong>,\u00a0<strong>Francesco Cascione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Vittorio Agnoletto<\/strong>, ex portavoce del Genoa Social Forum, sono tornati sulle giornate del luglio 2001 e sulla loro eredit\u00e0 politica. Gli incontri hanno raccontato anche i luoghi e le trasformazioni della citt\u00e0: dalla Genova di\u00a0<strong>Montale<\/strong>\u00a0al ricordo di\u00a0<strong>Rosellina Archinto<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Giorgio Caproni<\/strong>, dall\u2019urbanistica al turismo, fino alla storia del movimento omosessuale cittadino.<br><strong><u>BOOK YOUNG, UNA FIERA CHE COMINCIA DALL\u2019INFANZIA<\/u> \u2013\u00a0<\/strong>Una parte sostanziale dell\u2019edizione \u00e8 stata dedicata a\u00a0<strong>Book Young<\/strong>, curato da\u00a0<strong>Valentina De Poli<\/strong>: un programma tra libri, formazione, divulgazione e laboratori. La giornata inaugurale ha coinvolto le scuole di ogni ordine e grado, anche grazie alla rinnovata collaborazione con\u00a0<strong>\u00abAndersen\u00bb<\/strong>\u00a0e con\u00a0<strong>Filippo Repetto<\/strong>\u00a0de L\u2019Econegozio La Formica, responsabile della libreria Book Young. Al progetto ha partecipato una rete di realt\u00e0 del territorio, dalla Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis ai Servizi Educativi di Palazzo Ducale, fino a Nati per Leggere Liguria.<br>Tra gli ospiti, il poeta\u00a0<strong>Filippo Balestra<\/strong>, il biologo marino\u00a0<strong>Maurizio Wurtz<\/strong>, la scrittrice\u00a0<strong>Anna Vivarelli<\/strong>\u00a0e lo scrittore e illustratore\u00a0<strong>Sergio Olivotti<\/strong>. Nel fine settimana il programma si \u00e8 aperto alle famiglie, tra lettura, disegno, natura e movimento, con autori e divulgatori come\u00a0<strong>Lorenza Novelli<\/strong>,\u00a0<strong>Fatomale<\/strong>,\u00a0<strong>Dario Pomodoro<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Selina Mao<\/strong>. Non \u00e8 mancato un omaggio a\u00a0<strong>Carlo Collodi<\/strong>\u00a0nel bicentenario della nascita, con la lettura-spettacolo\u00a0<strong>\u201cIl giorno e la notte di Pinocchio\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Daniele Fior<\/strong>, organizzata da Locomoctavia.<br>Book Pride saluta Genova e il pubblico che ha accompagnato questa edizione e d\u00e0 appuntamento al 2027, dall\u20198 al 10 ottobre, nel frattempo i lettori dell\u2019editoria di progetto si potranno ritrovare a Milano il prossimo \u00a0marzo per l\u2019edizione primaverile.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GENOVA LEGGE INDIPENDENTE: SI CHIUDE L\u2019EDIZIONE 2026 DI BOOK PRIDE GENOVA, UN SUCCESSO DI PUBBLICO A PALAZZO DUCALEDalla letteratura internazionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-97668","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97668"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97669,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97668\/revisions\/97669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}