{"id":97881,"date":"2026-10-16T21:10:03","date_gmt":"2026-10-16T21:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97881"},"modified":"2026-10-16T21:10:03","modified_gmt":"2026-10-16T21:10:03","slug":"i-denti-della-vita-la-poesia-inquieta-e-sorprendente-di-mario-di-nicola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97881","title":{"rendered":"I denti della vita, la poesia inquieta e sorprendente di Mario Di Nicola"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-rounded\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mario-Di-Nicola.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"600\" data-id=\"97882\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mario-Di-Nicola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-97882\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mario-Di-Nicola.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mario-Di-Nicola-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mario-Di-Nicola-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"751\" height=\"1024\" data-id=\"97883\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti-751x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-97883\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti-751x1024.jpg 751w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti-768x1048.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cover-I-tuoi-denti.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 751px) 100vw, 751px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Progetto senza titolo &#8211; 1<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><a><\/a> Con <em><strong>I tuoi denti<\/strong><\/em> (Fiori di Loto Edizioni, Svizzera 2026) <strong>Mario Di Nicola<\/strong> consegna ai lettori una raccolta poetica che sfugge alle classificazioni pi\u00f9 comode e alle formule consolatorie della lirica contemporanea. Non \u00e8 una poesia che cerca l\u2019armonia ad ogni costo, n\u00e9 una scrittura disposta ad addolcire il reale. Al contrario, la silloge si muove in una zona di frontiera dove amore, desiderio, memoria, fragilit\u00e0 e quotidianit\u00e0 vengono osservati senza filtri, nella loro verit\u00e0 spesso scomoda, talvolta crudele, ma sempre profondamente umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dalle prime composizioni emerge una voce riconoscibile. <strong>Di Nicola<\/strong> possiede la rara capacit\u00e0 di accostare registri apparentemente inconciliabili, quali il linguaggio della spiritualit\u00e0 e quello della carne, la tenerezza e il sarcasmo, il ricordo e l&#8217;ironia, il sentimento e la sua disillusione. Ne nasce una poesia che procede per immagini improvvise, spesso spiazzanti, ma quasi sempre efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore costruisce un universo popolato da fornai traditi, mogli infedeli, amanti irregolari, paesaggi di provincia, tavole imbandite, treni che partono, giornate di pioggia, frammenti domestici e memorie infantili. Tutto pu\u00f2 diventare materia poetica. Non esiste gerarchia fra il sublime e l\u2019ordinario. Una fetta di pane, una stazione all\u2019alba, una cucina, una finestra o un sorriso possono assumere la stessa intensit\u00e0 simbolica di un\u2019esperienza amorosa o spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti della raccolta \u00e8 proprio l\u2019uso insistito degli elementi quotidiani. Il pane, ad esempio, ritorna pi\u00f9 volte nelle poesie, assumendo significati differenti: nutrimento, condivisione, desiderio, tradimento, memoria familiare. \u00c8 un simbolo semplice, ma potentissimo, che radica la scrittura nella concretezza del vivere e impedisce alla poesia di disperdersi nell&#8217;astrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema dominante resta comunque l\u2019amore, raccontato nelle sue infinite metamorfosi. Non l\u2019amore idealizzato della tradizione lirica, ma quello imperfetto, inquieto, spesso irrisolto. Le figure femminili che attraversano il libro appaiono concrete e sfuggenti nello stesso tempo, amate, desiderate, perdute, ricordate o semplicemente immaginate. In molte liriche il sentimento si accompagna a una sorta di malinconico senso della distanza, come se ci\u00f2 che davvero conta fosse sempre collocato un passo oltre la possibilit\u00e0 di essere trattenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso una poesia come <em>\u00abLa densit\u00e0\u00bb<\/em> diventa quasi emblematica dell\u2019intera raccolta. Il poeta arriva a trasformare l\u2019assenza e la fuga dell\u2019altro in una forma estrema d\u2019amore, con versi di notevole efficacia: <em>\u00abFar finta di non vedermi \u00e8 un bacio sulle labbra regalatomi\u00bb.<\/em> Accanto alla dimensione sentimentale affiora per\u00f2 una riflessione pi\u00f9 ampia sulla condizione umana. Di Nicola osserva gli uomini e la societ\u00e0 con uno sguardo lucido, spesso disincantato. Nelle sue pagine si avverte la fatica dell\u2019esistere, la difficolt\u00e0 delle relazioni, la precariet\u00e0 dei legami, ma anche la necessit\u00e0 di continuare a credere in qualcosa: nell\u2019amicizia, nella memoria, nella poesia stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista stilistico la raccolta alterna testi brevissimi, quasi aforistici, ad altri pi\u00f9 ampi e narrativi. In alcuni casi bastano pochi versi per costruire un\u2019immagine memorabile. Emblematico \u00e8 il fulmineo <em>\u00abBreve storia d\u2019amore di Elvira<\/em>\u00ab, dove una situazione surreale riesce a raccontare con ironia e amarezza l\u2019egoismo affettivo contemporaneo. Particolarmente significativa appare anche la presenza di una componente spirituale che attraversa il libro senza mai scadere nella retorica religiosa. Dio, il peccato, il perdono, la preghiera e la trascendenza compaiono frequentemente, ma sempre intrecciati alle fragilit\u00e0 dell\u2019uomo concreto. La lirica <em>\u00abMani di gesso\u00bb<\/em> rappresenta forse il vertice di questa tensione, trasformandosi quasi in una supplica mariana dal respiro antico.<\/p>\n\n\n\n<p>Merita infine un cenno l\u2019intenso testo conclusivo, <em>\u00abEstemporaneit\u00e0 emotiva\u00bb<\/em>, una sorta di lunga lettera d\u2019amore che richiama il linguaggio epistolare ottocentesco e che si offre come sintesi dei grandi temi della raccolta: nostalgia, desiderio, perdita, memoria e fedelt\u00e0 al sentimento. <em>I tuoi denti <\/em>\u00e8 dunque una raccolta che sorprende per autenticit\u00e0 e coraggio espressivo. <strong>Mario Di Nicola<\/strong> non teme di mescolare alto e basso, sacro e profano, lirismo e quotidianit\u00e0. Il risultato \u00e8 una poesia dal timbro personale, capace di inquietare, commuovere e talvolta perfino disorientare il lettore. Ma proprio in questa continua tensione fra bellezza e imperfezione risiede la sua forza pi\u00f9 autentica: ricordarci che la poesia non serve a rendere il mondo pi\u00f9 semplice, bens\u00ec a mostrarcelo nella sua complessa e contraddittoria verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo vero punto di forza \u00e8 l\u2019originalit\u00e0 figurativa. Possiede infatti un immaginario personale, riconoscibile gi\u00e0 dopo poche pagine. Il pane, i denti, la pioggia, le stazioni, le cucine, le donne, le lumache, le fiere di paese: tutto viene trasfigurato in immagine poetica senza perdere la concretezza del quotidiano. \u00c8 una caratteristica che emerge continuamente nelle poesie della silloge. <strong>Mario Di Nicola<\/strong> \u00e8 un poeta che non cerca la bellezza nell&#8217;evasione dal reale, ma nella sua imperfezione. La sua poesia nasce dalla materia viva dell&#8217;esistenza: il desiderio, la memoria, il corpo, il pane quotidiano, il rimpianto e la speranza.In conclusione Mario Di Nicola si potrebbe definire come\u00bbil poeta del quotidiano inquieto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Goffredo Palmerini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con I tuoi denti (Fiori di Loto Edizioni, Svizzera 2026) Mario Di Nicola consegna ai lettori una raccolta poetica che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-97881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97881"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97884,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97881\/revisions\/97884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}