{"id":97888,"date":"2026-10-17T22:25:02","date_gmt":"2026-10-17T22:25:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97888"},"modified":"2026-10-17T22:25:04","modified_gmt":"2026-10-17T22:25:04","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5604","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=97888","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-16.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"97\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-16.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-97889\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong>\u00a0<strong>PIRANDELLO IN MUSICA ALL\u2019OPERA DI ROMA: <em>LA VITA NUDA<\/em> DI MATTEO D\u2019AMICO<\/strong>\u00a0<strong>In prima assoluta dal 20 al 25 ottobre 2026 al Teatro Nazionale, con la regia di Cecilia Ligorio e la direzione musicale di Alessandro Cadario<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>In occasione dei novant\u2019anni dalla morte di Luigi Pirandello, il <strong>Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong> commissiona <em>La vita nuda<\/em>, <strong>una nuova produzione in prima assoluta<\/strong> con la musica<em> <\/em>di<em> <\/em><strong>Matteo D\u2019Amico<\/strong> su libretto di <strong>Sandro Cappelletto<\/strong>, in scena <strong>dal 20 al 25 ottobre<\/strong> <strong>2026 al<\/strong> <strong>Teatro Nazionale<\/strong> con la regia<strong> <\/strong>di<strong> Cecilia Ligorio<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra del lirico capitolino<\/strong> diretta da <strong>Alessandro Cadario<\/strong>. Atto unico in musica, l\u2019opera<em> <\/em>riunisce <em>L\u2019uomo dal fiore in bocca<\/em>, dramma che affronta l\u2019irrompere della malattia nella vita del protagonista e\u00a0<em>La patente<\/em>, grottesca vicenda giudiziaria di un uomo additato come portatore di sventura. Attraverso la partitura di Matteo D\u2019Amico e la drammaturgia di Ligorio e Cappelletto, i due titoli confluiscono in un lavoro che restituisce al pubblico la visione attuale e perturbante di uno dei pi\u00f9 grandi drammaturghi del XX secolo. Le scene, ispirate al neorealismo cinematografico, sono di <strong>Gregorio Zurla<\/strong>, i costumi di <strong>Vera Pierantoni Giua<\/strong>, le luci di <strong>Fabio Barettin<\/strong>. Nei panni dell\u2019uomo dal fiore in bocca <strong>Omar Montanari<\/strong> e in quelli di Rosario Chi\u00e0rchiaro, protagonista de <em>La patente<\/em>, <strong>Andrea Concetti<\/strong>. Nel cast anche <strong>Annunziata Vestri<\/strong> (barista\/moglie dell\u2019uomo dal fiore in bocca), <strong>Maria Grazia Schiavo<\/strong> (Rosinella, la figlia di Chi\u00e0rchiaro\/Giovane innamorata), <strong>Blagoj Nacoski<\/strong> (Avventore\/Giudice 1), <strong>Marcello Nardis<\/strong> (Giudice 2\/Giovane innamorato), <strong>Roberto Abbondanza<\/strong> (Giudice 3) e <strong>Federico Longhi<\/strong> (Giudice D\u2019Andrea).\u00a0Compositore romano al suo debutto al Costanzi, <strong>Matteo D\u2019Amico <\/strong>ha dedicato una parte centrale della sua produzione al rapporto tra musica, letteratura e teatro. Tra i suoi lavori per il teatro musicale: <em>Farinelli, la voce perduta<\/em> (1996), <em>Lavinia fuggita <\/em>(2004), <em>Dannata epicurea<\/em> (2004), <em>Patto di sangue <\/em>(2009), <em>Le Malentendu<\/em> (2009), <em>Il viaggio di G. Mastorna<\/em> (2021). Ha inoltre composto per la danza <em>Mascherata veneziana<\/em>, <em>La Ronde<\/em> e <em>Animae corpus<\/em>. \u00c8 stato direttore artistico dell\u2019Accademia Filarmonica Romana e, dal 2000 al 2002, del Teatro Comunale di Bologna; dal 2006 \u00e8 Accademico dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. \u00abLa vita nuda \u2013 illustra D\u2019Amico<em> \u2013 \u00e8 un\u2019opera dove i personaggi, tutti importanti, cantano, con voci proprie e diverse, il loro essere nudi nel mondo, di fronte alla vita e alla morte, e anche si ascoltano, in un sovrapporsi polifonico dove ogni linea musicale, ogni frase \u00e8 portatrice di un\u2019intenzione, di uno slancio. Tutto si compone nel concertato finale, quando, nelle voci e nell\u2019orchestra, prevale un tono di intima meditazione, come se tutti gli otto protagonisti riflettessero sulle verit\u00e0, sempre attuali e necessarie, narrate dal grande drammaturgo<\/em>\u00bb. \u00ab<em>Chi\u00e0rchiaro e <\/em>L\u2019uomo dal fiore in bocca<em> <\/em>\u2013 raccontano ancora <strong>D\u2019Amico<\/strong> e <strong>Cappelletto<\/strong>, che con quest\u2019opera rinnovano una lunga collaborazione artistica<em> <\/em>\u2013 <em>si ritrovano insieme, uniti dalle disavventure che quotidianamente e ovunque affliggono i viaggiatori immersi nel buio di un improvviso blackout. Tutti si muovono, si agitano, sospinti da un\u2019ansia che li strozza<\/em>\u00bb.\u00a0<em>\u00abUna piccola stazione ferroviaria, anonima. \u00c8 mattina presto. Un uomo perde il treno per un minuto. Poi un guasto interrompe la linea: i treni si fermano, tutte le partenze vengono sospese. [\u2026] Tutti sono costretti a fermarsi. Nel tempo che sfugge alla misura affiorano altri tempi: la memoria, il desiderio, la paura, i rimorsi, la ripetizione dei giorni. Le maschere si incrinano. Emergono la solitudine, la malattia, il bisogno di essere riconosciuti e visti. La stazione diventa cos\u00ec un limbo in cui ognuno, solo, scopre di esserlo insieme agli altri.<\/em> <em>Quel minuto diventato eternit\u00e0 apre uno spazio in cui fermarsi, guardarsi e riconoscersi parte di un\u2019umanit\u00e0 fragile e contraddittoria, feroce, che si scopre ad interrogarsi su cosa significhi essere vivi. Forse\u00a0<\/em>La vita nuda<em>\u00a0\u00e8 la vita quando le forme con cui la organizziamo e la rendiamo sopportabile non riescono pi\u00f9 a proteggerci. E cos\u00ec, aspettando un treno, scopriamo che stavamo aspettando la vita stessa\u00bb. <\/em>Cos\u00ec la regista <strong>Cecilia Ligorio<\/strong> racconta la cornice drammaturgica in cui prendono vita e si incontrano i due testi pirandelliani. Ligorio, recentemente insignita del Premio della Critica Musicale Franco Abbiati per la messinscena de <em>Il re pastore<\/em> che ha debuttato nel 2025 al Teatro Nazionale, torna all\u2019Opera di Roma dopo aver firmato regie per numerosi teatri e festival nazionali e internazionali.\u00a0<strong>Alessandro Cadario<\/strong>, direttore di alcune tra le principali orchestre italiane e internazionali, sale di nuovo sul podio dell\u2019Opera di Roma, dopo il debutto al Festival di Caracalla con <em>Cenerentola<\/em> di Prokof\u2019ev nel 2023, seguito nel gennaio 2025 da <em>Il pipistrello<\/em> di Johann Strauss figlio al Costanzi e, nello stesso anno, sempre a Caracalla, da <em>Don Giovanni<\/em> di Mozart firmato da Vasily Barkhatov. <em>\u00abCredo che ogni interpretazione di successo non possa prescindere dallo studio rigoroso della partitura, unito a una dedizione quasi utopistica nel realizzarla in ogni suo dettaglio. Per questo <\/em>\u2013 afferma Cadario \u2013<em> affronto le nuove partiture con la stessa motivazione riservata alle opere di repertorio, ricordando a me stesso quanto sia importante dirigere le opere di repertorio con la freschezza e lo stupore di una prima assoluta\u00bb.<\/em> Cadario torna a confrontarsi con la musica di D\u2019Amico dopo aver diretto nel 2024 al Petruzzelli di Bari la prima esecuzione assoluta de <em>Il buio non ha voce. Quattro storie in musica per voce femminile e orchestra<\/em>.\u00a0Prima rappresentazione: marted\u00ec 20 ottobre 2026, ore 20.00<br>Repliche: gioved\u00ec 22 e venerd\u00ec 23 ottobre ore 20.00; sabato 24 ottobre ore 18.00; domenica 25 ottobre ore 16.30\u00a0<strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.musvc2.net\/e\/tr?q=4%3dBaMY0%26D%3dE%26E%3d9ZJX%26u%3dSGZBZL%26L%3dnL7Gy_JdtV_UN_IWuc_SL_JdtV_TSN3O.2GkJnIuEn.0z_JdtV_TS%265%3dsM6MiT.16z%26A6%3dXBbI%26Ky%3dTMSBSMRAS2g3nDV0TJ%269%3dEYrWgVq7l6HaD3HTE7H2jUsahaFUlWF3h3oWFbn583KTiaG3BVD578IVE3LUlVM5&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.operaroma.it\/<\/a><strong>Biglietti:<\/strong> <a href=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.musvc2.net\/e\/tr?q=A%3dFZMfD%26C%3dE%26L%3dCYJe%26y%3dRGgFYL%26S%3drK7N3_Id1Z_TN_Patc_ZP_Id1Z_SSU7N.2NoInPyDn.G4_Id1Z_SSQz67Rk42Js_Id1Z_SSJk-MvRk-E8Bk_Id1Z_SS%26B%3dwL6TmS.1C4%2606%3deFaI%26R3%3dSMZFRMYERDcDSJ%26F%3dFWodHRFfk4rCJYJeA7MZD7DflYFDF3o0lVIYD6D9kTD0B7sAI7r9HSGZ9k2nmXDeBVF0&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.operaroma.it\/spettacoli\/la-vita-nuda\/<\/a> e al botteghino secondo gli orari d\u2019apertura <strong>15 ottobre 2026<\/strong>\u00a0\u00a0<strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><strong>Cosimo Manicone<\/strong><strong>ufficio stampa<\/strong><a href=\"mailto:cosimo.manicone@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cosimo.manicone@operaroma.it<\/a>\u00a0\u00a0<strong>DOPPIO SOGNO 2025\/26<\/strong>\u00a0LA VITA NUDAMusica di <strong>Matteo D\u2019Amico<\/strong>Opera in un atto liberamente tratta da<em> L\u2019uomo dal fiore in bocca<\/em> e <em>La patente <\/em>di <strong>Luigi Pirandello<\/strong>Drammaturgia di <strong>Cecilia Ligorio<\/strong> e <strong>Sandro Cappelletto<\/strong><br>Libretto di <strong>Sandro Cappelletto<\/strong><br><br>Direttore <strong>Alessandro Cadario<\/strong><br>Regia <strong>Cecilia Ligorio<\/strong><br>Scene <strong>Gregorio Zurla<\/strong><br>Costumi <strong>Vera Pierantoni Giua<\/strong><br>Luci <strong>Fabio Barettin<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>PERSONAGGI E INTERPRETILa barista \/ moglie dell\u2019Uomo dal fiore in bocca<strong>\u00a0Annunziata Vestri<\/strong>Rosinella, la figlia di Chi\u00e0rchiaro \/ Giovane innamorata<strong>\u00a0Maria Grazia Schiavo<\/strong>L\u2019uomo dal fiore in bocca<strong> Omar Montanari<\/strong>Avventore \/ Giudice 1<strong> Blagoj Nacoski<\/strong>Giudice 2 \/ Giovane innamorato<strong> Marcello Nardis<\/strong>Giudice 3<strong> Roberto Abbondanza<\/strong>Giudice D\u2019Andrea<strong> Federico Longhi<\/strong>Rosario Chi\u00e0rchiaro<strong> Andrea Concetti<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong><strong>Opera commissionata dal Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong><strong>Prima esecuzione assoluta<\/strong><strong>Nuova allestimento Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong>\u00a0TEATRO NAZIONALE<br>Prima rappresentazione: marted\u00ec 20 ottobre 2026, ore 20.00Repliche: gioved\u00ec 22 e venerd\u00ec 23 ottobre ore 20.00; sabato 24 ottobre ore 18.00; domenica 25 ottobre ore 16.30<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.img.musvc2.net\/static\/69084\/images\/2\/51111a50cb0b42a6bcd886505ddbf941.jpg\" width=\"300\" alt=\"Image\" height=\"auto\"><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>video<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"&#039;La vita nuda&#039; - interviste a Matteo D&#039;Amico e Cecilia Ligorio\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sPRIAdaW8pE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Interviste a Matteo D&#8217;Amico e Cecilia Ligorio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Video di Francesco Siciliano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA\u00a0PIRANDELLO IN MUSICA ALL\u2019OPERA DI ROMA: LA VITA NUDA DI MATTEO D\u2019AMICO\u00a0In prima assoluta dal 20 al 25 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-97888","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97888"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97890,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97888\/revisions\/97890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}